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[NEWS] Fede Alvarez parla del remake de La Casa

Lo avevo già detto qui: gli effetti speciali del remake di Evil Dead/La casa sono tutti realizzati alla vecchia maniera, con lattice e cose simili, senza l'uso del computer. Adesso arriva la conferma in un'intervista che il regista Fede Alvarez ha rilasciato al sito io9.com.


Ecco cosa ha detto a proposito del film cult di Sam Raimi:
«Ho visto per la prima volta Evil Dead che avevo 12 anni. Entrai in un videostore e chiesi al commesso qualcosa di reale. Mi diede la VHS di Evil Dead. Vederlo a 12 anni è stato come quando ho visto il primo film porno, sapevo che era sbagliato ma l'ho fatto ugualmente. Andai a casa, i miei genitori non c'erano. Rimasi traumatizzato, ero troppo giovane, e il film era troppo violento  e spaventoso.
Con il mio amico (Rodo Sayagues n.d.r.) con il quale ho scritto la sceneggiatura ci siamo detti: mettiamo nel nostro copione quello che ricordiamo della nostra prima visione del film, quello che in tutti questi anni è rimasto a dormire dentro di noi. Quello che volevamo era realizzare il film più spaventoso di sempre, in grado di farti cagare addosso e Sam Raimi era dello stesso parere»



Sugli effetti speciali utilizzati nel remake ecco cosa ha detto il regista:
«Non c'è CGI nel film, tutto quello che vedrete è reale. Abbiamo girato di notte per 70 giorni, moltissimo tempo. Oggi si utilizza la CGI perché è più economica e veloce, cosa che odio. Nel film abbiamo realizzato parecchi trucchi di prestigio e illusioni ottiche ad esempio per far sparire un braccio.
C'è una scena in cui una ragazza si taglia un braccio con un coltello. La mdp parte da lontano e si avvicina mentre la ragazza inizia a tagliarsi, ti aspetteresti da un momento all'altro un taglio dell'inquadratura ma ciò non avviene: la ragazza continua a tagliarsi tra le urla finché il braccio non cade. Il film ha un finale particolarmente sanguinolento. Volevo che fosse il finale più sanguinoso di sempre, e credo di esserci riuscito»
La curiosità aumenta...

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