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[NEWS] Terry Gilliam prepara The Zero Theorem

Si è messa in moto la macchina che porterà alla realizzazione di The Zero Theorem il nuovo film di Terry Gilliam prodotto da Dean Zanuck. Sceneggiato dall'esordiente Pat Rushin e fotografato ancora una volta dal nostro Nicola Pecorini, TZT parlerà di un futuro distopico in cui Qohen Leth (Christoph Waltz, anche coproduttore) lavora recluso in una fatiscente cappella per risolvere un complicato enigma. La concentrazione viene spezzata dalle visite di Bainsley (Mélanie Thierry), una specie di prostituta virtuale, e di Bob (Lucas Hedges) un ragazzino che, spinto dalla misteriosa entità che tutti chiamano Management, sprona lo studioso asceta. Il giovane è anche un genio e costruisce per Leth una tuta cibernetica in grado di proiettarlo dentro la sua mente, luogo in cui risiede la risposta a tutte le domande, cosa che fa gola allo scienziato ma anche a Management.

Del cast degli attori fanno parte anche Tilda Swinton, Matt Damon e a questi si è aggiunto da poco Ben Whishaw, il protagonista di Profumo: storia di un assassino e Peter Stormare (spassoso il suo Mercurio Cavaldi ne I Fratelli Grimm). Fatto curioso poi è che la prima new entry interpreterà lo stesso ruolo di Damon. La mente ovviamente corre a Heath Ledger che dopo la sua morte veniva sostituito in Parnassus da Jude Law e Johnny Depp. Ma qui, ovviamente, le motivazioni sono differenti e le ha spiegate lo stesso Terry Gilliam in uno dei numerosi messaggi che sta twittando in queste ore. Visto che con gli attori i tempi di lavorazione sono troppo lunghi meglio allora far interpretare lo stesso personaggio a due artisti diversi. Vi faremo sapere più in là, può ancora accadere di tutto. Per il momento beccatevi questa foto dai set in allestimento a Bucharest.


La costruzione di una delle scenografie curate da David Warren per il film The Zero Theorem, il nuovo film in preproduzione di Terry Gilliam.

4 commenti:

  1. Terry Gilliam mette sempre a cuocere il doppio della carne di ogni altro regista.
    E' uno dei pregi e difetti del suo lavoro (pregio perchè i suoi film sono sempre estremamente originali qualunque sia il tema, difetto perchè ne risente la narrazione): stiamo a vedere.

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  2. Quello che dici è vero. Però forse il fascino e l'originalità stanno proprio in questo.

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  3. Certo. Anche partecipare ad un suo film, immagino, dev'essere un'esperienza irripetibile.

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  4. La vita sui suoi set me la immagino folle e rilassata.

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