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[RECENSIONE] Le streghe di Salem

Confermo. Effettivamente si esce confusi da Le streghe di Salem, l'ultimo film del musicista/regista Rob Zombie, per come è sconclusionato e delirante. Sembra una storia di cospirazione demoniaca ma potrebbe essere invece quella dell'ascesa nella pazzia di Heidi (Sheri Moon Zombie). Non il racconto di una setta di streghe adoratrici di satana che fa impazzire la donna per farle portare nel suo grembo il figlio del demonio, ma la narrazione di una donna che impazzisce credendo di essere vittima di un oscuro sortilegio.
Rob Zombie realizza un altro film diverso dai suoi precedenti. Molto d'atmosfera, come il genere della cospirazione satanica richiede, vedasi La settima vittima (produzione RKO del 1943) e Rosemary's Baby (film di Roman Polanski prodotto nel 1968 da William Castle), quindi molto lento e basato sull'attesa. Tutto accade o forse nulla e il mistero non viene svelato, mai in maniera univoca. Tutto potrebbe essere frutto del delirio di Heidi ( da un certo punto in poi sempre strafatta di crack), anche quello che non accade a lei potrebbe esistere solo nella sua mente, come ad esempio la fine dello studioso Matthias che muore sdraiato sul pavimento perché anche lei si trovava in quei momenti nella stessa posizione, o alcune visioni che sembrerebbero influenzate dagli effetti morphing in voga tra la fine degli anni '80 e i primi '90. Tutto nella pellicola è poco chiaro, anzi più va avanti e più l'ipotesi razionale trova riscontro. Qualsiasi sia la giusta interpretazione, ammesso che ce ne sia solamente una, nel film vediamo cose strane, violente, blasfeme. Come il satana nano, il neonato crocifisso o il Papa mostro che si fa una pippa con il suo cazzo di plastica. Purtroppo in questi deliri qui e là si scavalca il ridicolo come quando la protagonista tocca convulsa alcuni tubi organici del nano-satana. Lì si avverte l'odore della classica cagata fuori dalla tazza: troppo scema la trovata in sé e poco convincente anche l'interpretazione dell'attrice, brava nel resto del film. A volte sembra che la confusione non sia voluta ma involontaria, che qualcosa sia sfuggito di mano al regista, forse per l'urgenza di raccontare una storia che gli stava molto, troppo, a cuore. Diceva Enrico Ruggeri in una sua vecchia canzone: "Con troppa ispirazione, il genio annega nella confusione". Piccole imperfezioni che se da una parte aumentano lo spaesamento dall'altra fanno dubitare sulla totale riuscita dell'intento.






Le Streghe di Salem
Titolo originale: The Lords of Salem
2012
Regia: Rob Zombie
Produzione: Alliance Films, Automatik Entertainment, Blumhouse Productions, Haunted Movies, IM Global
Personaggi e interpreti: Heidi (Sheri Moon Zombie), Whitey (Jeff Daniel Phillips), Herman (Ken Foree), Francis Matthias (Bruce Davison), Lacy (Judy Geeson), Sonny (Dee Wallace), Margaret (Meg Foster), Megan (Patricia Queen) Alice (Maria Conchita Alonso), Virgil (Michael Berryman), Virginia Cable (Barbara Crampton), Dean (Sid Haig)
Sceneggiatura: Rob Zombie
Fotografia: Brandon Trost
Scenografie: Jennifer Spence
Costumi: Leah Butler
Special  Makeup effects: Wayne Toth
Montaggio: Glenn Garland
Musiche: John 5, Griffin Boice

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