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[RECENSIONE] La casa (2013)

SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER - SPOILER.

La casa qualche difetto ce l'ha, una differenza sostanziale con il film originale. Non so, qualcosa che ha a che fare con lo spirito e le intenzioni. Ci devo ragionare ancora sopra e ci tornerò un giorno, forse.
Ora vorrei parlare invece della scena finale con la pioggia di sangue. Gran bella scena. Anche perché lì il reboot prende definitivamente una strada sua. Tutto si ribalta con David che muore tra le fiamme per salvare la sorella e lei, Mia, che non più posseduta tira fuori le palle mentre dal cielo inizia a piove sangue come nella profezia del libro dei morti. Poi, le palle che lei tira fuori risolvono tutto facendo smettere improvvisamente la pioggia rossa. A quel punto termina la notte, si fa giorno e il libro maledetto si chiude.
Ma torniamo alla pioggia di sangue. In quella sequenza apocalittica sembra davvero che le speranze siano finite, con lei spacciata di fronte al definitivo manifestarsi del paranormale. Un pickup sollevato dall'amica zombie come se fosse una piuma pur non avendo l'appoggio di un piede che ribaltandosi maciulla la mano di Mia la quale però reagisce, come Ash, amputandosi la mano e difendendosi con una motosega. E il diluvio di sangue finisce con il sorgere del sole. Gran bella sequenza almeno fino a quando c'era la pioggia. Però dopo quella tregua non accade, come nell'originale, un altro imprevisto che ribalta nuovamente la situazione. Qui il libro maledetto si chiude da sé dando inizio ai titoli di coda. Più che una chiusura però sembra una sospensione, un'attesa.



Spiego meglio. Per tutto il film il libro dei morti sembra avere una vita propria. Si apre o lo aprono su una pagina e il disegno lì raffigurato si avvera. Tutti le illustrazioni prima o poi sembrano destinate ad avverarsi: le fiamme, lo stupro vegetale, le ustioni con l'acqua bollente, lo smembramento, il seppellire vivo qualcuno, la resurrezione dei morti. Quando nel finale il libro si chiude non mi viene da pensare che la cosa significhi che la storia sia semplicemente finita bene. Più probabile che il libro si sia chiuso da solo per riaprirsi un domani chissà su quale pagina. Non avrebbe avuto senso altrimenti mostrare quel momento, anche perché fino a un attimo prima l'inquadratura era occupata da Mia che si allontanava dalla casa in fiamme.
Un sequel di questo film sicuramente ci sarà, già qualcosa è trapelato, e probabilmente comincerà con il libro che si riapre scaraventando l'eroina disintossicata e monca chissà in quale orrore.

Comunque sia, aspettate la fine dei titoli di coda per una piacevole sorpresa.

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La casa
Titolo originale: Evil Dead
2013
Regia: Fede Alvarez
Produzione: Ghost House Pictures, Film District, TriStar Pictures
Personaggi e interpreti: Mia (Jane Levy), David (Shiloh Fernandez), Eric (Lou Taylor Pucci), Olivia (Jessica Lucas), Natalie (Elizabeth Blackmore)
Sceneggiatura: Fede Alvarez, Rodo Sayagues, Diablo Cody (non accreditata)
Fotografia: Aaron Morton
Costumi: Sarah Voon
Scenografie: Robert Gillies
Special makeup effects: C. J. Goldman, Patrick Baxter
Special effects contact lenses: Kevin Carter
Makeup artists: Claire Rutledge, Vinnie Smith
Montaggio: Bryan Shaw
Musiche: Roque Baños

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