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Zombie Apocalypse (Nick Lyon)

I film della Asylum andrebbero in qualche modo tutelati. Con le dovute differenze ricordano le produzioni italiane che negli anni '80 ricalcavano gli horror e la fantascienza americana. Basse produzioni che rispondono con faccia tosta ai budget stratosferici di Hollywood. Nonostante gli evidenti limiti, anzi, proprio per gli evidenti limiti non sono da buttare. Adesso che il nostro cinema dell'orrore non esiste più, e se esiste non viene distribuito, e se viene distribuito per vederlo occorre fare carte false, tocca consolarci con le produzioni straniere come, appunto, la Asylium che combatte la sua guerra personale contro i blockbuster dall'interno del territorio americano. E lo fa in questo caso con attori di richiamo, o meglio, già visti in produzioni più importanti come il gigante nero Ving Rhames (che in Pulp Fiction interpretava il capo dei capi Marsellus Wallace) e con idee interessanti che per essere realizzate non necessitano cifre irraggiungibili.

Zombie Apocalypse parla di un mondo in cui gli zombie comandano e di un gruppo di persone decise a raggiungere un posto che potrebbe essere incontaminato.
Dal punto di vista iconografico, e qui si ritorna al concetto di faccia tosta e di idee economiche, i morti viventi di questo tv movie si dividono nelle due categorie che tutti conosciamo: ci sono sia quelli lenti alla Romero ma ci sono anche i velocisti alla Snyder o Boyle. Per fortuna dei protagonisti non sono intelligenti, come dimostra la scena in cui di fronte ad un gruppo abbastanza folto di zombie è sufficiente ammazzare, con un'arma silenziosa, quello più lontano per distrarre tutti gli altri.
Le teste, le gambe esplodono, il sangue scorre ma non troppo, qualcuno per strada ci lascia le penne, com'è normale. Quello che delude del film è il buonismo di fondo che non compensa l'evidente limite di budget riscontrabile negli effetti speciali o nelle scenografie: non ci sono cattivi al 100% tra gli umani. I tre gruppi che incrociano i loro percorsi sono composti da brava gente, non c'è neanche una pecora nera né un incontro con un gruppo di balordi senza scrupoli. Neanche nel finale un po' di sana cattiveria si fa largo. Ecco: avesse osato di più gli avremmo perdonato volentieri parecchie pecche. Invece così facendo Zombie Apocalypse scatena risate e critiche feroci sul web che sinceramente non merita, ma la giuria popolare, se stimolata nei punti giusti, si sa che è impietosa oltre misura.

Dopo la scheda, il trailer originale.

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Zombie Apocalypse
2011
Regia: Nick Lyon
Produzione: The Asylum
Personaggi e interpreti: Henry (Ving Rhames), Ramona (Taryn Manning), Julien (Johnny Pacar), Mack (Gary Weeks), Cassie (Lesley-Ann Brandt), Billy (Eddie Steeples), Brockton (Robert Blanche), Kevin (Gerald Webb), Myrah (Lilan Bowden), Sara (Anya Monzicova)
Sceneggiatura: Craig Engler, Brooks Peck
Fotografia: Pedja Radenkovic
Scenografie: Alexa Roland, Sabine Asanger, Spencer Brennan
Special Makeup effects: Megan Brown, Constance Hall, Laurie Hallak, Melissa Krimsky
Visual effects: Joseph J. Lawson (supervisor)
Montaggio: James Kondelik
Musiche: Chris Ridenhour






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