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[RECENSIONE] Insidious 3 - L'inizio

Insidious 3 - L'inizio, esordio dietro la macchina da presa per lo sceneggiatore Leigh Whannell, racconta le titubanze di Elise Rainer riguardo l'esercitare o meno i suoi poteri medianici, prima del caso della famiglia Lambert protagonista dei primi due capitoli. E il suo incontro con Specs e Tucker (Angus Sampson), la coppia di improbabili indagatori dell'incubo.
E lo fa seguendo la linea dei primi due film, paracula, furba, pensata per fare soldi con poco sforzo. Perché la maggior parte delle situazioni paurose del film sono prevedibili e scontate e infatti anche il pubblico in sala ridacchiava nei momenti giusti. Si salvano poche scene, viene in mente giusto quella in cui la protagonista Quinn (Stefanie Scott), adolescente da poco orfana di madre, posseduta dallo spirito cattivo si spacca i gessi delle gambe contro il suo letto, e la lotta tra Elise (Lin Shaye) e lo spirito della donna che vuole ucciderla: sentirla pronunciare quelle parolacce (come se si fosse in un WIP) spiazza in senso buono.
Il resto è tutto trito e ritrito, come nel caso dell'utilizzo del campanello per scopi paurosi: Quinn è tornata a casa dopo un ricovero in ospedale per essere stata investita da un'auto, ha tutte e due le gambe ingessate e il padre (Dermot Dulroney) per tirarla su le regala un po' di oggetti uno dei quali è un campanello che ce ne accende subito un altro nella testa: capiamo subito che quel campanello tornerà, e infatti neanche due-tre minuti dopo, mentre lei dorme, il campanello...
Il racconto del piano diabolico sulla giovane Quinn procede banalmente di situazione in situazione, di apparizione in apparizione: dietro la tenda (come nella locandina, cosa che dovrebbe far riflettere), braccia che spuntano dall'alto, c'è in bella mostra tutto il campionario delle situazioni, non solo gli accadimenti, anche i luoghi sanno di già visto. La paraculata migliore arriva però nel finale quando a sistemare le cose accorre in aiuto, all'ultimo secondo utile, niente meno che la madre defunta della protagonista.
Risatine del pubblico a parte nel solo week-end di apertura Insidious 3 - L'inizio ha incassato 22 milioni di dollari. Per così poca roba è troppo. Occorre forse recuperare The Mule per capire il vero potenziale di Whannell.

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