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Goodnight Mommy - RECENSIONE

Premetto che il film l'ho visto in lingua originale, il tedesco, senza sottotitoli. Eppure nonostante il 99 per cento delle parole pronunciate restino per me un mistero il senso di disagio mi è arrivato forte dritto in faccia.
Goodnight Mommy (Ich Seh, Ich Seh) è un film maledettamente inquietante, una bomba ad orologeria che nel finale esplode lasciando senza parole.

C'è una giovane ma non più giovanissima mamma divorziata austriaca (Susanne Wuest), fotomodella, valletta tv o qualcosa del genere, di ritorno a casa dopo un intervento di chirurgia estetica. Ad aspettarla ci sono i due preadolescenti figli gemelli Lukas ed Elias (Lucas ed Elias Schwarz).
I due a causa del suo carattere diverso si convincono sempre di più che sotto le bende si nasconda un'altra persona, una sosia. E partono allora le prime provocazioni dei due ragazzini nei confronti della donna e i primi sogni ad occhi aperti in cui visualizzano le loro paure e desideri. Una volta tolte le bende per i due piccoli non ci sono più dubbi: lei non è la loro mamma.
E da qui in poi tutto precipita fino alla parte finale che farebbe restare ammutolito anche Norman Bates. Non solo per il trattamento che i due piccoli psicopatici riservano alla donna. Quello che disturba sono le espressioni dei due ragazzini, il segnale dei sentimenti contrastanti che si agitano dentro di loro (uno in particolare) durante gli episodi sempre più violenti. Sono i nuovi rapporti di potere famigliari che si vanno formando.

A voler dare una lettura (superficiale), Goodnight Mommy è un film contro la chirurgia estetica. La donna ricorre alla plastica per accettarsi di nuovo (in una scena si controlla il seno lasciano immaginare che anche quello non la soddisfi più) ma da quel momento in poi sono i due figli a non riconoscerla più per la persona che era prima. La chirurgia estetica è qui accusata di creare cortocircuiti identitari capaci di destabilizzare fragili menti pronte a tirar fuori il mostro che è in loro.
Poco importa se nel finale c'è la confessione o no della donna, poco cambia.
Goodnight Mommy degli austriaci Severin Fiala e Veronika Franz colpisce e inquieta come non accadeva da tempo senza troppe furbate. Teniamo d'occhio i due.

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