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[APPROFONDIMENTI] Intervista ad Alberto Di Muzio dell'Associazione Work 4 Art

Tra i tanti nuovi incontri avvenuti durante L'Aquila Horror Film Festival c'è stato anche quello con il gruppo di giovani aquilani dell'associazione Work 4 Art. Se ne stavano dietro ad un grosso tavolo a disegnare dediche sul retro copertina del loro nuovo lavoro, un fumetto autoprodotto che ha per titolo Cannibal Western.
Abbiamo scambiato due chiacchiere con il vicepresidente dell'associazione, Alberto Di Muzio.


Work 4 Art è nata 3-4 anni fa con me e Domenico Tedeschini. Volevo fondare questa associazione e avevo bisogno di un socio e lui si è mostrato intressato. Volevamo spaziare un po' tra tutte le arti: cinema, fotografia, pittura, fumetto, musica, a tante cose. Io mi basavo sulla carta artistica ma avevo bisogno di qualcuno che mi producesse, e ho trovato Domenico Tedeschini. Piano piano abbiamo trovato altri componenti come Giuseppe Gallo, Martina Troisi, Davide Parlati, Michele Bignotti e tanti altri. All'inizio abbiamo fatto solo fumetti perché avevamo a disposizione disegnatori e sceneggiatori. Adesso ci siamo buttati anche sui cortometraggi. Abbiamo anche un canale YouTube.

Parlaci dei progetti fin'ora realizzati
Fino ad ora abbiamo realizzato due fumetti: Blood Party e Cannibal Western.
Blood Party risale a due anni fa ed è fondamentalmente una rivista di genere commedia-horror ideata da me come omaggio alla vecchia Raje. Ho detto facciamo una cosa simile anche noi, presentiamola e vediamo come va. Ed è andata abbastanza bene, ci sono rimaste una decina di copie. È composta da quattro storie separate e autoconclusive. Sono storie oniriche, grottesche, splatter, con una venatura di ironia. Un po' alla John Landis.


Cannibal Western?

Doveva essere un inserto di Blood Party. Ne parlai velocemente con Davide poi scrissi la sceneggiatura e glie la portai. Qualcosa è cambiato ma è rimasto lo scheletro horror e western con queste venature un po' politiche. Forse è il progetto più serio all'interno di Blood Party.

Altri progetti?
C'è Noir Stories un altro fumetto che è un insieme di quattro storie, un po' come Blood Party, però saranno noir e collegate tra di loro. È disegnato da Giuseppe ed è dedicato a Fabio Paglia perché dovevo farlo con lui come cortometraggio.

La pagina FB di Work 4 Art.



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