Il Jazz nel Futuro: INTERVISTA A Tommaso Cappellato

Il Jazz nel Futuro: INTERVISTA A Tommaso Cappellato
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Ho visto la performance dal vivo di Tommaso Cappellato in concerto all’Exwide di Pisa. Batterista di formazione, Tommaso sembra dedicarsi a concentrare il rumore di fondo di questo nostro mondo per poi costruirci sopra il suo personale mondo di suggestioni. Qualche giorno prima del suo live gli avevo rivolto qualche domanda.

STEFANO NICOLETTI: klub99.it nasce come blog sul cinema di genere indipendente, quindi la prima domanda è sul cinema: se dovessi scegliere un film di cui curare una nuova colonna sonora, quale film sarebbe?

TOMMASO CAPPELLATO: “Spirited Away” di Miyazaki.

SN: Qual è per te il ruolo della musica nella vita delle persone?
TC: Mi piacerebbe fosse un luogo di rifugio emotivo, di pulizia mentale e di rinvigorimento dell’animo.
SN: Dall’Italia a New York all’Africa: c’è stata un’esperienza o un incontro che più ha cambiato il tuo modo di vedere la musica?
TC: Sicuramente un mio viaggio in Senegal durato quasi due mesi, in cui ho capito il valore spirituale e rituale della musica. L’incontro e la frequentazione che più ha segnato il mio percorso è stato col pianista e compositore, scomparso da qualche anno, Harry Whitaker. Harry mi ha aperto la mente e fatto apprezzare un tipo di musica che non avrei capito così in fondo da solo.
SN: Viste le intense contaminazioni, potrei definire la tua musica come “la musica del villaggio globale”: che ne pensi di una tale definizione?
TC: Non mi piace, perché troppo generica e suona come una frase fatta che non trasmette niente.

La copertina di “Aforemention”, ultimo lavoro di Cappellato

SN: L’improvvisazione rende la musica irripetibile ed espressione di un unico momento nel tempo: quanto è importante per te?
TC: L’improvvisazione e’ di vitale importanza.  È ciò che dà anima alla composizione, quindi un elemento imprescindibile. Rappresenta quel momento di libertà svincolato dalle catene della conoscenza e della tecnica, elementi peraltro altrettanto importanti per un espressione completa.
SN: “Aforemention” è il tuo ultimo lavoro che stai presentando dal vivo: che tipo di spettacolo si può aspettare il tuo pubblico?
TC: Jazz, elettronico, techno, funk, acustico, cosmico, tribale. La batteria e’ al centro dell’attenzione alla quale fanno da cornice sintetizzatori ed elettronica.

I riferimenti per chi volesse acquistare l’ultimo lavoro di Tommaso Cappellato: https://tommasocappellato.bandcamp.com/

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Stefano Nicoletti

Il cinema ci allena a guardare il mondo con distacco, eppur col massimo coinvolgimento. A immaginare, potendo pur tornare alla realtà. A giocare col fuoco, bruciandoci quel tanto che basta a farci sentire vivi. Sono un formatore in competenze relazionali, appassionato di racconti e di sviluppo personale.

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