27 ottobre 2018

[NEWS] David Gordon Green parla di un discusso momento del suo Halloween

Sta nascendo un acceso dibattito su un breve momento presente nel nuovo Halloween diretto da David Gordon Green.

Se non avete visto il film vi conviene non continuare a leggere il post.


Quando Michael Myers inizia a girare tra le case di Haddonfield uccidendo gente a caso senza pietà, si ritrova ad un certo punto davanti ad una culla da cui si sente un bambino piangere.
Myers si ferma davanti la culla e dopo qualche secondo riprende a camminare,  risparmiando la vita al bebè.

La scena sta suscitando negli appassionati spaesamento se non addirittura risentimento.
Se Myers è davvero Il Male allo stato puro (come diceva Loomis e come ripete anche Sartain), un killer spietato che non prova sentimenti, come mai salva il bambino?

Sulla questione è dovuto intervenire lo stesso David Gordon Green sul LA Times spiegandone l'origine.

«In fase di realizzazione, abbiamo aggiunto una cosa che potrebbe un giorno tormentarmi, ma al momento ne sono a favore. Gli abbiamo dato una decisione etica in cui non uccide il bambino. È stato qualcosa che è emerso mentre stavamo girando. Stavamo cercando di coprire in modo interessante un buco di 15 secondi in una lunga sequenza. E lo scenografo e il direttore della fotografia hanno avuto l'idea di mettere una culla nel soggiorno e poi un bambino. Era semplicemente eccitante e risolveva il problema: riempì il vuoto.
Siamo felici che Michael abbia preso questa decisione.».

Dunque il momento non era presente sulla sceneggiatura ma è stato ideato durante le riprese.


Al di là di tutto, sinceramente non ho trovato la sua discussa scelta così inverosimile, strampalata e in disaccordo con le caratteristiche del personaggio inventato da John Carpenter e Debra Hill.
Michael Myers è un predatore che ama cacciare chi si parla, cammina e può difendersi. Con tutto il resto non si diverte, ammesso che lui si diverta e provi piacere ad uccidere. In Myers, come per ogni animale cacciatore, l'istinto interviene quando è necessario. I ragazzini sono di norma indifesi e per questo motivo non gli interessano: mentre gira per strada ne incontra parecchi, due gli vanno anche a sbattere contro (in un momento finito anche nel secondo trailer ufficiale del film) ma non prende la cosa come un affronto, una sfida, e infatti li lascia andare. Uccide solamente un ragazzino, all'inizio della sua fuga, solo perché era armato di fucile. A lui interessano solamente le grosse prede.

Nessun commento:

Posta un commento