16 gennaio 2019

[RECENSIONE] Divina Mortis

Divina Mortis è il mediometraggio che non ti aspetti. Un lavoro italiano che affronta il peggio della principale religione del nostro Bel Paese.

Intorno a questo tema il regista e co-sceneggiatore Josh Heisenberg costruisce una storia in cui il mondo è preda dei morti viventi, e una setta di frati, o pseudo tali, si rinchiude in un casolare-convento ma invece di far saltare il cervello degli zombi che arrivano lì gli buttano da mangiare frattaglie. Perché? La cosa ha a che fare con il fatto che se ne vanno in giro rapendo superstiti e con le loro farneticazioni sulla vita dopo la morte, il sacramento della comunione, con le loro penitenze autolesioniste.

Finché non incontrano le persone sbagliate: due sorelle una delle quali piuttosto selvaggia e ribelle.

L'idea di Divina Mortis della religione come male peggiore dell'epidemia zombi che intenderebbe curare a suon di fede delirante e dolore fisico è buona ma in trenta minuti ha il tempo solamente di abbozzare concetti e personaggi che meriterebbero un approfondimento. In altre parole c'è una indefinibile sensazione di incompletezza.

Divina Mortis getta comunque le basi per degli sviluppi che potrebbero andare in diverse direzioni. Se ci saranno (un lungometraggio? Una serie?) o se finisce tutto così non lo sappiamo. Dispiace perché il lavoro di Josh Heisenberg è girato piuttosto bene, ha un modo di raccontare che cerca anche di andare oltre il canonico, i makeup dei morti viventi sono buoni (anche se, ripetiamo, non sono la cosa principale del film) e la recitazione -eccetto qualche momento un po' troppo forzato- è passabile.

Ovvio che con un approccio del genere venga facile il paragone con gli zombie dell'arrabbiato Romero, o con quelli recenti di Luna Gualano di Go Home - A Casa Loro, metafore di qualcos'altro ma ci sarebbe da tirare in ballo, forse esagerando, anche La Via Lattea di Buñuel (recuperatelo!), il film che meglio di qualunque altro ha raccontato il fascinoso e surreale (assurdo) cattolicesimo.

Divina Mortis è uscito in DVD per l'etichetta Home Movies.


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