La protesta di Luigi Pastore sulla chiusura di cinema e teatri

La protesta di Luigi Pastore sulla chiusura di cinema e teatri
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Dal 16 gennaio il regista Luigi Pastore sosta dalla mattina alla sera davanti Montecitorio per protestare contro la chiusura delle sale cinematografiche e teatrali. Più in generale di tutti i luoghi in cui si fa spettacolo e intrattenimento.

Durante il suoi presidi gli hanno fatto visita esponenti del mondo del cinema che più ci piace come Lamberto Bava, Claudio Lattanzi, Antonio Tentori. Si è fatto vedere anche Alvaro Vitali, che dovrebbe realizzare con Pastore il film Deliriumpsyke.

La protesta è poi accompagnata da una serie di trovate come quella di scrivere col gesso sui sanpietrini il titolo di un film.

La proposta è quella di una ripartenza graduale di tutte le attività di settore, nel rispetto dei protocolli e con una serie di già collaudate precauzioni.

La contestazione davanti Montecitorio viene trasmessa online da Luigi Pastore sulla sua pagina Facebook dalle 10.00 alle 17.00.

Dopo 13 giorni la stanchezza e lo sconforto iniziano a farsi sentire. Poco fa il regista ha pubblicato questo post.

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