Nelle sale M3GAN, produzione BlumHouse su una bambola robot killer

Nelle sale M3GAN, produzione BlumHouse su una bambola robot killer

Arriva domani 4 gennaio nelle sale M3GAN, thriller fantascientifico diretto da Gerard Johnstone (Housebound) appartenente al filone dei robot (e delle macchine) che vanno fuori controllo.

E vi risparmio il pippone sui vari esempi cinematografici che a questo punto si dovrebbero fare. Anzi no: un esempio lo voglio fare. Forse perché lo hanno passato in tv qualche giorno fa, cito a questo punto Il mondo dei robot di Michael Crichton. Come si muove meravigliosamente bene Yul Brynner! Così, per dire.

Tornando a M3GAN, si tratta di una produzione BlumHouse scritta da Akela Cooper (Malignant) partendo da un soggetto suo e di James Wan. Tutti nomi e marchi conosciuti che operano nei generi che più ci piacciono e che stanno effettivamente dicendo la loro fuori e dentro Hollywood. Che ci piacciano o no.

M3GAN è una meraviglia di intelligenza artificiale, una bambola a grandezza naturale programmata per essere la più grande compagna dei bambini e la più grande alleata dei genitori. Progettata da Gemma (Allison Williams di Scappa – Get Out, altra acclamata produzione BlumHouse), brillante robotica di un’azienda di giocattoli, M3GAN è in grado di ascoltare, guardare e imparare, diventando amica e insegnante, compagna di giochi e protettrice del bambino a cui è legata.

Quando Gemma diventa improvvisamente la tutrice della nipote orfana di 8 anni, Cady (Violet McGraw, The Haunting of Hill House), è insicura e impreparata a diventare genitore. Sottoposta a forti pressioni sul lavoro, Gemma decide di abbinare il suo prototipo M3GAN con Cady nel tentativo di risolvere entrambi i problemi: una decisione che avrà conseguenze inimmaginabili.

M3GAN è interpretato da Amie Donald (è il robot del titolo), Ronny Chieng, Brian Jordan Alvarez, Jen Van Epps, Lori Dungey e Stephane Garneau-Monten.

Il secondo trailer, pubblicato un mesetto fa su YouTube dal distributore Universal Pictures, si chiude in un modo che se non è tamarro poco ci manca. Ve lo mostriamo qui sotto.

redazione

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