klub99.it

Antropophagus – Le Origini: nelle sale l’horror che si ispira al cult di Joe D’Amato

Arriva nelle sale il 28 luglio grazie a Flat Parioli Antropophagus – Le Origini, film diretto da Dario Germani che prosegue in qualche modo la storia raccontata nel quasi omonimo film estremo di Joe D’Amato del 1980.

Germani partendo dal cult interpretato da Luigi Montefiori, Serena Grandi, Margaret Mazzantini, Tisa Farrow aveva già realizzato nel 2022 il film Antropophagus II.

Mi era già stato chiesto di dare un seguito ad Antropophagus“, ha detto il regista, “E, tralasciando interpretazioni successive all’originale del maestro Joe D’Amato alias Aristide Massaccesi, mi sono cimentato nella realizzazione di un Antropophagus II concentrandomi sulla mattanza del mito degli anni Ottanta, con tante sequenze gore e molto sangue.

Leggi la recensione di Antropophagus – Le Origini.

Questo ha diviso la comunità degli amanti del film originale, unico e bellissimo: da una parte c’è stato chi ha appezzato il sangue e la ridotta narrazione, dall’altra chi invece ha sentito la mancanza di un legame diretto con il primo e unico Antropophagus.”.

Sceneggiato dallo stesso Germani insieme ad Andrea Fucà e Pierpaolo Marcelli partendo da un soggetto di quest’ultimo, Antropophagus: Le origini vede nel cast Valentina Corti, Salvatore Li Causi, Zsombor Naraykovacs, Zsombor Fekete, Marco Grasso, Vittorio Hamarz Vasfi, Anita Major e Marco Aceti, quest’ultimo già protagonista del film di Germani Lettera H: thriller-horror vincitore della quinta edizione dell’Abruzzo Horror Festival scritto da Andrea Cavaletto che ruota intorno al Mostro di Firenze e i suoi “compagni di merende”.

La trama di Antropophagus – Le Origini:

Nella vita di Hanna (Corti) tutto sembra crollare improvvisamente. Accusata dell’efferato omicidio del marito, è costretta a scappare in Ungheria per difendere l’unica ragione di vita che le è rimasta: il figlio che porta in grembo. A Budapest chiede aiuto a suo cugino Hugo (Li Causi), che la trascina però in una spirale di violenza destinata a coinvolgere un oscuro passato e una discendenza di sangue con cui fare i conti.

Il regista Dario Germani ha inoltre dichiarato:

“Insieme al mio aiuto regista Andrea Fucà e al produttore Pierpaolo Marcelli ho deciso di tornare sul film legandomi in uno stretto nodo con l’originale. L’utilizzo quindi di un formato 1:66, come nel primo, mi porta subito a scelte di quadro differenti, in quanto non si sviluppa troppo in orizzontale e mantiene la verticalità a cui oggi siamo abituati. Cambiano quindi i parametri: tutto è più centrato e più immediato, non permette la deconcentrazione. Siamo inoltre tornati nelle location originali enfatizzandone il cambiamento, pur mantenendo le stesse inquadrature.

Posso dire di sentirmi realizzato in questo film, credo di aver messo in scena tutte le mie idee e rappresentato le mie paure. Ho tentato di raccontare il ‘mostro’ nella normalità, il vicino di casa schivo ma educato e la mostruosità del legame di sangue. La scelta è stata quella di dare un movente alla crudeltà.”.

Di cosa parla il film?

Antropophagus: Le origini, in fin dei conti, parla di una famiglia legata nonostante l’oscurità che la accompagna, un legame di sangue indissolubile che scavalca l’etica e si proclama superiore.”.

La comprensione di questo film è di certo semplificata per gli amanti del primo di Massaccesi, ma spero riesca ad essere apprezzato anche da chi non ne è ancora a conoscenza. Un ringraziamento speciale, infine, va al mio secondo aiuto regista Lorenzo Carducci, che, alla sua prima esperienza, si è rivelato indispensabile per il coordinamento di due troupe, una italiana e una ungherese”.

Ed eccovi il trailer di Antropophagus – Le Origini di Dario Germani, dove si apprezzano gli effetti speciali di makeup di David Bracci.

Fonte: Flat Parioli.

Pubblicato

in

da

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *