La serie verrà prodotta dallaTitanused è scritta da Nicola Guaglianone eMenotti(Lo chiamavano Jeeg Robot). Inizialmente, l’idea era di sviluppare un sequel, ma col passare del tempo l’idea degli sceneggiatori si è evoluta in una serie televisiva.
Il responsabile della produzione Simone Gandolfo e Costanza Giannelli rappresenteranno la casa di produzione.
“Abbiamo reimmaginato il mondo visionario del film diDario Argento, riportandolo in vita con un tocco fresco che fonde il sottotono sinistro con l’estetica pop”, hanno detto i produttori a Variety. “Con il lavoro di Guaglianone e Menotti il nostro obiettivo è realizzare una serie tv avvincente, con un’estetica audace e all’avanguardia, che renda omaggio all’originalePhenomenama parli a una nuova generazione.”.
Interpretato da una giovane Jennifer Connelly,Phenomenaracconta di una ragazza americana appena arrivata in una scuola esclusiva di Zurigo. La giovane, che ha la dote di comunicare con gli insetti, si troverà presto al centro di una catena di omicidi e sarà aiutata da un entomologo e il suo scimpanzè.
Phenomenavede nel cast le presenze di Donald Pleasence, Daria Nicolodi, Dalila Di Lazzaro, Patrick Bauchau, Davide Marotta, Fiore Argento e Michele Soavi. Gli effetti speciali di trucco sono curati da un giovane ed esordiente Sergio Stivaletti.
Torniamo sul documentario diSimone Scafididal titoloDario Argento Panicoper mostrarvi (in fondo al post) il trailer oggi pubblicato.
Dedicato, come il titolo lascia capire, al regista diProfondo Rosso,Suspiriae tanti altri capolavori del cinema thriller e horror mondiale,Dario Argento Panicosarà presentato in anteprima domani 2 settembre alla Mostra del Cinema di Veneziaall’interno della sezione Venezia Classici.
Come il precedente lavoro di Scafidi suLucio Fulci(link alla recensione), ancheDario Argento Panicoè prodotto da Giada Mazzoleni con la sua Paguro Film. La affiancano Claudio Rossoni e Dino Gervasoni di 341 production. Dalla squadra di Fulci for Fake torna anche il dop Patrizio Saccò.
Si rafforza inoltre il coinvolgimento dei due fondatori di Nocturno CinemaDavide Pulici e Manlio Gomarasca, qui entrambi co-sceneggiatori, con il secondo coinvolto anche come produttore esecutivo.
Il documentarioDario Argento Panico contiene interventi inediti di registi internazionali debitori del cinema di Argento come Guillermo del Toro, Nicolas Winding Refn, Gaspar Noé (che Argento ha diretto nel suo recente Vortex). Con loro Michele Soavi, Claudio Simonetti, Cristina Marsillach (protagonista di Opera), Mario Cecchi Gori, oltre a Dario Argento stesso e le figlie Fiore e Asia.
Dario Argentoha creato i suoi film più acclamati al riparo dal mondo esterno, all’interno di camere d’albergo. Oggi, in una camera d’albergo nella campagna romana, sta scrivendo la sua ultima opera. Questa volta, però, non è solo. Di comune accordo con il suo agente, decide di tornare in un albergo per concludere la sua nuova sceneggiatura e per essere intervistato, filmato, seguito da una troupe che sta girando un film che parla di lui. All’interno di questa struttura, Argento non si sente inizialmente a suo agio, mentre cerca di trovare la tranquillità sia per terminare la stesura del suo film, sia per confidarsi con chi lo sta intervistando. Mail demone del cinema, che non lo ha mai abbandonato, lo ha seguito fin lassù e lo spingerà, ancora una volta, a darsi totalmente.
DiceSimone Scafidi:
Il film intende anche soffermarsi sul regista mettendo in scenaalcune caratteristiche tematiche del suo mondocreativo:l’isolamento, lo sdoppiamento e il panico.
L’isolamentoè rappresentato dalla prima tappa narrativa del film, che vede Argento soggiornare in un hotel per terminare la stesura del suo nuovo film. Questo espediente è quindi coerente con il metodo creativo del regista stesso, che spesso aveva bisogno di isolarsi, di estraniarsi dalla realtà quotidiana per immergersi nella propria sfera interiore.
Il tema dellosdoppiamentoè una delle peculiarità di molti eroi, e psicopatici, dei film di Argento. E Argento stesso parla di sé come se fosse spaccato in due, come se ci fossero due Dario Argento: quello che crea incubi e quello privato, comune, ordinario.
Infine, ilpanico: Argento ha affermato, all’epoca della realizzazione di Suspiria, che spaventare il pubblico è una vocazione, qualcosa di insito in lui, nella sua anima, nei suoi sogni. Ma ha anche detto chenon persegue il semplice terrore, un obiettivo da principianti, ma persegue il panico. Che sarebbe il delirio. Ma il panico oggi è ancora ciò che Argento inseguiva un tempo? Cosa sta cercando Dario Argento oggi, a ottantatré anni?
Vi lasciamo con il trailer diDario Argento Panico, in lingua originale senza sottotitoli.
A quattro anni di distanza daFulci For Fake,Simone Scafiditorna alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo nuovo documentario dal titoloDario Argento Panico.
AncheDario Argento Panico, come il precedente lavoro, è prodotto daGiada Mazzolenicon la suaPaguro Film. La affiancanoClaudio RossonieDino Gervasonidi341 production. Dalla squadra diFulci for Faketorna anche il dopPatrizio Saccò.
Si rafforza la collaborazione del regista con i due fondatori diNocturno CinemaDavide PulicieManlio Gomarasca, qui entrambi co-sceneggiatori, con il secondo coinvolto anche come produttore esecutivo.
Dario Argento Panicoconterrà interventi inediti di registi internazionali debitori del cinema di Argento comeGuillermo del Toro,Nicolas Winding Refn, Gaspar Noé(che Argento ha diretto nel suo recenteVortex). Con loro Michele Soavi, Claudio Simonetti, Cristina Marsillach (protagonista di Opera), Mario Cecchi Gori, oltre a Dario Argento stesso e sua figlia Fiore.
Alessandro Baldessari ha composto le musiche.
Sulla sua pagina facebookSimone Scafidicosì conclude il post che annuncia la presentazione diDario Argento Panicoalla Mostra del Cinema di Venezia:
Fare un film come questo, che uscirà un po’ dappertutto per merito della fama e della leggenda del suo protagonista, è prima di tutto un privilegio e un piacere, ma anche una fonte infinita di casini e di ansie.
“Tu non ti preoccupare, ho capito che cosa devo fare”, mi ha però detto Argento il primo giorno di riprese, dopo le tante indicazioni che continuavo a dargli.
Da lì, io non mi sono più tanto preoccupato. E mi sa che ho fatto bene.
Potete leggere il post integrale qui sotto con tutti i ringraziamenti da lui fatti.
La 80esima Mostra del Cinema di Venezia si svolgerà dal 30 agosto al 9 settembre. Continuate a seguirci per sapere in che giorni verrà proiettato il documentarioDario Argento Panico.
Ogni tanto una bella notizia. Con un annuncio fatto poche ore fa, il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende noto che la mostra alla Mole AntonellianaDario Argento – The Exhibitsi prolungherà fino al15 maggio.
Curata dal direttore delMuseo Nazionale del Cinema,Domenico De Gaetano, e dal saggista e registaMarcello Garofalo,Dario Argento – The Exhibitripercorre la cinquantennale carriera cinematografica diDario Argentopartendo dal suo esordio conL’uccello dalle piume di Cristallofino ad arrivare all’ultimoOcchiali Neri.
Hanno dato il loro contributo al lungo itinerario visivo ospitato dallaMole Antonellianaanche Sergio Stivaletti, Luigi Cozzi, Franco Bellomo, Pupi Oggiano, Gabriele Farina: collaboratori ed esperti di Dario Argento.
Chi vi scrive c’è stato durante i giorni delToHorror Film Festivale può assicurarvi che, in qualche modo, una parte della sua testa è rimasta a lungo imbrigliata là, nell’affascinante percorso che la mostra propone.
Anzi avevo intenzione il 16 gennaio, quando era prevista la chiusura, di pubblicare un po’ di foto da me scattate (con un cellulare, niente di che). Quell’appuntamento è solo rimandato, ve ne voglio dare giusto un piccolo assaggio sopra.
Qui il post pubblicato su facebook dal Museo del Cinema di Torino con l’annuncio della proroga a maggio della mostraDario Argento – The Exhibit, con i due curatori in compagnia di Asia Argento.
Si inaugurerà il 6 aprile al Museo Nazionale del Cinema di Torino la mostraDario Argento – The Exhibit, a cura diDomenico De GaetanoeMarcello Garofaloin collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.
L’esposizione percorrerà tutta la filmografia diDario Argento, daL’Uccello dalle piume di Cristallofino ad arrivare al recentissimoOcchiali Neri, attraverso foto, locandine e oggetti di scena provenienti dal Museo Nazionale del Cinema, dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia e da numerosi collezionisti privati. Hanno dato il loro contributo al lungo percorso visivo nellaMole Antonellianaanche Sergio Stivaletti, Luigi Cozzi, Franco Bellomo, Pupi Oggiano, Gabriele Farina: collaboratori ed esperti di Dario Argento.
Domenico De Gaetanoè direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, docente all’Università Ca’ Foscari, vicepresidente della Film Commision Torino Piemonte. È fondatore e direttore artistico dell’associazioneVoluminaper la quale ha curato mostre e libri su David Cronenberg, Atom Egoyan, Emir Kusturica, Brian Eno, Peter Greenaway, Michael Nyman.
Marcello Garofaloha scritto libri su Sergio Leone (Il cinema è mito, Minimum Fax), Bernardo Bertolucci, Walt Disney. Il suo ultimo romanzo si intitolaIl ritorno del diabolico Dr. Carelli-Apocalisse infernale(Dark Gem Press, 2021). Collabora conCiake fa parte del comitato di redazione diSegnocinema. Ha diretto il cortoWestmoreland Naplese il filmTre donne moralicon Piera Degli Esposti. È stato capo giuria cinematografica dell’ultimo Abruzzo Horror Festival.
La mostraDario Argento – The Exhibitresterà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2023.
A pochi minuti dalla conferenza stampa che da Berlino presenterà ufficialmenteOcchiali Neri,Vision Distributionpubblica il trailer del film che segna l’atteso ritorno dietro la macchina da presa diDario Argento.
Roma. L’eclissi oscura il Sole in una torrida giornata d’estate. È il presagio del buio che avvolge Diana quando un serial killer la sceglie come preda. La giovane escort, per sfuggire al suo aggressore, va a schiantarsi contro una macchina, perdendo la vista. Dallo choc Diana riemerge decisa a combattere per la sua sopravvivenza, ma non è più sola. A difenderla e a vedere per lei adesso ci sono Nerea, il suo cane lupo tedesco e il piccolo Chin, sopravvissuto all’incidente. Il bambino cinese con i suoi grandi occhi, la voce dolce dall’accento straniero, il carattere di un ometto indipendente e indifeso allo stesso tempo, la accompagnerà nella fuga. Ossessionati dal sangue che li circonda, saranno uniti dalla paura e dalla disperata ricerca di una via di scampo, perché l’assassino non vuole rinunciare alle sue prede. Chi si salverà?
Il film è interpretato da Ilenia Pastorelli, Asia Argento, il debuttante Andrea Zhang, Andrea Gherpelli, Mario Pirrello, Guglielmo Favilla. Ed è scritto daFranco Ferrini, che con Argento avevà già scritto alcuni film come Phenomena, Due Occhi Diabolici, Il Cartaio.Sergio Stivalettiha curato gli effetti speciali, tornando anche lui ancora una volta a collaborare con il regista.
Dario Argento, a quanto pare va detto anche se lo sanno pure i muri, è il regista che ha rivoluzionato il thriller e l’horror con film come L’Uccello dalle Piume di Cristallo, Profondo Rosso, Suspiria, Inferno, Phenomena.
Occhiali Nerisarà presentato questa sera alla Mostra del Cinema di Berlino a partire dalle 19.30.