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  • [RECENSIONE] La fiera delle illusioni – Nightmare Alley (Guillermo del Toro)

    Guillermo del ToroconLa Fiera delle Illusioni – Nightmare Alleyabbandona i territori del fantastico (Il Labirinto del Fauno,La Forma dell’acqua) per raccontare la storia di un mago della truffa che, negli anni intorno al secondo conflitto mondiale, si spaccia per veggente. Non solo provinciali spettatori del luna park in cui lavora ma, più in là, una volta raggiunto il successo nelle grandi città, anche facoltosi dal cuore spezzato o carichi di sensi di colpa. Nel passaggio entra in gioco una psichiatra e si scivola sempre più nel noir.

    Due personaggi, il truffatore Stanton Carlisle (Bradley Cooper) e la dottoressa Lilith Ritter (Cate Blanchett), diversamente bastardi fino al modollo, con conseguente attrazione fatale. Si stimano, si seducono, si ingannano.

    Perché neLa Fiera delle Illusionisi parla di inganni, manipolazioni, raggiri. Atti spregievoli fatti per il solito spregievole interesse economico, ma anche per riscattare (e rimuovere) una vita di calci in bocca, povertà, frustrazioni. Carlisle non si accontenta della fiera itinerante che lo accoglie senza farsi (e fargli) domande sul suo passato. Avido e arido scopre di avere un talento nel dominare gli altri attraverso la manipolazione delle loro paure, alimentando così le loro speranze illusorie. Potere sugli altri e denaro vanno di pari passo e diventano un buco nero che inghiotte chi ne abusa, nonostante gli avvisi di Zeena (Toni Collette) e di Molly (Rooney Mara). E come in tutti i noir i conti, una volta svalicato il limite, quanto prima si pagano e tutti i nodi vengono al pettine. Moralismo, karma, chiamatelo come volete.

    Nightmare Alleyè un bell’esercizio di stile che dimostra ancora una volta la bravura diGuillermo del Toro. Si avverte però la sua non totale partecipazione emotiva. Sarà perché manca l’agnello sacrificale, il personaggio di punta indifeso e innocente tra le pagine della Storia.

    Fonte:Searchlight Pictures Italia.
  • Il teaser trailer di Pinocchio di Guillermo del Toro

    Guillermo del Toroquest’anno raddoppia. A pochi giorni dall’uscita nelle sale diNightmare Alley, Netflix ha appena pubblicato il teaser trailer diPinocchio: adattamento in stop motion del romanzo diCarlo Collodida lui co-diretto con il semidebuttanteMark Gustafson.

    Gli attori coinvolti a dar voce ai personaggi nella versione originale sono: Ewan McGregor (il Grillo Parlante), David Bradley (Geppetto), l’esordiente Gregory Mann (Pinocchio). Nel cast anche Finn Wolfhard, Cate Blanchett, John Turturro, Ron Perlman (alla sua ottava collaborazione con del Toro), Tim Blake Nelson, Burn Gorman, Christoph Waltz e Tilda Swinton.

    Mark Gustafsonha curato le animazioni diFantastic Mr. FoxdiWes Andersoned è regista dei cortiBride of Resistor(1997) eJoe Blow(2004).

    Pinocchioè stato scritto daGuillermo del Toroinsieme a Gris Grimly, Patrick McHale e Matthew Robbins e questo è il teaser trailer italiano. L’uscita su Netflix è programmata per dicembre.

    Fonte:Netflix Italia YouTube.
  • Il nuovo trailer di Nightmare Alley di Guillermo del Toro

    Searchlight Pictures ha da poco pubblicato il secondo trailer diNightmare Alley, il nuovo atteso film diGuillermo del Toroche arriva quattro anni dopoLa Forma dell’acqua.

    Stan Carlisle è un imbonitore di un Luna Park che, oltre a svolgere la mansione di giostraio, è anche un abilissimo truffatore. Riesce, infatti, con grande facilità a manipolare le persone grazie a una retorica breve e d’impatto. Per mettere a segno al meglio i suoi imbrogli, l’uomo lavora con una psichiatra senza scrupoli per estorcere con l’inganno del denaro agli spettatori.
    Nello stesso Luna Park si trovano anche Molly, il capo imbonitore Clem e il forzuto Bruno.

    Nightmare Alleyè interpretato da Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Willem Dafoe, Ron Perlman, Richard Jenkins, Toni Collette, Tim Blake Nelson. Nel cast anche Mary Steenburgen, David Strathairn, Holt McCallany, Clifton Collins Jr. e Jim Beaver.

    Guillermo del Toroha sceneggiato il film insieme aKim Morganbasandosi sul romanzo omonimo diWilliam Lindsay Gresham, pubblicato in Italia daSellerio.

    Vi salutiamo mostrandovi il nuovo trailer (in lingua originale) diNightmare Alley.
    Il film arriverà nelle sale in Italia il 27 gennaio con il titoloLa Fiera Delle Illusioni – Nightmare Alley.

    Fonte:Searchlight Pictures.
  • Il trailer di Nightmare Alley, il nuovo film di Guillermo del Toro

    SearchlightPicturesha pubblicato il trailer diNightmare Alley, il nuovo atteso film diretto daGuillermo del Toro.

    Nel cast Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Willem Dafoe, Ron Perlman, Richard Jenkins.

    È la storia di Stan Carlisle: un imbonitore di un Luna Park che, oltre a svolgere la mansione di giostraio, è anche un abilissimo truffatore. Riesce, infatti, con grande facilità a manipolare le persone grazie a una retorica breve e d’impatto. Per mettere a segno al meglio i suoi imbrogli, l’uomo lavora con una psichiatra, più infida di lui, per estorcere con l’inganno del denaro agli spettatori.
    Nello stesso Luna Park si trovano anche Molly, il capo imbonitore Clem e il forzuto Bruno.

    Fonte:comingsoon.it

    Nightmare Alleyarriva a distanza di quattro anni daLa Forma dell’acqua, osannato film vincitore del Leone d’Oro e e di quattro premi Oscar*.

    Guillermo del Toroha scritto la sceneggiatura insieme aKim Morganbasandosi sul romanzo omonimo diWilliam Lindsay Gresham, pubblicato in Italia daSellerio.

    La Morgan, scopriamo, ha scritto perPlayboy,The Los Angeles Review of Books,Criterion Collectione molti altri. È stata giurata di cortometraggi alSundance Film Festival. Studiosa appassionata di cinema del passato ha presentato film per il canale tvTurner Classic Moviese presentato due film diJack GarfeinalTelluride Film Fest.

    Vi lasciamo con il trailer in lingua inglese diNightmare Alley. Il film sarà distribuito in Italia il 27 gennaio 2022 da Disney.

    *: di premi ne ha vinti molti altri. L’elenco dei più importantilo trovate qui, nella apposita pagina dell’imdb.

  • [RECENSIONE] (2) La Forma dell’acqua (Guillermo del Toro)

    La “forma” dell’acqua, ma non la “sostanza”…

    Come avrete capito dal titolo, parlo del film diGuillermo del Toro, blasonato e vincitore di ben 4 premi OSCAR (su 13 candidature) ed ilLeone d’oroa Venezia! Avrete anche capito che però non son qui a lodare l’opera, che non mi ha convinto sotto tantissimi punti di vista.

    Il film è visivamente ineccepibile, perfetto, a volte fastidioso nei suoi compiaciuti, estetizzanti (quanto inutili alla narrazione) movimenti di macchina. Stesso discorso per scenografie – uno degli Oscar (o quel che c’è di vero in mezzo a tanta CGI), fotografia (quel che c’è di vero in mezzo a tantaVISIBILECGI), effetti speciali (indovina un pò, CGI), costumi (almeno questi…).

    Incredibile come 70 anni fa nel filmIl Mostro Della Laguna Nerasiano riusciti a rendere espressivo e credibile un costume in gomma, mentre qui nonostante il bel costume e la CGI (occhi soprattutto) il risultato della creatura sia sempre insoddisfacente.

    È tutto troppo leccato e forzato verso il voler piacere, che rende il risultato poco coinvolgente e artificioso. Ma è anche la ragione per cui il film ha conquistato tutti questi Oscar (che non dimentichiamo sono gli ACADEMY AWARDS ovvero i premi accademici e vengono dati appunto ai film che rientrano negli stereotipi accademici… ecco perchè certi genii non ne han mai vinto uno (da Kubrick ad Altman, passando per De Palma e Welles!).

    Incredibile anche pensare che il regista sia lo stesso diMimico delLabirinto del Faunodella cui potenza e coraggio qui non c’è traccia.

    la trama vede protagonista Elisa Esposito (una specie di Amelie): una donna affetta da mutismo che lavora come addetta alle pulizie in un laboratorio governativo dove avvengono sperimentazioni a scopi militari. I suoi due unici amici sono la collega afroamericana Zelda e l’inquilino gay Giles, coi quali condivide una vita di solitudine ed emarginazione. Siamo nel 1962, in una ambientazione vintage curatissima, ed in piena guerra fredda (che sottotesto!). Un giorno al laboratorio viene portata una creatura anfibia dall’aspetto umanoide: è stata catturata in un villaggio dell’Amazzonia, dove era oggetto di venerazione dagli indigeni locali. Elisa rimane affascinata dalla creatura e la incontra di nascosto, portandole del cibo e insegnandole a comunicare tramite la lingua dei segni.

    La fiera degli stereotipi è infinita che non riuscirei a elencarli tutti: la bruttina ma sexy, italiana (immigrata) amica della nera, muta, che si sente diversa e incompresa come la creatura, che gli altri vedono mostro ma è in realtà un dio con sentimenti, il capo della sicurezza perfetto maritino a casa, ma bastardissimo nazista fuori… la critica alla crisi dei cinema (raffigurato sempre vuoto), l’amico gay che in sé ha tutti gli stereotipi di una stagione diRP Drag Race, il barista belloccio e disponibile che si svela razzista e omofobo perché HEY NULLA E’ COME SEMBRA QUI EH… ma purtroppo tutto è come sembra… perché ogni cosa che dovrebbe essere inaspettata, è citofonata, prevedibile, scontata, fuori tempo massimo.

    Questo teatrino di figurine si muove in quella che definirei una scatola di cioccolatini dalla confezione meravigliosa, ma son cioccolatini dal sapore tutto uguale e senza sorpresa nonostante gli involucri colorati e accattivanti. Sulla scena del sogno (che tanti han definito poetica) in bianconero dove i due ballano evocando più una scena comica diFrankenstein Jr.che Fellini, ho sinceramente riposto le mie speranze (come se non fosse bastata la scena –sì, sì certo, poesia visiva– in cui con un semplice accappatoio si sigilla la porta di un vecchio cesso sopra il cinema, per trasformarlo in una piscina).

    Inizialmente il film fu annunciato in bianconero e come thriller… i soldi offerti dalla produzione per farlo a colori devono aver portato con sé anche altre condizioni alle quali il regista si è piegato volentieri visto che questa favoletta melensa e romantica non concede brividi.

    In mia difesa (e per non sentirmi sola) cito alcune altre fonti che offrono una critica alternativa alle lodi scontate (perché ovvio, ha vinto l’Oscar, quindi è bello!):

    La forma dell’acqua: una pozzanghera di sentimentalismo spiccio (Il Primato nazionale)

    “I felt nothing for the characters which makes the premise of rooting for the misunderstood a moot point.” (New York observer)

    “The Shape of Water has been made with a level of craftsmanship that should be the envy of most filmmakers, but the impudent, unruly streak that so often gives del Toro’s films their pulse has been airbrushed away.” (The Sun)

    Ce ne son tante altre negative, così come positive… cercatele da voi, se avete curiosità!

  • Bring Her Back – Torna Da Me: il nuovo trailer dell’horror dei registi di Talk To Me

    Sony Pictures Italia ha pubblicato il nuovo trailer diBring Her Back – Torna Da Me: l’horrordiretto dai gemelliDanny e Michael Philippou(diTalk To Me)nelle sale dal 30 luglio.

    Nel film si racconta di un fratello e una sorella (Billy Barratt, Sora Wong) che scoprono un terrificante rituale nella casa isolata della loro nuova madre adottiva Laura.

    Nel ruolo della fragile, in lutto, folle signora c’èSally Hawkins, già protagonista del premiatoLa Forma dell’AcquadiGuillermo del Toro, vista anche inLa felicità porta fortunadiMike LeigheBlue JasminediWoody Allen.
    Agli inizi della sua carriera ha recitato a Londra a teatro inMorte Accidentale di un AnarchicodiDario Fo.

    Coprotagonisti diBring Her Back – Torna da Mesono Mischa Heywood, nel ruolo di Cathy, la giovane figlia morta di Laura, Jonah Wren Phillips, nella parte di Oliver (un altro ragazzino adottato da Laura), Stephen Phillips, Sally-Anne Upton, Kathryn Adams.

    Con il loro esordio cinematografico del 2022Talk To Mei gemelli australianiDanny e Michael Philippou(dell’irriverentecanale YouTube RackaRacka) sono finiti sotto i riflettori per la loro capacità di spaventare, cosa ormai abbastanza rara, ma anche di raccontare i nostri tempi e soprattutto i nuovi giovani con le loro debolezze, i loro vuoti ed egoismi, le loro elaborazioni.

    Ed eccovi il nuovo trailer italiano diBring Her Back – Torna Da Me.