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  • La saga di Alien in breve: i quattro film col bavoso mostro spaziale

    A pochi giorni dall’uscita nelle sale diPrometheusdiRidley Scott, film prequel della saga cinematografica diAlien, ripercorriamo insieme brevemente i quattro film che compongono la suddetta saga.

    Alien(1979) diRidley Scott
    soggetto:Dan O’ Bannon,Ronald Shusett
    sceneggiatura:Walter Hill,David Giler
    attori:Sigourney Weaver,John Hurt,Ian Holm,Tom Skerritt,Veronica Cartwright,Harry Dean Stanton
    fotografia:Derek Vanlint
    scenografie:Michael Seymour
    montaggio:Terry Rawlings,Peter Weatherley,David Crowther(del director’s cut).
    musiche:Jerry Goldsmith
    produttori:Walter Hill,David Giler,Gordon Carroll

    Il capostipite della tetralogia, il secondo film diRidley Scott, e l’apripista di un nuovo modo di fare cinema. Horror e fantascienza non si erano mai fusi così prima d’ora.John Hurtspanzato dal piccolo alien,Ian Holmscienziato robot da prendere a legnate, un mostro spaziale che attraversa diverse trasformazioni dalla nascita all’età adulta, e con una donna (la Weaver) che alla fine sconfigge il mostro realizzato dal nostroCarlo Rambaldisui disegni di Giger.

    Da questo film in poi niente sarà più come prima, le sue influenze arrivano fino ai giorni nostri.

    Apparentemente semplice (un mostro uccide i membri di un’astronave)Alienè in realtà un film con molteplici letture e argomenti col rischio quindi di vederci anche quello che non c’è. Molti i nomi coinvolti nel progetto di una certa importanza, daDan O’ Bannon(sceneggiatore diDark Stare regista diIl ritorno dei morti viventi) aWalter Hill(I guerrieri della notte,48 ore).

    Aliens: scontro finale(1986) diJames Cameron
    t.o.:Aliens
    soggetto:James Cameron,David Giler,Walter Hill
    sceneggiatura:James Cameron
    attori:Sigourney Weaver,Lance Henriksen,Bill Paxton,Michael Biehn,Carrie Henn,Paul Reiser,Jenette Goldstein,William Hope
    fotografia:Adrian Biddle
    scenografie:Peter Lamont
    montaggio:Ray Lovejoy
    musiche:James Horner
    produttori:Gale Anne Hurd,Walter Hill,David Giler,Gordon Carroll

    Nel 1986, arriva il sequel diAlien.

    50 anni e passa dopo la sua disavventura Ripley si risveglia, neanche il tempo di riprendersi dallo shock che deve ripartire per il fottuto pianeta dove tutto ebbe inizio. Motivo? Il posto nel frattempo è diventato una colonia abitata da terrestri che però non dà più segni di vita. Con un gruppo di marines scende sul pianeta. La base dei terrestri è devastata, gli abitanti tutti morti. Si è salvata solo una ragazzina, Newt, che instaura con Ripley sempre più un rapporto madre-figlia.

    Principalmente però inAliens: scontro finalec’è da menare agli alieni perché questa volta (come anche il titolo al plurale suggerisce) non ce n’è uno solo ma molti. Fino allo scontro finale con la regina, la madre pregna di tutti i bastardi alieni che si è legato al dito il fatto che Ripley gli ha bruciato un po’ di uova.

    Va da sé che rispetto al primo film aumenti qui la componente action. Altra novità sta nella rappresentazione del mostro: se nel primo film si nascondeva per lo più nell’oscurità in questo secondo episodio viene mostrato chiaramente, magari perché illuminato dai lampi delle armi da fuoco dei militari.

    Torna con Bishop (interpretato daLance Henriksen) il personaggio dell’androide ma questa volta è buono, meno robot, meno marionetta rispetto al personaggio di Ash, più indipendente e coscienzioso. Inizia a sentirsi l’astinenza sessuale di Ripley.

    Dopo la storica cacciata dal set diPiranha Paurae il successone diTerminator,James Cameronsbanca ancora una volta il botteghino. 

    Gli alieni questa volta vengono realizzati daStan Winston.

    Alien³(1992) diDavid Fincher
    soggetto:Vincent Ward
    sceneggiatura:Walter Hill,David Giler,Larry Ferguson
    attori:Sigourney Weaver,Charles Dance,Charles S. Dutton,Paul McGann,Ralph Brown,Brian Glover,Pete Postlethwaite,Christopher Fairbank,Danny Webb,Christopher John Fields,Holt McCallany,Lance Henriksen
    fotografia:Alex Thomson
    scenografie:Norman Reynolds
    montaggio:Terry Rawlings,David Crowther
    musiche:Elliot Goldenthal
    produttori:Gordon Carroll,David Giler,Walter Hill,Sigourney Weaver

    Scampata anche alla regina, Ripley precipita con la navicella di salvataggio in un pianeta-prigione. Hicks e Newt, gli unici saliti a bordo con lei, sono morti. Ben presto si scopre che la regina madre prima di schiattare ha deposto delle uova che hanno ingravidato Ripley. Senza capelli (nella prigione girano i pidocchi) senza armi né tecnologie avanzate i detenuti dovranno lottare contro l’alien che film dopo film non fa che evolversi. L’ormai sfacciato appetito sessuale di Ripley, che, a proposito, di nome fa Ellen, viene finalmente appagato con un ex detenuto, Clemens.

    Alien³è la pellicola che fa debuttare sul grande schermo il videoclipparo David Fincheril quale però si è allontanato dal film subito dopo, non vogliamo dire disconoscendolo ma ci siamo vicino.

    Questo terzo episodio va in una direzione tutta sua, diversa dai precedenti film.

    Innanzitutto per il suo impianto visivo dalle forti predominanze cromatiche gialle e verdi capaci di dare un senso di sporco e di cupezza notevoli, questo è infatti il capitolo più pessimista, e per l’utilizzo delle soggettive del mostro che rincorre i carcerati utilizzando il soffitto le pareti e il pavimento. Torna Henricksen nel ruolo dell’androide Bishop.

    Questo terzo episodio si è avvalso degli effetti speciali diGeorge Gibbs,Alec GilliseTom Woodruff Jr..

    Curiosità: Newt questa volta è interpretata, anche se solo da morta, da un’altra attrice:Danielle Edmond. Sia lei cheCarrie Hennhanno girato solamente un film.

    Alien: la clonazione(1997) diJean-Pierre Jeunet
    t.o.:Alien resurrection
    soggetto e sceneggiatura:Joss Whedon
    attori:Sigourney Weaver,Winona Ryder,Dominique Pinon,Ron Perlman,Gary Dourdan,Michael Wincott,Kim Flowers,Dan Hedaya,J. E. Freeman,Brad Dourif
    fotografia:Darius Khondji
    scenografie:Nigel Phelps
    montaggio:Hervé Schneid
    musiche:John Frizzell
    produttori:Bill Badalato,Gordon Carroll,David Giler,Walter Hill,Sigourney Weaver

    Alien la clonazioneè forse il capitolo migliore dopo il capostipite. Merito di una storia piuttosto originale e ben scritta daJoss Whedon(futuro regista diThe Avengerse sceneggiatore diQuella casa nel bosco, il miglior film horror dell’anno). Alla regia questa volta il visionario francese Jean-Pierre Jeunet.

    200 anni dopo le vicende del terzo episodio Ripley è stata clonata per estirpare dal suo corpo la nuova regina madre. Il motivo è sempre quello, sin dal primo film, gli aliens fanno gola -ai soliti potenti che comandano tutto, esercito compreso- per il loro potenziale distruttivo. Un’arma di distruzione di massa come mai si era vista nell’universo conosciuto.

    E la grossa novità sta proprio nel personaggio di Ripley che qui assume atteggiamenti animaleschi lontani da quelli spauriti (leggi umani) degli altri film. Dentro di lei c’è infatti un po’ di DNA alieno che la rende praticamente invincibile e insensibile almeno fino a quando non incontra prima i sette cloni che l’hanno preceduta, per questo lei viene chiamata dagli scienziati-militari la numero 8, e poi l’alieno uscito dalla seconda covata che aveva in petto, alieno, più umanoide dei precedenti, che alla fine uccide (ancora una volta scaraventandolo nello spazio) con profondo rammarico.

    A causa della sua doppia natura Ripley è combattuta se aiutare i terrestri o gli alieni, se salvare il genere umano o dare una seconda possibilità ai mostri.

    Chi dimostra sensibilità è invece l’androide interpretato daWinona Rider, un robot molto vicino alle sensibilità dickiane. 

    Unico neo probabilmente sta nel finale troppo consolatorio in cui le due donne finalmente approdano sul pianeta Terra.

  • Abruzzo Horror Festival 2025: i film selezionati

    L’Abruzzo Horror Festivalha scelto (in collaborazione con klub99.it) i cinque film che andranno in concorso per l’edizione 2025 in programma dal 27 ottobre al 2 novembre a L’Aquila.

    Archai.

    Regia:Eugenio Villani. Italia.

    Cast: Roberto Accornero, Edoardo Tidei, Raffaele Palazzo, Rita Lonati, Fabio Cordisco, Gledis Cinque, Renato Liprandi, Sara Bertelà.
    Idea e sceneggiatura: Raffaele Palazzo, Eugenio Villani.
    Fotografia: Alessandro Mattiolo.
    Musiche: Maresca Gambino.

    Un uomo vive isolato nei boschi. Intorno una epidemia si avvicina a lui sempre più. C’è di mezzo qualche sortilegio magico (ci sono segni ovunque ad avvisarlo) come elemento sia scatenante che risolutore. Tre ragazzi vanno da lui in cerca di aiuto: sono due maschi e una femmina incinta.

    Jastimari.

    Regia:Riccardo Cannella. Italia.

    Cast: Fabio Troiano, Giorgio Colangeli, Rossella Brescia, Francesco Foti, Irene De Gaetano, Giuseppe Lanza, Angela Motta, Simone Bagarella.
    Sceneggiatura: Riccardo Cannella.
    Fotografia: Daniele Ciprì.
    Musiche: Gian Marco Castro.

    Situazione apocalittica: c’è un virus che decima da quindici anni la popolazione mondiale. Da allora una famiglia vive isolata in una casa tra i boschi delle Madonie finché un giorno non si presenta un uomo, proprietario del posto, e le sue due figlie. Gli equilibri subito si romperanno: e poi c’è una strega che vive nel bosco che ha maledetto la famiglia “occupante”.

    Sottopelle.

    Regia:Francesco Roder. Italia.

    Cast: Federica Del Col, Francesco Roder, Claudia Soberon, Giovanni Bertoia, Maurizio Zacchigna, Edoardo Fainello, Monica Beltrame, Antonio Pauletta, Carla Stella, Angelica Leo.
    Sceneggiatura: Francesco Roder.
    Fotografia: Roman Aragon.
    Montaggio: David Da Ros.
    Musiche: Alberto Biasutti.

    Alice è sposata con Andrea e non riescono ad avere figli. Un giorno quando è da sola un uomo entra in casa e la violenta. Lo stupro la fa restare incinta.

    Hotline.

    RegiaNicanor Loreti. Argentina.

    Cast: Magui Bravi, German Baudino, Demián Salomón, Ezequiel Rodríguez, Darío Levy, Agustín Olcese, Maria Eugenia Rigon, Pablo Pinto.
    Sceneggiatura: Nicanor Loreti, Paula Manzone.
    Fotografia: Facundo Nuble.
    Montaggio: Candelaria Cosso Taranto.
    Musiche: Marcelo Bórmida.

    Buenos Aires, anni ’80. Malena (Bravi) conduce una doppia vita: di notte è una ballerina in un vivace cabaret; di giorno risponde alle chiamate di un numero erotico. La città è sconvolta da una serie di brutali omicidi riportati da radio e TV. Una chiamata sconvolge la routine di Malena. Non è un cliente in cerca di fantasie, ma un uomo che si rivela con calma come il famigerato assassino della città. Racconta dettagli specifici e orribili dei suoi crimini passati e le sussurra una terrificante certezza: Malena è la prossima.

    Jimmy.

    Regia:David-Jan Bronsgeest. Olanda.

    Cast: Sonia Eijken, Rick Paul van Mulligen, Charlie Chan Dagelet, Sara Luna Zorić, Richelle Plantinga, Thijs Boermans, Isa Hoes, Sophie Bouquet, Aiko Beemsterboer.
    Sceneggiatura: Tim Koomen.
    Fotografia: Aziz Al-Dilaimi.
    Montaggio: Erik ten Brinke.
    Musiche: Michiel Marsman.

    Un podcast racconta la storia di Jimmy: assassino finito in manicomio da dove è sparito misteriosamente. Dei ragazzi responsabili del suo internamento iniziano a morire uno ad uno.

    Qui vi presentiamo invece i corti selezionati per l’edizione 2025 dell’Abruzzo Horror Festival.

  • Sognielettrici 2024: tutti i cortometraggi e lungometraggi in concorso

    Da oggi fino al 12 ottobre alla IULM di Milano si tiene ad ingresso gratuito la terza edizione diSognielettrici: il festival dell’immaginario fantastico e della fantascienza.

    Con la direzione artistica del docente IULM Stefano Locati, Sognielettrici(qui il link al sito dell’ateneo) vuole indagare il concetto di immaginazione a partire dal cinema, per estendersi ad altre arti come letteratura, fumetti, videogiochi, televisione e aprirsi a contaminazioni con nuovi media e discipline.

    Qui ci soffermiamo brevemente sui lungometraggi e i cortometraggi in concorso.

    CONCORSO LUNGOMETRAGGI.

    Lunedì 7 ottobreore21.00c/o Sala dei 146 – Anteprima italiana
    Aire: Just BreathediLeticia Tonos Paniagua(Repubblica Dominicana/Spagna, 2024, 98’).
    In un futuro vicino, una biologa conservazionista combatte l’estinzione umana con l’aiuto di un’intelligenza artificiale (con la voce di Paz Vega). Tutto bene, almeno fino all’arrivo un enigmatico viaggiatore… Robusto debutto nella
    fantascienza per la pluripremiata regista domenicana Leticia Tonos Paniagua.

    Martedì 8 ottobreore19.00c/o Sala dei 146 – Anteprima italiana
    HeresydiDidier Konings(Olanda, 2024, 61’).
    Olanda, medioevo. Frieda è una giovane abitante di un villaggio in bilico tra la sua fede, il fanatismo dei suoi bigotti concittadini e le forze oscure che si nascondono nei boschi. C’è del marcio in Olanda in questo stregonesco esordio alla regia per il concept artist agli effetti visivi di Il regno del pianeta delle scimmie e Thor: Love and Thunder.

    Martedì 8 ottobreore20.30c/o Sala dei 146 – Anteprima italiana, introdotto dalla regista –The FixdiKelsey Egan(Sud Africa, 2024, 98’).
    In un futuro devastato dalla tossicità dell’aria, la modella Grace assume un farmaco che le provoca una mutazione fisica. Cercando una guarigione, viene a conoscenza di uno scioccante verità. Una nuova fiaba distopica per la
    sudafricana Kelsey Eagan, già vincitrice di Sognielettrici 2022 con Glasshouse.

    Mercoledì 9 ottobreore21.00c/o Sala dei 146 – Anteprima italiana
    Lovely, Dark, and DeepdiTeresa Sutherland(USA, 2023, 87’).
    Lennon, una nuova guardia forestale, viaggia da sola attraverso la pericolosa natura selvaggia, sperando di scoprire le origini di una tragedia che la perseguita da quando era bambina. Un thriller sovrannaturale in cui il paesaggio assume
    toni alieni, con una splendida Georgina Campbell e presentato al Fantasia Film Festival.

    Giovedì 10 ottobreore21.30c/o Sala dei 146 – Anteprima italiana, con la protagonista Julia Martínez Rubio,BionicadiSebastian Perillo(Argentina, 2024, 82’).
    Una donna tetraplegica si sottopone a un trattamento per riacquistare la mobilità che a lungo andare le darà anche nuove e inaspettate abilità. Quanto si può cambiare il corpo di una persona prima che smetta di essere sé stessa? È la
    domanda a cui cerca di rispondere il film, anche grazie alla grande prova d’attrice di Julia Martínez Rubio.

    Venerdì 11 ottobreore20.30c/o Sala dei 146.
    I Saw Three Black LightsdiSantiago Lozano Álvarez(Colombia, 2024, 87’).
    Un uomo anziano si addentra nella giungla colombiana alla ricerca di un luogo tranquillo dove morire, ma i soldati paramilitari che controllano la zona minacciano il suo viaggio verso la morte. Un fiabesco intreccio tra folklore e
    realismo con un adorabile e silenzioso protagonista, presentato alla Berlinale.

    Sabato 12 ottobreore12.15c/o Auditorium – Anteprima italiana
    The Dead ThingdiElric Kane(USA, 2024, 94’).
    Una giovane donna reduce da una serie di relazioni senza senso si innamora di un uomo carismatico e sensibile, ma che nasconde un oscuro segreto trasformando il rapporto in una pericolosa ossessione. Unhorrordrammatico,
    malinconico e inquietante già apprezzato al Fantasia International Film Festival di Montreal e al FrightFest di Londra.

    Sabato 12 ottobreore14.30c/o Auditorium – Anteprima italiana
    Sasquatch SunsetdiDavid ZellnereNathan Zellner(USA, 2024, 88’).
    Un anno nella vita di una famiglia di Bigfoot, gli ultimi della loro specie, mentre cercano di sopravvivere all’avanzata di un mondo esterno sempre più invadente. Un folle, improbabile e commovente film prodotto daAri Aster(Midsommar, Beau ha paura) con Jesse Eisenberg e Riley Keough irriconoscibili nelle pellicce di queste indolenti e adorabili creature.

    Sabato 12 ottobreore16.30c/o Auditorium – Anteprima italiana
    KrypticdiKourtney Roy(Canada, 2024, 96’).
    Kay cammina in un bosco alla ricerca di una persona scomparsa. Nel suo viaggio scoprirà di avere un legame inestricabile con una misteriosa creatura. Un horror dal sapore fantascientifico con un’intensa Chloe Pirrie (Youth – La giovinezza, La regina degli scacchi) costruito come un’appagante riflessione sul tempo, la sessualità e la memoria.

    Sabato 12 ottobreore18.30c/o Auditorium – Anteprima italiana
    Milk TeethdiSophia Bösch(Germania, 2024, 97’).
    Skalde vive in una piccola comunità, lontana da un mondo che potrebbe non esistere più. È un’intrusa, perché nata da un’“estranea”, ma si è guadagnata il rispetto dell’anziano del villaggio. Un giorno incontra una misteriosa ragazza nel
    bosco… Una sorprendente distopia rurale presentata all’International Film Festival Rotterdam.

    Sabato 12 ottobreore21.00c/o Auditorium – Anteprima italiana
    She Loved Blossoms MorediYannis Veslemes(Grecia, 2024, 86’).
    Tre fratelli costruiscono un’insolita macchina del tempo per riportare in vita la madre, morta da tempo. Un film visionario e psichedelico ricco di invenzioni visive e allucinazione a occhi aperti, presentato al Tribeca Film Festival e in
    concorso al Neuchâtel International Fantastic Film Festival.

    CONCORSO CORTOMETRAGGI.

    Lunedì 7 ottobreore17.30c/o Sala dei 146.

    CONCORSO CORTOMETRAGGI #1 | FANTA-RELAZIONI.

    Game OverdiAdrian Cacciola(Francia, 2024, 9’) – Anteprima italiana
    Un’accesa partita a Scarabeo tra un uomo e la sua odiata moglie trasforma le parole in realtà.

    KokalodiMarios Evangelou(Grecia, 2024, 18’) – Anteprima italiana
    Unitevi ad Anastasia e Ilia in un viaggio ipnotico – e a volte spirituale – attraverso gli alti e i bassi dell’amore.

    Idioms SolitairediZhou Bozhi(Cina, 2024, 14’) – Anteprima italiana
    Come fanno a salvarsi coloro che sono intrappolati nel tempo e nello spazio?

    Last CigarettediDarío Caamaño(Giappone, 2024, 14’) – Anteprima italiana
    Jane ed Emily affrontano la fine della loro relazione su un muretto vista mare.

    A ReflectiondiLaurie Barraclough(UK, 2023, 14’) – Anteprima italiana
    Cam ha tre cose con cui fare i conti: la morte del padre, l’allontanamento della madre e il drago che la segue.

    Small StepdiJimmy G. Pettigrew(Canada, 2024, 14’) – Anteprima italiana
    Il piccolo e introverso Antoine sogna di andare nello spazio sotto al casco della parrucchiera.

    Time Before KevindiRaine Gado(Filippine, 2023, 10’) – Anteprima italiana
    Kevin deve assolutamente costruire una macchina del tempo per salvare il giovane sé stesso.

    Martedì 8 ottobreore11.30c/o Sala dei 146.

    CONCORSO CORTOMETRAGGI #2 | FANTA-WEIRD.

    Les BêtesdiMichael Granberry(USA, 2024, 12’)
    Un coniglio magico intrattiene un re malvagio. Un gioiello in stop motion ispirato alle opere di Ladislas Starevich.

    Gator GirldiMichelle Craig(USA, 2024, 18’) – Anteprima italiana
    Quando Elle torna a casa per prendersi cura della sorellina, le appaiono le bestie del passato… letteralmente.

    KalimeradiFrancesco Mastroleo(Italia, 2024, 18’) – Anteprima italiana
    Irene, oppressa da una relazione tossica, libera l’antica identità femminile grazie al rituale del tarantismo.

    In the Name of GoddiAzhman Bizhani Nasab(Iran, 2024, 4’) – Anteprima italiana
    Un viaggio magico tra le credenze popolari di una remota provincia iraniana.

    Ofelia’s EyediGabriel Sanper(Spagna, 2024, 6’) – Anteprima italiana
    All’ombra di un palazzo avvolto da un’eterna tempesta, una giovane donna lotta per liberarsi dalle sue paure.

    TonguediMohammad Siyamaknia(Iran, 2023, 18’) – Anteprima italiana
    Perché parlare? Meglio restare con la lingua a penzoloni. Una muta e surreale distopia.

    TriptychdiSophia Ray(UK/Bulgaria, 2024, 15’) – Anteprima italiana
    Una mercante d’arte è perseguitata da una forza misteriosa proveniente dal suo passato.

    Sabato 12 ottobreore10.30c/o Auditorium.

    CONCORSO CORTOMETRAGGI #3 | FANTA-SCIENZA.

    Algorithmic MusicdiAdrian Jamil Siry(Indonesia, 2023, 8’) – Anteprima italiana
    Un robot trova la gioia componendo musica.

    FigmentdiIan Sweeney(New Zealand, 2024, 20’) – Anteprima italiana
    Afflitta da solitudine, una donna assume un farmaco che le dona un amico immaginario.

    Line up – Programma.

    OuroborosdiLi Xiaorui(Cina, 2024, 10’) – Anteprima italiana
    In un futuro in preda alle guerre e supportato da tecnologie avanzate, l’umanità sopravvive a malapena.

    PleasureDoradiMarion & Mark Prebble(New Zealand, 2024, 9’) – Anteprima italiana
    Una escort IA difettosa e il suo ultimo cliente si confrontano con la mortalità e le seconde possibilità.

    RodentdiJoe Fereday(UK, 2023, 8’) – Anteprima italiana
    In un futuro non troppo lontano, un piccolo topolino ci fa viaggiare tra le ultime vestigia dell’umanità.

    The Sky MachinesdiCarlos Bocardi(Argentina, 2024, 19’) – Anteprima italiana
    Gli abitanti di una piccola cittadina di Alta Gracia in Argentina devono sopravvivere a un’invasione aliena.

    The StrandeddiSergi Páez(Spagna, 2023, 13’) – Anteprima italiana
    L’ultima sopravvissuta di una base nell’estremo lembo dello spazio conosciuto attende di essere salvata.

  • Home Education: quattro spot per il thriller di Andrea Niada

    Warner Bros. Italia ha pubblicato quattro brevi spot per il thriller-horror in uscita il30 novembrenelle saleHome Education – Le Regole del Male.

    Rachel (Lydia Page) è un’adolescente cresciuta in una casa nei boschi, istruita secondo i principi di un culto esoterico di cui la sua famiglia è seguace. Alla morte del padre Philip, l’oppressiva madre Carol (Julia Ormond) costringe la figlia a vivere con il cadavere, priva di contatti con il mondo esterno ad eccezione di alcuni brevi incursioni nel bosco circostante, nella convinzione che il corpo senza vita si rianimi. Ma se dentro la casa tutto scorre secondo le rigide regole di Carol, fuori la sparizione di Philip desta sospetti ed ecco che nella folle tranquillità di quella casa si palesa Dan (Rocco Fasano), un ragazzo che inizia un’amicizia con Rachel ma che per la madre rappresenta una minaccia.
    Fino a che punto si può spingere il delirio di una mente segregata, privata di qualsiasi contatto con il mondo reale?

    Home Educationè scritto e diretto daAndrea Niada, qui al suo primo lungometraggio che nasceda un suo corto che vi mostriamo al link.

    Vi salutiamo con i quattro spot per il filmHome Education – Le Regole del Male, caricati dalcanale YouTube Warner Bros. Italia.

  • Home Education – Le Regole del Male: il trailer dell’horror di Andrea Niada

    È stato pubblicato il trailer diHome Education – Le Regole del Male, primo lungometraggio dell’italiano a LondraAndrea Niadain arrivo nelle nostre sale il30 novembre.

    Punto di partenza il suo cortohorroromonimo del 2016 che vi mostriamo qui in basso.

    La trama diHome Education – Le Regole del Male:

    Fino a che punto si può spingere il delirio di una mente segregata, privata di qualsiasi contatto con il mondo reale? Rachel (Lydia Page) è un’adolescente cresciuta in una casa nei boschi, isolata secondo i principi di un culto esoterico di cui la sua famiglia è seguace. Alla morte del padre Philip, l’oppressiva madre Carol (Julia Ormond) costringe la figlia a vivere con il cadavere, priva di contatti con il mondo esterno ad eccezione di alcuni brevi incursioni esoteriche nel bosco circostante, nella convinzione che il corpo senza vita si rianimi. Ma se dentro la casa tutto scorre secondo le rigide regole di Carol, fuori la sparizione di Philip desta sospetti ed ecco che nella folle tranquillità di quella casa si palesa Dan (Rocco Fasano), un ragazzo che inizia un’amicizia con Rachel ma che per la madre rappresenta una severa minaccia.

    Ecco le parole del regista a proposito del film e dei luoghi utilizzati per le riprese:

     “Questo film è un lavoro collettivo di passione, creatività e dedizione. Mi sento incredibilmente grato per l’opportunità di collaborare con un cast e una troupe così talentuosi e generosi, che stanno dando il massimo per dare vita a questa visione. L’accattivante bellezza della Calabria, con i suoi paesaggi aspri e i suoi boschi selvaggi, è stata una fonte di ispirazione durante tutto il processo di lavorazione del film e sicuramente tornerò a girare qui!”. (Fonte:ANSA).

    Vi salutiamo con il trailer diHome Education – Le Regole del Male, pubblicato dal distributoreWarner Bros. Italia. Il film è una co-produzione tra Italia e Regno Unito, finanziato da Indiana Production, Calabria Film Commission, Ministero della cultura e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

    Sotto la locandina, presa dalla pagina FB del distributore.

  • Il Cottage/Join the Evil: i 5 film della saga horror italiana

    Il registaDavide Santandreasta realizzandoIl Cottagea.k.a.Join The Evil: una sagahorrorlow budget formata da cinque film ispirati aHoward Phillips Lovecraftma soprattutto al cult diSam Raimidal titoloThe Evil Dead(da noiLa Casa).

    Il Cottage/Join The Evilè interpretato da Enrico Conti, Anna Mercuriali, Jack Gallo, Giulia Foschi, Davide Bella, Elena Giannini, Graziella Polmonari, Fabrizio Bizio, Mauro Casadei, Marina Jane, Alessandro Corzani, Giulia Lombardi, Veronica Grasso, Valentina Buono, Romina Tognarini, Alessio Scimonelli, Amadou Duval, Alfio Privitera, Giuseppe Scaglione, Nicola Capelli, Barbara Michelini, Manuel Spano.

    Dei cinque film, i primi tre sono già stati girati ed hanno questi titoli:

    1° Film.
    Il Cottage 1 – Uno dopo l’altro morirete!a.k.a.Join The Evil 1 – One by one, you will die!(Durata 70′).

    2° Film.
    Il Cottage 2 – La Maledizione di Kutua.k.a.Join The Evil 2 – The Curse of Kutu(Durata 70′).

    3° Film.
    Il Cottage 3 – Il Demone del boscoa.k.a.Join The Evil 3 – The Demon of the Woods(Durata 80′).

    Le riprese del 4°, dal titoloIl Cottage 4 – La fine dell’incuboa.k.a.Join The Evil 4 – The End of the Nightmare(Durata 80′), si stanno svolgendo in questo mese.

    L’ultimo dei cinque film si girerà invece a settembre ed avrà come titolo
    Il Cottage 5 – I Codici della Mortea.k.a. JoinThe Evil 5 – The Codes of Evil(Durata 70′).

    Il Cottage/Join the Evilè prodotto dal regista con la suaLBV Production.

    Davide Santandreainizia la sua attività nel mondo del cinema da giovanissimo, quando nel 1982 frequenta il laboratorio di effetti speciali ferrarese diCarlo Rambaldi. Nel 1997 inizia a lavorare come cameraman per la RAI di Bologna. Nel 2018 fonda la sua casa di produzione e realizza una serie di lavori tra i quali: il filmTramonto di Sangue, e la serie tvOltre l’ignoto. È autore anche degli effetti speciali di makeup e degli animatronic presenti nei suoi lavori.

    Le citazioni al film di culto diSam Raimisono davvero tante nella sagaIl cottage/Join the Evil: alcuni esempi lampanti ve li mostriamo nelle immagini a corredo dell’articolo.

    Anche la trama ricalca il film di Raimi. Ecco quella iniziale diUno dopo l’altro morirete!:

    L’archeologo professor Pedro Caranza, nelle grotte sotto le rovine del tempio sumero a Kut -Al – Amara, una città dell’Iraq meridionale, trova le antiche tavolette d’argilla scritte dai Sumeri, che riportano le leggi della vita e della morte delle antiche divinità aliene Anunnaki.

    Recuperate le antiche tavolette d’argilla le porta presso il proprio cottage per tradurle e riportare il loro contenuto in un libro manoscritto dal professore a cui darà il nome di il “libro di Kutu”. Durante la traduzione delle tavolette, il professore scopre alcune formule capaci di risvegliare antichi spiriti ancestrali e demoniaci e permettere a loro di possedere il corpo dei vivi e dei morti. Durante la lettura della prima di queste formule il professore Caranza viene posseduto dall’antico spirito demoniaco Azathoth, demone dei boschi e delle acque, e uccide la moglie.

    In un momento di lucidità il professore apprende l’omicidio appena compiuto e, per impedire allo spirito demoniaco che lo possiede di compiere altri omicidi, si suicida.

    Lo spirito demoniaco di Azathoth trovandosi ora in una corpo privo di vita ed inagibile, abbandona il corpo del professore morto e si rifugia all’interno del libro di Kutu possedendolo. Chiunque leggerà nel libro le formule contenute risveglierà lo spirito demoniaco che si approprierà del suo corpo.