I fratelli Joel e Ethan Coen torneranno a dirigere un film insieme mettendo fine alla pausa iniziata dopo il western a episodiLa ballata di Buster Scruggsdel 2018.
L’annuncio è arrivato durante il norvegeseTromsø International Film Festival, come riporta il sito del postoMontages.
Durante una masterclass lì svolta e aperta al pubblico, è stato Ethan Coen a parlare del nuovo filmche, con una certa sorpresa, sarà un horror: genere fino ad ora mai affrontato dai due registi e sceneggiatori, né in coppia né tantomeno in solitaria.
“È un film horror puro, e a un certo punto diventa pieno di sangue. Se vi è piaciuto Blood Simple, penso che vi piacerà anche questo“.
Joel e Ethan Coennella loro lunga carriera, iniziata proprio con il violento noirBlood Simple – Sangue Facile(1984), hanno diretto film premiati nei festival e di successo di pubblico comeCrocevia della morte,Barton Fink,Fargo,Il Grande Lebowski,Fratello dove sei?,A serious man.
Con la sceneggiatura già scritta, per l’avvio della lavorazione toccherà aspettare che i due fratelli concludano prima i loro precedenti impegni.
Dopo l’anteprima alla 33esima edizione del Noir In Festival, l’action thriller Runnerdiretto da Nicola Barnabaarriva dall’8 febbraio nelle sale, come riporta la locandina da poco diffusa che vi mostriamo in basso.
Nel cast accanto ai due protagonistiMatilde Gioli(Il Capitale Umano, la serie tv RaiDoc – Nelle tue mani) eFrancesco Montanari(Romanzo Criminale – La Serie) troviamo Federico Tocci, Ilenia Calabrese, Saverio Malara, Vincenzo Scuruchi, Flora Contrafatto e Hana Vagnerova.
Lisa è una giovane venticinquenne con il sogno del cinema da quando era bambina. Per lei essere una runner è un traguardo importante: rappresenta il suo arrivo in quel mondo e anche il punto di partenza per una fulgida carriera. Finalmente su un set, Lisa intreccia una relazione con l’attrice protagonista Sonja che però muore a causa del suo misterioso passato. Accusata del suo omicidio Lisa è costretta a scappare per salvarsi la vita e per trovare le prove che la scagionino permettendole di condannare il vero assassino.
Ambientato in un albergo isolato dal mondo e raccontato con una scansione ritmica in tempo reale (allaNodo alla gola, tanto per capirci, ma non sappiamo se anche questo film è girato con un unico piano sequenza, a intuito pensiamo di no), Runner è stato scritto dal regista insieme a Marco Guerrini ed arriva dall’8 febbraio nelle saledistribuito da Plaion Pictures.
Runnerè l’ultimo film diretto daNicola Barnabadella commediaUna Cella in Due(con Enzo Salvi e Maurizio Battista) e dell’horrorSafrom.
Il regista sta lavorando al suo prossimo lungometraggioThe Strangerche racconterà la fuga di due giovani innamorati da una città governata dal male.
Stefano Sollimaconferma nel suo ultimoAdagiola capacità di raccontare come pochi altri il diffondersi trasversale di un degrado fatto di ricatti, violenze, corruzioni e malcontenti che coinvolgono tutti i ceti sociali.
Sa narrare gli eventi, presentare i personaggi, scoprire piano le loro connessioni, al di là se il film lo abbia sceneggiato (come nel nostroAdagio) o meno (come nel suo precedenteSuburra).
Il suo è un mondo sempre sul punto di esplodere, senza più certezze né punti fermi. Una Italia, e una città, Roma, in cui il buio della mente si manifesta anche attraverso black-out elettrici.
E se la situazione si incendia e degenera sempre più, l’unico barlume di speranza sta nei giovani e dunque nel protagonista Manuel (Gianmarco Franchini): sono loro le vittime innocenti delle colpe altrui, del marcio mondo adulto e famigliare.
Un racconto che deve molto della sua riuscita alla fotografia del sodale Paolo Carnera che scolpisce personaggi e ambienti con delle luci e dei colori meravigliosi da veronoircontemporaneo.
Personaggi del mondo adulto fedeli alla loro linea, a loro stessi, a costo di finire in un vicolo cieco trascinando altri. Di tutti i personaggi i più interessanti sono quelli di Daytona e di Cammello, interpretati da Toni Servillo e Pierfrancesco Favino. Il criminale padre putativo di Manuel che non ci sta più tanto con la testa ma che forse così matto non è, da una parte, e il malavitoso in fin di vita corroso dalla rabbia (nei confronti di Daytona) ma anche da una improvvisa spinta vitale (che il ritorno del passato comporta) per chiudere in bellezza, coerentemente con la condotta di una vita, dall’altra.
Con loro Valerio Mastandrea, Adriano Giannini, Francesco Di Leva e Silvia Salvatori, unico personaggio femminile per lei in un mondo maschile (e omofobo) che va a rotoli.
Esce dopodomani 16 novembre nelle saleMimì – Il Principe delle Tenebre: lungometraggio d’esordio diBrando De Sicatra horror, noir e sentimentale interpretato daDomenico CuomoeSara Ciocca.
Mimì – Il principe delle tenebrevede protagonista un adolescente orfano nato con i piedi deformi che lavora in una pizzeria a Napoli. Un giorno incontra Ca(r)milla: una giovane ragazza appassionata di storie di vampiri, convinta di essere una discendente del Conte Vlad. Insieme decidono di fuggire da un mondo cinico e violento…
Nel cast del film troviamo anche Mimmo Borrelli, Giuseppe Brunetti, Abril Zamora, Dino Porzio, Daniele Vicorito.
Brando De Sica, figlio di Cristian, ma questo lo dovrebbero sapere anche i muri, aveva già bazzicato il genere horror con i cortometraggiLa Donna Giusta(2014) eL’Errore(2015).
Mimì – Il Principe delle Tenebreè scritto dal regista conUgo Chiti(abituale collaboratore di Matteo Garrone) e Irene Pollini Giolai, ed è prodotto daIndiana Production, gli stessi dell’imminenteHome EducationdiAndrea Niada.
Dal loro canale YouTube prendiamo il trailer.Mimì – Il Principe delle Tenebreè distribuito nelle sale dal 16 novembre da Luce Cinecittà.
È arrivato il trailer di Adagio, il nuovo film diretto daStefano Sollimain arrivo il14 dicembre nelle nostre sale.
Presentato all’ottantesima Mostra del Cinema di Venezia,Adagioè un noir interpretato da Pierfrancesco Favino, Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Adriano Giannini, Gianmarco Franchini, Francesco Di Leva, Lorenzo Adorni, Silvia Salvatori.
Manuel, un ragazzo di sedici anni, cerca di godersi la vita come può, mentre si prende cura dell’anziano padre. Vittima di un ricatto, va a una festa per scattare alcune foto a un misterioso individuo ma, sentendosi raggirato, decide di scappare. Si ritrova così inseguito dai ricattatori che si rivelano essere estremamente pericolosi e determinati a eliminare quello che ritengono uno scomodo testimone. Manuel capisce di essere invischiato in qualcosa che è più grande di lui e sarà costretto a chiedere protezione a due ex-criminali, vecchie conoscenze del padre.
Stefano Sollima, lo diciamo per quelli appena atterrati su questo pianeta, è il figlio diSergio Sollima: regista dei bei film Corri Uomo Corri, Faccia a Faccia, La Resa dei Conti e del telefilm cult Sandokan.
E se suo padre si trovava a proprio agio nei western “politici” e nei cappa e spada, Stefano ha trovato la sua dimensione in ambientazioni urbane cariche di criminalità e violenze. I suoi film sono:ACAB, Suburra, Soldado (sua prima produzione americana, sequel di Sicario),Senza Rimorso. In tv ha realizzato le serie Romanzo Criminale, Gomorra, Zero Zero Zero.
Adagioè scritto daStefano Sollimainsieme a Stefano Bises, sceneggiatore delle serie tv Gomorra, Zero Zero Zero, The New Pope, Esterno Notte.
Il film è prodotto da The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle Vision Distribution, Società del gruppo Sky e AlterEgo.
Dopo le esperienze all’estero, finalmente sono tornato a raccontare la mia città. Roma è cambiata e anch’io. L’ho osservata con occhi diversi percorrendo le sue strade con un altro passo. Un adagio. Questo è il racconto del declino inesorabile, struggente, di tre vecchie leggende della Roma criminale alla ricerca di una redenzione impossibile in un mondo ancora più cinico, caotico e feroce di quello che avevano governato negli anni d’oro. Un mondo che schiaccia relazioni familiari, amichevoli e fraterne senza lasciare altri legami tra gli uomini al di fuori del denaro. Una città governata dal caos, dalla corruzione, dal cinismo e asfissiata dal caldo torrido, devastata dagli incendi e dal buio dei blackout… Ma c’è uno spiraglio di luce. La nuova generazione.
Ed eccovi il trailer diAdagio, pubblicato da Vision Distribution. Un filmato promozionale pieno di stupende immagini (la fotografia è di Paolo Carnera), tensione e quel senso di sconfitta dell’umanità e di apocalisse alle porte che tornano spesso nel suo cinema, oltre alla sua fissa per le auto assassine.
Bloody Disgustingpubblica in esclusiva le prime immagini daGarden of Eden: il nuovo film horror diretto daMarcel WaltzdiPretty Boy.
Garden of Edenè la seconda produzioneNeon Noir: la società di produzione formata da Walz, l’attrice Sarah French e lo sceneggiatore Joe Knetter, dopo l’imminenteThat’s a Wrap, horror sempre diretto daMarcel Walz.
La trama:
La famiglia Eden è cristiana devota e fa tutto il possibile per vivere la parola di Dio e dare l’esempio di ciò che è giusto e sbagliato. Hanno avuto molto successo negli affari e sono ricchi oltre le loro esigenze. Per ricambiare, la famiglia organizza feste in giardino. Ogni ospite che ha la fortuna di trovare una chiave può realizzare il sogno più desiderato. Ma un sogno per alcuni può essere un incubo per altri.
Garden of Edenè interpretato da Robert Rusler, Monique Parent, Sarah French, Sarah Polednak, Sarah Nicklin, Dazelle Yvette, Jazz Egger, Gigi Gustin.
Lo sceneggiatoreJoe Knetterha detto:
“Ci sono stati momenti in cui ci siamo chiesti se non stessimo andando troppo oltre. Ma è al servizio della storia. Alla fine c’è bellezza nella brutalità. Vogliamo che il pubblico pensi a ciò che ha visto e cosa significa.”.
Il registaMarcel Walzha invece detto:
“È stata un’esperienza così meravigliosa per me, vedere questo cast e la troupe mettere così tanto amore e bellezza in un film con così tante scene inquietanti e controverse. Abbiamo creato qualcosa di speciale.”.