Risultati della ricerca per: “stop-motion”

  • Il corto Los Huesos alla Mostra del cinema di Venezia

    Sarà proiettato in anteprima assoluta il 10 e l’11 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia il corto cileno in stop motionLos Huesos.

    Realizzato daCristóbal León,Joaquín Cociña(registi del film, sempre realizzato col passo uno,La Casa Loboa.k.a.The Wolf House),Los Huesosè prodotto daPista BeDiluvioe daAri Aster, il regista diHereditaryeMidsommar.
    León e Cociña hanno curato del corto anche sceneggiatua e fotografia, quest’ultima conNiles Atallah.

    Los huesos è un resoconto immaginario del primo film animato in stop-motion al mondo. Realizzato nel 1901 e riscoperto solo oggi, mentre il Cile lavora a una nuova costituzione, il film mostra un rituale eseguito da una ragazza che sembra utilizzare dei cadaveri. Tra questi appaiono anche Diego Portales e Jaime Guzmán, due figure cruciali nella costruzione del Cile autoritario e oligarchico.

    Dicono i due registi:

    Intendiamo il nostro lavoro come un rituale, un incantesimo o una formula magica. Immaginiamo che Los huesos sia il mito di origine dell’animazione e, allo stesso tempo, il rituale che incanala e interpreta l’energia del momento storico che il Cile attraversa oggi.

    Fonte:Biennale Cinema.

    Los HuesosdiJoaquín CociñaeCristóbal Leónfa parte della sezioneOrizzontidella 78esimaMostra del Cinema di Venezia.

  • Stopmotion: il debutto di Robert Morgan nel lungometraggio

    Pronti a intrecciarvi il cervello?Robert Morgan, regista di numerosi corti girati con la tecnica della stop-motion comeBobby YeaheD is for Deloused, debutterà nel lungometraggio con un horror dal titolo che è tutto un programma:Stopmotion.

    Lo riportava ieri il sitoDeadline.com.

    Aisling Franciosi (The Nightingale) interpreterà il ruolo principale e questa è la trama.

    Ella Blake, un’animatrice stop-motion, lotta per controllare i suoi demoni interiori dopo la perdita della prepotente madre. L’artista si imbarca nella creazione di un film che diventa il campo di battaglia per la sua sanità mentale. Quando la mente di Ella inizia a vacillare, i personaggi del suo progetto iniziano a prendere vita.

    Il progettoStopmotion, cheRobert Morganha scritto conRobin King, sarà presentato al festival di Cannes da Wild Bunch International.

    I produttori sono Alain de la Mata (The Owners) e Christopher Granier-Deferre (Lady Macbeth) per la società di produzione londinese BlueLight. Il progetto è sostenuto dal BFI.

  • [FANTAFESTIVAL 40] I corti della quinta giornata

    Giornata dei corti dedicata all’animazione.

    Malakout (2020) di Farnoosh Abedi.

    Nazione: Iran.
    Durata: 10′
    Sceneggiatura: Farnoosh Abedi.

    Un pianista per salvare la moglie dona le sue mani. Quelle sostitutive lo faranno impazzire.

    Splendida animazione stop motion per questa rilettura del romanzo Le Mani di Orlac di Maurice Renard.

    Leggi anche:
    [FANTAFESTIVAL 40] La prima giornata.

    The Haunted Swordsman (2019) di Kevin McTurk.

    Nazione: Stati Uniti d’America.
    Durata: 17′
    Sceneggiatura: Tab Murphy.
    Attori: Jason Scott Lee, James Hong, Franka Potente, Christopher Lloyd.

    Un samurai vuole vendicare il suo maestro, ucciso da un demone imbattibile.

    Il viaggio dell’eroe, quello classico. Con le soglie e i loro guardiani, il mentore, i messaggeri. Solo che neanche il tempo di cominciare che è già finito, o meglio finisce quando il viaggio è solo all’inizio. Voglio un film lungo sei ore! E che cast poi, anche se cartoonizzato-computerizzato o truccato e spesso dunque irriconoscibile! L’imdb stima sia costato 140.000 dollari.

    Kevin McTurkè il regista diThe Mill at Calder’s End, corto d’animazione con Barbara Steele presentato cinque anni fa sempre al Fantafestival con l’attrice presente.Noi c’eravamo.

    Como y Porque se ha esfumado Don Jose (2018) Moshe Ben-Avraham.

    Nazione: Spagna.
    Durata: 13′
    Sceneggiatura: Moshe Ben-Avraham.

    C’è un insetto che caga il cazzo a tutti, finché uno in vacanza che gli somiglia un casino gli sputa con una cannuccia facendolo annegare nel suo bicchiere. Crisi di coscienza, senso di colpa, empatia. Lo salva. Tutto risolto. Manco per niente: approfittando di un momento di confusione un’anatra se lo mangia. Il tizio in vacanza prende ad inseguire il pennuto finendo in un mondo dove la logica se va ancora di più all’aceto, anzi nell’acido. Tra Maurits Cornelis Escher, frattali e altre diavolerie,Como y Porque se ha esfumado Don Josese visto sotto alcol e/o droghe può portare a brutte conseguenze irreversibili.

    Leggi anche:
    [FANTAFESTIVAL 40] La seconda giornata.

    Gon, the little fox (2019) di Kateshi Yashiro.

    Nazione: Giappone.
    Durata: 28′
    Sceneggiatura: Takaaki Honda.

    Una giovane volpe (orfana e senza amici) combina un disastro ad un ragazzo e cercherà di porvi rimedio. Finale tristissimo taglia vene. Stop motion di pupazzi realizzati in parte con il legno (o con un materiale che lo imita).

    Leggi anche:
    [FANTAFESTIVAL 40] La terza giornata.

    Rutina: La prohibición (2019) di Samuel Ortí Martí.

    Nazione: Spagna.
    Durata: 8′
    Sceneggiatura: Samuel Ortí Martí.

    Dal regista diPos Eso. In un futuro post apocalittico, dove la brutale dittatura la fa il Papa, la cosa più preziosa è l’ossigeno. Animazione realizzata in stop motion.

    Leggi anche:
    [FANTAFESTIVAL 40] La Quarta giornata.

    Escape Volocity (2019) di Tamas Rebak.

    Nazione: Ungheria.
    Durata: 8′

    Un giovane astronauta esplora un pianeta sconosciuto. Anche qui c’è un finale triste che ci invita ad avere uno sguardo diverso.

  • Online Underworld, videoclip diretto da Christoph Younes

    L’artista dello stop-motionChristoph Younesha caricato poche ore fa sulsuo canale YouTubeil videoclip da lui realizzato per il gruppo hip-hop deiBabylon Dead. Il brano si intitolaUnderworlded è contenuto nell’albumBook of the Dead(RLD Records).

    E quando si parla di libro dei morti ogni appassionato di horror che si rispetti pensa immediatamente a Lovecraft e alla sagaEvil Dead. Ed infatti il manuale che appare nel video è molto simile nel suo aspetto a quello della trilogia cinematografica diSam Raimicomposta daLa Casa,La Casa 2eL’Armata delle Tenebre. Libro ispirato al Necronomicon raccontato più volte dallo scrittore Howard Phillips Lovecraft.

    Protagonista della clip la versione pupazzosa del cantante del gruppo, J Man, con il suo classico passamontagna. Luogo della vicenda un cimitero.

    Christoph Younesè il regista di numerosi corti e video musicali. Tra questi ricordiamoM is for Maieusiophobia, contenuto inABC’s of Death 2.5eMasked.