Risultati della ricerca per: “Omicidio”

  • Il nuovo trailer dell’horror Camp Cold Brook

    Il giorno di San Valentino negli Stati Uniti il sito on demandShout! Studiosmetterà a disposizione il film horrorCamp Cold Brook, storia di una troupe televisiva che si reca in un campo estivo teatro anni addietro di un omicidio di massa.

    Il film è prodotto daJoe Dante, regista che non ha bisogno di tante presentazioni avendo diretto cult immortali comeL’ululatoeGremlins. DirigeAndy Palmerdi The Funhouse Massacre, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Alex Carl.

    Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo trailer.

    Fonte:UHM (Upcoming Horror Movies).

    Il cast diCamp Cold Brookè formato da Chad Michael Murray, Danielle Harris, Courtney Gains, Michael Eric Reid, Cate Jones, Jason Van Eman, Candice De Visser, Juliette Kida, Loren Ledesma, Mary Kathryn Bryant e Dale Niehaus.

  • [RECENSIONE] Stomach (Alex Visani)

    Alex Visaniè un nome noto nell’ambito horror indie italiano: chi non è almeno una volta mai incappato nel suo sito (The Reign of Horror), in cerca di recensioni di film spesso invisibili ed introvabili?

    Amante dello splatter e del gore, Visani ha anche scritto libri, realizzato diversi corti/mediometraggi e film amatoriali, partecipando poi ad alcuni corali (il mediocre17 a mezzanottecreato da Pesca) e producendone uno lui stesso (purtroppo il pessimoThe Pyramid, che alterna segmenti sufficienti ad altri terribilmente scadenti, che però ha comunque trovato una discreta distribuzione internazionale) incluso il film diFederico SfasciaAlienween/StellaStregache però si è risolto in una “querelle” già discussa ed eviscerata meglio in altre sedi.

    Purtroppo la sua conoscenza della materia e l’amore verso essa, non si è mai tradotta fino a ora in film accettabili per essere chiamati tali.

    Cambio di registro avviene invece conStomach, dove Visani finalmente si circonda di una vera troupe e denota una grande crescita stilistica.

    Il film vanta una ottima fotografia, a cura di Visani stesso, e sebbene non mi abbia convinto fino in fondo, non posso non premiare il salto di qualità che finalmente l’autore ha compiuto, abbandonando l’amatoriale becero per dare dignità alla sua passione. Questo aspetto TRASH delle sue precedenti produzioni è spesso stato esaltato da un fanbase davvero “affettuoso”, come il punto di forza di questi lavori… insomma James Wan fa cag**re, ma se un indie italiano ha pessima fotografia, riprese, recitazione ed effetti diventa un “must”. No. Non per me. Credo che non vada così in generale.

    Ho già espresso in altri articoli di come gli squadrismi non facciano bene al cinema, specie se si perde di vista l’obiettività sul valore delle cose. Fra l’altro è stato presentatoqui e lìcome un film “estremo” e splatter oltre ogni limite, ma onestamente… sarà che recensisco pure i film dellaUnearthed, ma forse in italia il concetto di “film estremo” va un attimo rivisto.

    Tornando aStomach, la trama è semplice: protagonista è Alex, un ragazzo solitario e tormentato che vive in una casa di campagna isolata. Vittima di un passato oscuro e di un presente fatto di continui bullismi e umiliazioni, specie a lavoro. Ma dentro il ragazzo si nasconde un male oscuro, un dolore profondo ed anche… qualcosa di sinistro che ora spinge per uscire…

    Inevitabile vedere il film e non notare quanto amore Visani ha perFabio SalernoedHenenlotter. Purtroppo gli attori principali non aiutano il regista nella realizzazione delle sue idee ambiziose, e sebbene alcuni siparietti son volutamente sopra le righe e grotteschi, il confine fra il riuscito ed il non riuscito è labile.

    Gli attori migliori sono i 2 che interpretano i colleghi di lavoro bastardi, mentre il protagonista si impegna risultando comunque sempre troppo “ingessato” e tutti gli altri sonover actingal limite del parodistico (fra smorfie e faccette il datore di lavoro fa a gara con la sua dipendente).

    Anche quando non si han grandi attori, l’avere situazioni dilatate e dialoghi può diventare un boomerang, fra un omicidio e l’altro spesso accade il nulla.

    Non aiutano il film nemmeno i pessimi trucchi, che il regista ha cercato di valorizzare al meglio con luci e inquadrature, ma che spesso si risolvono solo in impiastri indefiniti di cose e… nel make up della “creatura” (quando viene svelata) purtroppo siamo al carnevalesco fatto male: una sorta di alter ego del protagonista, nata da un utero esterno, bianca e venosa. Ma le vene sono dipinte grossolanamente, spessovisibilmente sbafate(come il colore bianco della base), e l’attore indossa (a volte) visibili mutande che lo fanno sembrare più un modello di quelle fiere dove si impara a fare bodypaint, e non un qualcosa disupernaturale.

    Sicuramente molta ambizione, in parte premiata, in parte non supportata. La scelta del metal/rock alla Argento sotto le scene di omicidi è oramai un clichè datato, che può lasciare spazio a soluzioni sicuramente più personali.

    Do la sufficienza al film, perchè premio la forza di migliorarsi, e son sicura che con il prossimo, circondato da un comparto attoriale e tecnico all’altezza dei suoi sogni, Visani potrà sorprenderci.

  • I lungometraggi selezionati per il 5° Abruzzo Horror Film Festival

    Si svolgerà a L’Aquila dal 31 ottobre al 3 novembre la quinta edizione dell’Abruzzo Horror Film Festival.

    5 i lungometraggi selezionati:

    Las NiñasdiManuel Giménez de Llano,StomachdiAlex Visani,Lettera HdiDario Germani,ClownadodiTodd SheetseThe curse of Valburgadi Tomaz Gorkic.

    Scendiamo un po’ più nei particolari della cinquina selezionata.

    Las NiñasdiManuel Giménez de Llano.

    Anno: 2018
    Nazione: Spagna
    Sceneggiatura: Manuel Giménez de Llano
    Fotografia: Manuel Giménez de Llano
    Attori: José Gasent, María Izquierdo, Arturo García, Jasmine Riiz, Carmen Balaguer, Ruth Atienza, Abdelatif Hwidar.
    Montaggio e special effects: Lucia Montalbán
    Musiche: Alfredo Sorlí

    TRAMA: Un famoso molestatore lascia la prigione. In un’intervista esclusiva con un canale televisivo dice la sua sul rapimento, stupro e omicidio di tre ragazze adolescenti avvenuto nel 1992. Un fatto di cronaca passato alla storia come “Le ragazze di Alcàsser”.

    StomachdiAlex Visani.

    Anno: 2018
    Nazione: Italia
    Sceneggiatura: Alex Visani
    Attori: Fabio Carlani, Ingrid Monacelli, Marco Paparelli, Ornella Cerro, Simone Frascarelli, Olmo Mazzoni
    Fotografia: Alex Visani e Luca Alessandro
    Costumi: Abigail Cowers
    Special Effects: Andrea Valecchi, Roberto Papi, Alex Visani

    TRAMA: Alex è un ragazzo schivo e solitario che vive in un paese desolato e rurale. Fa un pessimo lavoro ed ha un pessimo stile di vita, ma la cosa peggiore è che Alex ha un segreto terribile. Un segreto che è difficle tenere nascosto. Quando il “punto di rottura” verrà oltrepassato, zanne ed artigli inizieranno un’interminabile scia di sangue.

    Lettera HdiDario Germani.

    Anno: 2019
    Nazione: Italia
    Sceneggiatura: Andrea Cavalletto
    Attori: Marco Aceti, Giulia Todaro
    Scenografia: Tonino Di Giovanni
    Fotografia: Dario Germani
    Effetti Speciali: Sergio Stivaletti
    Montaggio: Claudio D’Elia
    Musiche: Mirko Cannella
    Produttore: Tonino Abballe

    TRAMA: Patty e Seba sono innamorati, nonostante la differenza di età. Seba ha 37 anni, con un passato fatto di piccoli crimini, è un costruttore di carrozze e con Patty condividono la passione per gli anni ’80. Patty, per festeggiare il prossimo compleanno di Seba, vuole organizzare una festa a tema con i suoi più cari amici. Per l’occasione, Seba ha lucidato con grande amore un 127 di seconda mano acquistato in un’asta giudiziaria. È una serata apparentemente perfetta, tutto va come dovrebbe. Alla fine della festa i due protagonisti si ritirano in un bosco fuori città. Isolati nell’oscurità cominciano ad avvertire sempre pià la sensazione di essere osservati da qualcuno o da qualcosa di minaccioso.

    Leggi la recensione suLettera H.

    ClownadodiTodd Sheets.

    Anno: 2019
    Nazione: Stati Uniti d’America
    Sceneggiatura: Todd Sheets
    Attori: Bobby Westrick, Rachel Lagen, Antwoine Steele, Dilynn Fawn Harvey, Linnea Quigley, Eileen Dietz, Jeanne Silver, Joel D Wynkoop.
    Special Makeup Effects: RJ Parish, Annalee Mae Dorsey, Amanda Payton, Jackie Butler.
    Montaggio: Todd Sheets
    Musiche: Matt Cannon, Toshiyuki Hiraoka, Justin Burning, Enochian Key,

    TRAMA: Un micidiale incantesimo di vendetta invocato dalla strega Autumn Moonspell (Jeanne Silver) scatena inavvertitamente una forza inarrestabile della natura capace di annientare l’umanità. The Clownado! Toccherà ad Hunter Fidelis (Bobby Westrick), la spogliarellista dal cuore d’oro Bambi (Dilynn Fawn harvey), il sosia di Elvis Dion Livingston (Antwoine Steele) e ad un gruppo di studiosi di tornadi salvare il salvabile dal massacro di una intera cittadina.

    The curse of ValburgadiTomaž Gorkič.

    Anno: 2019
    Nazione: Slovenia
    Sceneggiatura: Tomaž Gorkič.
    Attori: Jurij Drevenšek, Marko Mandič, Saša Pavlin Stošič, Niklas Kvarforth, Luka Cimprič, Katarina Stegnar, Anton Antolek.
    Fotografia: Nejc Saje.
    Montaggio: Tomaz Gorkic.
    Musiche: Saso Kalan, Niklas Kvarforth, Tom Lemajic, Jani Mujic.

    TRAMA: Due fratelli ladri sono in bolletta. Per uscire dai loro problemi finanziari escogitano un piano per truffare i turisti ricchi che visitano il paese: organizzano una visita guidata in un maniero locale chiuso al pubblico, Valburga, e inventano una spaventosa leggenda per attirare attenzione.
    Il loro primo gruppo turistico è composto da satanisti svedesi, alla ricerca di una reliquia satanica perduta da tempo, goti francesi ia caccia di vampiri, un produttore porno russo con due attrici alla ricerca di location per il prossimi film e due turisti tedeschi interessati solo a bere birra e divertirsi.
    Ovviamente presto sarà chiaro a tutti che la storia inventata dai due fratelli non è niente in confronto con la vera leggenda del maniero.

  • Motherless Brooklyn di Edward Norton apre la Festa del Cinema

    SaràMotherless Brooklyn, il film noir scritto (partendo dal romanzo omonimo di Jonathan Lethem), prodotto, diretto e interpretato daEdward Norton, ad aprire il 17 ottobre la Festa del Cinema di Roma.

    Motherless Brooklyn – I Segreti di una cittàsegue le vicende di Lionel Essrog (Norton), un solitario detective privato afflitto dalla sindrome di Tourette, che si avventura a risolvere l’omicidio del suo mentore ed unico amico, Frank Minna (Bruce Willis). Armato solo di pochi indizi e della sua mentalità ossessiva, Lionel svela lentamente dei segreti gelosamente custoditi che tengono in equilibrio il destino dell’intera città. In un mistero che lo porta dai jazz club grondanti di gin di Harlem ai bassifondi di Brooklyn e, infine, ai salotti dorati dei potenti mediatori di New York, Lionel si scontra con i teppisti, la corruzione e l’uomo più pericoloso della città, per onorare il suo amico e salvare Laura Rose (Gugu Mbatha-Raw) la donna che potrebbe essere la sua stessa salvezza.

    Il trailer italiano di Motherless Brooklyn

    “Il cinema italiano ha avuto un impatto enorme sui miei gusti e le mie aspirazioni da cineasta – ha affermato Edward Norton – e quindi aprire la Festa del Cinema di Roma con il mio film è la realizzazione di un desiderio. È davvero un grande onore e ne sono estremamente felice. E credo che, sebbene si tratti di un’epopea americana e di un noir ambientato a New York, il pubblico italiano sentirà immediatamente la risonanza dei temi nell’ambito del loro vissuto più recente”. (Fonte:romacinemafest.it)

    Nel cast del film: Alec Baldwin, Willem Dafoe, Gugu Mbatha-Raw, Bobby Cannavale, Cherry Jones, Michael Kenneth Williams, Leslie Mann, Ethan Suplee, Dallas Roberts, Josh Pais, Robert Ray Wisdom e Fisher Stevens.

    Motherless Brooklyn, seconda regia di Norton dopoTentazioni d’amoredel 2000, verrà distribuito nelle sale il 7 novembre da 20th Century Fox.

  • Parte oggi e si concluderà il 31 agosto Kiss Me Deadly: kermesse Noir a Campobasso

    Comincia oggi e terminerà il 31 agostoKiss Me Deadly, festival che esplora le nuove frontiere del noir. L’appuntamento è negli spazi del Palazzo GIL di Campobasso.

    La kermesse, giunta alla sua quinta edizione, si aprirà alle 21.00 con l’anteprima di Il Regno: noir politico diRodrigo Sorogoyenvincitore di 7 Premi Goya. Il film è un thriller ansiogeno che racconta l’ultima drammatica stagione della vecchia partitocrazia con le sue aberrazioni.

    Il giornalista d’inchiesta Fabio Sanvitalepresenterà invece (mercoledì 28, sempre alle 21.00) il suo documentario Pasolini, poesia e sangue, nel quale si torna ad indagare, sotto una nuova prospettiva, sull’omicidio dello scrittore e regista; Scrivere il Crimineè il titolo del suo incontro serale con il pubblico mentre nel workshop pomeridiano ci introdurrà al “Giornalismo investigativo: cos’è e come si fa”.

    Lo stesso giorno alle 21.30 si proietterà il film premiato dal pubblico al Sundance Film Festival 2018: Il ColpevolediGustav Möller, giallo in tempo reale che racconta la lunga notte di un poliziotto.

    Giovedì 29 alle 21.00 ci sarà l’anteprima del noir franco-belga A Bluebird in my Heart diJérémie Guez.

    Martedì 27, al solito orario, sarà la volta di Cocaine – La vera storia di White Boy RickdiYann Demange. Il film ricostruisce la vera vicenda del più giovane informatore dell’FBI nella Detroit degli anni ’80.

    Venerdì 31, alle 21.00, è il turno diL’angelo del criminediLuis Ortega, ispirato alla vera storia di Carlos Eduardo Robledo Puch, lo psicopatico pluriomicida più famoso d’Argentina che, ventenne, fu condannato all’ergastolo per 11 delitti.

    Sabato 31 la manifestazione si chiuderà conFratelli nemici – Close EnemiesdiDavid Oelhoffen: rilettura della grande tradizione polar aggiornandola allo scenario delle moderne periferie urbane.

    OCCHI SUL NOIR è invece la mostra dedicata all’epopea delle fotobuste cinematografiche dei film noir e curata dal collezionista e critico Paolo Zelati.

    L’appuntamento è nel Palazzo GIL di Campobasso in via Milano 15.

  • Due nuove clip da Il signor Diavolo di Pupi Avati

    Tra due giorni arriverà nelle nostre saleIl Signor Diavolo, atteso ritorno diPupi Avatialle atmosfere spaventose.

    01 Distributionper ingannare l’attesa ha pubblicato poche ore fa due nuove clip tratte dal film: le ha chiamate “I Denti del Maiale” e “Ammazzare Il Signor Diavolo”

    Autunno 1952. Nel nord est è in corso l’istruttoria di un processo sull’omicidio di un adolescente, considerato dalla fantasia popolare indemoniato. Furio Momentè, ispettore del Ministero, parte per Venezia leggendo i verbali degli interrogatori. Carlo, l’omicida, è un quattordicenne che ha per amico Paolino. La loro vita è serena fino all’arrivo di Emilio, un essere deforme figlio unico di una possidente terriera che avrebbe sbranato a morsi la sorellina. Paolino, per farsi bello, lo umilia pubblicamente suscitando la sua ira: Emilio, furioso, mette in mostra una dentatura da fiera. Durante la cerimonia delle Prime Comunioni, Paolino nel momento di ricevere l’ostia, viene spintonato da Emilio. La particola cade al suolo costringendo Paolino a pestarla. Di qui l’inizio di una serie di eventi sconvolgenti.

    Il cast deIl Signor Diavoloè formato da Gabriele Lo Giudice, Filippo Franchini, Massimo Bonetti, Lorenzo Salvatori, Chiara Caselli, Alessandro Haber, Gianni Cavina, Eva Antonia Grimaldi, Fabio Ferrari, Andrea Roncato, Chiara Sani, Alberto Rossi, Claut Riccardo e Cesare Cremonini.

    La sceneggiatura del film è stata scritta da Antonio, Pupi e Tommaso Avati partendo da un romanzo del solo Pupi, la fotografia è diCesare Bastelli, il montaggio diIvan Zuccon, gli effetti speciali diSergio Stivaletti.