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  • Terminato il montaggio dell’horror indipendente Clara

    Si comincia finalmente a vedere la luce in fondo al tunnel perClara: l’horror indipendente diFrancesco Longoche segna il suo debutto nel lungometraggio.

    Un progetto nato nel 2018 e cheda allora seguiamo, interessati anche dal fatto che prenda spunto dalla leggenda di Palazzo Malvasia: una spettrale abitazione di Bologna nota come Villa Clara.

    Queste alcune delle parole di Longo pubblicate poco fa sul suo profilo facebook a proposito di Clara:

    Il montaggio diClaraè finalmente terminato. Un giro di piccoli affinamenti, pulizia audio e sistemazione musiche (che sono già pronte) e poi è completo. L’importante è arrivare in fondo💪

    Claraè prodotto daMoonlight LegacyeThe Bloor Picturese musicato daiDead Like Juliet. Il film è interpretato daVeronica Urban(Everybloody’s end), Roberto Ramon,Michael Segal (Colour From the Dark,The Wicked Gift), Orfeo Orlando(il Glauco di Boris),David White. Con loroAlice Ronsisvalle,Natasha Gosgnach,Giada Cameriere,Charles Goodger,Caterina Cioli Puviani,Kelevra Keila,Aurora Elli(nella parte di Clara),Andrea Dante Monari.

    L’inglese Helen Ludovisi riceve in eredità una vecchia abitazione in Italia, nella pianura bolognese, conosciuta come Palazzo Malvasia o più comunemente Villa Clara. La giovane decide di partire per l’Italia per pianificare dei lavori di ristrutturazione. Con lei ci sono il suo ragazzo Jacob e alcune persone della sovrintendenza culturale. La villa è avvolta da una spaventosa leggenda legata alla morte avvenuta tempo prima di una bambina, Clara, murata viva tra le mura della casa perché incolpata di stregoneria dai suoi famigliari. Helen e il team non si preoccupano dei racconti spaventosi e si recando ugualmente sul posto per un sopralluogo. Uno di loro sparirà e ad Helen e gli altri non resta che andarlo a cercare nella villa maledetta. Rimasti bloccati al suo interno dovranno difendersi da forze oscure.

    Bravo Francesco a non esserti fatto scoraggiare dalle avversità. Chi la dura la vince. Ora tocca solo aspettare curiosi e impazienti.

  • La locandina di Clara di Francesco Longo

    Torniamo a parlare dell’horrorClara, primo imminente lungometraggio diFrancesco Longo, per mostrarvi la locandina ufficiale da poco arrivata realizzata da Giorgio Credaro.

    Ispirato alla spaventosa leggenda bolognese diVilla Malvasia,Claraè interpretato daVeronica Urban(già apparsa in alcuni corti di Longo e inEverybloody’s EndClaudio Lattanzi),Roberto Ramon,Alice Ronsisvalle,Natasha Gosgnach,Giada Cameriere,Charles Goodger,Caterina Cioli Puviani,Kelevra Keila,Aurora Elli(nella parte di Clara),Andrea Dante Monari,Michael Segal(Colour From the Dark, Fino All’Inferno),David WhiteeOrfeo Orlando.

    La trama:

    Helen Ludovisi è una ragazza inglese laureata in arte che riceve in eredità una vecchia abitazione in Italia, nella pianura bolognese, conosciuta come Palazzo Malvasia, o più comunemente Villa Clara. La giovane decide di partire per l’Italia insieme al suo ragazzo Jacob e a tre membri della sovrintendenza dei beni culturali del Regno Unito. Giunti sul posto pianificheranno i lavori insieme ad alcuni colleghi di Bologna. La villa è avvolta da una spaventosa leggenda legata alla morte avvenuta tempo prima di una bambina, Clara, murata viva tra le mura della casa perché incolpata di stregoneria dalla sua stessa famiglia lì residente. Gli abitanti del posto dicono che ancora oggi lo spirito di Clara continui a vagare inquieto tra le mura dell’abitazione. Helen e il team non si preoccupano dei racconti spaventosi e si recano ugualmente sul posto per un sopralluogo. Uno di loro sparirà e ad Helen, il suo ragazzo, e gli altri non resta altro che andarlo a cercare tra le mura della villa maledetta. Rimasti bloccati al suo interno dovranno difendersi da forze oscure.

    Prima di mostrarvi la locandina vi riproponiamo il trailer.

    Ecco dunque la locandina ufficiale diClaradiFrancesco Longorealizzata da Giorgio Credaro.

  • [INTERVISTA] Francesco Longo ci aggiorna su Clara

    Dopo alcuni corti comeSkizophreniaeNyctophobiail regista Francesco Longosta per esordire nel lungometraggio conClara.

    Il film rielabora la leggenda intorno alla Villa Malvasia di Bologna, un luogo in cui agli inizi del ‘900 fu murata viva una bambina di nome Clara perché manifestava doti di preveggenza, oppure perché beccata ad amoreggiare con il figlio del padrone di casa, le principali versioni sono queste due.
    Si dice che oggi passando da quelle parti sia facile ascoltare i lamenti della ragazzina, se non le sue grida, addirittura sembra che in certi giorni il fantasma della bimba sia possibile vederlo aggirarsi nell’incolto giardino che circonda la disabitata abitazione.

    Abbiamo già avuto modo di parlarne con Longo questa estate,  prima che le riprese iniziassero a settembre.
    In questi ultimi due mesi sulla pagina FB ufficiale del filmsono state pubblicate un bel po’ difoto sulla lavorazione.

    Cercando di saperne qualcosa in più siamo tornati a chiacchierare col regista.

    «Clararichiama tantissimo gli anni ’80: il cinema italiano diArgento e Bavae tanto Sam Raimi, anche se Clara è abbastanza serio come film. Ci sono tanti omaggi e citazioni. Il 90% degli effetti del film sono analogici, ci sono state sessione di 6-7 ore di trucco, abbiamo rispettato anche questo degli anni ’80. Ci sarà anche qualche visual effect curato da me solo però dove serve, perché nell’horror sono spesso superflui e troppo finti. Abbiamo usato tanto trucco e sono contento del risultato. La produzione si è concentrata soprattutto su quello perché ce n’è stato davvero parecchio, soprattutto in una scena.».

    Il teaser trailer uscirà a breve, il tempo di girare le ultime due veloci sequenze rimaste.
    La data di pubblicazione si saprà sulla pagina FB, come da annunciolì fatto poche ore fa.

    Interpreti principali del film sonoVeronica Urban(già apparsa in altri lavori di Longo),Alice Ronsisvalle,Natasha Gosgnach,Caterina Cioli Puviani,Giada Cameriere,Charles Goodger,Kelevra Keila,Andrea Dante Monari,Michael Segal(Colour From the Dark,Virus – Extreme Contamination,Lion,The Wicked Gift,Fino All’Inferno),Orfeo Orlando,David WhiteeAurora Elli (nella parte di Clara).

    FL:«Lo abbiamo girato in inglese, anche perché all’estero abbiamo più risposta, tenterò di venderlo così anche in Italia, se poi ci fanno qualche bella proposta per doppiarlo lo faremo, le attrezzature e gli studi per farlo li abbiamo.».

    David White e Michael Segal, oltre ad aver recitato nel film, hanno supervisionato le pronunce in inglese degli attori. Anche per questo, ci dice il regista,

    «Abbiamo deciso di trasformare la protagonista da americana ad inglese.».

    Dietro le telecamere hanno lavoratoNicola Pegg (Escape From Madness) come assistente alla regia, «ma io l’ho considerato quasi un co-regista» ci ha confessato Longo, l’aiuto regista Manuel Cavallina, la direttrice della fotografia Elisa Russo, le truccatrici ed effettiste Silvia RosaeCristina Forgione, Chiara Scaglianti come fonico di presa diretta eZoe InnocentieDebora Zennarocome segretarie di edizione.

    Prodotto dallaMoonlight LegacyeThe Bloor Pictures, musicato daiDead Like JulietClarasarà presentato in anteprima assoluta al Creepy Crypt di Berlino, festival dove c’è stata la prima anche di After Midnight.

  • INTERVISTA a Francesco Longo per Clara, film ispirato alla stregata Villa Malvasia di Bologna

    Francesco Longoè un ragazzo pugliese che vive da anni a Bologna. Da sempre appassionato di cinema, dopo gli studi frequenta due corsi di visual effects. Un po’ per gli esami degli stage un po’ per sperimentare per fatti suoi comincia a realizzare i suoi primi cortometraggi da regista con la sua casa di produzioneMoonlight Legacy.

    SKIZOPHRENIA, CLAUSTROPHOBIA, NYCTOPHOBIA, da lui anche sceneggiati e musicati, vengono selezionati e premiati in vari festival italiani ed internazionali. VENIA MORTIS, il suo primo corto, entra a far parte del film a episodi 17 A Mezzanotte.

    Iniziano contemporaneamente lecollaborazioni da effettista per registi come Ivan Zuccon, i fratelli Eros e Roberto D’Antona e Francesco Mirabelli.

    A quanto pare però la dimensione del corto non basta più a Longo.
    A breve infatti inizierà a girare il suo primo lungometraggio dal titoloClara.
    Il film prende spunto dalla leggenda legata al Palazzo Malvasia: un’abitazione di Bologna avvolta dal mistero, meglio nota come Villa Clara.

    Questa la trama del film.

    Helen Ludovisi, una newyorchese di origini italiane laureata in arte, riceve in eredità un’antica villa nella pianura bolognese conosciuta dai locali come Palazzo Malvasia o più comunemente come “Villa Clara”. La giovane decide così di partire, per andare in Italia con il suo ragazzo Jacob e tre membri della sovrintendenza ai beni culturali dello stato di New York. Questi incontreranno una delegazione della sovrintendenza dei beni culturali di Bologna per pianificare il restauro della villa, la quale sembra avvolta da un alone di mistero. Nell’Ottocento nella casa abitavano i Ludovisi. Clara, la piccola della famiglia, fu uccisa e murata all’interno del palazzo dal padre perché credeva che i suoi poteri di chiaroveggenza fossero un dono del diavolo. Si dice che ancora oggi quegli orrori echeggino in quella casa e che lo spirito di Clara continui a vagare tra le sue mura. La storia non fermerà Helen e la troupe da un sopralluogo mirato al restauro. Uno di loro scomparirà in circostanze misteriose costringendo Helen, Jacob e il team di studiosi a recarsi di notte nella villa per cercare l’amico. Dopo essere rimasti bloccati all’interno della villa si troveranno a fronteggiare le forze oscure che la dimora nasconde.

    Incuriosito ho raggiunto telefonicamente il regista.

    «Passo al lungometraggio spinto dal fascino della leggenda, ma anche dai successi dei miei corti e dagli apprezzamenti per il teaser trailer di Clara, girato in un giorno con zero soldi.».

    Clarasarà prodotto dallaMoonlight Legacy, daRoberto Ramon(attore apparso nella trilogia sulle fobie di Longo) eAlberto Cella.

    Quando si comincia?

    «Le riprese inizieranno il 1 settembre. A giugno però gireremo delle interviste a persone che sono state nella vera Villa Clara, da inserire prima del film. Io sono scettico ma una di queste sarà una testimonianza particolarmente spaventosa.».

    Occhio però a non lasciarsi ingannare da questa cosa delle interviste. Il film non sarà un mockumentary o un found footage, anche se l’idea era stata considerata dal regista:

    «Inizialmente pensavo di girarlo come found footage, parlando con gli attori e con gli altri collaboratori ci siamo resi conto che poteva funzionare fino a un certo punto, e poi fare un film del genere originale e fatto bene richiede tantissimo lavoro, sembra il contrario -che fai prima- invece non è così. Abbiamo pensato di dare lo stesso questo tocco di realtà all’inizio con le interviste, il resto però sarà girato in modo classico.».

    La villa maledetta è la vera protagonista.

    Eravamo anche in contatto con il proprietario della vera Villa ed eravamo vicini dall’usarla come location per le riprese, poi però è saltato tutto.
    Lo giriamo in una location sempre a Bologna che è comunque molto suggestiva»
    .

    Interessante il cast coinvolto: la protagonista sarà Veronica Urban(già apparsa in altri lavori di Longo). Altri attori Michael Segal (Colour From the DarkVirus – Extreme ContaminationLionThe Wicked GiftFino All’Inferno), Orfeo Orlando(il Glauco di Boris) e David White.

    Sicuramente a settembre ci torneremo.

  • Gara’s Return: il nuovo horror del regista di El Silbón (The Whistler)

    È stato presentatoal mercato del Toronto International Film FestivalGara’s Return: prima produzione statunitense (e spagnola) per il regista sudamericanoGisberg Bermudezdel filmEl Silbón: Orígenes, vincitore nel 2017 del secondo Abruzzo Horror Festival*.

    Prodotto daAnaga Media ProductionseGEM Studios, l’horrorGara’s Returnè interpretato da Clara Rosager, McCaul Lombardi, Jeff Fahey, Malena Gonzalez, scritto da Clarissa Jacobson (il cortoLunch Ladiesnel film a episodiHellarious) e Shayna Weber (regista del cortoA Very Important Filmcontenuto sempre inHellarious).

    Anaga Media Productionè una società con base a Tenerife sostenuta daElizabeth Avellán, produttrice statunitense-venezuelana per Robert Rodriguez dei suoi Machete, Desperado, Planet Terror, Spy Kids, The Faculty. Soci della casa di produzione sono Bermúdez e l’attrice-produttrice Malena González.

    “Nonostante avessi trascorso tutta la mia carriera in Texas, volevo investire fermamente nelle Isole Canarie”, afferma Avellán, i cui bisnonni emigrarono dalle Isole Canarie al Venezuela.”. (fonte Variety).

    La trama:

    Nel disperato tentativo di salvare la sua relazione in crisi, Ula (Rosager) affronta la dipendenza dal gioco d’azzardo del suo fidanzato Tyler (Lombardi), solo per ritrovarsi coinvolta in un’inquietante eredità legata alla sua misteriosa famiglia alMassiccio di Anaga.

    Per adesso non ci risultano annunci legati alla distribuzione del film. Vi diciamo però cheAnaga Media Productionha già terminato le riprese di un altro film horror, sempre diretto da Bermudez, che ha per titoloBonded.

    *: quando era ancora L’Aquila Horror Film Festival.

  • Berlinale 75: i film da tenere d’occhio

    Si svolge dal 13 al 23 febbraio laBerlinale 75, o Mostra del Cinema di Berlino.

    Tra i film in programma questi dovrebbero essere quelli in linea con lo spirito diklub99.it:

    Delicious, scritto e diretto daNele Mueller-Stöfen, Germania. Sezione Panorama.

    Una ricca famiglia tedesca assume una giovane donna come domestica durante le vacanze estive in Provenza. A poco a poco, la vita dell’intera famiglia cambia, con conseguenze drammatiche.

    Nel cast Fahri Yardim, Valerie Pachner, Carla Díaz, Naila Schuberth, Caspar Hoffmann.

    Den stygge stesøsteren(titolo internazionale: The Ugly Stepsister). Scritto e diretto dall’esordienteEmilie Blichfeldt. Norvegia, Svezia, Danimarca, Polonia. Sezione Panorama.

    Cast: Lea Myren, Thea Sofie Loch Næss, Ane Dahl Torp, Flo Fagerli.

    La sinossi:

    Elvira è disposta a tutto pur di competere con la sua sorellastra incredibilmente bella. In un regno da favola dove la bellezza è un business brutale, Elvira usa sangue, sudore e lacrime per catturare l’attenzione del Principe. Una versione distorta della classica favola di Cenerentola.

    El Diablo fumadiErnesto Martinez Bucio, Messico. Sezione Prospettive.

    Le paure di cinque giovani fratelli, abbandonati dai genitori, si mescolano a quelle della nonna schizofrenica che ora si prende cura di loro, confondendo e dissolvendo gradualmente il confine tra realtà e immaginazione.

    Nel cast: Mariapau Bravo Aviña, Rafael Nieto Martínez, Regina Alejandra, Donovan Said, Laura Uribe Rojas. Speciale Berlinale.

    Honey BunchdiMadeleine Sims-FewereDusty Mancinelli. Canada.

    Cast: Grace Glowicki, Ben Petrie, Kate Dickie, Jason Isaacs, India Brown

    Dopo un incidente, Diana soffre di dolori lancinanti e perdita di memoria. Homer, il suo devoto marito, la porta in una clinica traumatologica remota dove le viene promesso che guarirà completamente con l’aiuto di una terapia innovativa e il supporto di Homer. Presto tornerà ad essere la stessa di prima. Homer è entusiasta dei progressi di Diana, ma più trattamenti si sottopone, meno inizia a sentirsi se stessa. Diana ha visioni inquietanti e nota strani cambiamenti nel comportamento del marito: conversazioni sussurrate a porte chiuse, lunghi periodi di scomparsa e la sua insistenza sul fatto che lei è in via di guarigione anche se in realtà si sente peggio. Mentre i ricordi inquietanti della loro relazione iniziano a riaffiorare vividamente, Diana deve affrontare la possibilità che la sua guarigione possa avere un costo molto più alto di quanto avrebbe mai potuto immaginare: un costo che minaccia di svelare la sinistra verità sul suo matrimonio.

    IslandsdiJan-Ole Gerster. Germania. Gala Speciale della Berlinale 75.

    Cast: Sam Riley, Stacy Martin, Jack Farthing, Dylan Torrell.

    Tom è l’allenatore di tennis in un lussuoso hotel su un’isola e trascorre il tempo tra le lezioni con alcol e avventure di una notte. L’arrivo della famiglia Maguire tira Tom fuori dalla sua routine quotidiana e lui inizia una relazione con Anne, suo marito Dave e il loro figlio Anton. Tom non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione di aver già incontrato Anne, e questa tensione tra loro cresce finché una notte Dave scompare e le indagini della polizia indicano sia Anne che Tom come sospettati.

    Kein Tier. So WilddiBurhan Qurbani. Germania, Polonia, Francia. Speciale Berlinale.

    Interpreti principali: Kenda Hmeidan, Verena Altenberger, Hiam Abbass, Mona Zarreh Hoshyari Khah, Mehdi Nebbou.

    La tragedia di ShakespeareRiccardo IIIrivisitata: due nobili casate, le famiglie arabe di York e Lancaster, portano in tribunale la guerra che infuria da anni nelle strade di Berlino. Rashida, la figlia più giovane della Casa di York, è un avvocato che pone fine al conflitto tra bande di lunga data con un sanguinoso attacco ai capi del clan Lancaster. Finalmente la pace! Non appena cessano i combattimenti però Rashida in quanto donna è condannata all’obbedienza e a non essere mai regina. Rashida, tuttavia, non intende obbedire ma governare. Per rivendicare la corona, deve tramare, sedurre i nemici e uccidere gli amanti. All’apice del suo potere dalla sua psiche riaffiorano i danneggiamenti dovuti dai ricordi di un’infanzia segnata dalle bombe: Rashida è il sovrano di un regno fatto di polvere e terra.

    Das Licth(The Light) diTom Tykwer. Germania. Gala Speciale della Berlinale 75.

    Cast: Nicolette Krebitz, Lars Eidinger, Tala Al-Deen, Elke Biesendorfer, Julius Gause.

    Tim e Milena sono separati in casa a Berlino e lì vivono insieme ai figli Frieda, Jon e l’altro figlio di Milena, Dio. Gli equilibri e le condivisioni degli spazi a lungo rodati si interrompono quando l’enigmatica Farrah, appena arrivata dalla Siria, viene assunta come nuova governante. Il loro mondo viene messo alla prova e i sentimenti nascosti emergono. È un’esperienza che espande e altera le vite della famiglia in modi inaspettati mentre Farrah mette in moto un piano che porterà una nuova dimensione al modo in cui vivono e comprendono la condizione umana.

    Tom Tykwerè il regista di Lola Corre, Heaven, Profumo: storia di un assassino, Cloud Atlas. L’attesa è dunque molta.

    Maya, donne-moi un titrediMichel Gondry.

    Altro titolo particolarmente atteso della Berlinale 75, non solo qui nel klub, è il mediometraggio d’animazione che il regista diSe mi lasci ti cancello,L’arte del sogno,Be Kind Rewindha dedicato alla figlia Maya.

    Un padre e una figlia mantengono il loro legame nonostante vivano in paesi diversi attraverso un fantasioso rituale notturno in cui lei suggerisce un titolo e lui crea dei cortometraggi animati di cui lei è l’eroina.

    El MensajediIván Fund. Argentina, Spagna, Uruguay. Concorso.

    Cast: Mara Bestelli, Marcelo Subiotto, Anika Bootz, Betania Cappato.

    Il dono di una bambina di comunicare con gli animali dà ai suoi tutori l’idea di offrire consulenze con lei come medium animale per guadagnarsi da vivere. I ruoli sono chiaramente delineati: la donna, Myriam, interpreta i messaggi che la bambina, Anika, riceve mentre il partner di Myriam, Roger, negozia il prezzo per ogni transazione. Sulle strade polverose della campagna argentina, il soprannaturale non è molto apprezzato e gli adulti opportunisti prendono qualsiasi poco denaro possano ottenere. Ma una cosa è certa: che si tratti di magia o frode, l’impegno di Anika nelle sedute con animali domestici e selvatici è reale. L’insolito trio si reca dalla madre di Anika che è ricoverata in un ospedale psichiatrico e, come tutte le donne della sua famiglia, sembra possedere lo stesso dono. Mentre il loro viaggio si svolge, diventa chiaro che la piccola Anika è quella che fornisce conforto agli adulti. Un emozionante road movie in cui la maturità significa rendersi conto che l’innocenza è un tesoro da proteggere.

    Mickey 17diBong Joon Ho. USA, Corea del sud.

    Cast: Robert Pattinson, Naomi Ackie, Steven Yeun, Toni Collette, Mark Ruffalo.

    Sarà la Berlinale 75 ad ospitare la prima proiezione tedesca del nuovo film del regista sudcoreano della Palma d’oro Parasite.

    L’improbabile eroe Mickey Barnes si è trovato nella straordinaria circostanza di lavorare per un datore di lavoro che esige il massimo impegno nel lavoro ovvero morire per vivere.

    Il film arriverà nelle sale italianeil 6 marzo.

    Mother’s BabydiJohanna Moder. Austria, Svizzera, Germania. Concorso.

    Cast: Marie Leuenberger, Hans Löw, Claes Bang, Julia Franz Richter.

    La quarantenne Julia, una direttrice d’orchestra di successo, e il suo compagno Georg desiderano ardentemente un figlio quando il dottor Vilfort, uno specialista della fertilità con una clinica privata, offre loro una speranza con una procedura sperimentale. Julia rimane incinta dopo un trattamento di successo presso la clinica. Tuttavia, il parto non va come previsto e il bambino viene immediatamente portato via per ulteriori cure, lasciando Julia e suo marito all’oscuro di ciò che è accaduto. Quando Julia si riunisce finalmente al bambino, si sente stranamente distante. La presenza del bambino mette a dura prova il loro matrimonio poiché diventa chiaro che Julia ha dei dubbi sul fatto che il bambino che hanno portato a casa sia davvero suo.

    Pa-Gwa – The Old woman with the knifediMin Kyu-dong. Corea Del Sud. Speciale Berlinale.

    Attori: Hyeyoung Lee, Kim Sung-cheol, Yeon Woo-jin, Kim Moo-yul, Shin Sia.

    Hornclaw è una leggendaria assassina sessantenne specializzata nell’eliminare la feccia della terra. La sua vita banale ma sanguinosa prende una piega inaspettata quando incontra Bullfight, un promettente giovane killer che vuole lavorare al suo fianco.

    Concorre per l’Orso d’oro della Berlinale 75Reflet dans un diamant mort(titolo internazionaleReflection in a Dead Diamond), il nuovo film diHélène CatteteBruno Forzani, il duo belga diLacrime di sangueeLaissez bronzer Les cadavres.

    Il loro nuovo e atteso film è una coproduzione tra Belgio, Lussemburgo, Francia e Italia ed è interpretato dal nostro Fabio Testi, Yannick Renier, Koen De Bouw, Maria de Medeiros, Thi Mai Nguyen.

    La trama:

    Un’affascinante ex spia settantenne, che vive in un hotel di lusso sulla Costa Azzurra, si confronta con i demoni e le persone amate in passato quando la misteriosa donna della stanza accanto la sua scompare.

    Satanische SaudiRosa von Praunheim.

    Con: Armin Dallapiccola, Justus Herrmann, Nico Ehrenteit, Katy Karrenbauer, Gerhard Haase-Hindenberg, Emilio De Marchi.

    Queste le parole del regista a proposito del suo film:

    “La scrofa sono io, interpretata dal mio alter ego, il brillante attore Armin Dallapiccola. Il film è un sogno, una parodia, una farsa della mia vita: associazioni poetiche con la mia morte, la mia vita sessuale, la mia rinascita.
    Rivedo alcuni dei 150 film che ho fatto, penso ai miei amanti, un paio dei quali premio infilandogli dei fiori nel culo e che devo dipingere bendato. Poi muore il mio vicino, lasciandosi alle spalle un vedovo infinitamente triste. Un fan suona il campanello e mi costringe a fare sesso dopo la morte, e i miei amici cantano la canzone “Great God, We Praise You”. Ma Dio stesso spiega la sua moralità perversa, lodando il male e ritenendo il bene ingenuo.
    Mia madre, interpretata da Anne Rathsfeld, è inorridita e le scimmie e i maiali impagliati che prendono vita illustrano il mio grande amore per gli animali. A un certo punto, Katy Karrenbauer ci rivela la terribile verità: siamo tutti porci satanici.”.

    Silent SparksdiPing Chu. Taiwan. Panorama.

    Appena uscito di prigione, Pua viene inesorabilmente risucchiato negli inferi. È costretto non solo dalle necessità finanziarie, ma anche dal desiderio di ricongiungersi con la persona a cui aspira: il suo ex compagno di cella, Mi-ji. Ma quando la tanto attesa riunione con Mi-ji finalmente avviene, non soddisfa le aspettative di Pua. Nella rete di obblighi e lealtà tra gangster, sia Pua che Mi-ji si ritrovano alle prese con scelte difficili.

    Attori protagonisti: Akira Huang, Shih Ming Shuai, Jui Chun Fan, Chih Wei Cheng, Wei Jei Hu.

    The Thing with FeathersdiDylan Southern. UK. Gala speciale della Berlinale.

    Con  Benedict Cumberbatch, Richard Boxall, Henry Boxall, Sam Spruell, Vinette Robinson.

    Un giovane padre di due figli è sconvolto dalla morte improvvisa e inaspettata della moglie. La sua presa sulla realtà crolla quando una presenza apparentemente maligna inizia a perseguitarlo nell’appartamento che condivide con i suoi figli. La situazione si evolve in una battaglia tra la famiglia in lutto e il loro indesiderato ospite e aguzzino: un corvo antropomorfo che sembra essere emerso dalle pagine del lavoro del padre come fumettista. Il lungo tempo durante il quale il padre e i suoi figli sono sotto assedio dal corvo li costringono ad affrontare il loro dolore e a riconciliarsi con la nuova forma che la loro famiglia deve assumere.

    La tour de glacediLucile Hadžihalilović. Francia, Germania. Concorso.

    Con: Marion Cotillard, Clara Pacini, August Diehl, Gaspar Noé, Marine Gesbert.

    Anni ’70. Attratta dalle luci della città nella valle sottostante, la sedicenne Jeanne scappa da una casa per bambini in alta montagna. Si rifugia in uno studio cinematografico che esplora segretamente di notte. Di giorno, lì si gira il film La regina delle nevi, con l’enigmatica Cristina nel ruolo principale. Jeanne cade immediatamente sotto l’incantesimo della bella e tormentata star. Tra l’attore e la ragazza si sviluppa un fascino reciproco. A poco a poco, Jeanne inizia a svolgere un ruolo sempre più importante nelle riprese. Mentre la sua ossessione per il regno della Regina delle nevi cresce, tra set e schermo, film e realtà si fondono in un gioco magico e labirintico. Ma c’è un prezzo da pagare. Jeanne ama abbastanza la Regina delle nevi da fare il sacrificio che lei esige?

    VaghachipanidiNatesh Hegde. India, Singapore.

    Attori: Dileesh Pothan, Achyut Kumar, Natesh, Gopal Hegde, Sumitra.

    L’idilliaco paesaggio di Vaghachipani nasconde un mondo decaduto sotto l’influenza del dio tigre. Il signore secolare di questo dominio, tuttavia, è Prabhu, un uomo d’affari spietato che cerca di vincere le elezioni locali con l’aiuto del suo fedele braccio destro, un immigrato noto come Malabari. Quando Basu, un lavoratore emarginato e politicamente esperto, si oppone alle loro tattiche intimidatorie, la rigida gerarchia e l’ordine feudale del dominio di Prabhu minacciano di essere disfatti.

    Approfondendo l’indagine del suo acclamato film d’esordio Pedro (2021), Natesh Hegde offre un dramma poliziesco acuto e in ebollizione che esplora la nefasta confluenza di fede, casta e potere politico nell’India meridionale. Ambientato in un villaggio ermetico governato dalla paura e dalla tradizione, il film di Hegde è un gioco di tigri e mucche, un racconto di oppressione strutturata e resistenza spontanea attorno alla figura della domestica muta, Pathi. La telecamera spettrale si muove attraverso questo mondo sotterraneo, registrandone il terreno roccioso, i suoi torbidi avvenimenti e i suoi volti indimenticabili in immagini estatiche da 16 mm. Mentre smaschera la brutalità sotto la serena bellezza del villaggio, le acque tranquille di Tiger’s Pond iniziano a rivelare le loro insidiose profondità.

    What Marielle knowsdiFrédéric Hambalek. Germania. Concorso.

    Cast: Julia Jentsch, Felix Kramer, Laeni Geiseler, Mehmet Ateşçi, Moritz Treuenfels.

    Julia e Tobias sembrano essere la coppia perfetta. Ma dietro la facciata e la cucina di design, i guai si stanno preparando. Il fragile equilibrio tra i due viene infranto quando la figlia Marielle sviluppa improvvisamente capacità telepatiche, che le conferiscono il potere di vedere e sentire tutto ciò che fanno i suoi genitori, giorno e notte. La coppia si rende presto conto che le bugie che si raccontano non possono più essere nascoste a Marielle. Quando i loro segreti più scomodi vengono svelati, Julia e Tobias si impegnano in un gioco manipolativo che porta a situazioni sempre più imbarazzanti e assurde che intensificano il conflitto e le conseguenze.

    Welcome home babydiAndreas Prochaska. Austria, Germania. Panorama.

     Con: Julia Franz Richter, Reinout Scholten van Aschat, Gerti Drassl, Maria Hofstätter, Gerhard Liebmann.

    Judith ha ereditato una casa di cui non sapeva l’esistenza dalla famiglia che l’ha data via da bambina. Si reca in Austria con il marito Ryan per vendere la proprietà. Una volta lì, Judith incontra la sua imperscrutabile zia Paula che sembra decisa a tenerla nel villaggio. Ma più a lungo Judith rimane nella sua vecchia casa, più immagini ed emozioni del suo subconscio vengono a galla. Nella sua ricerca della verità, Judith scatena poteri inaspettati: spazio e tempo si dissolvono e lei perde il controllo della propria volontà. Intrappolata in un incubo, cerca disperatamente di uscirne.

    Per conoscere tutti i film in programma alla Berlinale 75ecco il link al loro sito ufficiale.