Categoria:lungometraggi

  • Abruzzo Horror Festival 2026: le selezioni cinematografiche

    Abruzzo Horror Festival 2026: le selezioni cinematografiche

    L’Abruzzo Horror Festivalnella serata di ieriattraverso i suoi canali socialiha ufficializzato i cortometraggi e i lungometraggi in concorso per la nuova edizione in programma nel capoluogo di regione dal 26 ottobre al 1 novembre.

    Klub99.itanche quest’anno ha fatto parte del comitato selettivo.

    Prima di cominciare con l’elenco dei lavori selezionati vi informiamo che quest’anno il festival si svolgerà all’interno della (da poco riaperta) Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele.

    I cortometraggi in concorso per la dodicesima edizione dell’Abruzzo Horror Festival:

    Conte Cruel: un samedi au stade(Hugues Guéguen). FRANCIA.

    Un arbitro sordo viene inseguito dai tifosi di una squadra dilettantistica uscita sconfitta dopo una gara.

    Il corto fa parte di una serie di lavori “concept” dai titoli che iniziano sempre con le parole “Conte Cruel”, tutti diretti da Guéguen e scritti da Julien Taillard.

    Presentato senza audio, è interpretato da Damien Mignot-Roda: nato non udente, è stato un atleta della nazionale francese di pallavolo per sordi.

    Qui la pagina FB dell’attore, parecchio attivo anche a teatro in spettacoli nella lingua francese dei segni.

    Comparse(Francesco Aiello). ITALIA.

    Al suo primo giorno da comparsa su un set cinematografico, Cesare (Giuseppe Russo) viene reclutato in una sorta di catena di montaggio: prima manifestante che lancia sanpietrini, poi operaio. Ma scopre presto che le comparse “di troppo” non vengono semplicemente escluse dall’inquadratura. La sua collega Anna (Vanessa Foti) dimostrerà presto attitudine ad una carriera destinata all’ascesa.

    Il cast è composto interamente da allievi della Scuola Cinematografica della Calabria. Sceneggiatura del regista insieme a Elena Giorgiana Mirabelli.

    Mamma(Mike Montagna). ITALIA.

    Un uomo obeso (Emanuele Pacca) comunica alla attaccatissima madre (Marilena Santorio) che andrà a vivere con la sua ragazza (Valentina Lamorgese), conosciuta in un centro per disturbi alimentari.

    Dark(Sasha Petković). SERBIA.

    Due sorelle (Masha Maslovarić, Dina Dedovity-Tomity) si recano nella casa della loro infanzia. Mentre impacchettano le loro cose i ricordi del passato riemergono prepotentemente.

    Dice la regista:

    “Questo corto fa luce sul lato oscuro di ognuno di noi, quello che tendiamo a nascondere, e ci dice di non avere paura di lasciarci il passato alle spalle.”.

    Il teatro dei morti viventi(Riccardo Livermore, Giulio Maria Cavallini). ITALIA.

    Una epidemia zombi scoppia mentre una compagnia teatrale prova il suo spettacolo (in attesa della visita di un importante regista).

    Dicono i registi:

    “Nel cortometraggio, la fusione e la contaminazione di molteplici elementi mirano a creare un’estetica grottesca e inaspettata, unita a un umorismo surreale, con l’intento di satirizzare ciò che accade dietro le quinte di una prestigiosa scuola di recitazione, il tutto accompagnato da musiche originali del Maestro Fabio Frizzi.”.

    Recitano Davide Livermore, Sax Nicosia, Andrea Triaca, Federica Quartana, Giorgio Castagna, Alfonso Genova, Olivia Manescalchi.

    Cristina(Giulio Golfieri). ITALIA.

    Una anziana vampira (Cristina Malcisi) malata terminale riflette sulla sua vita.

    Il decadimento e la malattia raccontati da un corpo che parla più di mille inutili parole e che il regista osserva con rispetto ed empatia.

    Something Scary– Eso Que Asusta (Jeff Zorrilla). ARGENTINA.

    Un filmmaker (William Prociuk) e sua moglie (Valeria Correa) vanno nella casa del padre di lui, recentemente deceduto. Egli appartiene a una famiglia di registi da cinque generazioni da sempre adoratori del diavolo.

    Anche qui ci sono le musiche composte dal grandeFabio Frizzi.

    Lighèia(Nicolò Ferrara). ITALIA.

    Peppe (Giuseppe Lo Piccolo), pescatore introverso e solitario, ha trovato nel mare un tesoro: una sirena (Geneme Tonini), che tiene nascosta da tutti in un vecchio stabilimento abbandonato. È sicuro che il suo destino sia finalmente cambiato e che, come nelle fiabe, non sarà mai più solo.

    Il corto è scritto da Arturo Caciotti, regista di Trecce.

    La paura dei numeri(Mauro John Capece). ITALIA.

    Autismo oggi e cento anni fa in questo corto ispirato al raccontoIl fantasma della fontanadiElisabetta Garbati.

    “Noi non siamo diversi, sono gli altri che sono tutti uguali”

    Darling(Alan Chung-An Ou). TAIWAN.

    Mei-Hui (Mei Mu), ha trovato la sua pace interiore grazie alla religione lasciandosì così alle spalle le violenze domestiche subite. Inaspettatamente una notte il male riesce a raggiungerla giocando con la sua paura in modo sinistro.

    Happy(Victor Basallote). SPAGNA.

    Durante una noiosa visita a casa della nonna la ragazzina Cárol (Estrella Selma) scopre una bambola con cui passare il tempo.

    Bambolotti inquietanti e quadri che prendono vita per un horror che pare sfumare nell’eco revenge.

    Funny Terror(Andrea Zattini). ITALIA.

    Un figlio spirituale di Ed Gein (Marco Tizianel) cattura ragazze con un annuncio di lavoro come badante per la madre (morta).

    I lungometraggi in concorso per l’Abruzzo Horror Festival:

    Marimà(Nicola Pignatale). ITALIA.

    Due documentaristi (Francesco Galietta, Giuseppe Velotto) vanno da una youtuber (Dragut Cristina Alexandra) che racconta in rete le sue esperienze paranormali. Adesso però quelle manifestazioni si sono fermate grazie all’utilizzo di una chat con una intelligenza artificiale.

    Bruleferum(Martin De La Cruz). ARGENTINA.

    Julia (Pinty Saba) è una anziana stilista a capo di una setta satanica che sacrifica esseri umani in cambio del successo. Una infermiera (Aldana Micaela Postizzi) che accudisce da poco la madre, che della setta è la vera leader, scombinerà i suoi piani.

    Dice il regista:

    “Mi interessa in modo particolare un horror che non svela subito tutte le risposte.Bruleferumlascia spazio all’interpretazione e invita lo spettatore a interrogarsi su cosa sia reale, su cosa sia oggetto di fede e su cosa possa esistere oltre la nostra percezione.”.

    Ombre(Roger A. Fratter). ITALIA.

    Si gira un found footage horror. Realtà e finzione si mischieranno sempre più.

    Nel cast con Marcello Gariboldi, Luigi Marino, Ancilla Oggioni e Giulia Martini Novella c’è anche Davide Pulici: fondatore della rivista Nocturno.

    I Visual Effects sono di Paolo Del Fiol, regista diDevil Times Two: film montato da Fratter andatoin concorso nell’edizione 2023 dell’Abruzzo Horror Festival.

    Inferis Ostium(Charli Sangar). SPAGNA.

    Tre adolescenti, alcuni malviventi, una prostituta eroinomane (con ambizioni da stand up comedian) e alcuni poliziotti corrottissimi trovano un pozzo dei desideri. Si scatenerà l’inferno. Girato inclaymation.

    Nightmare School – Il mistero del professor Marabecca(Marco Di Gerlando, Ludovica Gibelli). ITALIA.

  • Lucca Film Festival: in concorso l’horror giapponese IAI

    Il Lucca Film Festival proietta oggi alle 15.00 il film horror in concorsoIAI, esordio alla regia di un lungometraggio perSakai Zenzodopo il mediometraggioKaunserâ.

    IAIintrecciahorrorpsicologico e folklore nipponico restando in sospeso fra lutto, maledizioni familiari e soprannaturale.

    Al centro del racconto ci sono lehitogatache sono sia dellebambole cerimoniali giapponesilegate al culto shintoista, ma anche una leggenda metropolitana legata ad una serie di inquietanti video (spot o telecamere di sicurezza) ambientati in un passaggio a livello ferroviario.

    La trama (presa dalla scheda delfestival):

    Dopo la scomparsa del padre, Kana fa ritorno nella casa di famiglia per assistere la madre, gravemente malata. Non passa molto tempo prima che inizi a essere tormentata da sogni intensi e inquietanti premonizioni. Quando una visione in cui una sua ex compagna di liceo si getta sotto un treno si trasforma in realtà, la paura e l’angoscia prendono il sopravvento.
    La tragica morte della ragazza rappresenta soltanto il primo di una serie di eventi sempre più inquietanti, apparentemente legati allo strano comportamento della madre e alle misteriose bambole di cartapesta che realizza. Una sinistra maledizione grava forse sulla famiglia? Convinta che un’oscura forza stia minacciando il nipotino Yuta, Kana corre a casa della sorella per metterla in guardia prima che sia troppo tardi.

  • It Ends: trailer e locandina dell’horror di Alexander Ullom

    I Wonder Pictures pubblica il trailer e la locandina italiani diIt Ends, l’horror esisenziale prodotto da Neon, scritto e diretto dallo youtuber (qui il suo canale)Alexander Ullom.

    I due principali produttori-distributori indipendenti statunitensi (Neon e A24) continuano dunque a puntare sui giovani autodidatti emersi in questi ultimi anni su internet, dopo Kane Parsons (Backrooms) e Kurry Barker (Obsession).

    Registi e sceneggiatori che vanno decisamente controcorrente rispetto ai soliti horror blockbuster dalle solite trame dove ciò che resta alla fine sono solamente mucchi di morti (body count) e salti dalla sedia (jump scare).

    Parson e Barker, ventuno anni il primo, ventisei il secondo, con i loro esordi sul grande schermo hanno (ri)dato al genere nuova vitalità con trame che costruiscono gradualmente la tensione e temi di spessore (esistenziale, politico, sociale).

    Alexander UllomconIt Endsallestisce un racconto horror sull’incertezza nel futuro e sull’amicizia.

    La trama:

    Quattro amici appena diplomati (Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole) partono per un giro in auto a tarda notte, sperando di godersi un’ultima serata insieme prima che le loro vie si dividano, ma si ritrovano intrappolati in una misteriosa strada senza fine, circondati da fenomeni inspiegabili e presenze terrificanti. Mentre la realtà sembra sgretolarsi intorno a loro, dovranno decidere se accettare il proprio destino o tentare una fuga impossibile.

    Ed eccovi il trailer e subito dopo la locandina diIt Ends. Il film verrà distribuito dal 28 ottobre da I Wonder Pictures.

    Copyright/credit: Neon, I Wonder Pictures.
    copyright/credit: Neon, I Wonder Pictures.
  • Ferine di Andrea Corsini al FIPILI Horror Festival

    Il registaAndrea Corsinisarà ospite della imminente prossima edizione delFIPILI Horror Festival(7-11 ottobre, Livorno).

    Mercoledì 7 ottobre alle 19.00 incontrerà il pubblico per una lezione che partendo dalla genesi del suo cortoFerine(selezionato dalla SIC nel 2019) arriverà, passando per il processo produttivo, alla sua trasformazione in lungometraggio.

    Dopo l’incontro ci sarà la proiezione del film.

    La trama diFerine:

    Una ricca e raffinata collezionista d’arte, Irene (Carolyn Bracken, protagonista di Oddity), vede la sua vita sconvolta da un tragico evento che risveglia in lei un istinto primordiale e incontrollabile. Dama (Caroline Goodall), misteriosa trafficante di predatori esotici, riconosce in lei qualcosa di inatteso: un nuovo e pericoloso predatore.

    Per altre informazioni suFerinevi rimandiamoa questo nostro precedente articolo.

  • Sognielettrici 2026: la locandina di Silvia Califano

    Sognielettrici 2026: la locandina di Silvia Califano

    Sognielettrici – Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienzasvela la locandina della edizione 2026, realizzata dall’artistaSilvia Califano.

    L’evento a ingresso gratuito, giunto alla sua quinta edizione, si svolgeràdal 26 al 30 ottobreall’Open Space dell’Università IULMdi Milano (via Carlo Bo 7).

    Il festival vuole essere un appuntamento culturale di ricerca che parte dalcinema(con proiezioni di lungometraggi e cortometraggi in anteprima e una retrospettiva tematica), per poi abbracciare altre arti come letteratura, fumetti, videogiochi, tv e aprirsi a contaminazioni con nuovi media, filosofia, scienza e tecnologia.

    La locandina diSognielettrici2026 disegnata da Califano (Elvira,Star Trek,Dylan Dog) mostra uno scaffale pieno di cose tra alambicchi, strumenti, illustrazioni, bidoni radioattivi, creature mostruose.

    “Visto che la razionalità genera mostri, affrontiamo il perturbante con l’imprevedibile.”, spiega il direttore artisticoStefano Locati, “In un mondo sempre più omologato, sentiamo impellente l’esigenza di uscire fuori dai margini del risaputo, di scompaginare i nostri sogni con l’inquietudine dell’imprevisto. È il momento di guardare al lato strano della nostra passione per la speculative fiction.”.

    Lagiuriachiamata ad assegnare iPremi CiciarampadelConcorso Lungometraggiper miglior film, miglior regia, migliori effetti speciali e al film più originale sarà formata dalla critica cinematograficaFiaba De Martino, dall’attore e doppiatoreClaudio Monetae dal regista e illustratoreFederico Sfascia(Stellastrega, premiato all’Abruzzo Horror Festival nel 2021).

    I premi al miglior corto e al corto più originale saranno stabiliti da una giuria formata da studentesse e studenti del corso di Laurea magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM, quest’anno coordinati dalla docente di cinema e curatriceAnnalisa Pellino.

    Ed eccovi la locandina diSognielettrici2026 realizzata daSilvia Califano.

    Copyright: Sognielettrici/Silvia Califano.
  • [RECENSIONE] Hokum (Damian McCarthy)

    HokumdiDamian McCarthyparte mettendo subito in chiaro le intenzioni con la sequenza in cui il protagonista (Adam Scott), mentre sta scrivendo la parte finale del suo nuovo romanzo, vede una presenza avvolta nella penombra che sparisce per riapparire alle sue spalle. Sequenza anticipata dal distributoreLucky Redgiorni prima l’uscita.

    Salto dalla sedia che sin dall’inizio lascia capire quale sia la grammatica adottata dal film. Un linguaggio canonico per una storia convenzionale in cui i mostri sullo schermo sono un riflesso di quelli interiori del protagonista. Personaggio principale e i suoi sensi di colpa, che maschera con degli atteggiamenti verso gli altri che più stronzi e antipatici non si possono.

    Ma nel corso della vicenda che lo vede coinvolto, e che ruota attorno ad una stanza di hotel infestata da una strega e alla sparizione di una barista che in quel posto lavorava, lo scontroso farà pace con i suoi demoni smettendo di essere così cinico e insopportabile.

    Nella storia raccontata dall’irlandeseDamian McCarthy(Oddity) il personaggio destinato a finire male, perché ancora più stronzo dello scrittore, è un altro. Per il protagonista e per il film quindi ci sarà il lieto fine, che è una cosa che neglihorrorandrebbe abolita per legge insieme alla regola secondo la quale i cattivi muoiono e i buoni sopravvivono.

    Si salvano comunque le sequenze dentro la stanza maledetta, i racconti sulla strega fatti dai lavoratori del fatiscente hotel, le immagini televisive che stuzzicano i sensi di colpa del protagonista.