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  • Al via il terzo Bloody Festival Roma

    Lunedì 29 novembre si svolgerà la terza edizione dell’evento cinematograficoBloody Festival Roma. Luoghi della rassegna le sale 2 e 3 delNuovo Cinema Aquila.

    Si comincia alle 11.00 del mattino per finire intorno a mezzanotte con le proiezioni dei film e dei corti in concorso e fuori concorso. Costo unico per l’intera giornata 10 euro.

    Le premiazioni dei vincitori si terranno invece il giorno dopo, martedì 30 novembre, nella sede dell’Associazione L.Armonia.

    L’evento conclusivo inizierà alle ore 19.00 e decreterà i vincitori delSampietrino d’argentoper il miglior film horror, delSampietrino d’oroper il miglior film thriller e di quello giallo per il miglior film giallo. I premi sono stati realizzati daStefano Natale.

    La giuria è composta dal presidente Mark Melville, la produttrice Carla Finelli, lo scenografo Arturo Andreoli, la produttrice Sonia Giacometti, l’attore e regista Giulio Neglia, l’attrice e sceneggiatrice Eleonora Pariante, l’attore Claudio Collevecchio, la truccatrice Isabella Morelli e il pittore Roberto Russo.

    A Fragasso (regista di After Death, La Casa 5, Troll 2, Teste Rasate, Palermo Milano Solo Andata) verrà consegnato ilPremio alla Carriera Roberto Pariante.

    Ad arricchire il festival le partecipazioni del testimonialDario Argentoe della madrinaManuela Arcuri.

    Questi i lungometraggi in proiezione:

    Clara di Francesco Longo.
    Nati morti di Alex Visani.
    L’uomo col cilindro di Stefano Simone.

    Abisso Nerodi Ronald Russo (fuori concorso).
    Yuria di Mattia Riccio.
    Italian Horror Storiesdi Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi con la supervisione di Claudio Fragasso.

    Tra i corti in proiezione ci sono ancheDoppia Lucedi Laszlo Barbo (fuori concorso) eDeliver Youdi Massimiliano Reina.

    Qui sotto vi mostriamo il pdf (scaricabile) con il programma delle proiezioni. La scaletta potrebbe subire cambiamenti.

  • Iniziate le riprese di What the Waters Left Behind: Scars

    Sono iniziate l’11 novembre in Argentina le riprese dello slasherWhat the Waters Left Behind – Scars.

    Il film è il seguito diWhat The Waters Left Behinddel 2017 e vede in regia il soloNicolás Onettisenza l’ausilio di suo fratello Luciano, come invece accadeva nel titolo precedente.

    Essendo un proseguimento torna l’ambientazione aVilla Epecuén: il paese turistico nella provincia di Buenos Aires inondato nel 1985 per il cedimento di una diga e da allora disabitato.

    Nel primo filmsi inoltra nel posto desolato un videomaker con alcuni collaboratori. Il gruppo finisce ovviamente nelle grinfie di una famiglia sadica e assassina che vive lì. Ci vivono di nascosto? No. Sono stati “dimenticati” (da qui il titolo originaleLos Olvidados) e per questo sono rancorosi nei confronti dell’Argentina, delle istituzioni. E quel gruppetto di fighetti di Buenos Aires rappresenta benissimo tutto ciò che odiano.

    What the Waters Left Behind – Scarsè coprodotto dall’italianaMinerva Pictures. Va ad affiancareBlack Mandala, l’etichetta argentina-neozelandese fondata daMichael KraetzereNicolás Onettiresponsabile del primo film.

    Questa la trama ufficiale:

    Nell’ultimo concerto in Argentina di una band indie rock anglo-americana, uno dei suoi membri perde la testa per una ragazza. Il fatto scatena tensioni tra i membri della gruppo musicale. Finiscono bloccati nella città fantasma di Epecuén dove i conflitti interni lasceranno posto a problemi ben più gravi.

    What the Waters Left Behind: Scarsè interpretato da Maria Eugenia Rigon, Juan Pablo Bishel, Paula Brasca, Clara Kovacic, Magui Bravi, Agustin Olcese, Matias Desiderio, David Michigan e Mario Alarcon.

    Ancora è da capire il senso delle prime immagini promozionali, diffuse questa estate dall’ufficio stampa di Black Mandala, che lasciano intuire l’ingresso nella storia di un gruppo di militari, o magari di giocatori softair, vai a capire.

    Vi lasciamo con l’ultima foto, pubblicata daNicolás Onettisul suo profilo instagram due giorni fa, che racconta le riprese diWhat the Waters Left Behind: Scars.

  • Il programma del 7° Abruzzo Horror Festival

    Con una conferenza stampa tenuta nella serata di ieri, L’Abruzzo Horror Festivalha ufficializzato il programma degli eventi.

    E si torna finalmente in presenza, sempre a L’Aquila, dopo l’esperienza online della precedente edizione.

    Oltre la parte cinematografica, che tratteremo qui più nel dettaglio, la rassegna ospita workshop, escape room, spettacoli teatrali, visite guidate in luoghi particolari della città e altro. Per partecipare alle varie cose proposte in ambienti chiusi è necessario avere ilgreen pass.

    Si parte il 28 ottobre con l’inaugurazionee l’apertura degli stand dell’horror village a Piazza Regina Margherita.

    Le proiezioni dei corti e dei film in concorso cominceranno il giorno dopo. Questo il programma degli eventi cinematografici dell’Abruzzo Horror Festival.

    Per conoscere invece quello completovi linkiamo il pdf.

    Venerdì 29 ottobre.

    ORE 17.00 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE CORTI IN CONCORSO.

    1 –Enchanteddi Andrea R Ciobanu , UK 6′
    2 –Transfertdi Jonathan Degrelle , FRA 14′
    3 –Marziadi Federica Pontari, ITA 13′
    4 –Cuore di stregadi Marco Baroni, ITA 8′
    5 –Squishdi Xavier Seron, BEL 20′
    6 –Tekenchu– regia Carlos Matienzo Serment MEX 10′
    7 –Trick or Treatdi Letizia Borficchia, ITA 7′
    8 –Teratomadi Jano Pita, SPA 9′
    9 –Alienazionedi Giovanni Vanoli, ITA 10′
    10 –Pastichedi Shivaan Makker , USA 26′

    ORE 19.30 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE FILM IN CONCORSO.
    Seedsdi Skip Shea , USA 2020, 91′

    ORE 21.30 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    FUORI CONCORSO
    Il giro dell’horrorep. I – Docuserie diretta da Luca Ruocco e Paolo Gaudio, che saranno presenti in sala.

    ORE 22,45 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE FILM IN CONCORSO.
    Clararegia di Francesco Longo , ITA 2021 , 65′

    Sabato 30 ottobre.

    ORE 19.30 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE FILM IN CONCORSO (3)
    Per horror intendodi Paola Settimini, ITA 2021, 67′ che sarà presente in sala.

    ORE 23.00 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE CORTI IN CONCORSO.

    Domenica 31 ottobre.

    ORE 17.00 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE CORTI IN CONCORSO.

    ORE 19,30 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE FILM IN CONCORSO.
    Stella Stregadi Federico Sfascia, ITA 2018, 89′

    ORE 22,00 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE FILM IN CONCORSO (5)
    Dericodi Alex Lucchesi, ITA 2018 , 97′

    Lunedì 1 novembre.

    ORE 15.30 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    PROIEZIONE CORTI IN CONCORSO.

    ORE 19.15 – SALA LIGNEA, PALAZZETTO DEI NOBILI – Piazza dei Gesuiti.

    Cerimonia di premiazione e proiezione del corto e del film vincitore.

  • I film in concorso per il 7° Abruzzo Horror Festival

    Dopo icortometraggiL’Abruzzo Horror Festivalfa sapere anche quali saranno i cinque film in concorso per l’edizione numero 7. Anche a questa selezione ha preso parte chi vi scrive.

    Sono:

    Seeds di Skip Shea.

    Sceneggiatura: Skip Shea.
    Attori: Emma Mackenzie, Patrick Bracken, Kip Weeks, Rick Johnston, Aurora Grabill.
    Fotografia: Christopher Di Nunzio.
    Montaggio: Skip Shea.
    Musiche: Shawn Mcpherson.

    Stella Strega di Federico Sfascia.

    Sceneggiatura: Federico Sfascia.
    Attori: Guglielmo Favilla, Raffaele Ottolenghi, Giulia Zeetti, Cecilia Casini, Mirko Peruzzi, Federica Bertolani, Mattia Settembrini, Alex Lucchesi.
    Fotografia: Frank Pazuzu.
    Special makeup effects: Marco Camellini.
    Effetti ottici: Federico Sfascia.
    Effetti visivi digitali: Domenico Guidetti.
    Musiche: Alberto Masoni.

    Per horror intendo… di Paola Settimini.

    Genere: documentario.
    Con: Dario Argento, Lamberto Bava, Aldo Lado, Ruggero Deodato, Claudio Lattanzi, Antonio Bido, Cristiana Astori, Antonio Tentori, Claudio Simonetti, Antonello Geleng.

    Derico di Alex Lucchesi.

    Sceneggiatura: Alex Lucchesi.
    Attori: Alex Lucchesi, Alessio Cherubini, Andrea Batti, Matteo Rover, Elisa Pasqualini, Camilla Daldoss, Davide Cancila, Claudio Cirri, Ivan King.
    Fotografia: Alessio Cherubini, Camilla Daldoss.
    Trucco ed effetti speciali: Camilla Daldoss, Nicole De Luca, Matteo Macchi, Valerio Cioni, Francesco Sanseverino.
    Musiche: Alessandro Fusaro, Daniele Pistocchi, Daniele Michelotti, Piergiulio Manzi, Alessio Lucatti, Dunwich Motel.

    Clara di Francesco Longo.

    Sceneggiatura: Francesco Longo.
    Attori: Veronica Urban, Roberto Ramon, Michael Segal, David White, Charles Goodger, Orfeo Orlando, Laura Spimpolo.
    Fotografia: Elisa Russo, Francesco Longo.
    Aiuto regia: Nicola Pattaro Pegg, Manuel Cavallina.
    Musiche: Paolo Castelluccia, Francesco Longo, Dead Like Juliet.

    Il 7°Abruzzo Horror Festivalsi svolgerà a L’Aquila dal 28 ottobre al 1 novembre.

  • [EXTRA] La figura del “diverso” che fa paura

    I temi dell’invasione (o della possessione) celano modalità subdole del terrorismo psicologico della “politica del diverso” (a proprio modo, ognuno ne fa): dietro al demone Pazuzu (dall’Iraq del futuro Saddam) si nasconde la tipica (come il modello stereotipato di famiglia che propone) ragazzina americana Regan, e con lei il terrore dell’occupazione territoriale che ritroviamo inL’invasione degli ultracorpi,Independence day(questo per la serie “Sò forti ‘sti Americani!”), e tutta la serie retrò tipoInvaders from Marsin cui gli invasori del pianeta rosso simboleggiano i comunisti.

    Non tralasciamo poi tutte le comunità di emarginatiCabal,Basket case,Street Trashper arrivare al negro fantasma diCandyman, il maniaco omosessuale deIl Silenzio degli innocenti(che dice ciò che inPsychooL’occhio che uccideera solo sussurrato), l’omosessualità animalesca\antropofaga che dilaga nelPasto Nudo, fino al travestito dellaCasa con la scala nel buiooSleepaway Camp.

    È stato notato che il tema del vampirismo non è altro che una metafora dell’omosessualità: un essere immorale deve essere camuffato sotto le sembianze di un mostro, e come tale può essere accettato. L’operazione del camuffare funziona come un rimedio contro la paura.

    È l’altro a intimorirci, non il mostro.

    Camuffando quest’altro da mostro trasferisce sul simulacro la riprovazione di tutto ciò di cui si ha paura, per sopprimere la sua efficacia e la sua universalità.

    Tra l’altro il sesso “morboso” (che sfocia anche in incesto a più livelli e complessi edipici) affiora anche in film mossi da tematiche diverse:Amityville possession,Angel Heart,La chiesa,Dr Jekyill e Mr. Hyde: sull’orlo della follia,Miriam si sveglia a mezzanotte,American gothic, fino ad essere per altri la base della trama o la tipologia del carattere del protagonista:Il bacio della pantera,Il demone sotto la pelle,Hellraiser,La casa dalle finestre che ridono,L’ultima casa a sinistra,Inseparabili,La sindrome di Stendhal,Nightmare,Society,Nekromantik,Opera,Possession, fino ad un sottogenere difficile da classificare, in cui i sopracitati filoni si fondono ancora di più:From Beyond,La mosca,Maniac,Videodrome.

    Il binomio Sesso & Sangue viene grandiosamente inaugurato daHerschell Gordon Lewis, con un’occhio attento al vecchio Gran Guignol e l’altro alla cinematografia softporno che conRuss Meyerandava per la maggiore, e si perpetua – salvo rare eccezioni – quasi gratuitamente in tutti gli pseudo-Horror italiani\spagnoli degli anni ’70 (Tutti i colori del buio,Il castello dalle porte di fuoco) fino contagiare le produzioni Hammer, che sfornano prima di inabissarsi del tutto, Vampire Lesbiche a iosa.

    Si potrebbe pensare che la cinematografia fantastica ed orrorifica sia di matrice razzista.

    Ed in parte è vero: il mostro da eliminare è sempre una figura al di fuori di ciò che viene considerato normale.

    Se un uomo uccide è omosessuale (o al contrario, va con le donne, ma più del dovuto – si pensi a come la trasformazione inThe flysia abbinata alla potenza sessuale ritrovata), è voyeur, è negro, è deforme, viene da un altro luogo, è dipendente da qualche droga (non importa il tipo, vediBrain Damage).

    Quando è donna è di sessualità immorale, è psicopatica (inMacabroè tutt’e due!), è in ogni modo inferiore (sfigurata nel bellissimoOcchi senza voltoe sordomuta neAngelo della vendetta, sarebbe uguale se lei non avesse l’handicap?). Se è pura la sua purezza attira il malvagio (Dracula,Noseratu,Poltergeist,Suspiria). È una strega (La maschera del demonio,La stagione della strega,L’albero del male,La casa di Mary) o una medianica (anche se involontariamente, comunque causa di mali.

    Come nei filmSpiritika,Sentinel(in cui una modella – non solo una donna, quindi, e c’è da sottolinearlo così!, che ha tentato il suicidio può riscattare la sua anima vegliando la porta dell’inferno!!!),Fenomeni paranormali incontrollabili,Carrie(con l’arrivo della pubertà, si scatena l’inferno della repressione sessuale).

    È progenitrice del male (Rosemary’s baby,La setta,Baby Killer), è immorale in generale (tutte le donne avide diCreepshow,Due occhi diabolici, l’episodio 1, sempre di Romero,Il pozzo ed il pendolo,La casa dei fantasmi) fino a quelle inclassificabili come la progenitrice dellacovata maleficadi Cronenberg o del protagonista diSplatters.
    Senza dimenticare tutte quelle che da non-protagoniste han tramato nell’ombra portando alla rovina (le mamme diCarrie, Norman Bates, Jason –Venerdì 13– Voorhees, la sorella di Michael Myers diHalloween, la mamma della dolce protagonista deLa casa sulla scogliera, Clara Calamai inProfondo Rosso).

    Sembra quasi che l’horror si diverta a ribaltare tutto ci che di familiare e tenero ci circonda (bambole e pupazzi, la mamma, i bambini, perfino il pacioso San Bernarno nel miticoCujo) per scatenare meccanismi aghiaccianti!

    E ben venga quel cinema che presenta anche l’opposto del fantastico e dell’horror pur restandovi a tema:Elephant man,Society,Freaks(i mostri veri siamo noi “normali”, perché siamo marci dentro),La signora ammazzatutti,Un giorno di ordinaria follia,Schegge di paura,Natural Born Killers,Herny, pioggia di Sangue. Tanto più perturbanti proprio perché inseriti perfettamente in una realtà (o che sono un prolungamento di essa) che tutti conosciamo fin troppo bene, o crediamo di conoscere.

    Allucinazione perversa(finalmente, sono gli americani che fanno i danni e non i Vietcong!), lo iettatore\stregone uomo delTocco della medusa, i Vurdalak deiTre volti della paura(i mostri sono quelli che ci hanno -e che abbiamo- amato di più, e tornano a prenderci!!!) fino alla grande e coraggiosa rivelazione diDr Jekyill, dove il vero mostro è la cattiveria umana senza mezzi termini (e non importa se belli o brutti, vediMary Reilly).

    Matrice razzista, dicevamo, ma a fin di bene: gli emarginati (o coloro che rappresentano una minoranza) finiscono coll’identificarsi in questi antieroi portati alla ribalta, che a loro volta sembrano ammiccare al loro pubblico esaudendo i loro desideri più nascosti.

    Dopo il primo, bellissimo episodio diNightmare, Freddy Krueger è diventato un beniamino dei liceali, risuscitando (N.B.: lui e mai i protagonisti) ad ogni puntata, facendo fuori (per la gioia delle loro fantasie) tutti quei falsi modelli di insopportabili primi della classe, primi nello sport, bellissimi e ricchissimi!

    Paladino dei teenager a campeggio, il Jason diVenerdì 13(che dopo il primo episodio subisce analoga trasformazione e fa fuori tutti i rimorchioni e i fanatici) non arriva alle 8 puntate. Fa la sua parte anche l’antieroina tutta curve e sesso delle scuole (bruciata in una festa di fine anno, strano incrocio tra Carrie e Nightmare) diProm Night.

    Dichiaratamente a favore del pubblico le gesta del redento predatore diPredator 2, che stavolta uccide solo i cattivi, il nerd contaminato dalle scorie radioattive inToxic Avengerse i marziani diMars Attacks!.

    Se vogliamo andare oltre, nel mito son sempre andate le figure non ordinarie (e non parlo di miti reali, comunque simbolo di vite difficili come la Monroe o Dean) come il Mostro di Frankenstein, Dracula o la leggendaria figura di Frank-N-Furter che nelRocky Horror Picture Showè: un vampiro, travestito, bisessuale, antropofago e per di più alieno!

    Dobbiamo quindi tirare un sospiro di sollievo quando finalmente si abbatte l’ultima barriera (si, sembrerà un controsenso, ma non lo è) e lo spauracchio diCandymanviene concepito per un nero!

    Prima avevamo avuto solo rari esempi di puro anticonformismo e contestazione (i protagonisti deLa notte dei morti viventieSisters, fino al bambino di colore deLa Casa nera), ora anche i ghetti di colore hanno un loro fratello come antieroe (a parte un commerciale e ridicoloBlackula, di nessun valore identificativo).

    Infine è notevole, commercialmente azzeccato e tematicamente frutto contemporaneo di tutte queste tenenze e mutazioni, l’antieroe dei variScreamche sotto la sua maschera nasconde chiunque ci si voglia celare, giocando a carte scoperte fin dall’inizio e promuovendo i sequel in lavorazione! Qui gli unici a resuscitare sono i protagonisti, marionette disposte a far si che il pubbico possa giocare ancora ad immedesimarsi col baubau per esorcizzarlo.

  • 41 Fantafestival. Il programma del concorso.

    IlFantafestivalha diramato il programma completo della nuova edizione. Particolarità di quest’anno è la sua forma ibrida e gratuita, con i cortometraggi visibili online e i film in presenza alNuovo Cinema Aquiladi Roma. Il festival, giunto alla suaquarantunesima stagione, si svolgerà dal 2 al 6 giugno.

    Qui sotto vi mostriamo il programma dei lavori in concorso. Per quello completo c’è ilsito ufficiale.

    Mercoledì 2.

    Ore 16.30 / (online).
    Selezione cortometraggi.

    They’re Here(Canada, 2020, 14′) diSid Zanforlin.
    The Flesh(Cina, 2021, 21′) diBangbang Hua.
    Adam(Italia, 2020, 15′) diPietro Pinto.
    Imaginary Portrait(Argentina, 2020, 14′) diFelipe Martinez Carbonell.
    An Exchange(Estonia, 2019, 8′) diNoah Ambrose.

    Ore 17.00 / Nuovo Cinema Aquila.
    Selezione ufficiale / anteprima italiana.

    Blood Conscious(USA, 2021, 81′) diTimothy Covell.
    Introduzione del regista e della produttrice Christina Behnke.

    Doveva essere una tranquilla vacanza di famiglia nel cottage sul lago, ma Kevin, Brittney e il suo
    fidanzato Tony si ritrovano di fronte a un terribile massacro. Paranoia e presenze demoniache come
    esemplificazione delle dinamiche sociali di potere.

    Giovedì 3.

    ore 16.30 / (online).
    Selezione cortometraggi.

    Venus(UK, 2021, 14′) diAndrew McGee.
    Every 75 minutes(Spagna, 2020, 7′) diBorja A. Ortiz.
    Crossing(Russia, 2019, 20′) diRuslan Bosenko.
    A Reasonable Doubt(Francia, 2019, 8′) diRémi Delissen.
    J’ai le Cafard(Kuwait, 2020, 14′) diMaysaa Almumin.
    A Thunderbolt for Michelle(Islanda, 2020, 4′) diKnútur Haukstein Ólafsson.

    ore 17.00 / Nuovo Cinema Aquila.
    Selezione ufficiale / anteprima italiana.

    Keep Me Company(Portogallo, 2019, 88′) diGonçalo Almeida.
    Introduce il regista.

    Silvia e Clara si amano, ma in segreto. Per chiarire i sottintesi di questa relazione complicata
    decidono di passare insieme qualche giorno in una villa isolata, ma la lussuosa piscina nasconde più
    di un mistero. Un labirinto surreale e onirico.

    Venerdì 4.

    Ore 16.30 / (online).
    Selezione cortometraggi.

    Cracolice(Italia, 2020, 12′) diFabio Serpa.
    Julia(Belgio, 2020, 16′) diVincent Smitz.
    Petrichor(Portogallo, 2020, 5′) diGustavo Silva.
    The Last Well(Croazia, 2018, 15′) diFilip Filković.
    Diarrhea(Messico, 2021, 8′) diMarcos Muñoz Flores.

    Ore 17.00 / Nuovo Cinema Aquila.
    Selezione ufficiale / anteprima italiana.

    Cortex(Germania, 2020, 96′) diMoritz Bleibtreu.
    In collaborazione conThe Playmaker.

    Hagen, affetto da disturbi del sonno, inizia a fare incubi sempre più strani, che lo portano a
    confondere realtà e allucinazione. Il film ci accompagna nei meandri di una narrazione dove le linee
    temporali si sovrappongono e le vite si intrecciano.

    Sabato 5.

    Ore 16.30 / (online).
    Selezione cortometraggi.

    The Recycling Man(Italia, 2020, 13′) diCarlo Ballauri.
    The Edited(USA, 2021, 11′) diAdam Choit.
    Echthaar(Austria, 2021, 20′) diDominic Kubisch.
    The Painted(USA, 2020, 11′) diSasha Sibley.
    Survivers(Spagna, 2020, 6′) diCarlos Gómez-Trigo.
    The Taxi Dead(Germania, 2020, 15′) diSimon Lahm.

    Ore 17.00 / Nuovo Cinema Aquila.
    selezione ufficiale / anteprima italiana.

    Beyond the Infinite Two Minutes(Giappone, 2020, 70′) diJunta Yamaguchi.
    In collaborazione con Istituto Giapponese di Cultura e Third Window Films.

    I frequentatori di un bar fanno una bizzarra scoperta: il televisore del locale mostra
    improvvisamente immagini del futuro, ma in anticipo di soltanto due minuti. Un cocktail di
    fantascienza, esistenzialismo e commedia, realizzato in forma di piano-sequenza.

    Domenica 6.

    Ore 16.00 / (online).
    Selezione animazione.

    Sogni al campo(Francia, 2020, 9′) diMagda GuidieMara Cerri.
    The Dark Odyssey(USA, 2020, 9′) diMichael Lavine.
    Heart of Gold(Francia, 2020, 13′) diSimon Filliot.
    Tío(Messico, 2021, 13′) diJuan Medina.
    The Expected(Svezia, 2021, 14′) diCarolina Sandvik.
    Allegheny Tapes: 1995(USA, 2020, 4′) diMira Taliaferro.