Risultati della ricerca per: “effetti speciali”

  • Replicator: il trailer del film ispirato alla fantascienza anni ’50

    Scopriamo l’esistenza diReplicator: un film di fantascienza scritto e diretto daMark Andrew Hamer, già regista dell’horror sui licantropi del 2021The Hunting.

    Replicatorsi rifà a film dellafantascienzaclassica degli anni ’50 (e ’60) comeGli invasori spaziali,L’invasione degli ultracorpi,Ho sposato un mostro venuto dallo spazio. Parliamo, ovviamente, del tema della duplicazione dell’essere umano, della sua sostituzione con una copia identica in tutto nell’aspetto esteriore ma non nel carattere. Tema che in quei periodi era alimentato dalla paranoia da guerra fredda.

    La trama:

    Segnato da un passato travagliato, Darby Vincent (Brey Noelle) è alla costante ricerca di giustizia nella sua piccola città abitata da individui moralmente ed eticamente discutibili. Quando i cittadini più nefasti della città iniziano uno alla volta a fare incredibili svolte verso la rettitudine, Darby intraprende sospettosa un’indagine scoprendo una cospirazione ultraterrena. E la via verso la virtù è una strada sanguinosa e terrificante.

    Insieme a Noelle nel cast ci sono KateLynn E. Newberry, Brian Spangler, Jim Azelvandre, LeJon Woods. Il film ha vinto il premo all’ultimo Nightmares Film Festival per gli effetti speciali pratici realizzati da David Greathouse.

    Ed eccovi il trailer (in lingua inglese) diReplicatorcon tutti i suoi effetti speciali di make-up realizzati alla vecchia maniera.

    Negli Stati Uniti il film arriverà a dicembre on demand. Da noi niente.

  • In A violent Nature 2: annunciato il sequel dello slasher

    Mentre da noi l’apprezzato slasherIn A Violent NaturediChris Nashè ancorainedito, ma non per molto ancora, dal Comic-Con di San Diego (e suLetterboxd) arriva la notizia ufficiale che il sequelIn A Violent Nature 2si farà.

    In a Violent Nature, cheChris Nash(The ABCs of Death 2) ha scritto e diretto, si raccontano le gesta atroci di un assassino sovrannaturale attraverso il suo punto di vista:

    Quando un medaglione viene rimosso da una torre antincendio crollata nel bosco che seppellisce il cadavere in putrefazione di Johnny, uno spirito vendicativo spinto da un orribile crimine di 60 anni fa, il suo corpo viene resuscitato e diventa determinato a recuperarlo. Il golem non morto si concentra sul gruppo di adolescenti in vacanza responsabili del furto e procede a massacrarli metodicamente uno a uno nella sua missione per recuperarlo, insieme a chiunque si trovi sulla sua strada.

    Il film è interpretato da  Ry Barrett, Andrea Pavlovic, Cameron Love, Reece Presley, Liam Leone, Charlotte Creaghan, Lea Rose Sebastianis, Sam Roulston, Alexander Oliver e Lauren Taylor.

    Da noi ancora inedito,In A Violent Natureda quel che abbiamo capito arriverà in Italiaon demand il 22 settembre 2024. Prima di quella data non dovrebbe esserci anche un passaggio nelle sale.

    Il sequelIn A Violent Nature 2con buona probabilità sarà di nuovo scritto e diretto daChris Nash.Steven Kostanski, regista ed effettista diThe Void – Il VuotoePsycho Goremandovrebbe occuparsi nuovamente degli effetti speciali di makeup.

  • Italian Horror Fantasy Festival 2024: i giorni, gli ospiti, gli eventi

    Si svolgerà a Roma dal 13 al 16 giugno l’Italian Horror Fantasy Festivaledizione 2024. Il luogo è lo Stardust Village, circondato nel verde al centro dei quattro quartieri romani di Eur, Torrino, Mostacciano e Spinaceto.

    Presentatore ufficiale della kermesse – ideata nel 2010 dal direttore artistico, produttore e regista Luigi Pastore (Come una crisalide) – sarà quest’anno l’attore e cineasta Paolo Ruffini.

    Il mago degli effetti speciali Sergio Stivaletti, che ha collaborato alla maggior parte dei film diretti da Dario Argento (da Phenomena in poi), realizzerà il nuovo premio dell’IHFF 2024. Inoltre le sue creazioni saranno esposte nei giorni del festival, con alcuni pezzi mai mostrati prima. Grazie alla partecipazione della sua scuola Fantastic Forge, si coinvolgerà il pubblico del festival sottoponendolo a make-up e trucchi prostetici.

    Tra i diversi eventi in programma, Luigi Cozzi – consulente artistico della manifestazione e regista di Contamination Scontri stellari oltre la terza dimensione – racconterà in una masterclass la lavorazione del suo Cozzilla. Si tratta della versione a colori e allungata realizzata nel 1977 da Luigi Cozzi del film giapponese di fantascienzaGodzilladel 1954 diretto daIshirô Honda.Cozzillaè incluso anche nelle proiezioni che si svolgeranno durante i quattro giorni.

    Alla presenza di Antonio Bido, regista di Solamente nero Il gatto dagli occhi di giada, verrà proiettato in anteprima il suo nuovo film Funérailles.

    Insieme alla consorte Stefania CoronaAlvaro Vitali porterà in scena il personaggio che lo ha reso celebre insieme ad una serie di creature mostruose e fantastiche nello spettacolo Pierino contro i mostri.

    Presidente della Giuria di qualità (che assegnerà i due premi al miglior film e al miglior corto) il regista diOcchi di Cristallo Eros Puglielli.

    La direzione artistica del Festival conferirà anche ilPremio Bruno Mattei– dedicato al compianto regista deglihorror Virus – L’inferno dei morti viventi Rats – Notte di terrore – come riconoscimento ad un autore o artista distintosi in maniera particolare.

    Lo sponsor tecnicoFlat Parioliattribuirà il premio Flat Parioli Award all’autore che si è maggiormente distinto nell’innovare la grammatica del suo genere di riferimento e la targa Flat Parioli, che prevede la copertura dei costi necessari alla post-produzione video, realizzata all’interno del proprio laboratorio, di un’opera che lo stesso autore andrà a dirigere negli anni successivi.

    Per qualsiasi informazionevi linkiamo il sito internet del festival.

  • Vespertilio Awards 2024: tutti i candidati

    Con una diretta web ilVespertilio Awardsha ufficializzato da poche ore tutti i candidati in gara per i premi 2024 chesaranno assegnati a Romail 25 maggio.

    Tra i titoli più ricorrenti quelli diBrando De Sica,Luna Gualano,Andrea Niadae la sorpresaFabio D’Ortacol suo filmThe Complex Forms.

    Buon risultato anche per le 10 candidature diThe Garbage MandiAlfonso Bergamo, e perHai mai avuto paura?diAmbra Principatoche se ne aggiudica 7.

    Durante la cerimonia di premiazione del 25 maggio oltre a Claudio Simonetti riceverà il premio alla carriera anche l’attriceFlorinda Bolkan, protagonista dei film diLucio FulciUna lucertola con la pelle di donna(1971) eNon si sevizia un paperino(1972).

    Ecco tutti i premi delVespertilio Awards 2024con i suoi candidati.

    Migliore manifesto.

    Andrea La Fauci (Pierrot è un Assassino).
    Gianni Rossi (Dark Matter).
    Arianna Petricca (Resvrgis).
    Andrea Traina (L’orafo).
    Omar Yakine Frungillo (Home Education).
    Federico Mauro | Vertigo divisione Dembra Group (Hai Mai Avuto Paura?).
    Design Goodlab – illustrazione Peter Strain / foto di Stefano Liguori (Mimì – Il Principe delle Tenebre).

    Migliori effetti speciali visivi.

    Alessio Pericò (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Claudio Falconi, Riccardo Crestana (Home Education).
    Diego Arciero, Vito Picchinenna (La Guerra del Tiburtino III).
    Mauro Fabriczky, Carlo Diamantini (L’Orafo).
    Fabio D’Orta (The Complex Forms).

    Migliore suono.

    Bruno Glisbergh, Francesco Vallocchia, Paolo Amici, Riccardo Gruppuso, Brando De Sica (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Bruno Glisbergh, Gianni Pallotto (Home Education).
    Valerio Tedone, Emiliano Rubbi (La Guerra del Tiburtino III).
    Marco Sciannamea, Edoardo Barone Lumaga (The Complex Forms).
    Stefano Civitenga, Gianfranco Tortora (The Garbage Man).
    Marco Fazzalari, Emanuele Brenna, Marco Amarelli, Davide Tarantelli, Federico Costantini (Resvrgis).

    Migliore montaggio.

    Francesco Galli (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Matteo Bini (Home Education).
    Pietro Morana (Hai Mai Avuto Paura?).
    Luna Gualano (La Guerra del Tiburtino III).
    Fabio D’Orta (The Complex Forms).
    Kevin Gambero (The Garbage Man).

    Migliori acconciature.

    Giuggiola Acciarino (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Catalina Rusnaciuc (La Guerra del Tiburtino III).
    Luca Pompozzi (Home Education).
    Chantal Cecchini (Hai Mai Avuto Paura?).
    Claudia Calimici (L’Orafo).

    Migliore trucco.

    Michele Salgaro Vaccaro, Andrea Giomaro, Andrea Eusebi (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Lucia Patullo, Chiara Bartali (Home Education).
    Lucia Patullo (Hai Mai Avuto Paura?).
    Claudia Calimici, Giulia Mattei (L’Orafo).
    Fosca Giulia Tempera (La Guerra del Tiburtino III).

    Migliori costumi.

    Lavinia Bonsignore (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Sara Fanelli (Home Education).
    Giorgia Guglielman (Hai Mai Avuto Paura?).
    Stefania Pisano (La Guerra del Tiburtino III).
    Fabio D’Orta, Mariangela Bombardieri (The Complex Forms).

    Migliore scenografia.

    Daniele Frabetti (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Marcello Di Carlo (Home Education).
    Diego Ricci, Antonella Vilella (Hai Mai Avuto Paura?).
    Noemi Marchica (La Guerra del Tiburtino III).
    Fabio D’Orta, Mariangela Bombardieri (The Complex Forms).

    Migliori musiche.

    Pasquale Catalano (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Andrea Boccadoro (Home Education).
    Emiliano Rubbi (La Guerra del Tiburtino III).
    Riccardo Amorese (The Complex Forms).
    Piero Baldini aka Ketama 126 (Resvrgis).

    Migliore fotografia.

    Andrea Arnone (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Stefano Falivene (Home Education).
    Luca Ciuti (L’uomo Sulla Strada).
    Gianluca Oliva (Resvrgis).
    Fabio D’Orta (The Complex Forms).
    Daniele Poli (The Garbage Man).

    Miglior attore non protagonista.

    Orso Maria Guerrini (Dark Matter).
    Paul Randall (The Garbage Man).
    Mimmo Borrelli (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Adolfo Margiotta (Il diavolo è Dragan Cygan).
    Paolo Calabresi (La Guerra del Tiburtino III).

    Miglior attrice non protagonista

    Roberta Giarrusso (The Garbage Man).
    Paola Minaccioni (La Guerra del Tiburtino III).
    Francesca Stagni (La Guerra del Tiburtino III).
    Azzurra Martino (The Garbage Man).
    Beatrice Fiorentini (Resvrgis).

    Miglior attore protagonista.

    Domenico Cuomo (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Antonio Bannò (La Guerra del Tiburtino III).
    Paolo Briguglia (The Garbage Man).
    Andrea Pennacchi (Pluto).
    Lorenzo Richelmy (L’uomo Sulla Strada).

    Miglior attrice protagonista.

    Sara Ciocca (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Julia Ormond (Home Education).
    Sveva Mariani (La Guerra del Tiburtino III).
    Angelique Cavallari (Dark Matter).
    Lydia Page (Home Education).

    Miglior produzione.

    Almost Famous, DeaFilm e Hurricane Studios (L’Orafo).
    Metronic Films (The Complex Forms).
    Fenix Entertainment, Gika Productions (The Garbage Man).
    Illmatic Film Group, Red Carpet e Beetlefilm con il contributo del Ministero della Cultura (Resvrgis).
    Roble Factory e Method con la collaborazione di NuovaEra Film e Whitedust Productions (Il Diavolo è Dragan Cygan).

    Migliore sceneggiatura.

    Ugo Chiti, Brando De Sica, Irene Pullini Giolai (Mimì – Il Principe delle tenebre).
    Andrea Niada (Home Education).
    Fabio D’Orta (The Complex Forms).
    Emiliano Rubbi, Luna Gualano (La Guerra del Tiburtino III).
    Serena Cervoni, Mariano Di Nardo (L’uomo Sulla Strada).

    Migliore documentario.

    Il Tempio Del Sogno (Claudio Lattanzi).
    Dario Argento Panico (Simone Scafidi).
    Gotico Padano – Sulle Tracce di Buono Legnani, il Pittore selle Agonie (Roberto Leggio, Gabriele Grotto).
    Il Giro Dell’Horror 3 (Paolo Gaudio).

    Migliore cortometraggio.

    Sacra Victima (Danilo Greco).
    Cul-de-sac (Francesco Gabriele).
    L’armadio (Matteo Macaluso).
    Juggernaut (Daniele Ricci, Emanuele Ricci).
    La Brava Gente (Simone Polito).
    The Man in The Meantime (Sebastiano Dimartino).
    Selfie (Giulio Manicardi).

    Miglior regista esordiente.

    Brando De Sica (Mimì – Il Principe delle Tenebre).
    Andrea Niada (Home Education).
    Emiliano Locatelli (Il diavolo è Dragan Cygan).
    Ambra Principato (Hai Mai Avuto Paura?).
    Fabio D’Orta (The Complex Forms).

    Migliore regia.

    Stefano Odoardi (Dark Matter).
    Vincenzo Ricchiuto (L’Orafo).
    Alessio Liguori (Black Bits).
    Luna Gualano (La Guerra del Tiburtino III).
    Alfonso Bergamo (The Garbage Man).

    Miglior film.

    Mimì – Il Principe delle Tenebre.
    Home Education.
    La Guerra del Tiburtino III.
    The Garbage Man.
    The Complex Forms.

  • Vespertilio Awards: il 25 maggio a Roma le consegne

    Il Vespertilio Awards, il primo premio cinematografico italiano dedicato al cinemadi genere, giunge quest’anno allaterza edizionee si terrà alTeatro Mongiovino di Romasabato 25 maggioa partire dalle 19:30.

    Ideato e creato dai fondatori diOre D’orrore, Tania Bizzarro e Markus Di Meglio, ilVespertilio Awardsè un riconoscimento che premia lungometraggi, documentari e cortometraggi horror, giallo, noir, thriller, fantascientifico e fantastico.

    Quest’anno sarà consegnato il Vespertilio alla carriera al compositore e musicistaClaudio Simonettiper il suo indissolubile contributo musicale dato al cinema di genere italiano ed esportato in tutto il mondo; nel corso della serata ci saranno altri 2 riconoscimenti alla carriera che verranno annunciati prossimamente.

    L’associazioneTa.Ma.H.Demi, che organizza l’evento, in accordo con i figli di Aldo Lado, ha istituito il premio omonimo che verrà assegnato ad una delle opere in concorso che più si avvicina all’idea di cinema del compianto regista diLa Corta notte delle Bambole di Vetro.

    La giuria dellaterza edizioneè formata dalla presidente Mariangela Sansone (SNCCI Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e da Daniele Ciprì, Cinzia Monreale, Piercesare Stagni, Deborah Farina, Roberto Zazzara, Emanuela Battista.

    Durante la serata del25 maggiosaranno consegnati 28 premi, di cui 21 di categoria:

    • Migliore film
    • Migliore regia
    • Miglior regista esordiente
    • Migliore sceneggiatura
    • Miglior produzione
    • Miglior attrice protagonista
    • Miglior attore protagonista
    • Miglior attrice non protagonista
    • Miglior attore non protagonista
    • Migliore fotografia
    • Migliori musiche
    • Migliore scenografia
    • Migliori costumi
    • Migliore trucco
    • Migliori acconciature
    • Migliore montaggio
    • Migliore suono
    • Migliori effetti speciali visivi
    • Migliore manifesto
    • Migliore documentario
    • Migliore cortometraggio
    • 3 Vespertilio alla carriera
    • 3 Vespertilio Speciali
    • 1 Vespertilio di Ore D’orrore

    Dando una sbirciata alcanale sociale facebook del premioscopriamo che il lungometraggio vincitore del Vespertilio di Ore d’orrore 2024 èA Haunting In Council HousediAlex D’AntonaeFabio Tagarelli.

    Questa la trama:

    Yara (Lara De Pasquale) è una immigrata fuggita dalla guerra in un centro per rifugiati dove incontra Lucas (Domenico Lomuscio). Presto iniziano una relazione. L’assistente sociale trova un alloggio temporaneo in una casa popolare per la coppia, ma il vero orrore sta per iniziare.

  • [RECENSIONE] Monstrous (Chris Sivertson)

    Attenzione: questa recensione sul filmMonstrousdiChris Sivertsoncontiene anticipazioni sulla trama.

    Quando il bistrattato cinemahorror(e di genere più in generale) diventa il mezzo per raccontare qualcos’altro.

    È il caso diMonstrous: nuovo film diChris Sivertson, scritto da Carol Chrest e interpretato da Christina Ricci e Santino Barnard, nei ruoli di una donna e del suo figliolo Cody in fuga da un passato da dimenticare.

    Monstrousè il racconto della elaborazione di un lutto attraverso due invenzioni.

    Il primo è il periodo storico scelto da Laura per assimilare la morte di Cody: gli anni ’50.

    E poi c’è il mostro femminile uscito dalle acque del laghetto vicino la loro nuova casa intenzionato a portargli via il figlioletto, che però è già morto annegato in piscina tempo prima a causa di una distrazione del marito, mentre lei era altrove.

    E se piccoli indizi lasciano capire quale sia la verità, la vera realtà, sia sui fittizi anni ’50 da lei immaginati e che sostituiscono il tempo reale, ma anche per quel che riguarda l’immaginaria presenza di Cody nella sua vita,quello più grande ed evidente ha a che fare con la rappresentazione del mostro che vuole portarglielo via.

    Una mostro palesemente digitale, che si muove però in una cornice anni ’50 quando il cinema horror e soprattutto di fantascienza era popolato da mostruose creature realizzate con effetti speciali vecchia scuola: cerone sul volto, maschere, lattice e costumi di plastica. Qui invece si ricorre alla solita GCI.

    È l’indizio più evidente del processo mentale dentro la fragile Laura, il segnale della mancanza di accordo tra le sue idee.

    O forse è l’ennesima creatura che all’artificio manuale che interagiva dal vivo sul set con gli attori sostituisce una post produzione che costringe gli interpreti ad interagire col nulla contro un telo colorato.

    La prima ipotesi sarebbe più affascinante ma il dubbio che si tratti n realtà della seconda strada facile in qualche modo resta. Perché al di là di questo aspettoMonstrousripropone tutta una serie di clichè visti e rivisti che tutto fanno tranne che spaventare.