Nella serata di sabato 15 ottobre sono stati assegnati i premi della prima edizione diSognielettrici:festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza.
La giuria delConcorso Lungometraggi, presieduta dall’autriceBarbara Baraldie composta dal giornalistaAndrea Guglielminoe dal fumettistaLuigi Mignaccoha assegnato i seguentiPremi Ciciarampa:
Miglior Film:GlasshousediKelsey Egan(Sudafrica) con la seguente motivazione: “Per aver saputo reinterpretare il classico tema della notte brava del soldato, in una chiave moderna e al passo coi tempi di grande eleganza stilistica e strutturale, e aver fornito una versione inquietante e non stereotipata dei rapporti tra donne in una famiglia post-apocalittica che ha dovuto costituire un nuovo equilibrio, esattamente come l’umanità post-covid. Inoltre, pur nell’ambientazione vittoriana (distopica) tocca il tema attualissimo della perdita di memoria, autentico virus contemporaneo.”.
Miglior Regia:Virus: 32diGustavo Hernández(Argentina/Uruguay) con la seguente motivazione: “Con sapienti inquadrature e calibrati movimenti di macchina che non indulgono mai nel virtuosismo, il regista riesce a creare una tensione a tratti insostenibile e a costruire per immagini un rapporto complesso tra una giovane madre e sua figlia, amalgamando alla perfezione ogni ingrediente di uno zombie movie ad alto tasso di adrenalina e dalle suggestioni meta-cinematografiche.”.
La giuria delConcorso Cortometraggipresieduta dalla critica e giornalistaAlice Cucchettie formata dagli studenti di cinema dell’Università IulmAlessandra Borgonovo,Gaetano Di Gaetano,Francesca Pia Esposito,Lucrezia Gemmo,Francesco MastroleoeGregorio Mattioccoha assegnato iPremi Ciciarampaa:
Miglior corto: Seniors 3000diJulien David(Francia, Animazione) con la seguente motivazione: “Per la compiutezza con cui coniuga tecnica e racconto, lavorando sulla distopia come commento critico al presente, definendo i suoi personaggi in pochi efficaci tratti, combinando ironia e commozione per un messaggio politico.”.
Corto più originale: ZoondiJonatan Schwenk(Germania, Animazione) con la seguente motivazione: “Per la potenza sintetica e immaginifica del character design e la forza evocativa di scenari, paesaggi e personaggi, e delle relazioni che instaura tra loro.”.
Nella sezione lungometraggi diSognielettricisono stati premiati anche:
Migliori effetti speciali:MousadiPeter Mimi(Egitto) con la seguente motivazione: “Un racconto credibile ed efficace dal punto di vista dell’invenzione visuale: la vicenda di una vittima che ottiene la sua rivalsa attraverso un alter ego robotico traduce il mito americano del supereroe nella realtà egiziana di oggi e, pur nella dimensione di una fiaba tecnologica, allo spettatore italiano ed europeo ricorda situazioni di cronaca drammatiche e purtroppo irrisolte.”.
Film più originale:Songs for a FoxdiKristijonas Vildziunas(Lituania) con la seguente motivazione: “Se è vero che il cinema è l’arte più vicina alla rappresentazione del sogno, questo film in maniera sorprendente e formalmente funzionale esalta questo aspetto, scegliendo un tema, quello del “sogno lucido”, difficile da comunicare. Il film riesce perfettamente a rendere l’atmosfera misteriosa e il senso di precarietà che si provano quando si sogna, rendendole via via sempre più controllate e limpide man mano che si delinea il percorso del protagonista e, in parallelo, quello dello spettatore.”.
Menzione speciale:The Cow Who Sang a Song Into the FuturediFrancisca Alegria(Cile) con la seguente motivazione: “La crisi individuale, familiare e globale raccontata con sensibilità, sincerità e poesia, sorprendendo senza sensazionalismi: ecologia, elaborazione del lutto e ricerca dell’identità in un film dove lo sguardo silenzioso degli animali porta un messaggio per la nostra anima.”.
Tra i corti duemenzioni speciali:
– alla regia e all’interpretazione di Graham Dickson inThe Operatordi Matt Riley (UK).
– alla sceneggiatura e ambientazione diHot Rod(Bolide) di Juliette Gilot (Francia).

Lascia un commento