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  • Beau ha paura: il 27 settembre in DVD-BD-4K il folle film di Ari Aster

    Manca poco al 27 settembre, giorno in cui uscirà il DVD-BD-4K diBeau Ha Paura: il nuovo film scritto e diretto da uno dei registi indipendenti più interessanti degli ultimi anni: lo statunitenseAri Aster.

    Dopo una serie di corti piuttosto spiazzanti (che potete vederea questo link),Ari Asterfa il suo esordio nel lungometraggio nel 2018 conHereditary, horror che mescola tragedie famigliari, case infestate e stregoneria.

    L’anno successivo conMidsommarci racconta di un altro dramma (anch’esso legato alla famiglia) che esplode durante una vacanza in Svezia in occasione di una festa pagana.

    E arriviamo aBeau Ha Paura.

    Un altro dramma che assume qui connotati sempre più assurdi, sinistri, ma anche (stranamente) divertenti. Al centro della vicenda il concentrato di fisime e paranoie Beau, interpretato da uno stratosfericoJoaquin Phoenix, e il suo incredibile viaggio, alla scoperta del mondo, per raggiungere la madre.Beau ha pauranon assomiglia a niente visto di recente. Ed ha uno dei finali più oscuri ed enigmatici degli ultimi anni, che si chiude e si riapre in quello che parrebbe un loop infinito (e indefinito) di nascita e morte.La nostra recensione la trovate a questo link.

    Beau Ha Paurasarà disponibile dal 27 settembre nei formati DVD, BD e 4K.

    Distribuisce sempreI Wonder Picturesche renderà speriamo presto disponibile il film anche on demand.

    Non solo regista,Ari Asterha anche prodotto il cortoLos Huesosdei cileniCristóbal LeóneJoaquín Cociña, vincitore del Leone d’Oro della sezione Orizzonti nel 2021. La collaborazione tra il duo e Aster è proseguita proprio conBeau Ha Pauradove i due animatori hanno realizzato la sequenza animata durante lo spettacolo teatrale nel bosco.

    La attività produttiva di Aster è proseguita conDream Scenario, primo film statunitense del norvegeseKristoffer Borglidell’imminenteSick of Myself(qui la nostra recensione).

  • [RECENSIONE] Beau ha paura (Ari Aster)

    !!! Da leggere solo se si è visto il film Beau Ha Paura di Ari Aster. L’analisi presenta anticipazioni sulla trama!!!

    Ari Astersi conferma uno dei registi più interessanti emersi negli ultimi anni anche con il suo ultimoBeau Ha Paura.

    E la cosa che più funziona (e sorprende) in questo film è l’ironia, capace di farci immergere ancor di più nella assurda storia narrata. Si arriva alla derisione del personaggio di Beau (Joaquin Phoenix) e delle sue mille paranoie e fobie, contaminando la componente drammatica e tragica della sua vita passata tra paure, nevrosi, sensi di colpa e ricordi più o meno felici.

    Una presa per i fondelli che sa sempre più di sadico raggiro per come diventa gradualmentesurreale, bizzarra e violenta. A voler azzardare parallelismiBeau Ha PauraricordaThe Truman Show(1998) diPeter Weir. Un gigantesco, sadico,Beau Showarchitettato a dovere dalla figura ingombrante e folle di mamma Mona (Patti LuPoneeZoe Lister-Jones). In entrambi i film poi c’è la conclusione sulla barca sul mare, con l’elemento acquatico che è nascita e fine allo stesso tempo.

    L’acqua inBeau Ha Pauraha una importanza fondamentale.

    Il film si apre e si chiude nell’acqua e anche durante il film Beau ha a che fare con essa rischiando sempre la pelle.

    E tornano nella filmografia dello statunitenseAri Aster, qui alla sua terza regia-sceneggiatura dopoHereditary(2018) eMidsommar(2019), i temi della famiglia, del lutto e della maternità, qui al servizio di una storia che resta ambigua fino alla fine, tra raggiro gigantesco e lo spiraglio che sia tutta una proiezione mentale del protagonista, una sua elaborazione sulla vita e la morte e sulla necessità di tagliare il cordone ombelicale.

    Da rivedere assolutamente.

    Beau Ha Paura(t.o.Beau is Afraid) è distribuito nelle sale daI Wonder Pictures.

    Nota: il film è arricchito dalle animazioni del duo cileno formato daJoaquin CociñaeCristóbal LeóndiLa Casa LoboeLos Huesos.

  • Beau ha paura: il secondo misterioso trailer del nuovo film di Ari Aster

    I Wonder Picturespubblica il secondo trailer dell’attesoBeau ha paura, il nuovo attesissimo film scritto e diretto daAri AsterdopoHereditaryeMidsommar.

    Interpretato da Joaquín Phoenix, Beau is Afraid racconta il viaggio di un uomo paranoico verso la madre lontana.

    “Una strabiliante odissea, un film audace e genialmente adrenalinico. Un’opera che intreccia mistero e humor nero in un viaggio folle e immersivo.”.

    Cosìscrive sul suo sitoI Wonder Picturesa proposito diBeau ha paura. E non possiamo che sperarlo con tutto il cuore, viste le due belle regie precedenti diAri Aster. Il film sarà distribuito nelle sale dal 27 aprile.

    Nel cast con Phoenix: Parker Posey, Amy Ryan, Nathan Lane.

    Al film hanno preso parte i registi e animatori stop motion cileni di La casa loboCristóbal León e Joaquín Cociñarealizzando una sequenza animata.

    I due con il cortoLos Huesos, prodotto proprio daAri Aster, hanno vinto il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2021.

    Forse un’anticipazione del loro contributo al filmBeau ha paurala si può vedere nel trailer italiano da poco pubblicato che vi mostriamo qui in basso. Forse.

    Quello in lingua originale lo vedete invece qui.

    Noleggia o acquistaBeau Ha PauradiAri Aster.

  • PJ Harvey, ‘I Inside the Old I Dying’: il videoclip diretto da Cristóbal León e Joaquín Cociña

    È in rete da poche ore il videoclip per il brano diPJ Harveydal titoloI Inside The Old I Dying. Lo hanno direttoJoaquin CociñaeCristóbal León, i due animatori cileni che con le loro sperimentazioni stanno regalando nuova linfa alla stop-motion.

    La canzone fa parte del nuovo disco della cantautrice britannica dal titoloI Inside The Old Year Dying, in uscita il mese prossimo.

    Joaquin CociñaeCristóbal Leónsono i registi del filmLa Casa Lobo(a.k.a.The Wolf House), rivisitazione favolistica in chiave politica della dittatura di Pinochet, e del cortoLos Huesos, vincitore del Leone d’Oro nella Sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia del 2021.

    Ultimamente si erano cimentati con un altro video musicale,Thin Thing, per la band ingleseThe Smile, composta dai membri dei Radiohead Thom Yorke e Jonny Greenwood e dal batterista dei Sons of Kemet Tom Skinner.Hanno contribuito anche al filmBeau ha Pauradi Ari Aster (produttore di Los Huesos) nel momento dello spettacolo nel bosco.

    Le caratteristiche della loro animazione sono tutte presenti nel videoclipI Inside The Old I Dyingrealizzato perPJ Harvey:

    dagli sfondi in cui ad animarsi sono le pitture, alla visibilità dei supporti che sostengono i pupazzi animati.

    Contornati da un “occhio di bue”, vediamo un uomo errante che prima scaccia un cane, poi lo accoglie, dopo poco muore in un antro oscuro divorato da una non meglio identificata creatura mostruosa. Sarà il cane a seppellire un osso del suo padrone, lì crescerà un albero. I due personaggi non sono realizzati a tutto tondo ma con un cartoncino che riduce a due le loro dimensioni. Solamente il cane appare all’inizio per pochi attimi in una versione reale accanto all’umano cartonato.

    Ed eccovi il bel videoclipI Inside the Old I Dying, preso dal canale ufficiale diPJ Harvey.

    Fonte:PJ Harvey YouTube.
  • Beau is Afraid: il secondo enigmatico trailer del nuovo film di Ari Aster

    A24 ha pubblicato il secondo trailer dell’attesoBeau is Afraid: terzo film diAri AsterdopoHereditaryeMidsommar.

    Interpretato da Joaquín Phoenix,Beau is Afraidracconta il viaggio di un uomo paranoico verso la madre lontana.

    Un uomo dal passato difficile che da adulto fa i conti con sensi di colpa, repressione, follia, paura.

    Nel cast con Phoenix: Parker Posey, Amy Ryan, Nathan Lane.

    Al film hanno preso parte i due registi e animatori stop motion cileni diLa casa lobo,Cristóbal León e Joaquín Cociña,realizzando una sequenza animata.

    Vi facciamo vedere il nuovo trailer (in lingua inglese) diBeau is Afraid. Il film arriverà il 27 aprile nelle nostre sale con il titoloBeau ha paura, distribuito daI Wonder Pictures.

  • [RECENSIONE] H.P. Lovecraft’s: Two Left Arms (Domiziano Cristopharo)

    Son entrata finalmente in possesso della mia “copia import” del filmH. P. Lovecraft’s: Two left arms, film dalla genesi travagliata che vede distribuzione dopo quasi ben 6 anni! Sebbene molto diverse fra loro, devo dire che certe atmosfere di questo lavoro mi han evocato parecchio quelle del recenteThe Void, un altro film che pur non essendo tratto da Lovecraft, è “molto lovecraftiano”!

    Ma veniamo a noi: annunciato nel 2012 come l’ultima produzione della gloriosa ELITE FILMS, e come collaborazione che includeva diversi registi fra cuiAdam Remheier(Bunny Game), THE NIGHT GAUNTS (questo era il titolo originale) è poi rimasto in mano – per problemi produttivi a quanto pare – al soloDomiziano Cristopharo, che ha esteso il suo segmento alla durata di un film completo.

    Sebbene certi momenti appaiono forse per questo motivo dilatati e lenti, l’atmosfera generale del film non ne risente poi tanto, grazie anche alla bellezza degli scenari naturali, delle locations e della fotografia in interni.

    Tutto in questo film è sospeso, come in un sogno… ed infatti lo script diAndrea Cavaletto(Hidden in the Woods,Beautiful People) si ispira non a dei racconti del maestro di Providence, ma ai suoi sogni.

    Intrappolato in un caleidoscopico loop onirico, il nostro “nuovo” Carter è un ragazzo italiano adottato da degli zii di Providence in tenera età. Tornerà proprio in italia e nel suo paese natio per restaurare un vecchio dipinto, che sembra celare dei misteri la cui soluzione è un rito iniziatico per ritrovare la memoria di ciò che egli era.

    Il film ha anche un curioso intro in stile “Creepshow” che apparentemente sembra slegato da tutto il resto finché non scopriremo chi è il giovane che vediamo rappresentato… e che riceve proprio dalle mani dell’aldilà il famigerato NEKRONOMICON!

    Cristopharo e Cavaletto mescolano le leggende d’Abruzzo con i miti di Cthulhu ed il risultato è affascinante: scopriamo location Abruzzesi incredibili (il lago meteoritico del Sirente, il castello di Ortucchio) che ci fan sentire piccoli ed ignoranti… e tanto fortunati a vivere in un italia così bella e ricca di misteri – che però non vogliamo proprio andare a conoscere!

    Lovecraft stesso esortava i suoi colleghi a prender spunto dai suoi lavori e manipolarli, e Cavaletto ha appreso bene la lezione. Il titolo del film deriva da uno dei più inquietanti sogni annotati da Lovecraft nei suoi diari, sogno in cui lo scrittore si trovava ad analizzare due braccia sinistre, che inizialmente scambia per opera di un talentuoso quanto bizzarro scultore…

    Una menzione speciale va anche per le musiche diSusan DiBonaeSalvatore Sangiovanni(The transparent Woman,Mad Macbeth) che ci regalano un mix di suoni elettronici sperimentali ed atmosfere rarefatte, unite a bellissimi temi orchestrali ed evocativi (come quello dei titoli che rimanda a certi sceneggiati anni ’70!).

    Il cast è composto da attori straordinariamente tutti in parte… una parte fra l’altro difficile perché sostenuta spesso sul tema della follia:Paolo Stellanel ruolo di Carter (La Terza Madre), una ipnoticaYvonne Sciò(Bloodline,Il nascondiglio) che ruba la scena a tutti anche solo con gli occhi… e due intramontabili glorie registiche dell’horror anni ’80 comeFrank Laloggia(Lady in White) eRuggero Deodato(Cannibal Holocaust)!

    Ultima apparizione anche per l’iconaCarlo de Mejo(Contamination,L’etrusco uccide ancora,Paura nella città dei morti viventi) che ci regala una performance ricca di sfaccettature e capace di inquietare anche con il solo sguardo.

    Curati anche i costumi e le scenografie, che ci lasciano sospesi continuamente fra i tempi moderni e passato senza riuscire a darci una collocazione. Automobili di ultima generazione e abiti fine ‘800 o anni ’60 si mescolano con una grazia e coraggio che ho visto solo nei film diDerek Jarman!

    Effetti speciali ridotti al minimo, orrori come voleva il maestro INTANGIBILI e innominabili (e quindi non mostrabili, se tradotti in linguaggio cinematografico) che non fanno che arricchire l’opera di mistero e classe. Una curiosità: le due “braccia sinistre” del titolo, son state realizzate dal David di DonatelloLeonardo(Il racconto dei racconti)Cruciano!

    Indubbiamente un film da seguire con attenzione, non per tutti, che annoierà i più giovani e farà tornare indietro di qualche lustro i meno giovani, trasportandoli altrove… dove? In quei territori del tempo in cui il Cinema Italico era ancora sperimentazione, libertà e coraggio!

    Gli extras includono divertenti errori sul set che ci fan respirare l’atmosfera di serenità e gioia che il cast ha condiviso, ed una photo gallery!