Risultati della ricerca per: “effetti speciali”

  • Fantafestival 45: i premi

    Il documentarioChain ReactionsdiAlexandre O. Philippe, incentrato sul cultNon Aprite Quella PortadiTobe Hooper, vince il premioPipistrello d’orocome miglior lungometraggio dell’edizione 45 delFantafestival.

    La giuria composta dalla scrittrice Alda Teodorani, presidente di giuria, dall’effettista Leonardo Cruciano e dal regista e sceneggiatore Roberto De Feoha così motivato la scelta:

    “Un’opera che trascende la dimensione del documentario celebrativo per collocarsi nel territorio più complesso della riflessione metacinematografica. Un omaggio a un classico del cinema horror che diventa una riflessione sul lascito culturale di un’intera epoca. Il film intreccia voci di artisti di generazioni e mondi diversi con rigore, sensibilità e profondità, per mostrarci come una pellicola “sporca” e marginale abbia scavato un solco nella coscienza collettiva e nella creatività di chi è venuto dopo.”.

    Alexandre O. Ohilippeè il regista diLynch/Oz.

    Il premio come miglior corto vaThe Girl Who Cried Pearlsdi Chris LaviseMaciek Szczerbowski.

    La motivazione:

    “Un’opera che si distingue per la raffinatezza dell’animazione in stop-motion e la cura che i suoi realizzatori hanno dedicato ai personaggi in un’ottima prova registica e un montaggio impeccabile.“.

    La giuria ha inoltre assegnato una Menzione Speciale per gli Effetti Speciali The Krampus Rises di Andrea Dalfino. Al cortometraggio Haiku 27di Nikolaj Servettini è andato il premio Vespertilino, assegnato dalla pagina social diOre d’orroreorganizzatrice del Vespertilio Awards.Haiku 27ha vinto recentemente l’Abruzzo Horror Festival.

    Per leggere le motivazioni complete dei premi assegnati vi rimandiamo all’articolo di Ingenerecinema.

  • ToHorror 2025: i premi dei concorsi cinematografici

    Ieri sera alCinema Massimo di Torinosono stati assegnati i premi della edizione 2025 delToHorror Fantastic Film Fest.

    Questi i vincitori dei concorsi per lungometraggi e cortometraggi:

    Miglior film:Anything that movesdiAlex Phillips.

    Menzioni Speciali ai lungometraggi:La virgen de la TosqueradiLaura Casabé,New GroupdiYuta Shimotsu.

    Miglior cortometraggio:Skin af SadnessdiHasan Ege Çalışkan.

    Menzione Speciale al cortometraggio:Steak DinnerdiNathan Mark Ginter.

    Miglior cortometraggio d’animazione:Tv or the disturbance of Forest Hill RoaddiFrederic Siegel.

    Menzioni Speciali ai cortometraggi d’animazione:Playing GoddiMatteo Burani,La fille qui explosediCaroline PoggieJonathan Vinel.

    Best Freak Short:TamagodiOrso, Peter e Ben Miyakawa.

    Menzione Speciale Freak Short:The QuackeningdiJames Button.

    Premio Antonio Margheriti:La gran historia de la filosofia occidentaldiAria Covamonas.

    Migliori effetti speciali:Steak DinnerdiNathan Mark Ginter.

    Premio Scuola Comics:Cipok es PatakadiViktória Traub.

    E chiudiamo con i premi del ToHorror 2025 assegnati dal pubblico:

    Lungometraggio: Flush di Grégory Morin.

    Cortometraggio: Game Over di Adrian Cacciola.

    Concorso animazioni: ex aequo Karies di Aline Höchli, Amen di Avril Zundel, Louise Poulain, Laurène Perego, Kimié Maingonnat, Bettina Demarty, Orphée Coutier.

  • Sognielettrici 2025: i Premi Ciciarampa

    Con l’assegnazione deiPremi Ciciarampasi è da poco conclusa l’edizione 2025 diSognielettrici – Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza.

    La cerimonia di chiusura si è svoltaall’Auditorium dell’Università IULM di Milano.

    Ed ecco tutti iPremi Ciciarampa.

    Cominciamo dailungometraggiscelti dalla giuria formata dal fumettista, scrittore ed editore Daniele Brolli, dalla critica cinematografica e tv, creator e scrittrice Gabriella Giliberti e dallo scrittore, giornalista e saggista Dario Tonani:

    Miglior FilmThe Black Hole (Must auk) diMoonika Siimets(Estonia/Finlandia, 2024).

    La motivazione: “Per aver raccontato la deriva sociale ed economica dell’Occidente post-industriale attraverso l’incontro perturbante con l’alieno nell’osservatorio ai confini d’Europa delle Repubbliche baltiche. Le scelte di effetti speciali vecchio stile conanimatroni, dell’ambientazione in una periferia avvilita, di una tessitura narrativa corale e di personaggi estremi ma desolati, meschini e sentimentalmente fragili, esaltano una satira impietosa che, grazie al grottesco, azzera la comune morale e ci riporta alle fasi sognanti della scoperta dell’universo.”.

    Miglior RegiaTallulah H. Schwab per Mr. K (Paesi Bassi/Belgio/Norvegia. 2024).

    “Per il taglio personale e profondamente evocativo con il quale la regista ha portato nella dimensione della memoria l’orrore cosmico che pervade la storia. Ma soprattutto l’angoscia e il senso di straniamento che guidano l’ignaro protagonista nella disperata e vitale ricerca di una via d’uscita. Il tutto in una claustrofobica atmosfera di decadenza che, tra riferimenti a realtà storiche e sociali e citazioni letterarie, assume i tratti di un dramma collettivo.”.

    Film più OriginaleMonkey’s Magic Merry Go Round diAidan Leary(USA, 2024).

    “Per l’audace ibridazione trahorrore linguaggio della TV per bambini: canzoncine, scenografie da studio e cromie ‘VHS’ si incrinano in un incubo analogico. La regia di Aidan Leary isola il conduttore – unico corpo “in carne e ossa” – mentre i pupazzi, fisici e performati con effetti pratici, oscillano tra complicità e minaccia, custodendo/manipolando la sua memoria. Ne emerge un tema netto: la rimozione del trauma e la nostalgia infantile come dispositivo di controllo.”.

    Migliori SFX/VFXMr. K diTallulah H. Schwab (Paesi Bassi/Belgio/Norvegia, 2024).

    con la seguente motivazione: “Per come questi effetti, sebbene digitali, rendano concreto il peso dell’inconscio del protagonista, rappresentando così lo smarrimento del genere umano di fronte al passaggio tra interiorità e visibile.”.

    Passiamo ai cortometraggi premiati a Sognielettrici 2025.

    La Giuria coordinata dalla docente e saggista Fabrizia Malgieri e formata dalle studentesse e dagli studenti del corso di Laurea magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM (Gaia Berisso, Enrico Borghesio, Giulio De Gaetanis, Stefania Filace, Elena Mascellani, Claudio Recenti, Lorenzo Sancini, Giorgia Sebe) ha stabilito:

    Miglior cortoHappy People (Boldog emberek) diBalázs Budavári(Ungheria, 2025).

    La motivazione: “Happy People sorprende per la sua scrittura e la sua messa in scena, ma soprattutto per la sua straordinaria capacità nel raccontare come ci poniamo con gli altri all’interno della società contemporanea, sempre più votata alla performance.”.

    Corto più originaleThe Age of Flowering Plants (La era de las plantas con flor) diMagaly Ugarte de Pablo(Messico, 2025).

    The Age of Flowering Plants è un’originale metafora sulla scoperta di sè, una pratica che sempre più passa attraverso un processo di auto-riflessione e di come ci poniamo con gli altri – anche e soprattutto attraverso la nostra sessualità. In particolare, questa opera colpisce per un uso complesso della luce e della fotografia, in quanto entrambe vengono utilizzate dall’autrice con l’intento di scandire la trasformazione, da bozzolo a meravigliosa farfalla, della stessa protagonista.”.

    Menzione speciale della giuriaThe Golem Smashes All Walls diNathan Meltz(USA, 2025).

    The Golem Smashes All Walls si distingue per il suo uso singolare della tecnica animata, ma anche per un uso attento e studiato della musica. Affascina per il suo carattere “classico” (con un’animazione che ricorda quella in acetato), ma anche per la sua capacità di riflettere su temi estremamente moderni, compreso il nostro rapporto (timoroso, affascinato, entusiasta) nei confronti delle macchine.”.

  • Beast of War: il trailer dell’horror bellico con un enorme squalo

    Esce il 10 ottobre negli Stati Uniti l’horror australiano ambientato durante la Seconda Guerra MondialeBeast of War, e il distributore Well Go USA ha pubblicato poco fa il trailer.

    Scritto e diretto daKiah Roache-Turner(l’horror fantascientifico del 2024Sting), il film, ispirato a fatti realmente accaduti, ha per protagonisti un gruppo di soldati alle prese con un grosso squalo bianco parecchio affamato.

    Il cast del film è formato da Joel Nankervis, Mark Coles Smith, Sam Delich, Lee Tiger Halley, Sam Parsonson, Maximillian Johnson, Tristan McKinnon e Aswan Reid.

    La trama:

    Una nave da guerra durante la Seconda Guerra Mondiale trasporta centinaia di soldati australiani attraverso il Mare di Timor fino alla linea del fronte. Improvvisamente, i caccia giapponesi sbucano dal cielo e in pochi minuti l’oceano si trasforma in un inferno di acciaio, fuoco, petrolio e sangue. Mentre un manipolo di soldati costruisce una zattera di fortuna con alcuni detriti galleggianti, la battaglia più grande deve ancora arrivare: nell’oscurità sottostante, il predatore per eccellenza, un grandesqualobianco, caccia tra i rottami ed è attratto dall’odore del sangue fresco nell’acqua.

    Gli effetti speciali sono stati realizzati dall’australianaFormation Effectsche così ha parlato del film:

    “Lo squalo, di queste dimensioni non era mai stato realizzato prima in Australia, è stato un approccio multidisciplinare che ha coinvolto protesi, animatronica, burattinai e animazione CG.”.

    Ed eccovi il trailer diBeast of War.

    Aspettiamo notizie su una sua distribuzione italiana.

    Fonte:Well Go USA.
  • Antropophagus – Le Origini: nelle sale l’horror che si ispira al cult di Joe D’Amato

    Arrivanelle sale il 28 lugliograzie aFlat ParioliAntropophagus – Le Origini, film diretto daDario Germaniche prosegue in qualche modo la storia raccontata nel quasi omonimo film estremo di Joe D’Amato del 1980.

    Germani partendo dal cult interpretato da Luigi Montefiori, Serena Grandi, Margaret Mazzantini, Tisa Farrow aveva già realizzato nel 2022 il filmAntropophagus II.

    Mi era già stato chiesto di dare un seguito ad Antropophagus“, ha detto il regista, “E, tralasciando interpretazioni successive all’originale del maestro Joe D’Amato alias Aristide Massaccesi, mi sono cimentato nella realizzazione di un Antropophagus II concentrandomi sulla mattanza del mito degli anni Ottanta, con tante sequenze gore e molto sangue.

    Leggi la recensione su Antropophagus – Le Origini.

    Questo ha diviso la comunità degli amanti del film originale, unico e bellissimo: da una parte c’è stato chi ha appezzato il sangue e la ridotta narrazione, dall’altra chi invece ha sentito la mancanza di un legame diretto con il primo e unico Antropophagus.”.

    Sceneggiato dallo stesso Germani insieme ad Andrea Fucà e Pierpaolo Marcelli partendo da un soggetto di quest’ultimo, Antropophagus: Le originivede nel cast Valentina Corti, Salvatore Li Causi, Zsombor Naraykovacs, Zsombor Fekete, Marco Grasso, Vittorio Hamarz Vasfi, Anita Major e Marco Aceti, quest’ultimo già protagonista del film di GermaniLettera H: thriller-horrorvincitore della quinta edizione dell’Abruzzo Horror Festivalscritto da Andrea Cavaletto che ruota intorno al Mostro di Firenze.

    La trama diAntropophagus – Le Origini:

    Nella vita di Hanna (Corti) tutto sembra crollare improvvisamente. Accusata dell’efferato omicidio del marito, è costretta a scappare in Ungheria per difendere l’unica ragione di vita che le è rimasta: il figlio che porta in grembo. A Budapest chiede aiuto a suo cugino Hugo (Li Causi), che la trascina però in una spirale di violenza destinata a coinvolgere un oscuro passato e una discendenza di sangue con cui fare i conti.

    Il registaDario Germaniha inoltre dichiarato:

    “Insieme al mio aiuto regista Andrea Fucà e al produttore Pierpaolo Marcelli ho deciso di tornare sul film legandomi in uno stretto nodo con l’originale. L’utilizzo quindi di unformato 1:66, come nel primo, mi porta subito a scelte di quadro differenti, in quanto non si sviluppa troppo in orizzontale e mantiene la verticalità a cui oggi siamo abituati. Cambiano quindi i parametri: tutto è più centrato e più immediato, non permette la deconcentrazione. Siamo inoltre tornati nelle location originali enfatizzandone il cambiamento, pur mantenendo le stesse inquadrature.

    Posso dire di sentirmi realizzato in questo film, credo di aver messo in scena tutte le mie idee e rappresentato le mie paure. Ho tentato di raccontare il ‘mostro’ nella normalità, il vicino di casa schivo ma educato e la mostruosità del legame di sangue. La scelta è stata quella di dare un movente alla crudeltà.”.

    Di cosa parla il film?

    Antropophagus: Le origini, in fin dei conti, parla di una famiglia legata nonostante l’oscurità che la accompagna, un legame di sangue indissolubile che scavalca l’etica e si proclama superiore.”.

    La comprensione di questo film è di certo semplificata per gli amanti del primo di Massaccesi, ma spero riesca ad essere apprezzato anche da chi non ne è ancora a conoscenza. Un ringraziamento speciale, infine, va al mio secondo aiuto regista Lorenzo Carducci, che, alla sua prima esperienza, si è rivelato indispensabile per il coordinamento di due troupe, una italiana e una ungherese”.

    Ed eccovi il trailer diAntropophagus – Le OriginidiDario Germani, dove si apprezzano gli effetti speciali di makeup di David Bracci.

    Fonte:Flat Parioli.
  • Vespertilio Awards 2025: tutti i vincitori

    Si è conclusa l’edizione 2025 delVespertilio Awards: il premio diOre d’orrorededicato al cinema di genere italiano.

    L’evento, giunto alla sua quarta edizione, ha avuto luogo nel Teatro Mongiovino di Roma il 24 maggio.

    Ecco i vincitori di ogni categoria delVespertilio Awards 2025:

    MIGLIOR FILM: Il Corpo.

    MIGLIOR REGIA: Vincenzo Alfieri (Il corpo).

    MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA: Andrea Baroni (Amen).

    MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Romano Montesarchio, Edgardo Pistone, Stefano Russo, in collaborazione con Francesco Di Leva (Glory hole).

    MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA: Alberto Rizzi (Squali).

    MIGLIOR SOGGETTO: Glory Hole (Romano Montesarchio).

    MIGLIOR PRODUZIONE: Kàlama Film (Una via fredda per l’inferno).

    MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Barbara Ronchi (Non riattaccare).

    MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Francesco Di Leva (Glory hole).

    MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Paola Sambo (Amen).

    MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Luigi Di Fiore (Amen).

    MIGLIOR FOTOGRAFIA: Andrea Reitano (Il corpo).

    MIGLIOR MUSICA: Gian Luigi Carlone (Squali).

    MIGLIOR SCENOGRAFIA: Blazej Wasiak (The well).

    MIGLIORI COSTUMI: Magda Accolti Gil, Gaia Mandarano, Mariaelena Di Nisio, Cristiana Mece, Ilaria Presutti (Il viaggio leggendario).

    MIGLIOR TRUCCO: Federica Puglielli, Ilaria Gambaro (The well).

    MIGLIOR ACCONCIATURA: Flaminia Gentili (Amen).

    MIGLIOR MONTAGGIO: Vincenzo Alfieri (Il corpo).

    MIGLIOR SUONO: Emiliano Locatelli, Lilio Rosato, Gianluca Basili, Giuseppe Saponari (Non riattaccare).

    MIGLIORI EFFETTI PROSTETICI E PRATICI: Carlo Diamantini (The well).

    MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI VFX: Paolo Lamanna, Marco Lucente, Enrico De Paolo (H010N).

    MIGLIOR CASTING: Alberto Rizzi (Squali).

    MIGLIOR TEMATICA SOCIALE: Amen di Andrea Baroni.

    MIGLIOR FILM INDIPENDENTE:Al Progredire della nottedi Davide Montecchi.

    MIGLIOR MANIFESTO: Paolo Lamanna (H010N).

    VESPERTILIO ALLA CARRIERA: Claudio Simonetti, Antonio Margheriti (Postumo), Massimo Antonello Gèleng.

    PREMIO ALDO LADO: Funérailles (Antonio Bido).

    PREMIO CLAUDIO LATTANZI: Glory Hole (Romano Montesarchio).

    MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Monitus (Diego Carli).

    MIGLIOR DOCUMENTARIO: Carne et ossa (Roberto Zazzara).

    PREMIO FIPILI HORROR FESTIVAL: H010N (Luca Canale).

    PREMIO DIREZIONE ARTISTICA AHIFF: Playing God (Matteo Burani).