Il regista e animatore stop-motionStefano Bessonisarà a L’Aquila nel pomeriggio di venerdì 28 novembre per una masterclass in occasione della winter edition 2025 diCartoons on the Bay.
L’incontro-lezione si svolgerà dalle 16.00 alle 17.00 nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo.
Dato che la sala può ospitare solamente 250 persone è consigliabile la prenotazione scrivendo una email acartoonsbay@rai.it.
Stefano Bessoniè il regista dei lungometraggiImago Mortis(2009) eKrokodyle(2011) e del cortoCanti della Forca(2013).
Nel 2023 il Museo del Cinema di Torino gli ha dedicato una mostra (link alla notizia) dal titoloLa Mole delle Meraviglie.
Giovedì 9 febbraio arriva finalmente nelle nostre saleMarcel The ShelleLucky Red, che distribuirà con Universal Pictures, ha pubblicato da poco una clip in italiano tratta dal film. Si intitola “Che la Battaglia Abbia Inizio”.
Diretto daDean Fleischer-Camputilizzando una stop-motion che si integra a delle riprese dal vivo (grazie anche al lavoro della “Chiodo family” diKiller Klowns From Outer Space),Marcel the shell(il titolo originale prosegue conwith shoes on) si ispira ad una serie di corti omonimi realizzati sempre da Fleischer-Camp a partire dal 2010.
Fondamentale in quei tre corti l’apporto diJenny Slateche torna anche nel film come co-sceneggiatrice (insieme al regista e Nick Paley) e doppiatrice del personaggio protagonista.
Marcel è una conchiglia alta poco più di due centimetri, con un grande occhio e scarpe da ginnastica. Vive un’esistenza allegra con la nonna Connie e il loro animale domestico, Alan.Sono gli unici sopravvissuti ad una misteriosa tragedia che ha cancellatola loro affollata comunità di molluschi. Quando Marcel e Connie vengono scoperti da un regista di documentari, diventano i protagonisti di un cortometraggio. Marcel diventa in breve tempo una vera e propria star e si riaccende in lui la speranza di ritrovare la famiglia perduta grazie al mondo della rete digitale.
Candidato agli Oscar 2023 nella sezione film d’animazione,Marcel The Shelllega il suo nome a quello diIsabella Rossellini. Nella versione originale ha infatti dato la voce al personaggio di nonna Connie.
Vi salutiamo con la clip tratta daMarcel The Shell, subito dopo vi proponiamo il trailer italiano.
Lucky Red annuncia l’arrivo nelle sale italiane il 9 febbraio del filmMarcel The Shell.
Realizzato daDean Fleischer-Camputilizzando una stop-motion che si integra a delle riprese live,Marcel the shell(il titolo originale continua con unwith shoes on) prende spunto dal corto omonimo del 2010 sempre realizzato da Fleischer-Camp.
In entrambi i lavori c’è la fondamentale complicità diJenny Slate, co-sceneggiatrice e doppiatrice del personaggio protagonista, nonché ex moglie del regista.
In questa verisione estesa del corto da cui tutto ha avuto inizio entra nel castIsabella Rossellini. Nella versione originale ha dato la voce al personaggio di nonna Connie, speriamo che sia rimasta nel doppiaggio italiano.
La trama:
Marcel è un’adorabile conchiglia alta poco più di due centimetri, con un grande occhio e scarpe da ginnastica. Vive un’esistenza allegra con la nonna Connie e il loro animale domestico, Alan. Un tempo, facevano parte di un’affollata comunità di molluschi; ora, sono gli unici sopravvissuti a una misteriosa tragedia. Quando Marcel e Connie vengono scoperti da un regista di documentari, diventano i protagonisti di un cortometraggio. Marcel diventa in breve tempo una vera e propria star e si riaccende in lui la speranza di ritrovare la famiglia perduta grazie al mondo della rete digitale.
Aspettando il trailer italiano diMarcel the Shellvi riproponiamo quello in lingua inglese pubblicato da A24. Prima però vi mostriamo la locandina italiana da poco pubblicata daLucky Red.
Il film è stato presentato quest’anno in Italia ad ottobre duranteAlice nella città.
Il sito streaming statunitense Shudder* ha acquistato il filmMad Gode ne pubblica il trailer.
Si tratta di un lungometraggio diretto, scritto, fotografato e prodotto daPhil Tippett, l’effettista premio Oscar nel 1994 per il filmJurassic Park.
Mad Godè stato realizzato nell’arco di trent’anni e integrastop-motione live action.
Il film segue una figura, avvolta in una giacca e una maschera antigas conosciuta solamente come “L’assassino”, mentre discende in un mondo in rovina e infernale. In suo possesso, l’Assassino ha una mappa del mondo e una valigia con una bomba che è stato incaricato di far esplodere dietro le linee nemiche all’interno del desolato mondo.
Della colonna sonora di prossima pubblicazione se n’è occupatoDan Wool(Sid e Nancy, Il Vincitore). L’etichetta discograficaWax Work Recordscosì scrive sul suo sito internet.
Ingaggiato nel 2009, il suo stile ha creato una relazione unica tra immagine e composizione aprendo vulnerabilità e senso di prospettiva all’interno dei personaggi. Una colonna sonora spaventosa ma anche piena di speranza che rendeMad Godpiù di un film horror.
Eccovi il trailer diMad God, lungometraggio (senza dialoghi) diPhil Tippettche speriamo prima o poi arrivi anche da noi in Italia, *essendo Shudder un sito inattivo nel nostro paese. Dopo il trailer una clip dal film.
Una clip daMad GoddiPhil TippettintitolataThe She-It.
Continuiamo anche oggi con la stop motion per farvi vedere il trailer diMetamorphosis: cortometraggio diretto daCarla PereiraeJuanfran Jacinto.
Il video è stato pubblicato poche ore fa dal canale YouTube diAutour de Minuit, casa di produzione fondata nel 2001 daNicolas Schmerkin.
La storia racconta di un trentenne che vive con la madre. Taciturno e tormentato ha perso completamente contatto con la realtà. Una sera approfittando dell’assenza della genitrice decide di affrontare i suoi demoni.
Metamorphosisè una co-produzione franco-spagnola trasmessa a dicembre dalle tv spagnole e tedesche e passata prima in festival come il Quebec City Film Festival e il BIAF (Bucheon International Animation Festival).
Il documentarioChain ReactionsdiAlexandre O. Philippe, incentrato sul cultNon Aprite Quella PortadiTobe Hooper, vince il premioPipistrello d’orocome miglior lungometraggio dell’edizione 45 delFantafestival.
La giuria composta dalla scrittrice Alda Teodorani, presidente di giuria, dall’effettista Leonardo Cruciano e dal regista e sceneggiatore Roberto De Feoha così motivato la scelta:
“Un’opera che trascende la dimensione del documentario celebrativo per collocarsi nel territorio più complesso della riflessione metacinematografica. Un omaggio a un classico del cinema horror che diventa una riflessione sul lascito culturale di un’intera epoca. Il film intreccia voci di artisti di generazioni e mondi diversi con rigore, sensibilità e profondità, per mostrarci come una pellicola “sporca” e marginale abbia scavato un solco nella coscienza collettiva e nella creatività di chi è venuto dopo.”.
Il premio come miglior corto vaThe Girl Who Cried Pearlsdi Chris LaviseMaciek Szczerbowski.
La motivazione:
“Un’opera che si distingue per la raffinatezza dell’animazione in stop-motion e la cura che i suoi realizzatori hanno dedicato ai personaggi in un’ottima prova registica e un montaggio impeccabile.“.
La giuria ha inoltre assegnato una Menzione Speciale per gli Effetti Speciali a The Krampus Rises di Andrea Dalfino. Al cortometraggio Haiku 27di Nikolaj Servettini è andato il premio Vespertilino, assegnato dalla pagina social diOre d’orroreorganizzatrice del Vespertilio Awards.Haiku 27ha vinto recentemente l’Abruzzo Horror Festival.