Categoria:teatro

  • Abruzzo Horror Festival: le date della edizione n° 8

    Attraverso la suapagina facebookl’Abruzzo Horror Festivalcomunica le date della nuova edizione, la numero 8:si svolgerà dal 28 ottobre al 1 novembre. Giorni che restano invariati rispetto allo scorso anno e alla tradizione del festival.

    Il luogo non è stato comunicato ma si presume sia sempre il Palazzetto dei Nobili di L’Aquila.

    La manifestazione si occupa dicultura horrora tuttotondo, con un occhio di riguardo per ilcinemae laletteraturaattraverso due concorsi. Ma c’è anche altro: spettacoli teatrali, escape room, visite guidate, mercatini, convegni, tutti rigorosamente a tema.

    klub99.itsi occupa da tempo per il festival delle selezioni dei concorsi cinematografici, insieme al direttore artisticoMarcello Di GiacomoeAlberto Di Muzio, illustratore, fotografo, regista.

    Nellaprecedente edizione, la giuria formata da Marcello Garofalo, Piercesare Stagni, Francesco Belliti e Davide Ricci ha decretato vinicitori il cortometraggio belgaSquishdiXavier Serone il filmStella StregadiFederico Sfascia. Un premio speciale al documentarioPer Horror intendo…diPaola Settiminiè stato assegnato dal sitoOre d’Orrore.

    Continuate a seguirci per restare aggiornati su tutte le novita legate all’8°Abruzzo Horror Festival, a cominciare dalla data in cui si apriranno le selezioni.

  • La protesta di Luigi Pastore sulla chiusura di cinema e teatri

    Dal 16 gennaio il registaLuigi Pastoresosta dalla mattina alla sera davanti Montecitorio per protestare contro la chiusura delle sale cinematografiche e teatrali. Più in generale di tutti i luoghi in cui si fa spettacolo e intrattenimento.

    Durante il suoi presidi gli hanno fatto visita esponenti del mondo del cinema che più ci piace comeLamberto Bava,Claudio Lattanzi,Antonio Tentori. Si è fatto vedere ancheAlvaro Vitali, che dovrebbe realizzare con Pastore il filmDeliriumpsyke.

    La protesta è poi accompagnata da una serie di trovate come quella di scrivere col gesso sui sanpietrini il titolo di un film.

    La proposta è quella di una ripartenza graduale di tutte le attività di settore, nel rispetto dei protocolli e con una serie di già collaudate precauzioni.

    La contestazione davanti Montecitorio viene trasmessa online da Luigi Pastore sullasua pagina Facebookdalle 10.00 alle 17.00.

  • Sulla riapertura delle sale cinematografiche a giugno

    In questa chiacchierataFase 2 dell’emergenza Covid-19ilComitato tecnico-scientifico del Dipartimento della Protezione civile, dopo le riunioni dei giorni scorsi, sta ragionando sulla riapertura in sicurezza delle sale cinematografiche (ma anche teatri, sale e luoghi per concerti, musei) per la prima settimana di giugno.

    Prima di alimentare false speranze, saranno ovviamente presi in considerazione gli aggiornamenti dei dati epidemiologici regione per regione. Se i contagi dovessero salire insomma non se ne parlerà.

    Secondo il Comitato tecnico scientifico ilnumero massimo consentito di persone presenti(sommando spettatori, artisti e personale a lavoro,tutti muniti di mascherina) in un luogo chiuso dovrebbe essere di 200, all’aperto 1000.

    In quel caso il distanziamento che si raccomanda sarebbe quello “classico” di un metro intorno allo spettatore.

    I suggerimenti del Comitato al Governo Conte per la riapertura delle sale cinematografiche sono:

    -Dovranno esserci erogatori di sostanze igienizzanti all’ingresso.
    -Per evitare code e quindi possibili assembramenti la vendità ei biglietti dovrà avvenire telematicamente andando sui siti degli esercenti o scaricando apposite applicazioni.
    -Saranno dunque eliminati anche i biglietti cartacei.
    -Gli spettatori, gli artisti e gli addetti ai lavori dovranno evitare di recarsi in questi luoghi “in presenza di sintomi respiratori e/o temperatura corporea superiore a 37,5°”.
    -Gli organizzatori saranno obbligati a garantire il distanziamento fisico del pubblico al momento dell’ingresso e dell’uscita.

    I dubbi sono davvero molti e non riguardano tanto le sale cinematografiche ma più che altro i concerti dimusica classica, che dovranno per forza di cose (ad esempio) adattarsi ad un riposizionamento degli orchestrali se non ad una riduzione del loro numero, glispettacoli teatrali e di danza, dove le interazioni tra gli attori e i ballerini comportano spesso il contatto fisico e la vicinanza, e imuseidove invece per garantire il distanziamento tra i visitatori bisognerà utilizzare procedimenti speciali.

    Saranno da pensare meglio i sistemi di vendita che escludono per il momento tutti coloro che sono sprovvisti di smartphone, computer e connessioni ad internet o che non vogliono utilizzare questi mezzi.

    È facile immaginare poi che ad una riduzione del numero dei biglietti dovrà quasi sicuramente corrispondere un aumento dei prezzi degli stessi.

    A tutto questo va infine aggiunto che è compito degli enti e delle autorità competenti “la declinazione di specifiche indicazioni attuative”.Considerando la capacità tutta italiana di burocratizzare qualsiasi cosa complicando ancor di più una situazione già difficile di suonon c’è da star sereni e fiduciosi.

    Vedremo come evolverà questa cosa.

  • [EXTRA] Online gratis (per una settimana) il Frankenstein teatrale diretto da Danny Boyle

    Il canale YouTube del National Theatre di Londra ha reso disponibile per una settimana lo streaming gratuito dello spettacolo teatraleFrankensteindel 2011 diretto daDanny Boyle(Trainspotting, 28 Giorni Dopo) e interpretato daBenedict CumberbatcheJonny Lee Miller. Particolarità di questa trasposizione del romanzo di Mary Shelley (scritta dal drammaturgo Nick Dear) è che i due attori protagonisti hanno interpretato entrambi i personaggi principali. In quella che vedete qui sotto (disponibile fino al 7 maggio) Cumberbatch è la creatura mentre Lee Miller ricopre il ruolo di Victor Frankenstein.
    Subito dopo trovate la versione -online fino all’8 maggio- con i ruoli invertiti, quindi con Cumberbatch nei panni di Victor Frankenstein e Lee Miller in quelli della sua creatura.

    https://www.youtube.com/watch?v=tl8jxNrtceQ
    https://www.youtube.com/watch?v=dI88grIRAnY
  • Pasadena Playhouse reinventa per il teatro La Piccola Bottega degli Orrori

    La Piccola Bottega degli OrroridiFrank Ozè uno di quei (rari) remake, datato 1986, che ha superato l’originale diretto daRoger Cormannel 1960. Merito della buona riuscita sicuramente l’aggancio al musical partito nel 1982.

    Ebbene, in questa epoca in cui tutto viene obbligatoriamente rifatto o riazzerato, ancheLittle Shop of Horrorsavrà il suo aggiornamento. Anzi ne avrà due ed entrambi a teatro. Uno sarà aBroadwayal Westside Theatre di New York a fine ottobre per la regia di Michael Mayer. L’altro, che è quello che affrontiamo qui, si potrà vedere dall’altra parte degli Stati Uniti: alPasadena Playhouse, in California.

    Lo fa sapere l’Hollywood Reporter.

    Il nuovo allestimento (programmato dal 17 settembre al 20 ottobre) sarà interpretato daGeorge Salazar nel ruolo del timido Seymour,Mj Rodriguez nella parte di Audrey mentre Amber Riley (Glee) darà voce alla pianta carnivora sempre più oltremisura Audrey II. La nuova versione promette nuovi colpi di scena e un nuovo design del vegetale extraterrestre.

    La regia dello spettacolo è diMike Donahue, il copione e libretto li ha scritti Howard Ashman mentre le musiche sono di Alan Menken, che ha composto una nuova versione del branoSkid Rowdi Miles Goodman per il film di Oz.