Wild Eye Releasingdistribuisce negli Stati Uniti d’America l’horror italiano a episodiAfter Midnightcon il titoloEvil Nun. Lo fa sapere l’ideatoreDavide Pescasulla sua pagina Facebook.
Distribuito in Italia nel 2018,Aftter Midnightè composto da otto episodi diretti da altrettanti registi indipendenti. Si raccontano orrori legati ai social network, a scenari post apocalittici, al mondo dei sogni, ai sensi di colpa, al cattolicesimo (ecco la suora malefica), allo spirito di sopravvivenza, a mostri vendicativi o del folklore.
Queste le parola di Pesca a proposito dell’uscita americana diAfter Midnight/Evil Nunavvenuta il 22 giugno:
Grazie ancora all’Instancabile Longo che mi ha affiancato in questo progetto e si è davvero fatto in quattro per la parte pratica e ovviamente a tutti i registi che hanno preso parte al film: Daniele Misischia, Davide Cancila, Roberto Albanesi, Nicola Pegg, Luca Bertossi, Eugenio Villani, Francesco Longo.
In testa potete vedere la copertina realiazzata per l’uscita del film oltreoceano.
L’elenco degli episodi che compongonoAfter Midnightcon i rispettivi registi:
[VLOG] L’ultimo video di SaradiDaniele Misischia. The Taste of SurvivaldiDavide Pesca. NyctophobiadiFrancesco Longo. Nel BuiodiDavide Cancila. Io Non Le CredodiLuca Bertossi. Escape From MadnessdiNicola Pegg. Che Serata di Merda!diRoberto Albanesi. HaselwurmdiEugenio Villani.
È arrivato questa notte il trailer statunitense diAfter Midnight, film horror diretto daJeremy GardnereChristian Stella(Tex Montana Will Survive!) e presentato ad ottobre in Italia alTrieste Science+Fiction.
Dal sito del festival friulano prendiamo la trama del film:
Hank (interpretato dal regista e attore Jeremy Gardner) è proprietario di un bar in un piccolo paese e vive una storia d’amore idilliaca con Abby (Brea Grant). Ma lei vuole di più: un matrimonio, per essere precisi, cui Hank invece non sembra essere ancora interessato. Per questo motivo lei lo lascia senza nemmeno un biglietto e senza farsi più sentire. Hank è devastato. Peggio ancora, la scomparsa di Abby sembra aver innescato l’arrivo di un mostro invisibile che raspa alla porta di Hank coi suoi artigli durante la notte. Mentre la minaccia notturna diventa sempre più pressante, Hank deve capire non solo come salvare la sua relazione, ma anche se stesso.
Il film è anche scritto daJeremy Gardner, mentre il co-registaChristian Stellaha curato la fotografia. Insieme si sono occupati del montaggio.
Il resto del cast è formato da Justin Benson, Ashley Song, Nicola Masciotra, Keith Arbuthnot ed Henry Zebrowski.
After Midnightarriverà in selezionate sale statunitensi e in contemporanea on demand il 14 febbraio.
After Midnightraccoglie otto cortometraggi horror diretti da altrettanti registi. Lavori quasi tutti non girati espressamente per questo film collettivo. Il progetto antologico è diDavide Pescacon la collaborazione diFrancesco Longo ed uscirà il 28 settembre in DVD grazie aHome Movies. Lo abbiamo visto in anteprima.
[VLOG] – L’ultimo video di Sara di Daniele Misischia.
Che Misischia sia bravo lo sappiamo dai tempi diIl giorno dell’Odio. Qui racconta la morte di una vlogger, interpretata daChiara Nicolanti, per mano di uno stalker/troll mascherato daKiller Klown From Outer Space. Il tutto utilizzando una sola inquadratura fissa. I vari inserimenti di pochi frame, le zoomate e le musiche sono (deduciamo) aggiunte dall’assassino che ha avuto quindi il tempo, dopo l’uccisione, di montare il filmato che la povera ragazza stava preparando per i suoi sostenitori. Funziona tutto piuttosto bene, anche il miscuglio tra violenza e ironia.
Qui sotto potete vedere [VLOG].
DiDaniele Misischiaaspettiamo ad agosto il suo lungometraggioThe End – L’inferno FuoriconAlessandro Roja, prodotto dai fratelli Manetti.
The taste of survival di Davide Pesca.
Qui siamo in territori post apocalittici in cui si deve sopravvivere costi quel che costi. C’è una ragazza in pericolo e un colpo di scena che ribalta la situazione. Difetto del corto la recitazione degli attori poco convincente.
Nyctophobia di Francesco Longo.
Siamo qui invece dalle parti degli incubi notturni, dei brutti sogni che sconfinano nella realtà, dei fantasmi del passato che tormentano lo stronzo protagonista. Il tutto raccontato senza sentir pronunciare neanche una parola dagli attori. Il che -raccontare per sole immagini- è già di per sé uno sforzo da premiare.Francesco Longodimostra che col tempo sta migliorando. Siamo curiosi di vedere il film che inizierà a girare a settembre dal titoloClara.
Nel buio di Davide Cancila.
Protagonista del corto è il senso di colpa, al plurale, che lega due fratelli coinvolti in un incidente automobilistico. Anche qui c’è un risvolto inaspettato. Non male.
Io non le credo di Luca Bertossi.
Un prete ascolta un uomo che dice di avere la casa infestata da uno spirito maligno (di una suora). Bertossi forse non ha molta simpatia per il mondo cattolico se ha disegnato un prete così stronzo e vigliacco. Concetto e realizzazione tecnica non sono niente male, peccato per la non convincente recitazione del perseguitato.
Escape from madness di Nicola Pegg.
Ruoli che si ribaltano, spirito di sopravvivenza che esce fuori nei momenti cruciali e un chiaro omaggio al filmNon Aprite Quella PortadiTobe Hooper. Grande urlo liberatorio finale per la vittima che diventa carnefice.
Che serata di merda! di Roberto Albanesi.
È l’episodio leggero e cazzone dell’antologia, l’unico che non si prende sul serio e che per questo motivo forse fa a botte con il resto. Ma è anche uno dei pochi inediti, anzi dichiaratamente girato per l’occasione. Protagonista un mostro vendicativo e una presa di coscienza scioccante.
Haselwurm di Eugenio Villani.
Il più ambizioso tra tutti i segmenti è anche il più vecchio realizzato (2011). Prende spunto da una creatura del folklore trentino e dice la sua sui limiti che l’uomo non deve superare mai, soprattutto sfidando la natura. Gli effetti digitali sono realizzati daEmiliano GuarnerieTullio Zanibelli.
After Midnighta tirar le somme è una collezione niente male che mette insieme registi già affermati con altri in cerca della loro strada nell’horror italiano indipendente. Escono fuori i pregi ma anche i difetti su come alcuni temi cardine del genere vengono affrontati senza troppa volontà di innovazione, e sulla solita recitazione non sempre all’altezza. Ma parliamo di registi giovani che hanno tutta la vita davanti per migliorare imparando dagli sbagli.
In un ipotetico progetto simile futuro piacerebbe vedere esclusivamente cose girate appositamente e non recuperate dal passato.