Si terràdal 26 al 30 ottobre 2026all’Università IULM di Milano la nuova edizione (la numero 5) diSognielettrici, festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza.
Fino al 6 settembreresta aperto il bando gratuito per partecipare alla selezione per il concorso internazionale cinematografico (lungometraggi e cortometraggi).
Potranno candidarsi opere inedite in Italia appartenenti ai generi fantastico, fantascientifico e soprannaturale realizzate nell’ultimo anno. Le candidature vanno presentate tramite la piattaforma FilmFreewaya questo link.
Cinque giorni con proiezioni, incontri, ospiti ed eventi che hanno l’obiettivo di indagare il concetto di immaginazione, strumento fondamentale con cui cineasti e artisti di tutto il mondo raccontano la realtà.
Sotto la consueta direzione artistica di Stefano Locati,Sognielettricisi sviluppa ogni anno lungo tre direttrici: le proiezioni, gli incontri e un convegno accademico.
La locandina ufficiale di Sognielettrici 2026 sarà realizzata dalla fumettista Silvia Califano (Elvira, Star Trek, Dylan Dog, Dampyr,link alla sua pagina IG).
Si tiene nel Piazzale dei Rioni di Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24, 25 e 26 luglio 2026 – a entrata gratuita fino a esaurimento posti – la nona edizione del Pop Corn Festival del Corto.
Due sono i titoli in concorso in linea con i generi preferiti daklub99.it.
Cominciamo dal thriller italianoVitriolagedell’esordienteLuca Cavalliche affronta le derive tragiche della spettacolarizzazione della violenza.
Sara è una giovane donna che vive in solitudine, circondata dal degrado e da un senso di vuoto opprimente. Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, mentre il mondo la dimentica, trova uno scatolone di vecchi DVD accanto ai cassonetti. Tra le pellicole consumate dal tempo, una serie amatoriale attira la sua attenzione: immagini sgranate di una ragazza intrappolata in una spirale di violenza, un frammento di dolore che sembra parlarle in silenzio. Enzo, invece, insegue ostinatamente il successo. Crede di essere destinato alla fama, ma il mondo dello spettacolo lo respinge senza pietà. Frustrato, si aggrappa al suo narcisismo e sfoga la propria rabbia su Sara, trasformandola nel bersaglio del suo rancore.(Fonte:pagina facebook del festival).
È invece inglese e di genere horror-sociale The Pearl Comb diAli Cook. Il corto è vincitore di numerosi premi tra i quali il Méliès d’Argento alGrossmann Fantastic Film and Wine Festivaldel 2025.
La trama:
Nel 1893, la moglie di un pescatore della Cornovaglia attira l’attenzione della scienza avendo guarito una persona dalla tubercolosi. Un medico viene mandato a indagare sulla sua presunta capacità miracolosa, deciso a dimostrare che il posto di una donna è la casa e non la pratica della medicina. Scopriràl’origine del suo potere ultraterreno.
La giuria delPop Corn Festival del Corto.
I corti saranno valutati da una giuria artisticacapitanata dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal montatore di fiducia diMatteo GarroneMarco Spoletini, dall’esperta di marketing di01 DistributionManuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico delSudestival, Michele Suma, da Manuela Pasqualettiper Cinecittà Panalight e Panalight Spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani.
IlPop Corn Festival del Cortoè un evento diretto da Francesca Castriconi, organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana.
La locandina ufficiale di quest’anno e che vedete in basso è stata realizzata daElena Masciolied ha per titolo “L&S (Light and Shadow)”.
Il documentarioChain ReactionsdiAlexandre O. Philippe, incentrato sul cultNon Aprite Quella PortadiTobe Hooper, vince il premioPipistrello d’orocome miglior lungometraggio dell’edizione 45 delFantafestival.
La giuria composta dalla scrittrice Alda Teodorani, presidente di giuria, dall’effettista Leonardo Cruciano e dal regista e sceneggiatore Roberto De Feoha così motivato la scelta:
“Un’opera che trascende la dimensione del documentario celebrativo per collocarsi nel territorio più complesso della riflessione metacinematografica. Un omaggio a un classico del cinema horror che diventa una riflessione sul lascito culturale di un’intera epoca. Il film intreccia voci di artisti di generazioni e mondi diversi con rigore, sensibilità e profondità, per mostrarci come una pellicola “sporca” e marginale abbia scavato un solco nella coscienza collettiva e nella creatività di chi è venuto dopo.”.
Il premio come miglior corto vaThe Girl Who Cried Pearlsdi Chris LaviseMaciek Szczerbowski.
La motivazione:
“Un’opera che si distingue per la raffinatezza dell’animazione in stop-motion e la cura che i suoi realizzatori hanno dedicato ai personaggi in un’ottima prova registica e un montaggio impeccabile.“.
La giuria ha inoltre assegnato una Menzione Speciale per gli Effetti Speciali a The Krampus Rises di Andrea Dalfino. Al cortometraggio Haiku 27di Nikolaj Servettini è andato il premio Vespertilino, assegnato dalla pagina social diOre d’orroreorganizzatrice del Vespertilio Awards.Haiku 27ha vinto recentemente l’Abruzzo Horror Festival.
Il regista e animatore stop-motionStefano Bessonisarà a L’Aquila nel pomeriggio di venerdì 28 novembre per una masterclass in occasione della winter edition 2025 diCartoons on the Bay.
L’incontro-lezione si svolgerà dalle 16.00 alle 17.00 nella Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo.
Dato che la sala può ospitare solamente 250 persone è consigliabile la prenotazione scrivendo una email acartoonsbay@rai.it.
Stefano Bessoniè il regista dei lungometraggiImago Mortis(2009) eKrokodyle(2011) e del cortoCanti della Forca(2013).
Nel 2023 il Museo del Cinema di Torino gli ha dedicato una mostra (link alla notizia) dal titoloLa Mole delle Meraviglie.
Andrà in concorso alTorino Film Festival(in programma dal 21 al 29 novembre)Eva: il nuovo lungometraggio diretto daEmanuela Rossidopo il drammatico-fantascientifico-ambientalistaBuio.
Scritto daEmanuela Rossiinsieme aStella Di Tocco(regista del cortoHors Saison), fotografato da Luca Bigazzi,Evaè interpretato da Carol Duarte, Edoardo Pesce, Tommaso Zoppi, Antonio Gerardi, Giordano De Plano, Roberta Mattei.
La trama:
Eva (Duarte), donna misteriosa che vive nei boschi, gira per centri commerciali e posti turistici dell’Umbria compiendo una strana missione: rapisce bambini. Incontra per caso Giacomo (Pesce), un vedovo che s’è trasferito da poco in uno splendido casale pieno di api con suo figlio Nicola. L’uomo è convinto che lì il bimbo possa stare al sicuro. Eva, intenerita, vorrebbe fermarsi, diventare la mamma di Nicola. Ma qualcosa la spinge a riprendere la missione…
La registaEmanuela Rossiha detto a proposito diEva:
«Il mio è un film sulla fede, sulla speranza di poter cambiare le cose. Addirittura anche il passato. Un film sui disastri di un mondo in forte crisi, che pone gli esseri umani in situazioni così al limite e dolorose da farli deragliare. Un film che, come il precedenteBuio, mescola vari generi, dal dramma familiare al thriller, allo sci-fi. Perché, come ormai vediamo sempre più al cinema, è impossibile raccontare il nostro tempo e la sua complessità senza prendere in prestito da vari generi frammenti di stile e contenuti efficaci per raccontare ciò che ci sembra necessario. Infine, un film su una ribellione. Pazza, assurda, non giustificabile in nessun modo. Ma, in quanto umana, e dettata da un dolore devastante, forse comprensibile. Io Eva non la giustifico e non la perdono. Cerco solo di capirla.».
A proposito di donne selvagge come non ricordareThe Woman(2011) diLucky McKee, il cortoFerine(2019) diAndrea Corsinie il lungometraggio da lui diretto ad esso ispiratoBeasts of Preydi prossima uscita.
IlFantafestivalha pubblicato la locandina dell’edizione 2025 in programma a Roma dal 21 al 30 novembre.
Fantafestivalè il più vecchio evento italiano cinematografico dedicato ai generihorror, fantastico e fantascientifico.
L’immagine è stata realizzata daFederico PerroneperBugs Comicsed omaggia il cultDèmonidiLamberto Bavaper i suoi quarant’anni.
Giunto alla edizione numero 45 ilFantafestivalsi svolgerà anche quest’anno nei locali trasteverini diSpazio Scena(dello storico ex Filmstudio) in via degli Orti d’Alibert 1/C.
Ed eccovi la locandina ufficiale delFantafestival2025.