Sono stati assegnati a Borgo Ripa i premi della quarta edizione delBloody Festival Roma.
La giuria (composta dalla presidentessaSabina Pariante, dal direttore della fotografia Nino Celeste, dal compositore Marco Werba, dal regista Mirko Alivernini) ha assegnato:
Per quel che riguarda i lungometraggi.
Il premio per il miglior horror è andato a Blades in the darknessdi Alex Visani,il cui cast comprende anche una inedita Manuela Arcuri.
Quello per il miglior giallo lo ha conquistato Brividi d’autore. Il film, interpretato da Maria Grazia Cucinotta, Franco Oppini, Sebastiano Somma e Gioia Scola, segna il ritorno al genere per Pierfrancesco Campanella, dopo Cattive inclinazionidel 2003.
I corti.
Le giovanissime sorelle Lea e Vera Borniotto, vincono sia il premio per il miglior cortometraggio con Vindex flamma, diretto dalla prima e interpretato dalla seconda, che quello per il miglior thriller grazie a Custodes, firmato da entrambe insieme ad Edoardo Nervi.
Riconoscimenti speciali.
Il Premio WeShort è andato all’iraniano The sprayer di Farnoosh Abedi. La piattaforma HODTV lo assegna al lungometraggio Dead bride di Francesco Picone.
Il canale Ore d’orrore decreta il corto Le montagne della follia di Francesco Santoro(nella foto in alto di Sandro Catalani) vincitore delPremio Nottola.
Mirko Alivernini ha ricevuto un riconoscimento speciale alla tecnologia, Nino Celeste il Premio Roberto Pariante alla carriera, dedicato al regista dell’episodio Testimone ocularedella mini-serie televisiva Rai ideata da Dario ArgentoLa porta sul buio.
