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  • David Gordon Green abbandona la nave dell’Esorcista

    Lo abbiamo pensato, detto e scritto un po’ tutti:L’Esorcista – Il Credente, il riavvio-sequel firmatoBlumhouse,UniversaleDavid Gordon Greendella saga horror iniziata col caposaldo diWilliam Friedkindel 1973,è stato una bella delusione.

    La nostra recensione sul filmL’Esorcista – Il Credentela potete leggere qui.

    Gli incassi al di sotto delle aspettative del film stanno cambiando la programmazione dei due prossimi capitoli, a partire daThe Exorcist – Deceiver, la cui uscita era prevista il 18 aprile 2025. Data nuova ancora da stabilire che slitta anche perchéDavid Gordon Greensi è in qualche maniera tirato fuori dalle prossime regie.

    Stando a quanto riportato dall’Hollywood Reporteril motivo ufficiale sono i suoi impegni nel film Nutcrackers(dramma-commedia con Ben Stiller) e nella serie TVThe Righteous Gemstones. Volendo metterci però un po’ di malizia è facile supporre che il dietro-front di Green sia dovuto proprio (o anche) ai risultati deludenti delCredente.

    Fatto sta cheUniversalè alla ricerca di un nuovo regista perThe Exorcist – Deceiverche sostituisca lo scappatoDavid Gordon Green.

    Vi racconteremo come evolverà la faccenda.

  • [RECENSIONE] L’Esorcista – Il Credente (David Gordon Green)

    Pensare che sia sufficiente moltiplicare dei numeri per riprendere con originalità e rispetto un capolavoro spartiacque del cinema totale, e non solo di genere. E avere ragione, visti gli incassi cheL’Esorcista – Il CredentediDavid Gordon Greensta facendo in tutto il mondo.

    Quello che doveva essere il punto di partenza diventa invece il punto di arrivo, la massima espressione della creatività degli sceneggiatoriPeter Sattlere Green. Due bambine possedute al posto della sola Regan del film diWilliam Friedkindel 1973. Una bianca (Olivia O’Neill) e una nera (Lidya Jewett): la prima dalla famiglia religiosissima (di fede battista), e l’altra orfana di madre cresciuta dal papà (Leslie Odom Jr.) senza dogmi religiosi perché rinnegati.

    La moltiplicazione si ripete anche nella seconda parte quando all’esorcismo (anche qui “casalingo”) partecipano un pastore battista, un predicatore pentecostale, un prete cattolico esorcista, una dottoressa delle erbe (un po’ stregona) e un’infermiera anch’essa cattolica.

    Nonostante la calca,il doppio ritualeche occupa tutta la parte finale -tra colpi di scena telefonati e soliti dialoghi (menzogneri e rivelatori) tra il demone (che parla tramite le due ragazzine) e i presenti-annoia e non poco. Si salva solamente un momento violento e beffardo che in più omaggia il film di Friedkin senza scimmiottarlo.

    Uno dei motivi del fallimento del filmL’Esorcista – Il Credentesta anche nella interpretazione delle due giovani attrici protagonisteOlivia O’NeilleLidya Jewett: mai coraggiosa nel calcare la mano, mai davvero coinvolgente, spaventosa, drammatica, o capace di arrivare dalle parti delsublime. In più nella parte rituale finale c’è troppa CGI, soprattutto quando qualcosa esce dai loro corpi.

    Non è essenziale poi il ritorno diEllen Burstynche riprende il personaggio di Chris MacNeil del film di Friedkin visto che la sua presenza non porta avanti la storia di un solo passo. Anzi è la storia ad accanirsi su di lei.
    Ma è facile immaginare che se mai dovesse tornare nei successivi capitoli (già in lavorazione) assumerà facilmente un ruolo e un’aurea da santona, quasi da supereroina cinecomix.

    L’Esorcista – Il Credentefa poi lo sbaglio madornale di spiegare didascalicamente ogni avvenimento che accade sullo schermo, compresi i motivi che di fatto rendono possibile la possessione demoniaca delle due fanciulle, cosa che non accadeva così esplicitamente nel film diWilliam Friedkin.

    Peccato perché i due cani che aprono il film azzuffandosi, omaggiando il film di Friedkin in maniera non così scontata, mi aveva gasato parecchio.

  • L’Esorcista – Il Credente: il secondo trailer ufficiale

    Universal Pictures Italia pubblica il secondo trailer ufficiale dell’horrorL’esorcista – Il Credente.

    Il film è scritto (con Peter Sattler) e diretto daDavid Gordon Greene prosegue la storia raccontata nel cultL’EsorcistadiWilliam Friedkin.

    Protagonista di L’Esorcista – Il Credente è Leslie Odom Jr. (I molti santi del New Jersey) nel ruolo del genitore di un bambino posseduto. Alla disperata ricerca di aiuto contatta due esorcisti e rintraccia la signora MacNeil, che con sua figlia Regan ha vissuto parecchi anni addietro una esperienza simile.

    Chris MacNeil è interpretata, ancora una volta, come nel film di Friedkin del 1973, da Ellen Burstyn.

    L’Esorcista – Il Credente arriverà nelle nostre sale il 5 ottobre.

    Come avvenuto con il riavvio di Halloween, anche in questo caso c’è l’intenzione da parte della casa di produzioneBlumhouseDavid Gordon Green di realizzare una trilogia che (a quanto pare) coinvolgerà anche Linda Blair, ovvero l’attrice che nel filmL’Esorcistainterpretava la ragazzina posseduta dal demonio.

    Nel cast di L’Esorcista – Il Credente (t.o.: The Exorcist: Believer) troveremo Ann Dowd (Hereditary), Lidya Jewett, Raphael Sbarge, Jennifer Nettles e Olivia Marcum.

    Ed eccovi il secondo trailer del filmL’esorcista – Il CredentediDavid Gordon Green.

    Fonte:Universal Pictures Italia.
  • L’Esorcista – Il credente: tre locandine statunitensi

    BlumhouseeUniversal Picturespubblicano tre locandine per l’atteso horrorL’Esorcista – Il Credente, in uscitanelle sale il 12 ottobre.

    Il film, scritto (con Peter Sattler) e diretto daDavid Gordon Green, si riallaccerà direttamente al cult del 1973 diWilliam Friedkine vedrà infatti nel cast la presenza diEllen Burstyndi nuovo nel ruolo diChris MacNeil, la mamma della “ragazzina posseduta dal demonio con il prete che alla fine va giù”*.

    Come avvenuto con il riavvio diHalloween, anche in questo caso c’è l’intenzione da parte di Blumhouse eDavid Gordon Greendi realizzare una trilogia.

    Protagonista di L’Esorcista – Il Credente è Leslie Odom Jr (I molti santi del New Jersey) nel ruolo del genitore di un bambino posseduto. Alla disperata ricerca di aiuto contatta due esorcisti e rintraccia la signora MacNeil, che con sua figlia Regan ha vissuto parecchi anni addietro una esperienza simile.

    E a dar retta allecuriosità sul film riportate dall’imdbnella nuova trilogia tornerà ancheLinda Blairnel ruolo che l’ha resa celebre di Regan MacNeil.

    Nel cast diL’Esorcista – Il Credente(t.o.:The Exorcist: Believer) troveremo Ann Dowd (Hereditary), Lidya Jewett, Raphael Sbarge, Jennifer Nettles e Olivia Marcum.

    La locandina che vi mostriamo in basso (presa dalla pagina fb di Blumhouse) pare proprio raddoppiare i posseduti. Quel che è certo è il potente richiamo al film di Friedkin nell’aspetto dei giovani protagonisti.

    *: brano “Gargaroz”, album “Studentessi” (2008), Elio e le Storie Tese.

  • Ann Dowd nel cast dell’Esorcista targato Blum House

    Nel tristissimo andazzo generale delle grosse case di produzione/distribuzione di realizzare quasi esclusivamente remake e seguiti di film famosi, laBlum Housebisogna ammettere che qualcosa di buono l’ha fatto. La sua (di Leigh Whannell) rilettura dell’uomo invisibile in chiave “violenza sulle donne” è davvero interessante.

    Speriamo quindi che la casa fondata da Jason Blum tiri fuori qualcosa di buono anche dal riazzeramento attualmente in lavorazione del fondamentale horrorL’Esorcista(1973) diWilliam Friedkin. E dai due seguiti di John Boorman e William Peter Blatty (autore del romanzo da cui tutti parte) del 1977 e 1990. Perché il piano di Blum e soci a quanto pare è quello di fare/rifare tutta la suddetta trilogia demoniaca.

    Il primo dei tre film lo sta dirigendoDavid Gordon Green, già dietro la macchina da presa nei nuovi (tre, ancora tre) capitoli degliHalloweensempre targati Blum House/Universal.

    Ed entra a far parte del cast del nuovoEsorcistaancheAnn DowddiHereditaryeThe Handmaid’s Tale.

    L’attrice si aggiunge adEllen Burstyn, che torna nel ruolo di Chris MacNeil, la mamma di Regan, la ragazzina “posseduta dal demonio con il prete che alla fine va giù”* del film di Friedkin. Con loro Lesie Odom Jr., Nick Benas, Rory Gross, Amanda Beth, Nigel Barto.

    E se torna quel personaggio e la stessa interprete viene da chiedersi se sia il caso di parlare più di unseguitoche di un riazzeramento della saga. E se non ci sia la possibilità che la stessa cosa accada anche per Linda Blair e la sua Regan. Per ora però non ce n’è traccia nei crediti pubblicati dal solitoimdb. Ma sognare non costa nulla.

    L’uscita del nuovoEsorcistaè prevista (negli Stati Uniti) per il 13 ottobre 2023.

    *: Gargaroz, Elio e le Storie Tese.

  • [RECENSIONE] Halloween (David Gordon Green)

    Sarà che ero preparato al peggio, o forse che mi sto rincitrullendo del tutto, ma le prime impressioni sull’Halloweendiretto daDavid Gordon Greennon sono male per niente.

    Innanzitutto ho apprezzato lafedeltà alle atmosfere dell’originalediretto daJohn Carpenter, ilrispetto per quel film. Tutto molto ossequioso ma con qualche modifica legata soprattutto all’aumento dei momenti sanguinolenti. Niente di veramente esagerato, diciamolo: eccetto un omicidio in piena luce, il resto, seppur brutale e numeroso (19 il body count), è coperto dai chiaroscuri, resta fuori campo o viene mostrato parzialmente o fugacemente. Sempre per non allontanarsi troppo dallo spirito del cult.

    Il resto è devozione: dalle stesse musiche riadattate e riarrangiate qua e là per l’occasione, alle grafiche dei titoli di testa. Tutto fa riferimento al primo film, alla sua storia, al modo di raccontarla, ai due personaggi principali:Laurie Strodeda una parte,Michael Myersdall’altra (di nuovo interpretati daJamie Lee CurtiseNick Castle), legati da tanto tempo in modo inscindibile pur essendo rimasti lontani, separati. Le analogie tra i due cominciano dall’inizio, dalla loro presentazione di spalle e continuano in vari momenti come quello di lei dietro la finestra della scuola della nipote, come farebbe o ci si aspetterebbe da Myers.

    Se ci sono alcuni jumpscare telefonati e situazioni poco convincenti (come la sequenza iniziale con la maschera nel manicomio), in altri momenti il film riesce a sorprendere eliminando personaggi che credevamo importanti o facendogli fare cose inaspettate.

    Convince il finale con Laurie (Jamie Lee Curtis), sua figlia Karen (Judy Greer) e sua nipote Allyson (Andi Matichak) insieme contro Myers, giusta, logica e unica conclusione drammaturgica possibile perun film creato comunque principalmente per incassare.

    Un finale che con quell’oggetto stretto in mano quasi fosse un passaggio di testimone (tra ragazzina e nonna, tra assassino e carnefice) lascia anche aperto lo spiraglio ad oscuri sviluppi futuri.

    Insomma, pensavo decisamente peggio. Meglio così. C’era troppa roba in ballo: due personaggi davvero icone del cinema.Jamie Lee Curtis(d’accordo che ha giratoUna Poltrona Per Due,True LieseUn Pesce di Nome Wandama lei)è Laurie Strode, un personaggio che le si è attaccato addosso per quarant’anni e dal quale -anche andando contro la sua stessa volontà- non riesce a staccarsi. Sono legati da qualcosa di speciale e inscindibile.

    Dobbiamo ringraziare Jake Gyllenhaal se l’attrice è tornata ad interpretare di nuovo il personaggio per il quale deve provare contrastanti sentimenti di amore e odio, astrazione ed empatia, attrazione e repulsione. Sentimenti che stanno alla base anche del pensiero del suo personaggio nei confronti di Michael Myers.

    Halloweenin questo senso va oltre il cinema, scavalla quello steccato ed invade la vita vera dei suoi interpreti con altri rimandi e analogie che aumentano ancora di più il risultato di un film che poteva facilmente scivolare nel banale.