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  • [ESCLUSIVA] Tre foto da Vore Gore, film horror sulla vorarefilia

    Vi mostriamo in esclusiva tre foto dal film a episodiVore Gore, horror sul tema dellavorarefilia.

    Lavorarefiliarientra nella categoria delleparafilie, che sono quelle pulsioni erotiche legate ad oggetti, animali, persone non consensienti, situazioni in cui c’è sofferenza e umiliazione.

    Vengono considerateparafiliecomportamenti sessuali atipici per i quali il soggetto sente una forte e persistente eccitazione erotico-sessuale. Rientrano in queste pulsioni erotiche l’esibizionismo, il feticismo, il masochismo, il sadismo, la pedofilia, il voyerismo. (Fonte:wikipedia).

    Lavorarefilialega il piacere sessuale almangiareed include fantasie legate all’essere mangiati, al mangiare una persona, o al guardare uno dei due atti.

    Il film vede il coinvolgimento di registi internazionali comeDomiziano Cristopharo,Marcus Koch,Elisa Carrera Fumagalli,Irene Jones Baruffetti,Jessie Seitz,Lorenzo Dante ZanonieMikel Balerdi.

    Dai segmenti degli ultimi due vi mostriamo tre foto in esclusiva. La prima è tratta dal contributo di Zanoni, le altre da quello del madrileno Balerdi, artista a tutto tondo che spazia dalla pittura alla fotografia.

    L’elenco completo dei registi coinvolti e il cast degli attori saranno comunicati presto.

  • [RECENSIONE] Deep Web XXX

    DiDeep Web XXXne abbiamo parlato tanto, a fine aprile dell’anno scorso anche con chi lo ha realizzato grazie a delle preziose interviste realizzate daAntonietta Masina.

    Il film ad episodi, sul sessualmente perverso ed illegale mondo sommerso del web prodotto daDomiziano CristopharoTony Newton eSam Mason Bell, sarà proiettato in anteprima assoluta sabato 10 marzo a Parigi al Sadique-Master.
    Noi del klub però lo abbiamo visto già e ve ne parliamo qui sotto.

    L’episodio cornice di Deep Web XXX vede protagonista un uomo (Mark Thompson Ashworth) che nel suo appartamento visita un sito contenente video estremi visionabili dietro pagamento. Ne vedrà in tutto sette, alcuni per più tempo altri per meno.

    Queens, no HeartsdiMartyna Madejsi svolge in un privé altolocato tutto illuminato di rosso e frequentato esclusivamente da donne che si divertono in depravazioni ed umiliazioni ai danni di maschi. Ballano un po’ con due trans mascherati, umiliano un pingue ingozzandolo di dolci, sodomizzano un travestito e un altro uomo in sovrappeso. Infine pisciano e vomitano addosso ad un bel ragazzo che aveva immaginato un altro tipo di serata.
    È il primo episodio e ci introduce tutto sommato dolcemente nelle atmosfere del film. Non ci sono dialoghi né audio di fondo. Tutto quello che vediamo ha solamente un accompagnamento musicale.

     ExposurediJason Impeymostra le torture di un tizio, nascosto in volto dal classico tondino aggiunto in post produzione, ai danni di una ragazza curvy. Le torture sono davvero soft per stare in un video di un sito estremo il che fa diExposurel’episodio meno riuscito diDeep Web XXX. Comprensibile la scelta de “l’uomo cornice” di interromperlo e passare oltre. A differenza del primo qui c’è l’audio ambientale e sentiamo quindi quello che l’aguzzino dice alla povera bionda.

    CruisingdiDomiziano Cristopharoè probabilmente l’episodio più disturbante. Si svolge in un locale omosessuale e sadomaso per soli uomini. Iniziamo con un tizio legato e preso a frustate sulle chiappe per finire con un estremo atto sodomita che omaggia un cult di oramai quasi trent’anni.

    Cruisingè tra i frammenti diDeep Web XXXquello che rimane più impresso. Qui l’audio ambientale è accompagnato da un martellante brano di sottofondo.

    EucharistdiElisa Carrera Fumagallici mostra una donna vestita da suora praticare un po’ di autoerotismo per poi rivolgere le sue attenzioni su una poveretta incatenata a mo’ di crocifissione e probabilmente morta.

    Qui si tocca il dolente tema della religione. È un po’ anche per questo che tra tutti gli episodi è quello che viene interrotto prima dall’uomo che li visiona. Il difetto è proprio la breve durata.

    Test 424diSam Mason Bellha una buona idea che lo allontana dallo spirito perverso degli altri episodi. Protagoniste sono tre ragazze cavie di un esperimento medico-scientifico. Alcune cose dànno al corto un’aria quasi surreale come l’incomprensibile uso dell’effetto pellicola quando sappiamo che l’esperimento si svolge ai giorni nostri. Quello che rovina il risultato finale però è un particolare di una frazione di secondo che non sto qui a specificare e che ha a che fare con il vestito indossato da una delle tre attrici. A causa di quel piccolo dettaglio tutta la verosimiglianza va a farsi benedire.

    Di tutti i segmenti è quello più parlato (dalla voice off) ed è tra i pochi che il tipo dell’episodio cornice ha interesse di vedere fino in fondo.

    Feed Me MorediDavide Pescaapprofondisce uno dei temi già visti inQueens, no Hearts: il cibo come piacere e come tortura. Qui due donne mascherate ingozzano una ragazza bendata e legata ad una sedia. Anche qui zero parole, solo musica, questa volta noise, e rumori di fondo amplificati e distorti.Feed Me Moreè uno degli episodi migliori, soprattutto dal punto di vista formale come dimostra anche il riferimento finale al quadroGli AmantidiRené Magritte.

    StalkerdiEmanuele Marchettoè un episodio piuttosto malato e ha per protagonista un tale che si masturba rivedendo nel suo squallido e sporco appartamento le riprese fatte di nascosto ad una ragazza per la quale ha una ossessione. Sensi di colpa, alcool e chissà cos’altro che gli passa per la testa daranno al segmento un tragico epilogo.

    Acid, l’episodio cornice diretto daDomiziano Cristopharosi conclude in maniera brutale e inaspettata, difficile da dimenticare.

    In conclusioneDeep Web XXXè sicuramente un buon lavoro collettivo che è anche un’occasione culturale per vedere come registi di sesso e luoghi geografici diversi affrontano alcuni scottanti temi.

  • [ESCLUSIVA] 5 nuove foto dal film a episodi Deep Web XXX!

    Il progettoDEEP WEB XXXprosegue, mentre lapagina facebook del filmguadagna fans ogni giorno, diventando perfino luogo di scambio di link estremi e gruppi whatsapp da parte di persone (specialmente provenienti dall’America latina) affascinate morbosamente dall’argomento… e che non han forse ben compreso che questo è solo un “film”.

    Per chi non fosse ferratissimo sull’argomento, il Deep Web è una parte di Web “sommersa” in cui vengono svolte tantissime attività, da quelle più discutibili e illegali (come la vendita di documenti falsi) ad altre molto più “tranquille”. Trattasi sostanzialmente di siti “nascosti” che non si trovano facendo delle normali ricerche in Google e che possono essere visitati solo sfruttando specifiche reti di anonimizzazione.

    Cosa dobbiamo aspettarci dal film ancora non è chiaro: nelle loro intenzioniDomiziano Cristopharo,Tony NewtoneSam Mason Bellhan dichiarato più volte di voler omaggiare i MONDO MOVIE, ovvero quei documentari che a discapito di pretese scientifiche, giornalistiche o storiche, intendono colpire lo spettatore con immagini e temi scioccanti, con insistente morbosità. Sicuramente spostare l’attenzione per queste tematiche all’interno WEB, non solo è appropriato… ma è decisamente una geniale attualizzazione dei documentari o “shockumentary” degli anni 60.

    Noi diklub99.itabbiamo5 nuove foto esclusivedagli episodi firmati dai già citatiElisa Carrera Fumagalli,Sam Mason Bell,Davide Pesca,Domiziano Cristopharo,Martyna Madej(le nostre interviste QUI) a cui si aggiungono due new entry:Jason ImpeyeTiziano Cella.

    Il film, di carattere episodico, avrà un filo conduttore interpretato dall’attoreMark Thompson Ashworth(collaboratore di registi come Sorrentino, Tornatore e Garrone) e si preannuncia già come un qualcosa di bizzarro e controverso. Io non posso che tifare per un’opera così libera e coraggiosa, che include anche 2 donne alla regia!