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  • [RECENSIONE] Xpiation (Domiziano Cristopharo)

    Qui, suklub99.itvi abbiamo parlato diSacrificeeTorment… adesso parleremo diXpiationche chiude in maniera “solennemente glamour” la TRILOGIA DELLA MORTE creata daDomiziano Cristopharocome omaggio al cinema estremo, e che pure lo reinventa in qualche modo.

    Sempre attento al lancio di nuovi talenti e alla creazione/distribuzione di progetti originalissimi (basti pensare ai vari P.O.E. o PHOBIA) Cristopharo trasforma in regista una delle sue bellissime attrici/icone Poison Rouge (House Of Flesh Mannequins, Phantasmagoria, Hyde’s Secrt Nightmare) e la mette al comando del primo film della saga italiana della morte estrema:Sacrifice.

    Sacrificevoleva essere la versione seria di HE NEVER DIES terzo capitolo della saga Nipponica GUINEA PIG, e ci riesce così bene che il guru del cinema estremoStephen Birolo rileva ed inserisce con gran sorpresa nella sua AMERICAN GUINEA PIG serie. Dopo alcune apparizioni nei festival e una campagna indiegogo di successo, il film è già cult.

    Il secondo capitolo della trilogia è inveceTorment, gioiello drammatico/horror ispirato alle vicende del serial killer John Wayne Gacy e diretto stavolta dall’ex porno attore/regista Adam Ford (che di recente ha realizzato il suo secondo horror, JUST A CHILD) dove malinconia e claustrophobia dominano su tutto. Solo un omicidio in questo film, eppure a ragione, è considerato dalla critica estera uno dei film più estremi mai realizzati.

    Veniamo dunque al capitolo finaleXpiation(Espiazione) firmato stavolta da Cristopharo stesso, che chiude in pompa magna la miniserie! Ho scritto all’inizio che la TRILOGIA DELLA MORTE di Cristopharo in qualche modo “reinventa” il genere EXTREME, osservazione fatta anche dai critici oltreoceano… ma cosa vuol dire?

    Principalmente qui si abbandona l’idea dello sporco, del mosso, dell’amatoriale, del crudo… pur mantenendo forme di realismo elevatissime e coinvolgenti al punto da far fuggire e svenire anche gli spettatori più preparati, durante i fest: la fotografia dei tre film è magistrale (a cura dello stesso Cristopharo) così il sonoro.

    Altro punto a favore dei film, e della loro diversità rispetto agli stereotipi, è che ci son personaggi di grande spessore emotivo e attori di altissimo livello: non abbiamo più solo vittime e carnefici, ma esseri umani che soffrono, odiano, vivono e muoiono.

    La cosa più insolita però è che la fama di cult estremi questi film se la son guadagnata nonostante i pochissimi momenti di gore presenti, e la scarsità di emoglobina. Spostata l’asticella verso il cinema insomma, verso le emozioni ed i colpi allo stomaco che può generare anche senza dover necessariamente generare disgusto solo attraverso FX (qui, fra l’altro, curatissimi).

    Xpiationè lento, solenne, ieratico. Allo stesso tempo è glam (e la prestigiosa rivista francese “L’ecran fantastique” aveva già coniato per Cristopharo la definizione di GLAM HORROR anni fa) colorato e grottesco.

    1 personaggio nel primo film, 2 personaggi nel secondo, 3 personaggi nel terzo. Un trittico al cui vertice c’è “LEI” misteriosa donna, interpretata da una magnificaChiara Pavoni. Il suo look retrò, ricorda quasi una divisa Nazista, mentre silenziosa e insistente, filma le torture che fa infliggere alla sua vittima, da un tossicodipendente totalmente affabulato dal fascino di lei.

    In questo caso, se il personaggio dell’immigrato interpretato con muta sofferenza daEmanuele D’Eliarientra nel cliché tipico della vittima predestinata in questo genere di film… totalmente sorprendente e originale è il torturatore “fattone” ed idiota disegnato daSimone Tolu: assolutamente il tipo di carnefice che non ci aspetteremmo, e per questo più inquietante… la perfetta rappresentazione di cosa accade quando si mette un ignorante in una condizione di potere.

    Tristemente attuale, per questa Italia sgangherata, il fatto che la vittima sia un immigrato e che il demente torturatore (dal look vagamente naziskin) ascolti con nostalgia vecchi brani dedicati al Duce, per cercare ispirazione nelle sue malefatte.

    Ma nulla è come sembra, ed i ruoli possono anche ribaltarsi a volte… bellissimo e spiazzante il finale, riempito ancora una volta dalle atmosfere (chiamarle musiche sarebbe riduttivo – o fuorviante) diAntony Coia.

    Scritto daAndrea Cavaletto, che con Cristopharo ha firmato un fortunato sodalizio creativo (ricordiamo anche il devastante DOLL SYNDROME),  Expiationci presenta una gallery di insolite torture, e raffinate sequenze oniriche. Anche qui, come nei precedenti due film, l’unica location (bellissima dimora abbandonata) è sfruttata in modo creativo e mai ripetitivo. Dopo la GUINEA PIG giapponese, e l’AMERICAN GUINEA PIG made in USA, anche l’Italia finalmente può vantarsi di una notevole saga estrema che resterà a lungo negli annali del cinema horror moderno, come un punto di riferimento.

  • [ESCLUSIVA] 3 foto inedite da Xpiation e intervista al suo regista Domiziano Cristopharo

    Circolano sul web le prime immagini diXpiatonil capitolo conclusivo della TRILOGIA DELLA MORTE prodotta daDomiziano Cristopharoiniziata nientemeno che con unAmerican Guinea Pigcome primo capitolo (l’oramai osannatoSacrificediretto daPoison Rouge) e proseguita con Torment – liberamente ispirato ai misfatti di Gacy – diretto daAdam Forde per ora inedito.

    Xpiation(Espiazione) è diretto da Cristopharo stesso, ed abbiamo notato un cambio di cast nel corso della pre-produzione così ho voluto scambiare due chiacchiere col regista/produttore che ci ha anche gentilmente regalato 3 immagini esclusive!

    Cliccando si ingrandiscono.

    AM – Da HOUSE OF FLESH MANNEQUINS, passando per RED KROKODIL e – soprattutto – a DOLL SYNDROME… fino a produrre uno degli AMERICAN GUINEA PIG, qual è il tuo rapporto con il cinema estremo?

    DC – Fin da piccolo ho amato letteratura e film eccessivi e disturbanti nelle tematiche psicologiche e nella messa in scena… dai film di Joe D’Amato a quelli di Lenzi, da Pasolini; nella letteratura Apollinaire e De Sade, ma i film impressi nella mia mente adolescenziale restano titoli come RIFLESSI SULLA PELLE, CHI GIACE NELLA CULLA DELLA ZIA RUTH, GLI OCCHI SENZA VOLTO e CHI È L’ALTRO. Il cinema estremo permette libertà di linguaggio sia tecnico/stilistico che di contenuti. Puoi usare jump cut o la nouvelle vague senza infastidire nemmeno lo spettatore meno abituato e lascia la testa libera di divertirsi mentre si lavora, fare horror non è seguire regole ma dettarne di nuove.

    AM – SACRIFICIO, TORMENTO ed ESPIAZIONE: questa la trilogia della morte, ma i titoli così assieme rimandano a una speranza di vita…

    DC – Si, la tua osservazione non è sbagliata… nonostante si affronti la morte e la sofferenza, in questi 3 film in qualche modo c’è un finale aperto e malinconico, ma non cupo e senza speranza: dall’auto-sacrificio di Daniel in SACRIFICE che si regala il passaggio in un mondo migliore, alla fuga del protagonista di TORMENT, fino a qui dove la punizione è estrema… ma forse costruttiva (almeno nella mente di chi la mette in atto), regalandosi una nuova linfa vitale. Rispetto agli standard del genere, usiamo pochissimo sangue in scene originali e tese psicologicamente, al fine di coinvolgere totalmente lo spettatore.

    AM – Partendo dal cambio di cast in fase di pre-produzione di XPIATION, qualche curiosità sugli altri due titoli della saga?

    DC – XPIATION dopo mesi di accurati preparativi s’è visto stravolgere fino al midollo a 3 gg dalle riprese! Cambio di cast e locations dovuti ad incidenti di percorso che però son stati una coincidenza fortunatissima: CHIARA PAVONI nel ruolo della protagonista è un dono dal cielo, grazie anche al look strepitoso creato da Roberta Budicin. Abbiamo nel cast anche qui come negli altri 2 titoli, degli esordienti alla prima apparizione su schermo: Simone Tolu, Emanuele d’Elia (Espiazione) Rikky Fiore e Matteo de Liberato (TORMENT) e Roberto Scorza (SACRIFICE). Amo lavorare con gli emergenti… (i primi due capitoli della serie son anche diretti da 2 registi “emergenti” NDR): io non son mai stato così fortunato da trovare molto supporto attorno a me agli inizi (se non la disponibilità di Umberto lenzi e Romano Scavolini) e adesso cerco di dare nel mio piccolo, una possibilità a chi ne è in cerca.

    Attendiamo quindi impazienti nuovo foto ed il trailer!