[ESCLUSIVA] 3 Foto inedite da Xpiation e intervista al suo regista Domiziano Cristopharo

[ESCLUSIVA] 3 Foto inedite da Xpiation e intervista al suo regista Domiziano Cristopharo
pubblicità

Circolano sul web le prime immagini di Xpiaton il capitolo conclusivo della TRILOGIA DELLA MORTE prodotta da Domiziano Cristopharo iniziata nientemeno che con un American Guinea Pig come primo capitolo (l’oramai osannato Sacrifice diretto da Poison Rouge) e proseguita con Torment – liberamente ispirato ai misfatti di Gacy – diretto da Adam Ford e per ora inedito.

Xpiation (Espiazione) è diretto da Cristopharo stesso, ed abbiamo notato un cambio di cast nel corso della pre-produzione così ho voluto scambiare due chiacchiere col regista/produttore che ci ha anche gentilmente regalato 3 immagini esclusive!

Cliccando si ingrandiscono.

AM – Da HOUSE OF FLESH MANNEQUINS, passando per RED KROKODIL e – soprattutto – a DOLL SYNDROME… fino a produrre uno degli AMERICAN GUINEA PIG, qual è il tuo rapporto con il cinema estremo?

DC – Fin da piccolo ho amato letteratura e film eccessivi e disturbanti nelle tematiche psicologiche e nella messa in scena… dai film di Joe D’Amato a quelli di Lenzi, da Pasolini; nella letteratura Apollinaire e De Sade, ma i film impressi nella mia mente adolescenziale restano titoli come RIFLESSI SULLA PELLE, CHI GIACE NELLA CULLA DELLA ZIA RUTH, GLI OCCHI SENZA VOLTO e CHI È L’ALTRO. Il cinema estremo permette libertà di linguaggio sia tecnico/stilistico che di contenuti. Puoi usare jump cut o la nouvelle vague senza infastidire nemmeno lo spettatore meno abituato e lascia la testa libera di divertirsi mentre si lavora, fare horror non è seguire regole ma dettarne di nuove.

AM – SACRIFICIO, TORMENTO ed ESPIAZIONE: questa la trilogia della morte, ma i titoli così assieme rimandano a una speranza di vita…

DC – Si, la tua osservazione non è sbagliata… nonostante si affronti la morte e la sofferenza, in questi 3 film in qualche modo c’è un finale aperto e malinconico, ma non cupo e senza speranza: dall’auto-sacrificio di Daniel in SACRIFICE che si regala il passaggio in un mondo migliore, alla fuga del protagonista di TORMENT, fino a qui dove la punizione è estrema… ma forse costruttiva (almeno nella mente di chi la mette in atto), regalandosi una nuova linfa vitale. Rispetto agli standard del genere, usiamo pochissimo sangue in scene originali e tese psicologicamente, al fine di coinvolgere totalmente lo spettatore.

AM – Partendo dal cambio di cast in fase di pre-produzione di XPIATION, qualche curiosità sugli altri due titoli della saga?

DC – XPIATION dopo mesi di accurati preparativi s’è visto stravolgere fino al midollo a 3 gg dalle riprese! Cambio di cast e locations dovuti ad incidenti di percorso che però son stati una coincidenza fortunatissima: CHIARA PAVONI nel ruolo della protagonista è un dono dal cielo, grazie anche al look strepitoso creato da Roberta Budicin. Abbiamo nel cast anche qui come negli altri 2 titoli, degli esordienti alla prima apparizione su schermo: Simone Tolu, Emanuele d’Elia (Espiazione) Rikky Fiore e Matteo de Liberato (TORMENT) e Roberto Scorza (SACRIFICE). Amo lavorare con gli emergenti… (i primi due capitoli della serie son anche diretti da 2 registi “emergenti” NDR): io non son mai stato così fortunato da trovare molto supporto attorno a me agli inizi (se non la disponibilità di Umberto lenzi e Romano Scavolini) e adesso cerco di dare nel mio piccolo, una possibilità a chi ne è in cerca.

Attendiamo quindi impazienti nuovo foto ed il trailer!

pubblicità

pubblicità

Antonietta Masina

Salve! Io mi chiamo Antonietta Masina e… già, con un nome così, non potevo che amare il cinema. Son quindi cresciuta fra scherzi, assonanze e rimandi…ad una delle attrici (e muse) più immense; non potevo non conoscere lei (Ovvio, parlo di Giulietta Masina!) ed i film che ha interpretato; grandi film di uno dei più grandi registi di tutti i tempi. Alle medie, il mio nome venne rielaborato dai compagni di classe in “Antonomasia” e, mentre le altre bambine giocavano con i principi azzurri, io sognavo… sognavo quei cappelli, quei costumi, quei colori… che mi portavano su altri piani di realtà nonostante Fellini stesso affermasse “Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare.” Ai tempi del liceo poi, si parlava spesso con amici su quale fosse la “Birra per Antonomasia”, “la Canzone per Antonomasia” o “il Film per Antonomasia”… che quasi predestinata, scelsi poi di studiare comunicazione per poter lavorare in questo campo, e far sì che “Antonomasia” in persona potesse rispondere alle loro domande! Chi scrive è una ragazza, anzi, una “persona” che ama il cinema; Il cinema quello fatto con passione, con serietà, ma non seriosità; il cinema condiviso e discusso con chi lo ama, con chi va al cinema (e andare al cinema è come andare in Chiesa per me, con la differenza che la Chiesa non consente il dibattito, il cinema sì). Ho una forte predilezione per il cinema fantastico ed horror, il mio fine non è solo quello di condividere i miei pensieri o recensire un film specifico (NON sono un critico, né conosco tutto… anzi, ho molti limiti e carenze che spero di colmare), ma anche discutere sulle motivazioni ed i sottotesti di interi generi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.