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  • Bugonia: il nuovo trailer italiano del film di Yorgos Lanthimos

    Universal Pictures Italia ha pubblicato il nuovo trailer diBugonia: il film diYorgos Lanthimos(The Lobster)in concorso oggi alla Mostra del Cinema di Veneziaenelle sale dal 23 ottobre.

    Scritto da Will Tracy (The Menu) e Jang Joon-hwan,Bugoniaracconta di due giovani (Jesse Plemons e Aidan Delbis) ossessionati dalle teorie del complotto che rapiscono l’influente dirigente (Emma Stone) di una grande azienda, convinti che sia un’aliena decisa a distruggere il pianeta Terra.

    Quarta collaborazione tra l’attriceEmma Stonee il regista grecoYorgos LanthimosdopoLa Favorita(2018), il premiatissimoPovere Creature!(2023) eKinds of Kindness(2024). Nel cast del film anche Stavros Halkias, Alicia Silverstone, Vanessa Eng, Parvinder Shergill, Marc T. Lewis, Momma Cherri.

    Ed eccovi il trailer diBugonia, che il canale YouTube di Universal Pictures Italia pubblica in lingua orginale con i sottotitoli.

    Fonte:Universal Pictures Italia.
  • [RECENSIONE] Kinds of Kindness (Yorgos Lanthimos)

    La visione del mondo diYorgos Lanthimose del suo sceneggiatoreEfthymis Filippouè sempre stata pessimista e con una punta di cinica ironia.

    Nel loro ultimoKinds of Kindnessl’ambientazione, le tre storie e le tematiche raccontate offrono ai due la possibilità di pigiare spietati (più che in passato) sul pedale dell’ironia con risultati azzeccati.

    PerchéKinds of Kindnessè una crudele satira sull’essere umano, qui rappresentato dai suoi personaggi spiccatamente statunitensi con le loro surreali vicende.

    Tre mediometraggi interpretati da Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Dafoe, Margaret Qualley, più i comprimari Hong Chau, Joe Alwyn, Mamoudou Athie e Hunter Schafer.

    Il primo (La morte di RMF) racconta la storia di un uomo controllato notte e giorno in ogni sua azione, letteralmente, dal suo capo. Nel secondo (RMF sta volando) un uomo sospetta che sua moglie, dispersa su un’isola deserta ma miracolosamente sopravvissuta e ritrovata, non sia in realtà sua moglie ma una sosia. L’ultimo (RMF mangia un sandwich) segue una coppia adepta di un culto religioso alla ricerca della loro messia.

    L’ambientazione statunitense dà al film non solo il terreno ideale per fare satira, ma va anche particolarmente a braccetto con alcuni degli argomenti preferiti daYorgos LanthimoseEfthymis Filippou.

    A cominciare dai rapporti conflittuali tra i personaggi, disottomissionee prevaricazione. Si evidenziano così ancora di più le assurdità raccontate, l’umanità disposta a sacrificarsi, oppure capace delle bassezze peggiori pur di risolvere un problema. Su questo accostamento tra alto e basso, nobile e deplorevole, bello e brutto, master and servant, si gioca in fin dei conti con il concetto filosofico delsublimesecondo il quale quel che ci ripugna inspiegabilmente ci attrae.

    Kinds of Kindnessfa questo effetto grazie a Lanthimos capace qui più che mai di unire con il suo sguardo il cinema serio d’autore con quello popolare pensato per le multisale.

    Kinds of Kindnessè distribuito nelle sale daSearchlight Pictures.

  • Poor Things: il teaser trailer del nuovo film di Lanthimos

    Searchlight Picturesha pubblicato il teaser trailer diPoor Things, l’atteso nuovo film diYorgos Lanthimos(The Lobster) in uscita negli USA a settembre.

    Poor Things è tratto dal romanzo fantascientifico omonimo del 1992 di Alasdair Gray, adattato per il grande schermo daTony McNamara.

    Il film è interpretato da Emma Stone, alla seconda esperienza col regista greco dopo La Favorita, qui anche produttrice, Willem Dafoe, Margaret Qualley, Mark Ruffalo, Christopher Abbott, Kathryn Hunter, Ramy Youssef, Jerrod Carmichael.

    Ambientato in epoca vittoriana si racconta di una donna (Stone) riportata in vita da un eccentrico e brillante scienziato (Dafoe).  Sotto la guida e la protezione di Baxter, Bella è desiderosa di imparare. Affamata di mondanità, Bella scappa con l’avvocato Duncan Wedderburn (Ruffalo) in una vorticosa avventura attraverso i continenti. Libera dai pregiudizi dei suoi tempi, Bella diventa ferma nel suo proposito di difendere i principi di uguaglianza e libertà.

    Vi salutiamo con il teaser trailer in lingua originale diPoor Things. Il film non ha ancora una data di distribuzione italiana.

    Fonte:Searchlight Pictures.
  • Dogtooth di Yorgos Lanthimos questo mese nelle sale. Il trailer.

    Dogtooth, film del 2009 diYorgos Lanthimos(The Lobster,Il Sacrificio del Cervo Sacro) appartenente al suo iniziale periodo greco, arriva finalmente in Italia (e per giunta nelle sale!) grazie aLucky Red.

    La casa di distribuzione ha pubblicato poco fa il trailer. Ve lo mostriamo in coda.

    Il film, scritto da Lanthimos eEfthymis Filippou,racconta di una famiglia che vive isolata dal resto del mondo in una lussuosa villa. I due genitori, attraverso una serie di menzogne, costringono i figli adolescenti (e senza nome) ad avere terrore del mondo esterno. Il muro di bugie ha i giorni contati.

    Il cast diDogtooth(Κυνόδοντας) è formato daChristos Stergioglou(Padre),Michele Valley(Madre),Angeliki Papoulia(Figlia maggiore/Bruce),Mary Tsoni(Figlia minore),Hristos Passalis(Figlio),Anna Kalaitzidou(Christina).

    Ecco il trailer, preso dal canaleYouTube di Lucky Red.

  • Tony McNamara in trattativa per Il mostro degli Hawkline

    Lo sceneggiatoreTony McNamaraè in contrattazione per scrivere l’adattamento cinematografico del romanzo diRichard Brautigandal titoloIl mostro degli Hawkline: un western goticola cui regia, a quanto ancora risulta, sarà affidata aYorgos Lanthimos.

    Lo fa sapereThe Hollywood Reporter.

    I due, se tutto va come speriamo, tornerebbero a lavorare insieme dopoLa Favorita, ultimo lungometraggio del regista greco diDogtooth,The LobstereIl Sacrificio del Cervo Sacro.

    Dal sito ibs,dove potete acquistare il libro, riportiamo la trama del romanzo (pubblicato per la prima volta, negli Stati Uniti, nel 1974).

    Un misterioso mostro entra nella mente delle persone e le fa agire a proprio piacimento. Abita le caverne di ghiaccio accanto a una villa abitata da una zitella terrorizzata che per mettere la parola fine a quest’incubo ingaggia due killer disposti a tutto. Si dice che il mostro abbia già ucciso il padre della signora, uno strano alchimista alla ricerca della soluzione per i problemi dell’umanità. “Il mostro degli Hawkline” è un’assurda parodia di due generi, un western gotico ambientato nel 1902 e carico di immagini.

    Tony McNamaraha preso parte a molte serie tv comeThe Secret Life of Us,Love My WayeSpirited.

  • [RECENSIONE] The Lobster (Yorgos Lanthimos)

    Vietato essere single. Solo coppie. Etero o omosessuali. Va bene tutto purché non si resti soli. No ai bisex perché le mezze misure non sono più accettabili, come i mezzi numeri delle scarpe.

    Gli scompagnati vengono portati in un hotel dove hanno quarantacinque giorni per trovare l’anima gemella che deve avere, attenzione attenzione, con l’altra metà una caratteristica in comune, se ciò non accade verranno trasformati in un animale a loro scelta.

    David (Colin Farrell) scaricato dalla moglie finisce lì insieme al suo cane Bob, che è in realtà suo fratello, e dichiara che in caso di fallimento vorrà trasformarsi in un’aragosta da qui il titolo del filmThe Lobster.

    Sin da subito comincia nella struttura una campagna di convincimento che in coppia si sta meglio basata su vari livelli di indottrinamento e di violenza.

    Si comincia immobilizzando il primo giorno ai nuovi ospiti la mano che usano abitualmente dietro la schiena, perché devono capire che con due (quindi in due) le cose si fanno più facilmente; si va avanti tra cameriere che stuzzicano sessualmente gli ospiti maschi per testarne gli appetiti e la velocità delle reazioni, divieti di masturbarsi (spettro di un retaggio cattolico?) pena l’obbligo di infilare la mano colpevole in un tostapane acceso, dimostrazioni “recitate” sul perché sia meglio affrontare gli imprevisti in coppia piuttosto che da soli, una sveglia ansiogena che ogni mattina ricorda quanti giorni rimangono prima della trasformazione, e cacce nel bosco ai single scappati con fucili caricati con dardi narcotizzanti per guadagnare giorni in più di permanenza nella struttura.

    Esce fuori che pur di stare in coppia trionfa la bugia e si è disposti a fare di tutto.

    Lo zoppo (Ben Whishaw) diventa autolesionista per fingere di soffrire di epitassi come una delle ospiti (Jessica Barden), David simula di essere freddo come la donna (Angeliki Papoulia) campionessa nello sparare ai single nel bosco, la giovane cameriera (Ariane Labed) che confessa di non sopporta il vecchio marito (Anthony Dougall).

    Le bugie alla lunga escono fuori, David scoperto scappa e finisce dalla padella alla brace accolto nel bosco dalla comunità dei single fuggitivi (quelli che vengono cacciati dagli ospiti dell’albergo) dove le regole in uso sono speculari a quelle dell’albergo e quindi della società.

    Due mondi, due realtà una più spaventosa dell’altra. I sentimenti sono da una parte una ridicola messa in scena per creare false famiglie perfette, dall’altro sono pertanto banditi perché non se ne riconosce e accetta più una autenticità. Due mondi in cui mentire, avere un cuore di pietra, compiere gesti estremi, trovarsi dalla parte sbagliata sono la norma.

    In questa storia assurda, il primo film internazionale del grecoYorgos Lanthimostermina con David di fronte all’opportunità di dimostrare davvero il suo amore per la donna miope (Rachel Weisz) conosciuta nel bosco e di vivere insieme a lei.

    La situazione in cui alla fine si trovano i due protagonisti ribadisce una volta per tutte la matafora che sta dietro The Lobster.

    Quanto siamo disposti ad essere onesti con noi stessi e con gli altri nelle nostre relazioni sentimentali? Cose siamo disposti a fare e ad accettare pur di non restare soli o di aver salva la vita? Quanto influenzano le imposizioni della società nelle nostre scelte di coppia?

    Lanthimos lascia David e noi spettatori in sospeso, indecisi come lui su quello che pensiamo.

    The Lobsterspiattella tutto questo, e molto altro a dir la verità, attraverso archetipi, contrasti, accostamenti, trovate e immagini senza mai dare risposte. Ed è questa la vera carta vincente del film: stuzzicare la mente lasciandola persa tra mille domande che poi ognuno deve sbrigarsi guardando dentro e fuori.

    Guarda in streamingThe Lobster.