[NEWS] Il trailer del found footage Deadstream

[NEWS] Il trailer del found footage Deadstream
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È stato pubblicato il trailer di Deadstream, horror found footage scritto e diretto dai coniugi Joseph e Vanessa Winter.

Presentato a marzo al South by Southwest Film Festival, Deadstream è la loro prima regia condivisa dopo alcuni cortometraggi realizzati da soli. In arrivo e sempre girato in coppia c’è anche il corto To Hell and Back, contenuto nel film a episodi V/H/S99.

Si racconta di uno youtuber (interpretato dallo stesso Joseph Winter) che ha la sconsiderata idea di passare una notte nella casa più infestata di spettri degli Stati Uniti d’America.

Nel cast del film: Melanie Stone, Jason K. Wixom, Pat Barnett, Marty Collins, Perla Lacayo, Cylia Austin-Lacayo, Brenden Bytheway, Doug May.

Vi lasciamo con il trailer di Deadstream, pubblicato da Shudder. Dopo la clip promozionale diciamo due parole sui found footage.

Di found footage il cinema horror è pieno.

In questo sottogenere cinematografico, caratteristico dell’horror, i protagonisti sono membri di una troupe televisiva, cinematografica, web, che sparisce durante un lavoro.

Facciamo qualche esempio oramai storicizzato. Ne mancano tanti lo sappiamo.

E si parte ovviamente dalle origini, da quei due seminali Cannibal Holocaust (1980) di Ruggero Deodato e The Blair Witch Project di Daniel Myrick ed Eduardo Sánchez del 1999. Un film, quest’ultimo, che ha l’intelligenza di provocare la paura suggerendola, alla Val Lewton maniera, senza mostrare niente, affidandosi semplicemente alle suggestioni.

In Rec (2007) di Paco Plaza e Jaume Balaguerò una troupe televisiva segue le operazioni di una squadra di vigili del fuoco. Entreranno in un edificio dove si sta per sviluppare una epidemia di morti viventi.

Cloverfield (2008) di Matt Reeves, scritto da Drew Goddard, futuro regista di Quella Casa nel Bosco, racconta di una invasione aliena a New York mentre alcuni amici fanno festa riprendendo tutto con una telecamerina.

Con il found footage Trollhunter (2010) si è fatto conoscere al mondo il norvegese André Øvredal di Autopsy of Jane Doe e Scary Stories to tell in the dark. Si racconta di studenti che indagando sul bracconaggio legato agli orsi scoprono l’esistenza dei troll e di un uomo che li caccia. Di André Øvredal recuperatevi Mortal, dove si riappropria (dopo la pausa americana dei due film) delle sue tradizioni folkloristiche nordiche scippate dal cinema blockbuster statunitense.

ESP – Fenomeni Paranormali (2011) dei Vicious Bros. (Colin Minihan e Stuart Ortiz) si svolge invece in un abbandonato ospedale psichiatrico. Il film funziona fino a che non inizia a mostrare i fantasmi realizzati con una GCI troppo falsa per essere minimamente credibile, anche se le figure che escono dai quadri restano suggestive.

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redazione

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