Sam Raimi tornerà da regista al genere horror-thriller: ha infatti concluso un accordo per dirigere e produrre il film Send Helpper i 20th Century Studios.
Dalle prime informazioni pare cheSend Helpsi collochi tra Misery non deve moriree Castaway.
Sam Raimiè il regista che nel 1981 si è fatto conoscere al mondo con il suo horror a basso budgetLa Casa. Un film che ha fatto scuola per i suoi ambienti, le sue vorticose soggettive dell’entità che possiede i giovani protagonisti, e una componente grottesca mai vista prima in un film del genere.
Da lì in poi la sua carriera è decollata con i due sequel di quel film,La Casa 2eL’armata delle tenebre, il fumettosoDarkman, e la trilogia diSpider-maninterpretata da Tobey Maguire e Kirsten Dunst. Il suo ultimo film èDoctor Strange nel multiverso della follia(2022).
Send Helpè sceneggiato daDamian ShannoneMark Swift, coppia che ha nel suo curriculum l’adattamento cinematografico diBaywatch, ma anche gli horrorFreddy Vs. Jasone il remake diVenerdì 13diMarcus Nispel.
Sam RaimiprodurràSend Helpinsieme a Zainab Azizi sotto la Raimi Productions.
Mentre nelle sale del mondo si proiettaDoctor Strange nel Multiverso della Follia, il suo registaSam Raimiviene interpellato a proposito di un possibile sequel del suo vecchio cultDarkman.
Datato 1990,Darkmanè una produzione Universal scritta da Raimi insieme a suo fratello Ivan e Chuck Pfarrer (Senza Tregua, Virus, quello di John Bruno).
La storia racconta di uno scienziato a lavoro su una pelle umana sintetica. Rimasto sfigurato ma dato per morto nell’incendio del suo laboratorio, si vendicherà di chi lo ha ridotto in quello stato utilizzando la sua invenzione grazie alla quale può assumere qualsiasi fisionomia. Ci sono due problemi: la pelle è temporizzata, e i cattivi sono sulle tracce della sua compagna.
Interpretato dai giovani Liam Neeson e Frances McDormand, il compianto Larry Drake, Colin Friels,Darkmanè il primo film diSam Raimiche fa sfacciatamente l’occhiolino al mondo dei fumetti. E lo fa con un protagonista sfigurato, carico di rabbia, oscuro, un mostro più che un supereroe.
Il film ha già avuto due seguiti, distribuiti nel mondo direttamente per il mercato dell’home video (nel ’95 e ’96), non diretti da Raimi e neanche interpretati nuovamente da Neeson.
The Wrapha chiesto a Raimi se avesse mai pensato a un sequel diDarkman. E la risposta è stata affermativa.
Sì. La Universal sta parlando di un sequel diDarkman. C’è un produttore collegato al progetto. Non ho ancora ascoltato la storia o approfondito, sono così impegnato conDoctor Strange.
Nonostante la dichiarazione diSam Raimi, laUniversalnon ha ancora annunciato alcun piano per riprendere il franchise diDarkmanné ha confermato ufficialmente il progetto.
Una cosa è certa: seLiam Neesonè pronto, a Raimi piacerebbe riaverlo. “Non so se lo farebbe”, ha detto il regista. “Ma sarebbe incredibile.
Sam Raimiinizia la sua carriera dirigendo i film horror di cultoLa Casa,La Casa 2,L’Armata delle tenebre. Prima di dirigere la trilogia diSpider-man(2002, 2004, 2007) con Tobey Maguire, Raimi si dedica ad altri generi come il westernPronti a Morire(1995) e il noirSoldi Sporchi(1998).Drag me to hellsegna nel 2009 il suo ritorno all’horror. Nel 2013 esceIl Grande e Potente Oz.
ScriveDeadlinecheSam Raimiprodurrà un horror diretto daRob Savage.
Per adesso ancora senza titolo, il film nasce da una idea del regista e del produttore esecutivoJed Shepherde sarà ambientato in un unico posto. La sceneggiatura è stata (o sarà) scritta daMicah Ranum, regista dei corti horrorHarvest MooneFirst Kill.
Unico ambiente e Sam Raimi viene per forza di cose da pensare aEvil DeadoLa Casa, il cui nuovo capitolo però, a quanto risulta, non sarà ambientato nel solito chalet di montagnama in un grattacielo.
Rob Savage(foto in basso) è il regista, sceneggiatore del film drammatico indipentente a basso budgetStringsdel 2012, realizzato all’età di diciotto anni. A questo sono seguiti i cortiDawn of the DeafeSalte la partecipazione ai progetti tvBite Size HorroreFear Haus.
Bisogna adesso capire come questo progetto si andrà ad incastrare con il già annunciatoSeaholme, storia di una creatura misteriosa salvata da un gruppo di studenti.
È la prima collaborazione tra Sam Raimi e Rob Savage.
Conclusa bruscamente l’esperienza televisiva Ash Vs. Evil Dead, per il franchise creato da Sam Raimi e Rob Tapertpotrebbe aprirsi la strada di un quarto film. O meglio riaprirsi, perché sull’idea di un nuovo film della saga La Casa/L’Armata delle Tenebre se ne parla da tempo, e se ne parlava anche nei mesi in cui Fede Alvarez era pronto per far uscire nelle sale il suo reboot con la tossica Mia (Jane Levy) al posto dell’ammerricano medio Ash.
E questo toccherà capire prima di tutto: se il nuovo film proseguirà la storia di Ash dei film La Casa, La Casa 2 e L’Armata delle Tenebre (tutti diretti da Sam Raimi) o quella di Mia del riazzeramento diretto da Alvarez, visto che Bruce Campbell ha dichiarato di voler mettere il personaggio, da lui interpretato nei tre film e nelle altrettante stagioni televisive, in pensione. O se ci sarà addirittura una terza strada, come ha accennato Raimi al sito Bloody Disgusting.
«Ma c’è anche una terza possibilità per quello di cui stiamo parlando. Penso che potreste vedere qualche cosa sul nuovo film di Evil Dead nei prossimi sei mesi».
Dopo le prime foto arriva a distanza di poche ore anche il trailer diSend Help, il nuovo horror-thriller diretto daSam Raimiin arrivo l’anno prossimo.
Nel film scritto daDamian ShannoneMark Swift(Freddy vs. Jason), un capo arrogante (Dylan O’Brien) e una sua sottoposta (Rachel McAdams) sono costretti a sopravvivere insieme su un’isola deserta dopo un incidente aereo.
Innovatore del genere horror grazie alla fondamentale trilogiaLa Casa(1981),La Casa 2(1987) eL’Armata delle tenebre(1992),Sam RaimiconSend Helptorna ai generi che lo hanno reso celebre dopo la parentesi fiabesca diIl grande e potente Oz(2013) e il cinecomicDoctor Strange nel multiverso della follia(2022).
Il film rinnova inoltre la collaborazione tra il regista e il compositore Danny Elfman dopoDarkman,L’Armata delle tenebre,Soldi Sporchi,Spider-Man, Spider-Man 2, Il grande e potente Oz,Doctor Strange e il Multiverso della Follia.
Ed eccovi il trailer, per adessoin lingua inglese. Il distributore20th Century Studiosnon ha ancora ufficializzato la data di uscita italiana.
Cosa c’azzeccano I fratelliJoel e Ethan CoenconSam Raimi? Quali sono i nessi tra gli autori diFargoeIl Grande Lebowskicon il regista delle trilogieEvil Dead/Army of DarknesseSpider-Man?
I collegamenti sono tanti e non li scopriamo certo noi diklub99.itma un articolo che lo ribadisca non farà male.
Le frequentazioni tra i tre partono da lontano quando condividevano lo stesso appartamento insieme al futuro regista e produttore Scott Spiegel (Intruder) e a agli attori Bruce Campbell, Holly Hunter, Frances McDormand e Kathy Bates.
In quegli anniSam Raimidecide con Campbell e l’amico comune Rob Tapert di fondare una casa di produzione (la Renaissance, Rinascimento in inglese) e di girare un lungometraggio horror, da noi si intitoleràLa Casa,The Evil Deadin lingua originale, convinti di incassare facilmente.
Il film non solo incasserà ma, forse andando al di là delle loro aspettative, farà scuola grazie all’utilizzo di una forte componente grottesca e alle inedite soggettive dell’entità fuori la casa nel bosco.
Ed è qui che avviene la prima collaborazione:Joel Coenè infatti assistente diEdna Ruth Paulal montaggio. Nello stesso anno (1981) le sta affianco anche inFear No EvildiFrank LaLoggia.
Arriviamo al 1985 quando Raimi dirige il suo secondo lungometraggio: la bizzarra commedia noirI Due Criminali Più Pazzi del Mondo(Crimewave), da lui scritta insieme ai Coen.
Il film fu un fiasco al botteghino. I tre si difesero dicendo che l’idea originale era stata massacrata dal produttore Embassy Pictures.
Nel frattempo l’anno prima Joel e Ethan avevano fatto il loro esordio dietro la macchina da presa con il noirBlood Simple – Sangue Facile.
Nel 1987 i fratelli dirigono il loro secondo film: la commediaArizona Junior(Raising Arizona). Neanche qui Raimi collabora in alcun modo ma le soggettive della motocicletta durante gli incubi di H.I. (Nicolas Cage) non possono non ricordare quelle della entità deLa Casa. In quell’anno poi Raimi scrive e dirige il sequel-remake (La Casa 2) in cui le soggettive dello spirito si fanno ancor più complesse e vertiginose.
Un piccolo nesso traArizona JunioreI due criminalilo ritroviamo nello stesso nome della società di sicurezza “Odegaard-Trend”. Nella pellicola dei Coen appare velocemente quando l’impiegato del minimarker rapinato da H.I. preme il pulsante d’allarme.
Nel film dei fratelli recita in un piccolo ruolo Frances McDormand, già protagonista del loro primo film.
Giungiamo al 1990, al gangster movieCrocevia della Morte(Miller’s Crossing) dei Coen.
Lì Raimi interpreta il cammeo di un poliziotto che viene crivellato dai proiettili dei fuori legge assediati. Un pegno scherzoso forse da pagare perché in quell’anno la McDormand (sposata con Joel Coen dal 1984) è protagonista con Liam Leeson del suo action-horrorDarkman. E pare che tra l’attrice e il regista, nonostante l’amicizia datata, ci siano state diverse divergente legate allo sviluppo del personaggio di Julie da lei interpretato. Gli stessi Coen appaiono brevemente nel film di Raimi a bordo della Oldsmobile (la stessa de La Casa e di molti altri suoi film) durante un inseguimento.
Saltiamo al 1994, anno della commediaMister Hula Hoop(The Hudsucker Proxy), diretta dai Coen e da loro scritta insieme a Raimi ai tempi deiDue Criminali.
Raimi si occupa anche della regia della seconda unità.
Qui l’influenza visionaria dell’amico e collega si avverte nelle sovraimpressioni che svolazzano sui pensieri dell’ingenuo protagonista Norville Barnes (Tim Robbins). Qualcosa di simile l’avevamo vista nei titoli di testa del suoLa Casa 2presentando il maledetto Libro dei Morti.
Comunque sia, i pezzi del film diretti da Raimi sono quelli dei cinegiornali d’epoca che raccontano l’ascesa dell’Hula Hoop e del suo inventore. Un’occasione che riporta Raimi indietro negli anni, quando realizzava spot televisivi aziendali. La silhouette del regista appare nella scena del brainstorming per decidere il nome da dare all’oggetto.
E poi c’è da segnalare la presenza nel cast di Bruce Campbell: attore feticcio di Raimi protagonista nel ruolo di Ash Williams della trilogia La Casa, La Casa2, L’Armata delle Tenebre. InMister Hula HoopCampbell interpreta il giornalista Smitty collega della infiltrata Amy (Jennifer Jason Leigh).
Campbell aveva girato con i fratelli il trailer acchiappa finanziatori diBlood Simple. È lui che esce dalla macchina e si accascia al suolo. Il film sarà poi interpretato da Dan Hedaya.
Vedete la clip promozionale qui sotto.
Ma la cosa fondamentale è un’altra:
InMister Hula Hoopdei Coen è 100% Raimi l’importanza del tempo.
Il regista di Detroit già dal suo esordioLa Casaaveva manifestato il suo interesse per l’argomento. Il pendolo dell’orologio che si ferma all’improvviso e manda in trance Cheryl (Ellen Sandweiss) è il vero inizio dell’orrore nella storia raccontata.
Nel remake-seguito viene riproposta più o meno la stessa situazione, o meglio lo stesso concetto.
InDarkman, lo scienziato protagonista sfigurato ha i minuti contati (99) ogni volta che indossa la pelle sintetica di sua invenzione a causa del fatto che si distrugge facilmente se esposta alla luce.
Nel western leonianoPronti a Morire(1995) le gare tra pistoleri si svolgono lungo la via principale della cittadina capeggiata da un enorme torre dell’orologio. I duellanti si possono sparare (per uccidersi) allo scoccare dell’ora stabilita. Un rumore metallico inoltre anticipa di qualche attimo l’avanzare della lancetta dilatando in qualche maniera quell’attimo brevissimo, preparandoci allo scontro a fuoco.
InMister Hula Hoopil palazzo del potere dove si svolge buona parte della vicenda è corredato da un enorme orologio (sotto il quale c’è la scritta “the future is now”) che a un certo punto verrà bloccato fermando magicamente il tempo sulla Terra permettendo così a Barnes di non finire spiaccicato al suolo.
Non è sbagliato supporre che in quel grattacielo si produca proprio il Tempo: diversi indizi durante il film permettono questa interpretazione, come ha evidenziatoFranco Marineo*.
Quali sono le differenze tra i Coen e Raimi? Alcune sono piuttosto evidenti:
Joel e Ethan Coensi approcciano al cinema con l’intenzione di giocare con i generi e con i personaggi che lo abitano, ma in maniera fredda e calcolata, cervellotica verrebbe da dire. Nei loro film esce fuori l’assenza di valori dei suoi protagonisti e del loro ambiente. La crisi economica (Blood Simple, Arizona Junior), il mondo di Hollywood (Barton Fink, Ave Cesare!) e dell’industria più in generale (Mister Hula Hoop) sono alcuni dei temi presenti nella loro filmografia.
I fratelli si rifanno ad un cinema del passato, stravolgendo i codici dei generi per adattarli al loro inedito gusto, e ambientano i loro lavori in epoche passate con un occhio quindi sempre alla Storia, del cinema .
Quello diSam Raimiè invece un cinema più libero e selvaggio, votato all’intrattenimento puro, apparentemente senza ambizioni autoriali, ma con un approccio innovativo, anarchico e rivoluzionario. Il cinema dell’orrore non è stato più lo stesso dopo il suoLa Casa. La trilogia da lui diretta diSpider-ManconTobey MaguireeDoctor Strange nel multiverso della folliasono enormi produzioni che ambiva di dirigere da sempre, e il suoDarkmanne è la dimostrazione.
Forse perché, come scrive Mark Horowitz su Film Comment, “Raimi […] è il regista che i Coen vorrebbero essere se non fossero in due, se esistesse un solo Coen e tutti e due non fossero oppressi dalla consapevolezza di sé, intrappolati un quella stanza degli specchi che è la vita della mente.”.**
Su questa “trappola” i consapevoli fratellini hanno ragionato nel loro capolavoroBarton Fink.
Per la scrittura di questo pezzo sono stati d’aiuto:
*:Franco Marineo,Il cinema dei Coen, Falsopiano, 1999.
**:Vincenzo Buccheri,Joel e Ethan Coen, Il Castoro Cinema, 1999.
Giacomo Manzoli,Tertium Datur. Sam Raimi e i fratelloni, Garage –Joel e Ethan Coen, Scriptorium, 1997.