Risultati della ricerca per: “stop-motion”

  • Stopmotion: il film di Robert Morgan in anteprima al Fantastic Fest

    Sarà presentato in anteprima al Fantastic FestStopmotion: esordio nel lungometraggio diRobert Morgan.

    Morgan con i suoi cortiBobby Yeah,D is for Deloused,Belial’s Dreamssi è distinto come uno dei registi e animatori stop-motion più interessanti usciti di recente che orbita intorno al genere horror.

    E l’idea, alla base del suo lungometraggio, di una animatrice stop-motion che confonde la realtà con il suo lavoroci ha da subito intrigato.

    Stopmotionè scritto daRobert MorganconRobin King(Mnemophrenia) e interpretato da Aisling Franciosi (The Nightingale), Stella Gonet, Tom York, Caoilinn Springall, James Swanton, Jaz Hutchins, Joshua J Parker, Bridgitta Roy.

    Di cosa parla il film?

    Ella Blake (Franciosi) è una talentuosa animatrice stop-motion che vive all’ombra della madre malata e prepotente, lei stessa un’animatrice influente. Eseguendo i suoi ordini, giorno dopo giorno, Ella ha poco spazio per lavorare sulle proprie cose o per avere una vita propria. Lei è le mani di sua madre, che muove le sue creazioni un centimetro alla volta. Fa amicizia con una ragazzina, trova un fidanzato, ma questi brevi assaggi di indipendenza non durano. Quando sua madre muore, però, Ella non viene liberata dalla schiavitù. Al contrario, fatica sempre più a mantenere il controllo su ciò che è reale e su ciò che fa parte del film che sta creando.

    ilFantastic Festè in programma dal21 al 28 settembre ad Austin.

    Questo l’annuncio di Morgan sul suo spazio IG.

  • Il corto Los Huesos nella collezione del MOMA di New York

    Sul duo cileno di registi-animatori formato daCristóbal León e Joaquín Cociñaabbiamo una certa fissa, e il numero di articoli che gli abbiamo dedicato ne è la prova.

    La loro stop-motion sperimentale unita al loro interesse per la storia (passata e presente) del loro paese ci intrigano.

    Ebbene, il loro cortoLos Huesos, giàvincitore del Leone d’oro a Venezia nel 2021, entra a far parte dellacollezionedelMuseum Of Modern Art(MOMA)di New York.

    Lo annuncia Leonsul suo profilo instagramcon queste parole:

    Siamo orgogliosi di condividere cheLos Huesosè stato recentemente acquisito dal MOMA di New York per entrar a far parte della loro collezione. Per noi è molto significativo che Los Huesos entri in una delle principali collezioni di arte moderna e contemporanea del mondo, dove sappiamo che sarà nelle migliori mani per garantirne la conservazione e l’adattamento alle tecnologie future.

    Vedete il post originale in basso.

    Di cosa parla il corto?

    Los huesos è un resoconto immaginario del primo film animato in stop-motion al mondo. Realizzato nel 1901 e riscoperto solo oggi, mentre il Cile lavora a una nuova costituzione, il film mostra un rituale eseguito da una ragazza che sembra utilizzare dei cadaveri. Tra questi appaiono anche Diego Portales e Jaime Guzmán, due figure cruciali nella costruzione del Cile autoritario e oligarchico.

  • I Inside The Old I Dying: dietro le quinte del videoclip di Cociña & León

    Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato il videoclip per il branoI Inside the Old I DyingdiPJ Harvey(link al post) diretto dai registi e animatoristop-motioncileniJoaquin Cociña e Cristóbal León.

    Sia la cantautrice inglese cheLeónhanno pubblicato poche ore fa (suYouTube la prima,sulla sua pagina Instagramil secondo) un breve video sul dietro le quinte. Lo hanno girato Nina Salvador, Paolo Caro con le foto di Sebastian Utreras. Ve li mostriamo alla fine.

    Joaquin Cociña e Cristóbal Leónsono i registi del filmLa Casa Lobo(a.k.a. The Wolf House), e del cortoLos Huesos(The Bones), vincitore del Leone d’Oro come miglior corto a Venezia 2021 (Sezione Orizzonti). Produttore esecutivo di questo lavoro il registaAri Astercon il quale il duo collaborerà inBeau Ha Paura.

    Ed eccovi il dietro le quinte del videoclipI Inside the Old I Dying. Nel secondo ci sono i sottotitoli in inglese sovraimpressi.

  • PJ Harvey, ‘I Inside the Old I Dying’: il videoclip diretto da Cristóbal León e Joaquín Cociña

    È in rete da poche ore il videoclip per il brano diPJ Harveydal titoloI Inside The Old I Dying. Lo hanno direttoJoaquin CociñaeCristóbal León, i due animatori cileni che con le loro sperimentazioni stanno regalando nuova linfa alla stop-motion.

    La canzone fa parte del nuovo disco della cantautrice britannica dal titoloI Inside The Old Year Dying, in uscita il mese prossimo.

    Joaquin CociñaeCristóbal Leónsono i registi del filmLa Casa Lobo(a.k.a.The Wolf House), rivisitazione favolistica in chiave politica della dittatura di Pinochet, e del cortoLos Huesos, vincitore del Leone d’Oro nella Sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia del 2021.

    Ultimamente si erano cimentati con un altro video musicale,Thin Thing, per la band ingleseThe Smile, composta dai membri dei Radiohead Thom Yorke e Jonny Greenwood e dal batterista dei Sons of Kemet Tom Skinner.Hanno contribuito anche al filmBeau ha Pauradi Ari Aster (produttore di Los Huesos) nel momento dello spettacolo nel bosco.

    Le caratteristiche della loro animazione sono tutte presenti nel videoclipI Inside The Old I Dyingrealizzato perPJ Harvey:

    dagli sfondi in cui ad animarsi sono le pitture, alla visibilità dei supporti che sostengono i pupazzi animati.

    Contornati da un “occhio di bue”, vediamo un uomo errante che prima scaccia un cane, poi lo accoglie, dopo poco muore in un antro oscuro divorato da una non meglio identificata creatura mostruosa. Sarà il cane a seppellire un osso del suo padrone, lì crescerà un albero. I due personaggi non sono realizzati a tutto tondo ma con un cartoncino che riduce a due le loro dimensioni. Solamente il cane appare all’inizio per pochi attimi in una versione reale accanto all’umano cartonato.

    Ed eccovi il bel videoclipI Inside the Old I Dying, preso dal canale ufficiale diPJ Harvey.

    Fonte:PJ Harvey YouTube.
  • Alla Mole Antonelliana una mostra sull’animatore Stefano Bessoni

    Da queste parti, quei tre-quattro che ci seguono dovrebbero averlo capito: siamo abbastanza fissati con l’animazionestop-motion.

    In Italia tra gli artisti che utilizzano questa complicata e meticolosa tecnica c’èStefano Bessoni. Da ieri alMuseo Nazionale del cinema di Torinounamostra a ingresso liberodal titoloStefano Bessoni: la Mole delle Meraviglielo omaggia.

    Chi èStefano Bessoni.

    Dalsito del Museo Nazionale del Cinemaprendiamo:

    IlMuseo Nazionale del Cinemapropone la prima grandemostradedicata al genio creativo diStefano Bessoni, regista, illustratore e animatore.

    Oltre 150 opereesposte – per lo più provenienti dall’archivio privato di Bessoni e dalle collezioni del Museo del Cinema – raccontano gli ambiti in cui si muove la sua ricerca espressiva: dalle fiabe al mondo della scienza, dalle illustrazioni all’animazione stop-motion e alla fabbricazione di burattini, fino al grande amore per il cinema.

    Tra fantastico e fiabesco, in un percorso popolato da burattini, illustrazioni, filmati, reperti e preparati scientifici, ci si ritrova immersi nel mondo di Stefano Bessoni, un’affascinanteWunderkammerall’interno della più maestosa e imponente fra le “camere delle meraviglie” torinesi, la Mole Antonelliana.

    Figure illustri comeAntonelli,Prolo,Darwin,LombrosoeGreenaway, seppur in epoche e ambiti diversi, sono unite fra loro da una medesima vocazione: raccogliere e catalogare oggetti e idee. L’arte e l’opera di Stefano Bessoni raccontano questofil rouge.

    Dallapagina facebook del Museo:

    Burattini, illustrazioni, filmati, reperti: un viaggio all’interno della mente visionaria di Bessoni, che con Maria Adriana Prolo – fondatrice del Museo – condivide la fascinazione per gli oggetti e la passione per la catalogazione. Fra film sperimentali che si sono aggiudicati diversi premi in festival nazionali e internazionali, libri illustrati e cinema animato, oggi Bessoni è coordinatore del corso di illustrazione e animazione allo IED Roma e tiene un corso di alta specializzazione di puppet making e animazionestop-motionalla Scuola Holden di Torino.

    La mostra, curata da Bessoni insieme al direttore del museo Domenico De Gaetano, resterà aperta al piano zero delMuseo Nazionale del Cinema di Torinofino all’11 settembre.

    Maggiori dettagli li trovate sul sito del Museo.

    E se tutto questo non ha acceso la vostra curiosità, vi salutiamo con due lavori di Bessoni in cui realtà e fantasia si sovrappongono.

    Cominciamo con il suo lungometraggioKrokodyle, del 2011. Protagonista un filmmaker polacco (Lorenzo Pedrotti) in attesa di realizzare i suoi ambiziosi progetti cinematografici.

    Canti della forcaè invece un corto del 2013. Racconta di un illustratore (sempre Pedrotti) a lavoro sull’operaGalgenliederdel poeta e scrittoreChristian Morgenstern.

  • Ian Mackinnon premiato al Cartoons On The Bay 2023

    Il marionettistaIan Mackinnonsarà uno degli ospiti delCartoons On The Baydi Pescara (31 maggio – 4 giugno) dove ritirerà il Premio Studio of the Year assegnato alloStudio Mackinnon & Saunders.

    Ian MackinnonePeter Saunderscon la loro casa di produzione hanno realizzato i pupazzi di film realizzati in stop motion comeLa Sposa Cadavere(2005) diTim BurtoneMike Johnson,Fantastic Mr. Fox(2009) diWes Anderson,Frankenweenie(2012) diTim Burton,L’Isola dei Cani(2018) diWes Andersonfino al recentePinocchiodiGuillermo del ToroeMark Gustafson.

    L’artista britannico farà anche parte della giuria internazionale del festival, che assegnerà i Premi Pulcinella delle varie categorie del concorso.

    Lo studio Mackinnon & Saunders collabora attivamente con la BBC. Tra i titoli realizzati negli anni ci sono anche la recente antologia The House(altra produzione Netflix comePinocchio) e la serie The Sound Collector,prodotta da EagleVsBat.

    GuardaLa Sposa Cadaverein streaming.

    GuardaL’Isola dei Caniin streaming.

    GuardaFrankenweeniein streaming.