Risultati della ricerca per: “cinema”

  • Uscito “Framing Death”, libro sulla morte in diretta a cinema (e non solo)

    È uscito da poco il libroFraming Death. La morte in diretta tra cinema e media digitalidiNicolò Gallio.

    Si tratta del primo volume della collana Alphabet edita daBononia University Press, casa editrice dell’Università di Bologna.

    Framing Deathanalizza le strategie promozionali dei film incentrati sulla rappresentazione della morte. Lavori che in passato sono stati censurati e al tempo stesso avidamente collezionati, veri e propri oggetti proibiti considerati prodotti di culto.

    Un percorso che comincia con l’era analogica e prosegue oggi con quella digitale e che tiene dunque in considerazione l’impatto che la tecnologia ha avuto sulla diffusione delle immagini di morte, non solo in ambito cinematografico: dal filmato di Abraham Zapruder (sull’assassinio di John Fitzgerald Kennedy) alla nascita degli shock sites e deldeep web, dal fenomeno del War Porn ai killer che utilizzano fruttuosamente i social media.

    Dai cosiddetti snuff movies e shockumentaries a certe manifestazioni dell’arte contemporanea, dalla “necrocultura” al terrorismo sono molti i territori in cui la rappresentazione della morte ha un certo seguito.

    Nicolò Gallioè ricercatore in Studi teatrali e cinematografici e si interessa in particolare della relazione tra prodotti audiovisivi e media digitali. Ha tenuto corsi e seminari presso l’Università di Bologna, University of Brighton, Middlesex University e Birmingham City University. Ha scritto articoli e saggi pubblicati su libri e riviste italiane e internazionali, ed è co-autore con Marta Martina deLo spettacolo del cibo. I cooking show nella televisione italiana.

    Il libroFraming Deathè ordinabile in formato cartaceo al prezzo di 18 eurosul sito della casa editrice. Sempre a quel link è possibile scaricare gratuitamente la versione elettronica.

  • Sulla riapertura delle sale cinematografiche a giugno

    In questa chiacchierataFase 2 dell’emergenza Covid-19ilComitato tecnico-scientifico del Dipartimento della Protezione civile, dopo le riunioni dei giorni scorsi, sta ragionando sulla riapertura in sicurezza delle sale cinematografiche (ma anche teatri, sale e luoghi per concerti, musei) per la prima settimana di giugno.

    Prima di alimentare false speranze, saranno ovviamente presi in considerazione gli aggiornamenti dei dati epidemiologici regione per regione. Se i contagi dovessero salire insomma non se ne parlerà.

    Secondo il Comitato tecnico scientifico ilnumero massimo consentito di persone presenti(sommando spettatori, artisti e personale a lavoro,tutti muniti di mascherina) in un luogo chiuso dovrebbe essere di 200, all’aperto 1000.

    In quel caso il distanziamento che si raccomanda sarebbe quello “classico” di un metro intorno allo spettatore.

    I suggerimenti del Comitato al Governo Conte per la riapertura delle sale cinematografiche sono:

    -Dovranno esserci erogatori di sostanze igienizzanti all’ingresso.
    -Per evitare code e quindi possibili assembramenti la vendità ei biglietti dovrà avvenire telematicamente andando sui siti degli esercenti o scaricando apposite applicazioni.
    -Saranno dunque eliminati anche i biglietti cartacei.
    -Gli spettatori, gli artisti e gli addetti ai lavori dovranno evitare di recarsi in questi luoghi “in presenza di sintomi respiratori e/o temperatura corporea superiore a 37,5°”.
    -Gli organizzatori saranno obbligati a garantire il distanziamento fisico del pubblico al momento dell’ingresso e dell’uscita.

    I dubbi sono davvero molti e non riguardano tanto le sale cinematografiche ma più che altro i concerti dimusica classica, che dovranno per forza di cose (ad esempio) adattarsi ad un riposizionamento degli orchestrali se non ad una riduzione del loro numero, glispettacoli teatrali e di danza, dove le interazioni tra gli attori e i ballerini comportano spesso il contatto fisico e la vicinanza, e imuseidove invece per garantire il distanziamento tra i visitatori bisognerà utilizzare procedimenti speciali.

    Saranno da pensare meglio i sistemi di vendita che escludono per il momento tutti coloro che sono sprovvisti di smartphone, computer e connessioni ad internet o che non vogliono utilizzare questi mezzi.

    È facile immaginare poi che ad una riduzione del numero dei biglietti dovrà quasi sicuramente corrispondere un aumento dei prezzi degli stessi.

    A tutto questo va infine aggiunto che è compito degli enti e delle autorità competenti “la declinazione di specifiche indicazioni attuative”.Considerando la capacità tutta italiana di burocratizzare qualsiasi cosa complicando ancor di più una situazione già difficile di suonon c’è da star sereni e fiduciosi.

    Vedremo come evolverà questa cosa.

  • [EXTRA] Le docce nel cinema horror e dintorni

    Se è vero che quando dormiamo siamo totalmente vulnerabili il discorso vale anche quando siamo in bagno e sotto la doccia, un po’ meno per carità ma vale sempre.

    Che il bagno e in particolare la doccia sia un luogo dove le difese si abbassano lo ha capitoRobert Blochnel suo romanzoPsycho, trasportato l’anno successivo (il 1960) daAlfred Hitchcocke reso celebre proprio dalla sequenza in cui quella che sembrava la protagonista Marion (Janet Leigh) muore per le coltellate di Norman Bates. Ho spoilerato? Non avete vistoPsycho? Pussavia.

    Di film dell’orrore, perchéPsychoè un film dalla accese tinte horror, o comunque ansiogeni che includono una scena con una doccia, da quel momento in poi ce ne saranno tanti.

    Alcuni sfacciatamente ispirati a quella scena, e penso aIl Fantasma del Palcoscenico(1974) diBrian De Palmaquando il cantante Beef (Gerrit Graham) viene minacciato di morte dal “Fantasma” se non cede il ruolo da protagonista alla sua prediletta Phoenix.

    Brian De Palma da estimatore di Hitchcock girerà scene sotto la doccia in altri suoi film:

    InCarrie – Lo Sguardo di Satana(1976), con la protagonista interpretata da Sissy Spacek che in quel posto ha le sue prime tardive mestruazioni

    eVestito per uccidere(1980), che si apre con la onirica sequenza con Angie Dickinson che vi si trastulla accompagnata dalle musiche di Pino Donaggio.

    Doveroso (ma brevissimo) capitolo italiano.

    L’Italia, che di scene sotto la doccia negli anni ’70 ne gira a centinaia nelle commedie sexy, omaggiaPsychonel film diSergio Martinodal titoloLo Strano Vizio Della Signora Wardh(1971). A morire sotto la doccia è un’anonima bionda, interpretata da Anne Pouchie.

    Il film diLamberto Bava(che si firma John Old Jr.) dal titoloMorirai a Mezzanotte(1987) si apre con l’uccisione sotto la doccia di Sara (Barbara Scoppa). Verrà accusato il marito poliziotto violento perché cornuto ma sarà scagionato poco dopo perché durante il suo arresto l’assassino seriale colpirà ancora.

    Tornando nel resto del mondo,Jeff Liebermannel suo primo lungometraggio del 1976I Carnivori Venuti dalla Savanafa uscire i suoi terribili vermi assassini da ogni dove compreso il bulbo della doccia.

    Tobe Hooper-regista del fondamentaleNon Aprite Quella Porta– girerà un omaggio ironico alla doccia diPsychonel suoIl Tunnel dell’Orrore(1981).

    In quella circostanza la protagonista Amy (Elizabeth Berridge, di lì a poco moglie di Mozart nel film di Forman) resta vittima del macabro scherzo del fratellino Joey (Shawn Carson).

    William Fruet, due anni prima del suo capolavoroKiller PartygiraSpasms(1983).

    Protagonista del film, interpretato da Oliver Reed e Peter Fonda, un mostruoso serprente che semina il panico in una città statunitense. Tra le vittime la studentessa Sharon (Sandra Awalt) mentre si rinfresca dopo un pizza party con gli amici.

    Richard Stanleyrealizza nel suo esordioHardware(1990) una bellissima dissolvenza analogica che passa dall’occhio rosso del robot assassino (appenna autoriattivatosi) al soffione della doccia dove il rigattiere Moses si rigenera in compagnia della sua ragazza. Sempre nella doccia si svolgerà una parte del combattimento tra il tremendo Mark 13 e la protagonista Jill interpretata da Stacey Travis.

    Saltiamo direttamente ai giorni nostri con la scena tratta daAlien Covenant(2017) diRidley Scott.

    Un momento di intimità sotto la doccia tra i due astronauti Ricks e Upworth (Jussie Smollett, Callie Hernandez) è brutalmente interrotto dal mostro spaziale.

  • Il video sull’incontro per Fulci For Fake alla Mostra del Cinema di Venezia

    Il canale YouTubeBiennale Channelha pubblicato da pochissimo il video sull’incontro che c’è stato alla Mostra del Cinema di Venezia per il documentarioFulci For Fake.

    Fulci For Fake, attraverso interviste varie si pone l’obiettivo di raccontare l’uomoLucio Fulcie non il regista diL’aldilà.

    Alla chiacchierata, presentata dal giornalistaMauro Gervasini, hanno preso parte il registaSimone Scafidi, l’attoreNicola Nocellae la figlia di LucioAntonella Fulci.

    “Ho capito che Simone voleva raccontare l’inspiegabilità di papà, aveva intuito che non lo potevi proprio spiegare, non sapevi mai cosa aspettarti, lui era qualcosa di inafferrabile”.

  • Scary Stories To Tell in the Dark in anteprima domani alla Festa del Cinema di Roma

    Scary Stories To Tell in The Dark, il film diAndré Øvredal(Trollhunter,Autopsy) scritto e prodotto daGuillermo del Toro, si potrà vedere in anteprima italiana il 18 ottobre durante la Festa del Cinema di Roma.

    La proiezione è programmata alle 22:30 nella Sala Petrassi al prezzo di € 12.

    LA TRAMA:

    Corre l’anno 1968 negli Stati Uniti e il vento del cambiamento imperversa possente, mentre sembra lontana dai disordini dei grandi centri urbani la cittadina di Mill Valley, sulla quale, ormai da generazioni, incombe la lunga ombra della famiglia Bellows. È nella loro dimora, situata ai margini della città, che Sarah, una ragazza che cela terribili segreti, ha trasformato la sua travagliata esistenza in una serie di storie spaventose, scritte in un libro che ha travalicato i limiti del tempo, storie che diventano fin troppo realistiche per un gruppo di giovani che, durante la notte di Halloween, andranno alla scoperta della terrificante casa di Sarah, chiamati a risolvere il mistero che avvolge alcune macabre morti avvenute nella loro cittadina. (FONTE:romacinemafest.it)

    Interpretato da Zoe Colletti, Michael Garza, Gabriel Rush, Austin Abrams, Dean Norris, Gil Bellows, Lorraine Toussaint, Austin Zajur, Kathleen Pollard, Mark Steger e Troy James,Scary Stories to Tell in the Darkarriverà nelle nostre sale il 24 ottobre con Notorious Pictures.

  • Motherless Brooklyn di Edward Norton apre la Festa del Cinema

    SaràMotherless Brooklyn, il film noir scritto (partendo dal romanzo omonimo di Jonathan Lethem), prodotto, diretto e interpretato daEdward Norton, ad aprire il 17 ottobre la Festa del Cinema di Roma.

    Motherless Brooklyn – I Segreti di una cittàsegue le vicende di Lionel Essrog (Norton), un solitario detective privato afflitto dalla sindrome di Tourette, che si avventura a risolvere l’omicidio del suo mentore ed unico amico, Frank Minna (Bruce Willis). Armato solo di pochi indizi e della sua mentalità ossessiva, Lionel svela lentamente dei segreti gelosamente custoditi che tengono in equilibrio il destino dell’intera città. In un mistero che lo porta dai jazz club grondanti di gin di Harlem ai bassifondi di Brooklyn e, infine, ai salotti dorati dei potenti mediatori di New York, Lionel si scontra con i teppisti, la corruzione e l’uomo più pericoloso della città, per onorare il suo amico e salvare Laura Rose (Gugu Mbatha-Raw) la donna che potrebbe essere la sua stessa salvezza.

    Il trailer italiano di Motherless Brooklyn

    “Il cinema italiano ha avuto un impatto enorme sui miei gusti e le mie aspirazioni da cineasta – ha affermato Edward Norton – e quindi aprire la Festa del Cinema di Roma con il mio film è la realizzazione di un desiderio. È davvero un grande onore e ne sono estremamente felice. E credo che, sebbene si tratti di un’epopea americana e di un noir ambientato a New York, il pubblico italiano sentirà immediatamente la risonanza dei temi nell’ambito del loro vissuto più recente”. (Fonte:romacinemafest.it)

    Nel cast del film: Alec Baldwin, Willem Dafoe, Gugu Mbatha-Raw, Bobby Cannavale, Cherry Jones, Michael Kenneth Williams, Leslie Mann, Ethan Suplee, Dallas Roberts, Josh Pais, Robert Ray Wisdom e Fisher Stevens.

    Motherless Brooklyn, seconda regia di Norton dopoTentazioni d’amoredel 2000, verrà distribuito nelle sale il 7 novembre da 20th Century Fox.