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  • Online They Have Changed Their Faces di Robert Morgan

    L’animatore stop-motion e registaRobert Morgan(Bobby Yeah) ha pubblicato un videoclip dal titoloThey Have Changed Their Faces. Si tratta (si legge nella descrizione) del primo di una serie di paesaggi sonori di synth modulari con accompagnamento visivo.

    E la musica del corto è stata composta dallo stesso regista, per la prima volta nella sua carriera. Torna a collaborare con lui il direttore della fotografia Marcus Waterloo. Juliet Valdez ha prestato i suoi capelli. A intuito, visto che, sempre nella descrizione che accompagna la clip su YouTube, è accreditata come performer. Chioma (o parrucca?) animata -si direbbe- con la consueta tecnica del passo uno.

    Bando alle ciance vi facciamo vedereThey Have Changed Their Faces, pubblicato poche ore fa daRobert Morgansulsuo canale YouTube.

    Dopo il video un piccolo promemoria a tema.

    Vi ricordiamo che del regista britannico è stato annunciato anche il suo primo lungometraggio dal titoloStopmotion. Si tratta di un live action interpretato daAisling Franciosi diThe Nightingalenel ruolo di una animatrice frame by frame sul punto di impazzire le cui creazioni prendono vita.

  • Stopmotion: il debutto di Robert Morgan nel lungometraggio

    Pronti a intrecciarvi il cervello?Robert Morgan, regista di numerosi corti girati con la tecnica della stop-motion comeBobby YeaheD is for Deloused, debutterà nel lungometraggio con un horror dal titolo che è tutto un programma:Stopmotion.

    Lo riportava ieri il sitoDeadline.com.

    Aisling Franciosi (The Nightingale) interpreterà il ruolo principale e questa è la trama.

    Ella Blake, un’animatrice stop-motion, lotta per controllare i suoi demoni interiori dopo la perdita della prepotente madre. L’artista si imbarca nella creazione di un film che diventa il campo di battaglia per la sua sanità mentale. Quando la mente di Ella inizia a vacillare, i personaggi del suo progetto iniziano a prendere vita.

    Il progettoStopmotion, cheRobert Morganha scritto conRobin King, sarà presentato al festival di Cannes da Wild Bunch International.

    I produttori sono Alain de la Mata (The Owners) e Christopher Granier-Deferre (Lady Macbeth) per la società di produzione londinese BlueLight. Il progetto è sostenuto dal BFI.

  • Online il corto Tomorrow I Will Be Dirt di Robert Morgan

    Il regista diBobby YeaheBelial’s DreamRobert Morganha pubblicato sulsuo canale YouTubeil cortometraggio in stop motionTomorrow I Will Be Dirt.

    Si tratta di un sequel autorizzato dell’horror tedescoSchramm, diretto nel 1993 da Jörg Buttgereit. Il corto è contenuto nell’edizione BD del film realizzato dalla Arrow.

    Le atmosfere, gli elementi, i temi sono quelli cari aRobert Morgan: personaggi mentalmente irrecuperabili, ambienti sporchi, allucinazioni, situazioni angoscianti.

    Vi lasciamo al cortoTomorrow I Will Be Dirt.

  • Online il corto Belial’s Dream di Robert Morgan

    Robert Morganè uno di quegli artisti in grado di trapanare il cervello. Con i suoi corti realizzati in stop motion inventa mondi malati, sporchi, oscuri, assurdi, deprimenti, lisergici. Il suo penultimo lavoro è un omaggio al filmBasket CasediFrank Henenlotterdal titoloBelial’s Dreamcommissionatogli daArrow Filmsper il blu ray del film.

    Protagonista, per l’appunto, è Belial: il deforme protagonista della trilogia di Henenlotter alle prese qui con un sogno strambo che sarebbe meglio definire incubo matrioska.

    Eccolo, caricato poche ore fa dal regista sul suo canale YouTube.