Tag:ToHorror Fantastic Film Fest

  • ToHorror 2025: i premi dei concorsi cinematografici

    Ieri sera alCinema Massimo di Torinosono stati assegnati i premi della edizione 2025 delToHorror Fantastic Film Fest.

    Questi i vincitori dei concorsi per lungometraggi e cortometraggi:

    Miglior film:Anything that movesdiAlex Phillips.

    Menzioni Speciali ai lungometraggi:La virgen de la TosqueradiLaura Casabé,New GroupdiYuta Shimotsu.

    Miglior cortometraggio:Skin af SadnessdiHasan Ege Çalışkan.

    Menzione Speciale al cortometraggio:Steak DinnerdiNathan Mark Ginter.

    Miglior cortometraggio d’animazione:Tv or the disturbance of Forest Hill RoaddiFrederic Siegel.

    Menzioni Speciali ai cortometraggi d’animazione:Playing GoddiMatteo Burani,La fille qui explosediCaroline PoggieJonathan Vinel.

    Best Freak Short:TamagodiOrso, Peter e Ben Miyakawa.

    Menzione Speciale Freak Short:The QuackeningdiJames Button.

    Premio Antonio Margheriti:La gran historia de la filosofia occidentaldiAria Covamonas.

    Migliori effetti speciali:Steak DinnerdiNathan Mark Ginter.

    Premio Scuola Comics:Cipok es PatakadiViktória Traub.

    E chiudiamo con i premi del ToHorror 2025 assegnati dal pubblico:

    Lungometraggio: Flush di Grégory Morin.

    Cortometraggio: Game Over di Adrian Cacciola.

    Concorso animazioni: ex aequo Karies di Aline Höchli, Amen di Avril Zundel, Louise Poulain, Laurène Perego, Kimié Maingonnat, Bettina Demarty, Orphée Coutier.

  • ToHorror Fantastic Film Fest 2024: i premi cinematografici

    Nella serata di ieri si è conclusa l’edizione 2024 delToHorror Fantastic Film Festivalcon l’assegnazione dei premi ai concorsi cinematografici.

    Questi i vincitori:

    Miglior lungometraggio:Steppenwolfdi Adilkhan Yerzhanov.

    La trama:

    In un Kazakistan in preda al caos e ai disordini sociali, una donna autistica e un ex poliziotto vanno alla ricerca del figlio di lei, sparito durante uno scontro fra agenti e cittadini. Forse chi ha rapito il bambino è lo stesso fuorilegge che in passato ha ammazzato senza pietà la famiglia dell’uomo…

    Menzione speciale della giuria lungometraggi:Odditydi Damian Mc Carthy.

    Premio del pubblico sezione lungometraggi:House of Sayuridi Kôji Shiraishi.

    Premio Antonio Margheriti per la miglior inventiva artigianale:Elsedi Thibault Emin.

    Miglior cortometraggioShé (Snake)di Renee Zhan.

    La trama:

    Fei, una ragazza britannico-cinese di 16 anni, è la migliore violinista in un’orchestra giovanile d’élite di Londra. Quando un’altra violinista cinese arriva a sfidare il suo posto nell’orchestra, le ansie e il razzismo interiorizzato di Fei crescono fino a prendere una forma fisica mostruosa.

    Menzione speciale della giuria sezione cortometraggi:Dream Creepdi Carlos A.F. Lopez.

    Premio del pubblico miglior cortometraggio:Electradi Daria Kashcheeva.

    Miglior cortometraggio d’animazione:Martyr’s guidebookdi Maks Rzontkowski.

    Menzione speciale della giuria cortometraggi d’animazione:Les Bêtesdi Michael Granberry.

    Premio del pubblico cortometraggi d’animazione:Impossible maladiesdi Alice e Stefano Tambellini.

    Premio Scuola Comics miglior cortometraggio d’animazione:Un trou dans la poitrinedi Alexandra Myotte, Jean-Sébastien Hamel.

    Premio Bloody FX ai migliori effetti speciali aShé (Snake)di Renee Zhan.

    Premio del pubblico Freak Short:Para lo que me queda en el conventodi Angel Quel.

    Per maggiori dettagli sui premi del ToHorror 2024visitate la pagina FB del festival.

  • ToHorror Fantastic Film Fest: i lungometraggi in concorso (2/2)

    IlToHorror Fantastic Film Festha ufficializzato i 12 lungometraggi del concorso per l’edizione 2023.

    Il festival si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 17 al 22 ottobre.

    L’anno scorso hanno vinto lo sperimentaleSkinamarinkdiKyle Edward Ball(qui la recensione) e il body horror satiricoSyk PikediKristoffer Borgli(recensione al link), quest’ultimo di prossima uscita nelle sale italiane.

    I primi 6 ve li abbiamo presentati qui. Gli altrettanti rimanenti lungometraggi in concorso per l’edizione 2023 delToHorror Fantastic Film Festsono:

    La Mesita del ComedordiCaye Casas. Spagna.

    Nonostante la loro relazione non vada a gonfie vele, Jesus e Maria hanno da poco avuto un bambino, e forse ripongono nella genitorialità la fiducia di un futuro migliore. Per inaugurare la nuova vita, acquistano un tavolino per il soggiorno: causerà un incidente domestico che manderà in frantumi ogni speranza.

    Les Chambres RougesdiPascal Plante. Canada.

    Kelly-Anne, una giovane modella, dimostra un interesse morboso per il caso di Ludovic Chevalier, presunto serial killer accusato di aver torturato e ucciso delle ragazzine per alimentare il mercato degli snuff movie nel dark web. La discesa in una realtà sempre meno definita si fa inesorabile quando Kelly-Anne decide di mettersi alla ricerca di uno dei video incriminati.

    PerpetratordiJennifer Reeder. USA, Francia.

    Dopo essersi trasferita da una zia (Alicia Silverstone, deliziosamente diabolica), Jonny inizia a indagare sulla scomparsa di alcune ragazze della sua scuola, mettendosi sulle tracce di un serial killer mascherato. Intanto, qualcosa dentro (e fuori) di lei inizia a cambiare. Le aule e i corridoi di un liceo americano sono ancora una volta lo sfondo perfetto dove collocare una storia che affianca l’orrore a un malinconico disorientamento teen, condito da una riflessione senza retorica su identità di genere e sessualità.

    RazzennestdiJohannes Grenzfurthner. Austria.

    Il regista ribelle Manus Oosthuizen e alcuni membri della sua troupe si trovano insieme a una critica cinematografica presso uno studio di registrazione per realizzare il commento audio al nuovo elegiaco documentario di Manus,Razzennest. La sessione non va esattamente come previsto… Mentre sullo schermo si avvicendano le immagini del (finto?) documentario, nella traccia sonora e nei dialoghi esplode un esilarante satira demenziale sul cinema – sia d’autore sia mainstream – che è al contempo un terrorizzante meta-audio-horror demoniaco. Due must: musiche di Alec Empire, frontman dei mitici Atari Teenage Riot, e cammeo autoironico di Joe Dante nei panni di se stesso.

    The SeedingdiBarnaby Clay. USA.

    Dopo aver seguito nel deserto un bambino in difficoltà nel tentativo di aiutarlo a ritrovare la strada, un uomo si ritrova intrappolato in un canyon dove una strana donna sembra vivere in completa solitudine. Ogni tentativo di risalire il canyon è vano: là in alto fa la sua comparsa una banda di ragazzini sadici che sbarra ogni via verso la libertà. L’assurda situazione cela un obiettivo preciso?

    Tiger StripesdiAmanda Nell Eu. Malesia, Taiwam Francia.

    Zaffan è una ragazza di 12 anni che vive in una piccola cittadina rurale della Malesia. Quando entra nella fase della pubertà scopre un incredibile (e spaventoso) segreto sul proprio corpo, che la porta a essere emarginata dalle amiche e dalla comunità; ma solo abbracciando la diversità potrà sentirsi davvero libera. Vincitrice dellaSemaine de la Critiquedi Cannes 2023, l’opera prima di Amanda Nell Eu dà nuova linfa al filone coming of age “mostruoso” al femminile, presentando una riflessione fresca e genuina sulla scoperta dell’identità.

  • ToHorror Fantastic Film Fest 2023: i lungometraggi in concorso (1/2)

    IlToHorror Fantastic Film Festha reso noti i 12 lungometraggi del concorso per l’edizone 2023. Il festival si svolgerà nel capoluogo piemontese dal 17 al 22 ottobre.

    L’anno scorso hanno vinto lo sperimentaleSkinamarinkdiKyle Edward Ball(qui la recensione) e il body horror satiricoSyk PikediKristoffer Borgli(recensione al link), quest’ultimo di prossima uscita nelle sale italiane.

    Ed ecco i primi 6 lungometraggi in concorso per l’edizione 2023 delToHorror Fantastic Film Fest:

    11.11.18diAntoine Sauwen,Django Schrevens. Belgio.

    11 novembre 1918. Un pilota tedesco, perso il controllo dell’aereo e precipitato sul fronte di guerra, nasconde la propria identità per confondersi tra i soldati nemici. La battaglia fra i due schieramenti è all’apice, la linea tra vita e morte impercettibile.

    Girato in un unico piano sequenza in soggettiva tra bombe, gas, fango e sangue.

    AbruptiodiEvan Marlowe. USA.

    Les vive ancora con sua madre, la fidanzata lo ha mollato e fa un lavoro alienante. Una notte scopre un’incisione alla base del collo: qualcuno gli ha impiantato una bomba addosso e lo obbliga a compiere strane missioni, finalizzate a un complotto globale.

    Cammei (vocali) di Robert Englund, Jordan Peele e Sid Haig in uno dei suoi ultimi lavori.

    Best Wishes to AlldiYuta Shimotsu. Giappone.

    Una studentessa di infermieristica fa visita ai nonni in campagna. Alla gioia di rivederli dopo tanto tempo, presto subentra una sensazione di disagio: c’è qualcosa di bizzarro nel loro atteggiamento e in quello degli abitanti del luogo. E poi, cosa (o chi) produce i rumori che rimbombano in casa di notte?

    DivinitydiEddie Alcazar. USA.

    Jaxxon Pierce, figlio dello scienziato Sterling Pierce, ha ereditato la produzione della più grande scoperta di suo padre: un siero ribattezzato Divinity, in grado di donare l’immortalità della carne. Due fratelli che aspirano a una forma di trascendenza più elevata lo rapiscono, scatenandone un’orrenda mutazione.

    Secondo lungometraggio diEddie Alcazar,Divinityè girato in b/n, senza sceneggiatura.

    Eight EyesdiAustin Jennings. USA.

    Una coppia di turisti americani in ex Jugoslavia incontra Saint Peter, ragazzo locale che si offre di far loro da guida. La vacanza nei luoghi più autentici della Serbia prende lentamente la piega dell’incubo all’affiorare del sospetto che il misterioso cicerone abbia secondi fini e sia legato a una setta…

    Cruda e disturbante fiaba girata in 16mm che guarda al cinema di genere low budget anni ‘70.

    Good BoydiViljar Bøe. Norvegia.

    Sigrid e Christian si conoscono tramite un’app di dating. Lui ricchissimo ereditiere, lei studentessa, scocca la scintilla, e Sigrid non sembra neanche troppo turbata da una particolarità del suo nuovo ragazzo: vive con Frank, un cane. Che è in realtà un uomo travestito da cane, e che 24 ore al giorno si comporta come tale.

    Film sospeso tra commedia romantica weird e psycho-thriller nordico.

    Clicca qui per conoscere gli altri 6 lungometraggi selezionati dal ToHorror Film Festival.

  • I premi del TOHorror Fantastic Film Fest 2022

    Al Cinema Massimo di Torino sono da poco stati assegnati i premi dell’edizione 2022 delTOHorror Fantastic Film Fest.

    Questi i vincitori delle sezioni audiovisive.

    Premio Antonio MargheritiaMad HeididiJohannes HartmanneSandro Klopfstein.

    Premio Scuola Comicsal cortometraggio d’animazioneThe EdendiLucia Alessandri.

    Premi del pubblico.

    Miglior cortoFriandisediRémi Barbe, miglior corto d’animazioneIce MerchantsdiJoao Gonzalez, miglior filmSky Pike/Sick of MyselfdiCristoffer Borgli.

    Premio migliori effetti speciali di trucco(Bloody fx award).

    Terrifier 2.

    Il direttore artistico del TOHorror Fantastic Film Fest Massimiliano Supporta durante l’inizio della premiazione. Foto: klub99.it.

    Cortometraggi animazione.

    La giuria formata da Maria Pia Santillo, Fausto Collarino (autore del manifesto di quest’anno del festival) e Mauro Gariglio assegna:

    Menzione specialeaThe black recatdiPaolo GaudioeNaive mischief in Oak PasodiMarc Torices Manson.

    Miglior cortoColonydiPilar Garcia-Fernandezsesma.

    Cortometraggi fiction.

    I giurati Sofia Falchetto, Elisa Giardini e Flavio Armone premiano:

    Menzione specialeChaperonediSam Max.

    Miglior cortoThe CoupondiLaura Seay.

    Lungometraggi.

    La giuria composta da Ilaria Feole, Giada Mazzoleni e Lorenzo Bianchini ha premiato:

    Menzione specialeSyk PikediKristoffer Borgli(al link la recensione).

    Miglior filmSkinamarinkdiKyle Edward Ball(al link la recensione).

  • [ToHorror 2022] Devil’s Residents (Katsumi Sasaki). La recensione

    Come se fosse posseduto dallo spirito di Lucio Fulci che più ci piace, l’horrorDevil’s Residentsblocca la razionalità oltre il normale film di genere.
    E lo fa per raccontare questo nostro pazzo mondo fatto di inganni e basato sulle apparenze qui rappresentato dalle tre protagoniste ma soprattutto dal loro agente.

    Devil’s residents, del giapponeseKatsumi Sasaki, ti inganna per prenderti e trascinarti verso una seconda parte folle e ultra splatter. Un’anarchia totale che arriva senza logica né preavvisi annullando quanto precedentemente raccontato.

    Nel film si narra di un terzetto di giovani donne in cerca di fama e successo inviate a passare una serie di giorni (e di notti) in un complesso residenziale che una leggenda locale dice infestato.

    In scarsi 80 minutiDevil’s Residentsdepista, diverte, disgusta, sciocca, ribalta più volte le carte e le aspettative fino al suo epilogo tanto liberatorio quanto disturbante.
    Un film in cui la brutale violenza ha uno spirito così esagerato da spiazzare anche l’appassionato più incallito.

    Devil’s Resident, secondo lungometraggio diKatsumi Sasaki, è inconcorsoalTOHorror Fantastic Film Fest.