Come se fosse posseduto dallo spirito di Lucio Fulci che più ci piace, l’horrorDevil’s Residentsblocca la razionalità oltre il normale film di genere.
E lo fa per raccontare questo nostro pazzo mondo fatto di inganni e basato sulle apparenze qui rappresentato dalle tre protagoniste ma soprattutto dal loro agente.
Devil’s residents, del giapponeseKatsumi Sasaki, ti inganna per prenderti e trascinarti verso una seconda parte folle e ultra splatter. Un’anarchia totale che arriva senza logica né preavvisi annullando quanto precedentemente raccontato.
Nel film si narra di un terzetto di giovani donne in cerca di fama e successo inviate a passare una serie di giorni (e di notti) in un complesso residenziale che una leggenda locale dice infestato.
In scarsi 80 minutiDevil’s Residentsdepista, diverte, disgusta, sciocca, ribalta più volte le carte e le aspettative fino al suo epilogo tanto liberatorio quanto disturbante.
Un film in cui la brutale violenza ha uno spirito così esagerato da spiazzare anche l’appassionato più incallito.
Devil’s Resident, secondo lungometraggio diKatsumi Sasaki, è inconcorsoalTOHorror Fantastic Film Fest.

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