!!! Leggete solo se avete visto il film Piggy !!!
Ma quanto sarebbe stato fico vedere Sara (Laura Galán) vendicarsi delle sue coetanee perseguitatrici, abbandonarle con il pazzo maniaco o peggio aiutarlo a farle fuori? Probabilmente è la mia parte animale che scrive, quella da maschio stupido che applica la legge del taglione e cede facilmente al fascino della violenza.
Nel film scritto e diretto dalla spagnolaCarlota PeredaSara invece perdona. Reprime la sua animalità, non si lascia attrarre dal lato oscuro, e sceglie l’assoluzione. Un’azione fortissima, in qualche modo impensabile in un film del genere.
Ma forse è proprio per la sua aderenza al reale che il film non poteva che finire così. Non perché sia diseducativo, immorale, mostrare una reazione del genere. Forse ci voleva un punto di vista femminile per trattare l’argomento bullismo, che è ben diverso dal rape and revenge.
Sara ci dà una bella lezione: ci insegna che la vendetta è un piatto che non va servito né caldo né freddo. Ovviamente il percorso per arrivare al perdono non è così immediato, e cedere al fascino del sangue (e della carne) è molto facile.
Cosa che non accadeva nel cortometraggio del 2018Cerditada cui tutto ha avuto inizio, sempre scritto e diretto daCarlota Peredae interpretato daLaura Galán, dove invece si taglia corto, per l’appunto, e la bullizzata lascia le tormentatrici al loro destino.
Come non accadeva nel classico degli anni ’70 (del cinema e della letteratura)Carrie lo sguardo di satanadove solo chi non era presente durante il ballo di fine anno si salva dalla furia cieca di Carrie.
Dopo cinquant’anni cambia l’approccio al tema. Le famiglie adesso sembrano normali ma in realtà continuano a generare mostri perché sono poco attente ai problemi degli altri. C’è solo egoismo, incapacità di provare empatia. E se non è orribile questo…
Malgrado tutto questo e grazie ai tempi lunghi di un film, Sara ha il tempo di contare fino a dieci e di trasformare la rabbia, strumento di per sé violento come un fucile.
Un po’ come nel libro di David Mamet “I tre usi del coltello”.
Sullo stesso tema esisteThe Shed(2019) diFrank Sabatella, ancora inedito da noi. Il trailerlo potete vedere a questo link.
