Dai quei furbetti di Jason Blum e James Wan arrivava nel 2022M3GAN: film diretto daGerard Johnstonecon l’alta ambizione di dire qualcosa di nuovo sul tema delle macchine che si ribellano all’uomo.
Questa volta si parla di un’androide sperimentale (pensato per essere venduto nei negozi) che ha l’aspetto di una ragazzina e che la sua creatrice Gemma (Allison Williams, già protagonista diScappa – Get Out) regala alla nipote Cady (Violet McGraw) da poco orfana per distrarla e consolarla.
M3GAN(Amie Donald), che è dotata di una sorprendente intelligenza artificiale, dimostrerà presto tutto il suo violento disprezzo per l’umanità, come ribellione robot impone.
E se è facile immaginare come si svilupperà la vicenda, quello che sorprende inM3GANdiGerard Johnstonesono un paio di trovate che arrivano inattese lungo il racconto.
La prima idea interessante che il film propone sono i due momenti in cui ilrobotcanta a Cady sdolcinate canzoni come se improvvisamente ci ritrovassimo in un musical stile Disney. Sono scene che rappresentano bene, attraverso il subdolo lavaggio del cervello che l’androide sta facendo sulla vulnerabile e condizionabile ragazzina, la pericolosità che questi dispositivi elettronici hanno. Tant’è che Cady avrà pure un paio di violente crisi di astinenza, come una tossicodipendente, quando sarà necessario separarla dalla bambola.
E poi c’è la scena (anche questa gioca con i canoni del musical) in cui la robot, oramai fuori controllo, di fronte al capo di Gemma inizia a ballare in maniera snodata e surreale, quasi come se fosse una versione robotica della Regan deL’Esorcista.
Due spunti intriganti che dànno un po’ di colore e personalità ad un film per altri aspetti assolutamente canonico.
Intanto si lavora già al sequel dal titoloM3GAN 2.0, uscita prevista 2025. Sempre diretto daGerard Johnstone, ancora una volta interpretato dal trio Williams, McGraw e Donald, e sempre sceneggiato daAkela Cooper(senza più Wan).
Guarda in streaming o acquistaM3GAN.

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