[RECENSIONE] Seven Little Killers (Eppideis)

pubblicità

Seven Little Killers è la storia di un gruppo di ragazzini dell’entroterra pugliese coinvolto, negli anni ’80, nella morte del vagabondo del loro paese. Trent’anni dopo l’accadimento riemerge dall’oblio.

L’esordio nel lungometraggio di Matteo Andreolli aveva le carte giuste per essere un buon prodotto in tutto e per tutto. Purtroppo però si perde un po’ per strada appiattendo la rappresentazione dei protagonisti: troppo abbozzati per essere profondi e quindi credibili, in entrambe le epoche. Come se gli archetipi che rappresentano fossero offuscati dagli stereotipi. Considerando i bravi attori coinvolti è un peccato. La cosa si ripercuote nello sviluppo narrativo, perché bastano davvero i primi minuti per lasciarlo intuire. Problema quindi che riguarda in qualche modo la sceneggiatura scritta da Lucio Gaudino (anche produttore esecutivo) e Giovanna Guidoni, ispirata al romanzo L’estate nera di Remo Guerrini.

Funziona meglio invece il non motivo che spinge il gruppetto di giovanissimi ad importunare il povero Benni (Pietro Ciciriello). Una noia mascherata di pregiudizi e odio che va a braccetto con la calma piatta del paesino del sud Italia in cui la vicenda si svolge. Baby gang che si sente autorizzata e protetta nella sua stupida e insana azione, influenzata sicuramente dai comportamenti del mondo adulto. E convince anche il rancore mai sopito che ruota attorno la vicenda.

Un’occasione quindi in parte sprecata per un film che risulta alla fine un po’ indeciso e senza una vera identità. La bravura e l’inventiva del regista comunque ci sono e lasciano ben sperare per il futuro: basti pensare all’inquadratura sulla zolletta di zucchero che cade nel caffè utilizzata per far ben capire altro.

Seven Little Killers è interpretato da Gianmarco Tognazzi, Nicola Nocella, Michele Venitucci, Anna Gigante, Rosaria Russo, Gianluca Delle Fontane, Luca Cirasola, Gianluca De Marchi, Giacomo Tarsia, Vincenzo Lifranchi e Lorenzo Mele.

Il film dal 19 giugno è disponibile Su Amazon Prime con 102 Distribution.

Curiosità: la fotografia è di Dario Germani, regista di Lettera H: film premiato all’ultima edizione dell’Abruzzo Horror Festival.

Guarda il trailer del film.

pubblicità

Lascia un commento