[OLTRE LO SPECCHIO 2] Dead Dicks (Chris Bavota, Lee Paula Springer). La recensione

Un ragazzo dalle tendenze suicide, sua sorella costretta a stargli dietro notte e giorno, e una vagina muraria che sforna cloni nell’appartamento per primo.

Dead Dicks(2019) è un ragionamento, scritto e diretto dai coniugi canadesiChris BavotaeLee Paula Springer, sulle possibilità che abbiamo nella vita di riprovarci, sulla forza necessaria che occorre per staccarci da certi vincoli, di voltare pagina, di lasciarsi alle spalle certi problemi. La strada intrapresa è quella della commedia e dell’asciugatura generale, di location e personaggi. Una commedia dai confini drammatici che sconfina nello splatter e in qualche modo nel cinema del connazionaleDavid Cronenberg.

Come primo lungometraggio non c’è male. Il solo Bavota aveva in precedenza (nel 2017) scritto e diretto il corto horrorEven the Darkness Has Arms.

Dead Dicksha vinto il Premio Ciciarampa per il film più originale dellaseconda edizione del festival Oltre lo Specchio.

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