[NEWS] I corti in concorso per l’8° Abruzzo Horror Festival (1/2)

[NEWS] I corti in concorso per l’8° Abruzzo Horror Festival (1/2)
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Sono stati annunciati i finalisti del concorso cinematografico dell’ottavo Abruzzo Horror Festival, che si svolgerà nel capoluogo abruzzese dal 28 ottobre al 1 novembre.

Sono quattro i lungometraggi scelti e dieci i cortometraggi. Anche quest’anno klub99.it ha fatto parte del comitato di selezione.

I corti in gara per l’edizione numero 8 dell’Abruzzo Horror Festival sono:

Latir Amargo di Yolanda Belvis Illescar. (Spagna). 16′.

Cast: David Crivillé, Yolanda Belvis, Aniez Atlas, Xavi Garrido, Félix Pérez, Jacqueline Crivillé.
Sceneggiatura: Yolanda Belvis.
Fotografia: Iñaki Gorraiz.
Suono: Alejandro Fábregas, Pol Ribes.
Montaggio: Aniez Atlas.
Musiche: Victor Munoz.

Maria e suo figlio Jan stanno per iniziare una nuova vita con Tomas e sua figlia Sonia, ma una serie di circostanze cambierà le loro vite per sempre.

La Nueva di Ivan Villamel. (Spagna). 15′.

Cast: Amaia Sagasti, Yoel Guillen.
Sceneggiatura: Ivan Villamel, Raul Cerezo.
Fotografia: Ignacio Aguilar.
Make-up: Pablo Marugan.
Effetti digitali: Zoltan Farkas.
Montaggio: Bruno Martin.
Musiche: Pablo Ruz.

Maria è la nuova insegnante in una vecchia scuola religiosa. Nel suo primo giorno di lezione si ritroverà in una classe composta da adolescenti ribelli. Un evento inaspettato trasformerà l’aula in un vero inferno.

Plegarias Perdidas (a.k.a. Lost Prayers) di Christopher Luna. (Messico). 20′.

Cast: Karla Galván, Leo Fierro, Amancio Orta, Cristy Angulo, Gerardo Morbius.
Sceneggiatura: Christoph Von Doom.
Fotografia: David Malpica.
Sonoro: Esteban Vergara.
Musica: Melissa Gomez Cabanas.
Montaggio: Christopher Luna.
Effetti digitali: Carlos Ruiz Gil.

Ana è una giovane predisposta al dominio e la sottomissione. Quando scoppia un temporale è costretta a passare la notte nel laboratorio di restauro di articoli religiosi dove lavora il suo ragazzo. I sensi di colpa che prova le fanno immaginare che le sculture di Santi, Vergini e Angeli prendano vita e la giudichino per il suo aspetto e la vita sessuale sfrenata che conduce.

Le tueur du lac maudit (a.k.a. The Killer in cursed Water) di Laurent Ardoint, Stephane Duprat. (Francia). 15′.

Cast: Gabrielle Chabot, Thomas Grascoeur, Marine Toulet, Stella.
Sceneggiatura: Laurent Ardoint, Stephane Duprat.
Fotografia: Julien Gueraud.
Suono: Nathan Sellam.
Montaggio: Laurent Ardoint.
Musiche: Stephane Duprat, Nathan Sellam.

Una proiezione horror, una spettatrice scontenta, i registi ancor di più.

Part Forever di Chung-An Ou Alan. (Taiwan). 12′.

Cast: Ming Yang, Hsiang Li, Kevin Yang, Sidney Wang.
Sceneggiatura: Chung-An Ou Alan.
Fotografia: Joseph Chun Fu Chang.
Special make-up: Zoecheng, Hui-Wen Lin.
Montaggio: Ko-Hua Chen.
Effetti visivi: Shuen-Min, Chang.

A Taiwan c’è un’usanza tradizionale secondo la quale l’anima di una persona morta tornerebbe a casa per visitare la sua famiglia entro tre giorni dalla sua morte.
Nella sala buia, le candele tremolarono debolmente. Un corpo giace nel mezzo della sala. Huei e suo marito Wen Hsiung dànno l’ultimo saluto alla sorella di lei. La cerimonia di addio apparentemente calma e triste nasconde un segreto sorprendente e oscuro.

Clicca qui per conoscere gli altri cortometraggi selezionati per l’ottava edizione dell’Abruzzo Horror Festival.

Clicca qui per sapere i lungometraggi in concorso.

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