Categoria:cortometraggi

  • Narnia Terror Night 2026: il programma

    Narnia Terror Night 2026: il programma

    Venerdi 16 ottobrealCinema Mario Monicelli di Narni(Terni) ci sarà l’edizione 2026 delNarnia Terror Night: rassegna dedicata ai cortometraggi horror indipendenti italiani organizzata dal registaEros Bosiche con l’occasione presenterà per la prima volta al pubblico il suo nuovo titolo.

    Questi i lavori in programma a partire dalle 21.00.

    AnatemadiAurora Russo.

    MetusdiAlberto Gelmi.

    Quattro ragazzi stanno facendo festa con delle misteriose fialette che hanno su di loro un effetto euforico, ma ogni qualvolta questo effetto svanisce risvegliano qualcosa di maligno che sembra conoscerli molto a fondo. Le fialette però, stanno finendo.

    CristinadiGiulio Golfieri.

    Cristina è un’anziana vampira malata di cancro. Sapendo che la fine si avvicina, riflette sul significato della propria sofferenza.

    Il corto è stato selezionato anche dall’Abruzzo Horror Festival (link alla notizia).

    Lupus In FabuladiEros Bosi.

    Un cultore di proverbi conosce due ragazzi in un locale e gli racconta dei modi di dire sui lupi che presagiranno l’incontro con un lupo mannaro.

    Vae VictisdiLuca Alessandro.

    Valerio De Filippis è un pittore in preda al tanto temuto blocco dell’artista. La sua è un arte morbosa, perversa, che si nutre di incubi. Non trovando più sfogo nel gesto liberatorio della pennellata, il pittore rischia di implodere in vista di una mostra molto importante.

    IlNarnia Terror Nightgiunge quest’anno alla sua tredicesima edizione. Il costo del biglietto per la serata è di 5 Euro.

    Altri dettaglisulla pagina fb della rassegna.

  • Abruzzo Horror Festival 2026: le selezioni cinematografiche

    Abruzzo Horror Festival 2026: le selezioni cinematografiche

    L’Abruzzo Horror Festivalnella serata di ieriattraverso i suoi canali socialiha ufficializzato i cortometraggi e i lungometraggi in concorso per la nuova edizione in programma nel capoluogo di regione dal 26 ottobre al 1 novembre.

    Klub99.itanche quest’anno ha fatto parte del comitato selettivo.

    Prima di cominciare con l’elenco dei lavori selezionati vi informiamo che quest’anno il festival si svolgerà all’interno della (da poco riaperta) Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele.

    I cortometraggi in concorso per la dodicesima edizione dell’Abruzzo Horror Festival:

    Conte Cruel: un samedi au stade(Hugues Guéguen). FRANCIA.

    Un arbitro sordo viene inseguito dai tifosi di una squadra dilettantistica uscita sconfitta dopo una gara.

    Il corto fa parte di una serie di lavori “concept” dai titoli che iniziano sempre con le parole “Conte Cruel”, tutti diretti da Guéguen e scritti da Julien Taillard.

    Presentato senza audio, è interpretato da Damien Mignot-Roda: nato non udente, è stato un atleta della nazionale francese di pallavolo per sordi.

    Qui la pagina FB dell’attore, parecchio attivo anche a teatro in spettacoli nella lingua francese dei segni.

    Comparse(Francesco Aiello). ITALIA.

    Al suo primo giorno da comparsa su un set cinematografico, Cesare (Giuseppe Russo) viene reclutato in una sorta di catena di montaggio: prima manifestante che lancia sanpietrini, poi operaio. Ma scopre presto che le comparse “di troppo” non vengono semplicemente escluse dall’inquadratura. La sua collega Anna (Vanessa Foti) dimostrerà presto attitudine ad una carriera destinata all’ascesa.

    Il cast è composto interamente da allievi della Scuola Cinematografica della Calabria. Sceneggiatura del regista insieme a Elena Giorgiana Mirabelli.

    Mamma(Mike Montagna). ITALIA.

    Un uomo obeso (Emanuele Pacca) comunica alla attaccatissima madre (Marilena Santorio) che andrà a vivere con la sua ragazza (Valentina Lamorgese), conosciuta in un centro per disturbi alimentari.

    Dark(Sasha Petković). SERBIA.

    Due sorelle (Masha Maslovarić, Dina Dedovity-Tomity) si recano nella casa della loro infanzia. Mentre impacchettano le loro cose i ricordi del passato riemergono prepotentemente.

    Dice la regista:

    “Questo corto fa luce sul lato oscuro di ognuno di noi, quello che tendiamo a nascondere, e ci dice di non avere paura di lasciarci il passato alle spalle.”.

    Il teatro dei morti viventi(Riccardo Livermore, Giulio Maria Cavallini). ITALIA.

    Una epidemia zombi scoppia mentre una compagnia teatrale prova il suo spettacolo (in attesa della visita di un importante regista).

    Dicono i registi:

    “Nel cortometraggio, la fusione e la contaminazione di molteplici elementi mirano a creare un’estetica grottesca e inaspettata, unita a un umorismo surreale, con l’intento di satirizzare ciò che accade dietro le quinte di una prestigiosa scuola di recitazione, il tutto accompagnato da musiche originali del Maestro Fabio Frizzi.”.

    Recitano Davide Livermore, Sax Nicosia, Andrea Triaca, Federica Quartana, Giorgio Castagna, Alfonso Genova, Olivia Manescalchi.

    Cristina(Giulio Golfieri). ITALIA.

    Una anziana vampira (Cristina Malcisi) malata terminale riflette sulla sua vita.

    Il decadimento e la malattia raccontati da un corpo che parla più di mille inutili parole e che il regista osserva con rispetto ed empatia.

    Something Scary– Eso Que Asusta (Jeff Zorrilla). ARGENTINA.

    Un filmmaker (William Prociuk) e sua moglie (Valeria Correa) vanno nella casa del padre di lui, recentemente deceduto. Egli appartiene a una famiglia di registi da cinque generazioni da sempre adoratori del diavolo.

    Anche qui ci sono le musiche composte dal grandeFabio Frizzi.

    Lighèia(Nicolò Ferrara). ITALIA.

    Peppe (Giuseppe Lo Piccolo), pescatore introverso e solitario, ha trovato nel mare un tesoro: una sirena (Geneme Tonini), che tiene nascosta da tutti in un vecchio stabilimento abbandonato. È sicuro che il suo destino sia finalmente cambiato e che, come nelle fiabe, non sarà mai più solo.

    Il corto è scritto da Arturo Caciotti, regista di Trecce.

    La paura dei numeri(Mauro John Capece). ITALIA.

    Autismo oggi e cento anni fa in questo corto ispirato al raccontoIl fantasma della fontanadiElisabetta Garbati.

    “Noi non siamo diversi, sono gli altri che sono tutti uguali”

    Darling(Alan Chung-An Ou). TAIWAN.

    Mei-Hui (Mei Mu), ha trovato la sua pace interiore grazie alla religione lasciandosì così alle spalle le violenze domestiche subite. Inaspettatamente una notte il male riesce a raggiungerla giocando con la sua paura in modo sinistro.

    Happy(Victor Basallote). SPAGNA.

    Durante una noiosa visita a casa della nonna la ragazzina Cárol (Estrella Selma) scopre una bambola con cui passare il tempo.

    Bambolotti inquietanti e quadri che prendono vita per un horror che pare sfumare nell’eco revenge.

    Funny Terror(Andrea Zattini). ITALIA.

    Un figlio spirituale di Ed Gein (Marco Tizianel) cattura ragazze con un annuncio di lavoro come badante per la madre (morta).

    I lungometraggi in concorso per l’Abruzzo Horror Festival:

    Marimà(Nicola Pignatale). ITALIA.

    Due documentaristi (Francesco Galietta, Giuseppe Velotto) vanno da una youtuber (Dragut Cristina Alexandra) che racconta in rete le sue esperienze paranormali. Adesso però quelle manifestazioni si sono fermate grazie all’utilizzo di una chat con una intelligenza artificiale.

    Bruleferum(Martin De La Cruz). ARGENTINA.

    Julia (Pinty Saba) è una anziana stilista a capo di una setta satanica che sacrifica esseri umani in cambio del successo. Una infermiera (Aldana Micaela Postizzi) che accudisce da poco la madre, che della setta è la vera leader, scombinerà i suoi piani.

    Dice il regista:

    “Mi interessa in modo particolare un horror che non svela subito tutte le risposte.Bruleferumlascia spazio all’interpretazione e invita lo spettatore a interrogarsi su cosa sia reale, su cosa sia oggetto di fede e su cosa possa esistere oltre la nostra percezione.”.

    Ombre(Roger A. Fratter). ITALIA.

    Si gira un found footage horror. Realtà e finzione si mischieranno sempre più.

    Nel cast con Marcello Gariboldi, Luigi Marino, Ancilla Oggioni e Giulia Martini Novella c’è anche Davide Pulici: fondatore della rivista Nocturno.

    I Visual Effects sono di Paolo Del Fiol, regista diDevil Times Two: film montato da Fratter andatoin concorso nell’edizione 2023 dell’Abruzzo Horror Festival.

    Inferis Ostium(Charli Sangar). SPAGNA.

    Tre adolescenti, alcuni malviventi, una prostituta eroinomane (con ambizioni da stand up comedian) e alcuni poliziotti corrottissimi trovano un pozzo dei desideri. Si scatenerà l’inferno. Girato inclaymation.

    Nightmare School – Il mistero del professor Marabecca(Marco Di Gerlando, Ludovica Gibelli). ITALIA.

  • Ad Umbras: prime foto dal corto di Antony Coia realizzato con la AI

    Ad Umbras: prime foto dal corto di Antony Coia realizzato con la AI

    Fuori le prime foto tratte dal cortometraggio horrorAd Umbras: esordio registico del compositoreAntony Coia.

    Ambientato in un cimitero,Ad Umbrasmescola l’orrore cosmico lovecraftiano con le atmosfere del gotico italiano e la visionarietà del cinema diPanos Cosmatos, regista e sceneggiatore diMandy.

    Come perApocalypse Tape 1990, dietro la lavorazione del corto c’èOTX.LAB: la costola diOutroNoxdedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso l’intelligenza artificiale.

    L’AI svolge anche qui unicamente la funzione di mezzo al servizio della realizzazione del lavoro, mentre ogni aspetto creativo e produttivo (sceneggiatura, regia, inquadrature, montaggio, suono, musica) resta sotto il controllo umano.

    L’intero processo legato alle AI avviene senza utilizzare datacenter, servizi esterni o piattaforme cloud di terze parti.

    Iniziata ufficialmente il 5 agosto 2026, la produzione di Ad Umbras è attualmente in corso, mentre l’avvio della post-produzione è previsto per il mese prossimo.

    Antony Coia(Ill: final contagium,Nightmare Symphony) così ha detto a proposito del suo corto:

    «Sto facendo il possibile affinchéAd Umbrassia un esordio alla regia di cui possa essere davvero fiero e, ad oggi, sono estremamente soddisfatto dei risultati. L’atmosfera che stiamo creando è assolutamente folle, cupa, opprimente e profondamente cinematografica e credo che gli appassionati dell’horror old school la adoreranno.».

    Ed eccovi le prime foto tratte daAd Umbras.

  • Sognielettrici 2026: aperto il bando cinema fino al 6 settembre

    Si terràdal 26 al 30 ottobre 2026all’Università IULM di Milano la nuova edizione (la numero 5) diSognielettrici, festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza.

    Fino al 6 settembreresta aperto il bando gratuito per partecipare alla selezione per il concorso internazionale cinematografico (lungometraggi e cortometraggi).

    Potranno candidarsi opere inedite in Italia appartenenti ai generi fantastico, fantascientifico e soprannaturale realizzate nell’ultimo anno. Le candidature vanno presentate tramite la piattaforma FilmFreewaya questo link.

    Cinque giorni con proiezioni, incontri, ospiti ed eventi che hanno l’obiettivo di indagare il concetto di immaginazione, strumento fondamentale con cui cineasti e artisti di tutto il mondo raccontano la realtà.

    Sotto la consueta direzione artistica di Stefano Locati,Sognielettricisi sviluppa ogni anno lungo tre direttrici: le proiezioni, gli incontri e un convegno accademico.

    La locandina ufficiale di Sognielettrici 2026 sarà realizzata dalla fumettista Silvia Califano (Elvira, Star Trek, Dylan Dog, Dampyr,link alla sua pagina IG).

  • Pop Corn Festival del Corto 2026: i titoli in linea con il klub

    Si tiene nel Piazzale dei Rioni di Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24, 25 e 26 luglio 2026 – a entrata gratuita fino a esaurimento posti – la nona edizione del Pop Corn Festival del Corto.

    Due sono i titoli in concorso in linea con i generi preferiti daklub99.it.

    Cominciamo dal thriller italianoVitriolagedell’esordienteLuca Cavalliche affronta le derive tragiche della spettacolarizzazione della violenza.

    Sara è una giovane donna che vive in solitudine, circondata dal degrado e da un senso di vuoto opprimente. Nel giorno del suo ventunesimo compleanno, mentre il mondo la dimentica, trova uno scatolone di vecchi DVD accanto ai cassonetti. Tra le pellicole consumate dal tempo, una serie amatoriale attira la sua attenzione: immagini sgranate di una ragazza intrappolata in una spirale di violenza, un frammento di dolore che sembra parlarle in silenzio. Enzo, invece, insegue ostinatamente il successo. Crede di essere destinato alla fama, ma il mondo dello spettacolo lo respinge senza pietà. Frustrato, si aggrappa al suo narcisismo e sfoga la propria rabbia su Sara, trasformandola nel bersaglio del suo rancore.(Fonte:pagina facebook del festival).

    È invece inglese e di genere horror-sociale The Pearl Comb diAli Cook. Il corto è vincitore di numerosi premi tra i quali il Méliès d’Argento alGrossmann Fantastic Film and Wine Festivaldel 2025.

    La trama:

    Nel 1893, la moglie di un pescatore della Cornovaglia attira l’attenzione della scienza avendo guarito una persona dalla tubercolosi. Un medico viene mandato a indagare sulla sua presunta capacità miracolosa, deciso a dimostrare che il posto di una donna è la casa e non la pratica della medicina. Scopriràl’origine del suo potere ultraterreno.

    La giuria delPop Corn Festival del Corto.

    I corti saranno valutati da una giuria artisticacapitanata dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal montatore di fiducia diMatteo Garrone Marco Spoletini, dall’esperta di marketing di01 Distribution Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico delSudestival, Michele Suma, da Manuela Pasqualettiper Cinecittà Panalight e Panalight Spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani.

    IlPop Corn Festival del Cortoè un evento diretto da Francesca Castriconi, organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana.

    La locandina ufficiale di quest’anno e che vedete in basso è stata realizzata daElena Masciolied ha per titolo “L&S (Light and Shadow)”.

    Per conoscere tutti i titoli in concorsovi linkiamo il sito ufficiale del festival.

    Copyright: Elena Mascioli/Pop Corn Festival del Corto
    Copyright: Elena Mascioli/Pop Corn Festival del Corto
  • Fantafestival 45: i premi

    Il documentarioChain ReactionsdiAlexandre O. Philippe, incentrato sul cultNon Aprite Quella PortadiTobe Hooper, vince il premioPipistrello d’orocome miglior lungometraggio dell’edizione 45 delFantafestival.

    La giuria composta dalla scrittrice Alda Teodorani, presidente di giuria, dall’effettista Leonardo Cruciano e dal regista e sceneggiatore Roberto De Feoha così motivato la scelta:

    “Un’opera che trascende la dimensione del documentario celebrativo per collocarsi nel territorio più complesso della riflessione metacinematografica. Un omaggio a un classico del cinema horror che diventa una riflessione sul lascito culturale di un’intera epoca. Il film intreccia voci di artisti di generazioni e mondi diversi con rigore, sensibilità e profondità, per mostrarci come una pellicola “sporca” e marginale abbia scavato un solco nella coscienza collettiva e nella creatività di chi è venuto dopo.”.

    Alexandre O. Ohilippeè il regista diLynch/Oz.

    Il premio come miglior corto vaThe Girl Who Cried Pearlsdi Chris LaviseMaciek Szczerbowski.

    La motivazione:

    “Un’opera che si distingue per la raffinatezza dell’animazione in stop-motion e la cura che i suoi realizzatori hanno dedicato ai personaggi in un’ottima prova registica e un montaggio impeccabile.“.

    La giuria ha inoltre assegnato una Menzione Speciale per gli Effetti Speciali a The Krampus Rises di Andrea Dalfino. Al cortometraggio Haiku 27di Nikolaj Servettini è andato il premio Vespertilino, assegnato dalla pagina social diOre d’orroreorganizzatrice del Vespertilio Awards.Haiku 27ha vinto recentemente l’Abruzzo Horror Festival.

    Per leggere le motivazioni complete dei premi assegnati vi rimandiamo all’articolo di Ingenerecinema.